<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732</id><updated>2012-02-03T15:42:15.988+02:00</updated><category term='Bambini'/><category term='Incontri'/><category term='Ambiente'/><category term='Trenord'/><category term='Elettrosmog'/><category term='Beppe Grillo'/><category term='Poste Italiane'/><category term='Mafia'/><category term='Interviste'/><category term='Energia'/><category term='La parola al Consumatore'/><category term='Agricoltura'/><category term='Etica'/><category term='Farmaci'/><category term='ENI'/><category term='Lettere ad ACU'/><category term='Inceneritore'/><category term='Concorrenza'/><category term='Pubblicità Ingannevole'/><category term='Tecnologia'/><category term='Libri'/><category term='OGM'/><category term='Video'/><category term='News'/><category term='Economia'/><category term='Petizioni'/><category term='Lavoro'/><category term='Salute'/><category term='TV'/><category term='ENEL'/><category term='Lobby'/><category term='Trenitalia'/><category term='Acqua'/><category term='Eventi'/><category term='Manifestazioni'/><category term='Consumo Intelligente'/><category term='Grande Distribuzione'/><category term='Alimentazione'/><category term='Telecom Italia'/><category term='Credito'/><category term='Milano'/><category term='Prezzi'/><category term='Pubblica Amministrazione'/><category term='Secondo Noi'/><category term='Informazione'/><category term='Sviluppo Sostenibile'/><category term='Help Consumatore'/><category term='EU'/><category term='Banche'/><category term='Politica'/><category term='Roma'/><category term='Truffe'/><category term='Media'/><category term='Comunicati Stampa'/><category term='TIM'/><title type='text'>ACU Consuma Giusto</title><subtitle type='html'>Il blog di ACU, Associazione Consumatori utenti</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>619</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-396201325608694667</id><published>2012-02-03T15:42:00.001+02:00</published><updated>2012-02-03T15:42:16.025+02:00</updated><title type='text'>CROCEVIA: Crisi finanziaria e dismissioni terreni pubblici, il senso di un inganno</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In Italia il processo di concentrazione delle terre ha ripreso vigore: l’1% delle aziende controlla il 30% delle terre agricole. Circa 22.000 aziende, con una taglia superiore ai 100 ettari, si spartiscono oltre 6,5 milioni di ettari di superficie agricola, e negli ultimi 10 anni c’è un crollo del numero delle aziende con una taglia sotto i 20 ettari. L’agricoltura familiare, quella con una taglia inferiore ai 20 ettari che è il cuore dell’agricoltura italiana, viene decimata.&lt;img style="margin: 30px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRPpgwl0dr8f7ARiFTPE-NY-H6JnGIqZ3WZjY2keZs38BwhDzju" width="200" height="192" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;1 febbraio 2012. Sono i dati analizzati dall’ong CROCEVIA, da oltre 50 impegnata nella difesa dell’agricoltura contadina, che lancia il rapporto &lt;a href="http://efi.mailupclient.com/f/tr.aspx/?-9Ul9h=v__xx/4-9ga=s_u1ngb=aiji1ru60g9m86&amp;amp;x=pv&amp;amp;g5hbd0m-8h4ek&amp;amp;r&amp;amp;ge&amp;amp;9lb5j-gh9q6mi6&amp;amp;:c-cjlq6ki&amp;amp;x=pv&amp;amp;&amp;amp;a0uvzuT9hk5&amp;amp;x=pp&amp;amp;t39&amp;amp;x=pp&amp;amp;t35:k-8hajng68&amp;amp;x=pp&amp;amp;s/Ie&amp;amp;x=pp&amp;amp;s/&amp;amp;5ih&amp;amp;x=pp&amp;amp;s/bi6e-6gd5i8&amp;amp;NCLM" name=""&gt;‘Terra e agricoltura. Il caso italiano- Land grabbing: case studies in Italy’ (Scarica il Rapporto)&lt;/a&gt; . A partire dal Censimento agricolo del 2010 prende in esame i processi di concentrazione, controllo, integrazione, espropriazione delle terre. Sottolineando i limiti delle politiche pubbliche e l’erosione della capacità produttiva agricola. E’ di fronte a questa fotografia dell’agricoltura italiana che bisogna analizzare le norme relative alla dismissione dei terreni agricoli demaniali varate dal Governo Monti.     &lt;br /&gt;‘La nuova versione del pacchetto agroalimentare è migliorata rispetto a dicembre scorso, ma non affronta i nodi cruciali della crisi della agricoltura italiana’ spiega Antonio Onorati, presidente Crocevia ‘non ci sono misure contro la concentrazione e a favore delle piccole aziende, che per poter resistere e sopravvivere alla crisi devono poter allargare la superficie coltivabile. Non serve vendere la terra, bisogna facilitare l'accesso alle risorse’.     &lt;br /&gt;Come si legge nello studio, infatti, l’accesso alla terra attraverso il mercato fondiario non solo non favorisce l’ingresso dei giovani in agricoltura ma – considerando che di fatto quasi tutta la terra agricola è vicina ad insediamenti urbani – finisce per favorire la speculazione edilizia e il radicamento nell’economia legale di capitali di origine illegale o, comunque, non d’origine agricola.    &lt;br /&gt;Finora con le politiche agricole italiane e con la PAC europea è stata favorita l’agricoltura industriale di grande taglia intensiva in capitali, le piccole aziende familiari che hanno resistito nonostante tutto&amp;#160; invece sono intensive in lavoro, spiega ancora Onorati, ‘A differenza di qualunque altro settore produttivo, in agricoltura la qualità dei prodotti è direttamente legata alla qualità e alla quantità del lavoro umano impiegato e solo le piccole aziende agricole hanno la capacità di proteggere e mantenere la produzione delle eccellenze Made in Italy’. Per riprendere la via dello sviluppo e dell’occupazione, come il Presidente del Consiglio continua a ripetere, sottolinea il presidente di Crocevia ‘ si dovrebbe contare sulle aziende medie piccole e piccolissime – che sono un milione e costituiscono il cuore produttivo del cibo in Italia - sono loro che potrebbero reagire più rapidamente alla crisi se appoggiate con misure strutturali e legislative, che non comportano maggiore spesa per lo Stato. Ad esempio, favorire l'affitto agrario a un equo canone, dare priorità ai giovani e alle donne, e all’agricoltura familiare di piccola taglia, al di sotto di 30 ettari’.     &lt;br /&gt;Centrale nello studio ‘Terra e agricoltura. Il caso italiano’ è l’analisi del sequestro del diritto a produrre: la concentrazione delle terre e del diritto a produrre attraverso il suo sequestro è stato il risultato di politiche e non di una ineluttabile decadenza del settore agricolo. L’Italia, una delle 2 grandi agricolture europee, è oggi ostaggio delle proteste dei camionisti grazie alla innaturale concentrazione solo in alcune regioni di produzioni agricole come latte, carne, frutta e verdura. Fino agli anni 80 queste erano ancora largamente decentralizzate su tutto il paese e distribuite localmente, oggi la dipendenza dal trasporto sulle lunghe distanza testimonia il fallimento della concentrazione del diritto a produrre necessario all’industrializzazione dell’agricoltura.    &lt;br /&gt;Garantire un accesso facilitato all’uso della terra per i contadini e proteggerne prioritariamente l’uso che questi ne fanno. Di questo abbiamo bisogno anche per dare un contributo alle crisi che attanagliano il paese, quella economica, quella finanziaria e quella ecologica. Le aziende che sono scomparse non possono rinascere e la sofferenza di quei fallimenti non sarà compensata, ma almeno si può immaginare di consolidare le piccole aziende contadini e di crearne delle nuove per fermare il processo di desertificazione agraria che ai più sembra ormai inarrestabile. Sono queste le stesse preoccupazioni oggetto della campagna La Terra a chi la lavora! promossa da Crocevia insieme a Terra Nuova e con le organizzazioni contadine dei paesi del sud del mondo.    &lt;br /&gt;LEGGI SUL BLOG UNATERRA GLI AGGIORNAMENTI www.croceviaterra.it    &lt;br /&gt;CHI SIAMO: Il Centro Internazionale Crocevia è un’Organizzazione Non Governativa di Cooperazione Internazionale e Solidarieta’, senza fini di lucro, nata nel 1958 e riconosciuta Ente Morale nel 1962. Da oltre 50 anni Crocevia lavora, insieme alle comunita’ locali e le organizzazioni sociali, nei settori dell’educazione, della comunicazione e dell’agricoltura, promuovendo e realizzando progetti di cooperazione internazionale in Medio Oriente, Asia, Africa e America Latina. Dal 1996 sostiene ed assicura il coordinamento globale dello IPC – Comitato Internazionale Sovranita’ Alimentare - che è lo strumento che supporta la partecipazione autonoma delle organizzazioni dei piccoli produttori di cibo alle attivita’ ed ai negoziati presso la FAO e le altre agenzie internazionali che si occupano dell’alimentazione e dell’agricoltura con sede a Roma.    &lt;br /&gt;Per informazioni: Centro Internazionale Crocevia Mob: 3385066806 – mail: crocevia@croceviaterra.it    &lt;br /&gt;Attività realizzata nell'ambito del progetto “EuropAfrica: verso la Sovranità alimentare” con il contributo finanziario della Commissione Europea - DCI-NSA ED/2011/240 -529.    &lt;br /&gt;Il contenuto dell'attività è responsabilità esclusiva di Terra Nuova Onlus e del Centro Internazionale Crocevia ONG e non riflette la posizione dell'Unione Europea.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-396201325608694667?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/396201325608694667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=396201325608694667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/396201325608694667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/396201325608694667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/02/crocevia-crisi-finanziaria-e.html' title='CROCEVIA: Crisi finanziaria e dismissioni terreni pubblici, il senso di un inganno'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-2826689466551195277</id><published>2012-02-03T10:50:00.001+02:00</published><updated>2012-02-03T10:50:08.223+02:00</updated><title type='text'>Lettera all'Assessore alla mobilità, logistica e trasporti della Regione Emilia Romagna</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Egregio Assessore Peri,    &lt;br /&gt;non pensavamo che il vecchio detto di indossare intimo rinforzato per evitare pericolosi “ spifferi “ non richiesti da dietro dovesse ancora una volta diventare trista realtà, ovvero prevenire con tali indumenti il rischio della fregatura in fase di atterraggio.    &lt;br /&gt;Come al solito, nella sua gestione &lt;img style="margin: 15px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQRSVS780jYwOi6AkpvGzcYPqpZOjuYHSjjdgxZ2EZzSHRJrau-qg" width="216" height="154" /&gt;del trasporto ferroviario al peggio non c‘è mai fine, e la porcata è dietro l’angolo.    &lt;br /&gt;Non abbiamo altro epiteto infatti, se non quello di una coltellata alla schiena dei pendolari, per definire gli aumenti che siamo ritrovati a dovere subire da oggi, 1° febbraio 2012, per gli abbonamenti mensili ed i biglietti.    &lt;br /&gt;Per sua informazione, magari non se ne è reso conto quando, all’insaputa di tutti, noi utenti per primi, a Piacenza, arrivati in biglietteria ci si sono presentate le seguenti nuove tariffe:    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mensile &lt;/b&gt;&lt;b&gt;Pontenure &lt;/b&gt;&lt;b&gt;–&lt;/b&gt;&lt;b&gt; Milano 1&lt;/b&gt;&lt;b&gt;°&lt;/b&gt;&lt;b&gt; classe : € &lt;/b&gt;&lt;b&gt;139,20&amp;#160; (da € 113,10)     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Mensile &lt;/b&gt;&lt;b&gt;Pontenure &lt;/b&gt;&lt;b&gt;–&lt;/b&gt;&lt;b&gt; Milano 2&lt;/b&gt;&lt;b&gt;°&lt;/b&gt;&lt;b&gt; classe : € &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;92,80&amp;#160; (da € &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;75,40&lt;/b&gt;&lt;b&gt;)      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Ovver&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;o&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt; aumenti secchi del 23 % &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;rispetto&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;alle tariffe del mese precedente.       &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Una enormità, senza alcuna &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;giustificazione&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt; oggettiva, ancor più grave &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;perché&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt; avvenuta nella totale &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;assenza &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;di&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;informazione.&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Per inciso, in un mese in cui sul Piacenza – Milano ci sarebbe (e c’è !) il bonus del 20% , stante le disastrose performances sulla tratta. Tale bonus non è ottenibile a Piacenza, pur essendo arrivata tanto di circolare in biglietteria, in quanto il sistema permette di fare l’abbonamento, ma solo a prezzo pieno. Per avere lo sconto, bisogna farlo in una qualsiasi stazione lombarda ! Cornuti e mazziati, ovvero lombardi o emiliani a seconda di come dobbiamo essere fregati.   &lt;br /&gt;Potremmo capire, ed avremmo fatto molta fatica comunque, se il prezzo di tale aggravio avesse comportato in cambio un improvviso miglioramento delle condizioni di viaggio, carrozze pulite, riscaldate, treni in orario, materiale in perfetto stato di manutenzione.    &lt;br /&gt;La Caporetto di stamattina, l’ennesima a fronte di 4 falive di neve cadute nella notte sulla Pianura Padana (cosa dovrebbero fare i popoli del Nord ???? chiudersi in casa per 6 mesi ???) con temperature gelide ma nella norma (lontane dalle cassandre dei metereologi, stamattina a Piacenza alle 6,45 il termometro segnava -3 , cosa normale in gennaio, mese più freddo dell’anno) che ha portato a ritardi inenarrabili (il sottoscritto in stazione alle 6,45 ha strisciato il cartellino a Milano alle 10,15 !!!) ed a condizioni di viaggio indegne di una pese civile &lt;u&gt;non ha scusanti, di nessun tipo.     &lt;br /&gt;&lt;/u&gt;Tanto è vero che il suo alter ego della Liguria, l’assessore Vesco, ha annunciato oggi che sta pensando di denunciare Trenitalia per interruzione di pubblico servizio.    &lt;br /&gt;Cosa che lei non potrebbe nemmeno fare in quanto dovreste denunciare voi stessi, posto che la gara ed il relativo contratto di servizio ve lo siete cantati e suonati in consorzio tra Fer (di proprietà della Regione stessa) e Trenitalia.     &lt;br /&gt;Grave anche il fatto che, e qui mi rivolgo agli assessori regionali piacentini, che vediamo regolarmente andare in treno a Bologna, non ne sapessero niente, oppure, ancor più grave, se sapevano qualcosa, non hanno avvisato noi magari per amore di partito e tirato lei per la giacchetta, ricordandole che si stava per compiere l’ennesimo sopruso.    &lt;br /&gt;Potessimo avere una scelta alternativa, quantomeno ci rivolgeremmo ad un altro gestore.    &lt;br /&gt;In un paese in cui il monopolio regna sovrano, e le pseudo&amp;#160; liberalizzazioni sono chiacchere da bar sport, in questo momento in cui, oltre alle tasse del governo Monti (anche mio nipote di 5 anni sarebbe stato capace di aumentare le accise sui carburanti !) ci abbattete nel sacrosanto diritto alla mobilità sostenibile con questa ulteriore mazzata, ci rimangono ormai solo gli insulti.    &lt;br /&gt;Si ritenga quindi pesantemente insultato dai pendolari piacentini ma non solo, e per cortesia abbia la decenza di stare lontano da Piacenza, per le ormai inutili riunioni alle quali partecipiamo.    &lt;br /&gt;Se i risultati sono questi, che Dio ce ne scampi e liberi.    &lt;br /&gt;Poco cordialmente.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Associazione Pendolari Piacenza e Associazione Pendolari Valdarda&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-2826689466551195277?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/2826689466551195277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=2826689466551195277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2826689466551195277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2826689466551195277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/02/lettera-all-alla-mobilita-logistica-e.html' title='Lettera all&amp;#39;Assessore alla mobilità, logistica e trasporti della Regione Emilia Romagna'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-1716297727068337735</id><published>2012-01-25T13:21:00.001+02:00</published><updated>2012-01-25T13:21:19.044+02:00</updated><title type='text'>Baytril: la BAYER trae profitto dall'allevamento industriale</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa, 25 gennaio 2012     &lt;br /&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3 align="left"&gt;&lt;font size="3"&gt;Il 60% degli antibiotici finisce negli allevamenti / Ceppi sempre più resistenti&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Oltre la metà di tutti gli antibiotici prodotti nel mondo finisce per essere usata negli allevamenti di animali, creando numerosi ceppi di malattie resistenti agli antibiotici, rintracciabili dopo l'abbattimento, nei maiali, nella carne bovina e nel pollame. &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://di1-2.shoppingshadow.com/images/pi/95/36/ee/95241514-260x260-0-0_Bayer+Baytril+enrofloxacin+Injectable+20+mL+Bayer.jpg" width="192" height="191" /&gt;Alle volte si tratta di ceppi letali.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La multinazionale farmaceutica tedesca BAYER è tra i maggiori beneficiari dell'allevamento su scala industriale. Nel 2010 la BAYER ha generato un volume di affari di 166 milioni di euro col solo antibiotico per animali Baytril, un incremento dell' 11% rispetto all'anno precedente. La BAYER è la quarta compagnia al mondo nel campo dei medicinali veterinari.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Philipp Mimkes, della &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt; (CBG Germania), ha dichiarato: &amp;quot;Non sarebbe possibile tenere migliaia di animali in uno spazio sovraffollato, senza i prodotti della BAYER e delle altre compagnie. La BAYER trae profitto dalle orribili condizioni in cui vivono gli animali negli allevamenti industriali, dove continuamente emergono nuove malattie, e per questo ha una parte di responsabilità per l'emergere dei ceppi resistenti agli antibiotici&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In molti allevamenti di animali le iniezioni di Baytril fanno parte del trattamento di routine. La sostanza è stata usata in modo massiccio dal 1995, per il trattamento delle malattie infettive nel pollame, inclusi i tacchini, nei bovini e nei suini. L'ingrediente attivo del Baytril (enrofloxacina) è chimicamente imparentato con quello degli antibiotici per uso umano, Ciprobay (ciprofloxacina) e Avalox (moxifloxacina), venduti dalla BAYER. L'uso su vasta scala del Baytril ha portato a una sempre maggiore inefficacia degli antibiotici per uso umano.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt; (CBG Germania) chiede:    &lt;br /&gt;- il bando della disumana pratica dell'allevamento industriale che per primo rende necessario l'uso eccessivo di antibiotici,    &lt;br /&gt;- una documentazione ineccepibile di tutti gli utilizzi di antibiotici negli allevamenti,    &lt;br /&gt;- Il bando dell'uso quotidiano degli antibiotici attraverso il mangime (e le necessarie ispezioni e multe),    &lt;br /&gt;- l'utilizzo di antibiotici solo su prescrizione del veterinario (l'obiettivo deve essere quello di allevare gli animali senza antibiotici),    &lt;br /&gt;- il bando dell'uso di routine degli antibiotici su intere popolazioni di animali.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Studi recenti provano che molta della carne di pollo che si trova nei supermercati è contaminata da ceppi resistenti agli antibiotici. In caso di conseguente infezione, i consumatori non potranno essere curati coi normali antibiotici.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nell'Unione Europea, l'uso preventivo degli antibiotici è stato bandito da anni, ma senza che ne seguisse un calo nelle quantità utilizzate. Uno studio, condotto nell'autunno scorso dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), è giunto alla conclusione che l'uso degli antibiotici nell'allevamento degli animali, aumenta il rischio della loro inefficacia sull'uomo. Anche l'Organizzazione Mondiale per la Sanità (WHO) chiede da anni il bando dell'utilizzo su vasta scala degli antibiotici nell'allevamento animale.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Il Manifesto: &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1140.html"&gt;Le autorità mettono al bando un antibiotico della Bayer&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3747.html"&gt;Chiediamo aiuto!&lt;/a&gt; La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer     &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mandate un messaggio e-mail se desiderate ricevere la nostra newsletter gratuita in Italiano e/o in Inglese.   &lt;br /&gt;Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Le nostre campagne internazionali sono costose, non riceviamo alcuna sovvenzione pubblica e dipendiamo interamente dalle vostre donazioni.    &lt;br /&gt;Potete inviare un assegno bancario a    &lt;br /&gt;CBG, Postfach 15 04 18, 40081 Duesseldorf, Germania    &lt;br /&gt;o un bonifico bancario al seguente numero di conto corrente:    &lt;br /&gt;8016 533 000 presso GLS Bank, Germany    &lt;br /&gt;sort code: 430 609 67    &lt;br /&gt;Codice BIC (Bank Identifier Code) /SWIFT : GENODEM1GLS&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;IBAN (International Bank Account Number):&amp;#160; DE88 4306 0967 8016 5330 00   &lt;br /&gt;Ricordate che un bonifico bancario all'interno dell'Europa costa normalmente quanto un bonifico all'interno del vostro paese se si forniscono i codici BIC e IBAN della banca destinataria.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gruppo di consulenza scientifica&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Prof. Dr. Anton Schneider, biologo     &lt;br /&gt;Prof. Dr. Juergen Rochlitz, chimico, già membro del parlamento tedesco    &lt;br /&gt;Wolfram Esche, legale    &lt;br /&gt;Dr. Sigrid Müller, farmacologo    &lt;br /&gt;Prof. Rainer Roth, esperto in scienze sociali    &lt;br /&gt;Eva Bulling-Schroeter, membro del parlamento tedesco    &lt;br /&gt;Prof. Dr. Juergen Junginger, designer    &lt;br /&gt;Dr. Janis Schmelzer, storico    &lt;br /&gt;Dr. Erika Abczynski, pediatra&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-1716297727068337735?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/1716297727068337735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=1716297727068337735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1716297727068337735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1716297727068337735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/01/baytril-la-bayer-trae-profitto-dall.html' title='Baytril: la BAYER trae profitto dall&amp;#39;allevamento industriale'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-4409718935374013759</id><published>2012-01-19T17:42:00.001+02:00</published><updated>2012-01-19T17:42:06.334+02:00</updated><title type='text'>“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;COMUNICATO EQUIVITA   &lt;br /&gt;18/01/2012    &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;strong&gt;Dopo avere promosso la privatizzazione sul vivente quale Commissario Europeo, Mario Monti vorrebbe privatizzare l’acqua in Italia nonostante il recente referendum&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA, nel sottoscrivere l’appello di Alex Zanotelli, che di seguito inoltriamo, esprime la sua costernazione ed il suo più profondo sdegno davanti agli annunci fatti dal Governo Monti.   &lt;br /&gt;A quanto risulta infatti dalle dichiarazioni di Catricalà, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, si vuole ribaltare il risultato del referendum del 13 giugno scorso, &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRmAEqx2pKryx1yxaCPGpRIFqzAF-gnNdwXqPtTaniJBFR2OSLQ" width="257" height="175" /&gt;&lt;u&gt;liberalizzando l’acqua&lt;/u&gt;.    &lt;br /&gt;Il popolo italiano ha stabilito che l’acqua, bene comune tra i più preziosi dell’umanità, debba restare (o ritornare ad essere ove non lo fosse più) alla gestione delle amministrazioni pubbliche.    &lt;br /&gt;Anche chi non fosse giunto a capire le implicazioni sociali e politiche della privatizzazione di un bene primario come l’acqua ha espresso questo voto vedendo i costi delle bollette salire alle stelle ad ogni passaggio nelle mani delle grandi compagnie multinazionali. Queste, infatti, per loro natura, hanno come fine il profitto invece che il servizio ai cittadini.    &lt;br /&gt;Non è da stupirsi tuttavia che Mario Monti possa avere in mente di trascurare, come fosse cosa di nessun peso, il risultato clamoroso del referendum dell’anno scorso (e assai allarmante ci pare il rischio che lo stesso venga fatto con il referendum sul nucleare) in cui la quasi unanimità del popolo italiano si è espressa contro l’acqua in mano ai privati.    &lt;br /&gt;Vi è un episodio uguale e più grave ancora, assai significativo, nel curriculum del nostro Primo Ministro. Mario Monti è il Commissario Europeo che, trascurando il parere del Parlamento Europeo che nel 1995 l’aveva bocciata, ripresentò - pochi mesi dopo tale bocciatura - &lt;u&gt;la Direttiva Europea “sulla brevettabilità del vivente” &lt;/u&gt;(ovvero la possibilità - mai esistita prima - di privatizzare le piante, gli animali e le parti del corpo umano, con la sola esclusione del corpo umano intero).    &lt;br /&gt;La direttiva fu approvata, dopo quasi tre anni, il 12 maggio1998 (direttiva 1998/44) durante i quali avvenne “la più forte azione di lobby nella storia del Parlamento Europeo” (dichiarazione dello stesso relatore della direttiva, Willy De Clerq) e dopo che numerose ONG di tutta Europa avevano speso ogni energia possibile per bloccarla.    &lt;br /&gt;Ciò ha consentito alle multinazionali chimico-farmaceutico, appositamente divenute anche “biotech”, di avviare un ampio controllo del mercato alimentare.     &lt;br /&gt;Questo è sempre stato infatti - ed è tuttora - il vero scopo di chi promuove gli Ogm, tutti i presunti altri loro requisiti essendosi rivelati infondati e i numerosi danni ambientali e sociali essendosi aggiunti a quelli sulla salute.    &lt;br /&gt;Dopo avere preso coscienza del danno derivante dalla privatizzazione dell’acqua, sarebbe opportuno che i cittadini italiani si esprimessero anche contro la privatizzazione del vivente, che obbliga gli agricoltori a pagare i diritti di brevetto ad ogni raccolto (e che oggi sta assumendo forme ancora più estreme - vedi: www.equivita.it).     &lt;br /&gt;&lt;u&gt;Ma sarebbe soprattutto importante che gli stessi non perdessero il controllo della democrazia, oggi messa a rischio da chi crede di poter risolvere i problemi economici bypassandone le regole fondamentali.     &lt;br /&gt;&lt;/u&gt;    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949    &lt;br /&gt;E-mail: &lt;u&gt;@&lt;a href="outbind://1092-0000000057dc191b9ec099459881ec4ff79f96a104771a01/equivita.itequivita@equivita.it"&gt;equivita.itequivita@equivita.it&lt;/a&gt;      &lt;br /&gt;&lt;/u&gt;Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org"&gt;www.equivita.org&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Inoltriamo&amp;#160; l’appello di Alex Zanotelli     &lt;br /&gt;SALVIAMO IL REFERENDUM DELL’ACQUA TRADIMENTO MONTI      &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Era il 13 giugno, esattamente 7 mesi fa, quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune: ”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni! (Salmo,126)    &lt;br /&gt;E oggi,13 gennaio ritorniamo a “seminare nel pianto..” (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre.    &lt;br /&gt;Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai, mai ci saremmo aspettati che un governo, cosiddetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua, la Madre di tutta la vita sul pianeta.    &lt;br /&gt;E’ quanto emerge oramai con chiarezza dalla fase 2 dell’attuale governo, che impone le liberalizzazioni in tutti i settori. Infatti le dichiarazioni di ministri e sottosegretari, in questi ultimi giorni, sembrano indicare che quella è la strada anche per l’acqua.    &lt;br /&gt;Iniziando con le affermazioni di A. Catricalà, sottosegretario alla Presidenza, che ha detto che l’acqua è uno dei settori da aprire al mercato. &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://1.bp.blogspot.com/_wRw2pJ7htYQ/TKGBYd6jRNI/AAAAAAAAAk8/tlKRXyYWOgk/s1600/acqua.pubblica.jpg" width="168" height="201" /&gt;E C.Passera, ministro all’economia, ha affermato :”Il    &lt;br /&gt;referendum ha fatto saltare il meccanismo che rende&amp;#160; obbligatoria la cessione ai privati del servizio di gestione dell’acqua, ma non ha mai impedito in sé la liberalizzazione del settore.” E ancora più    &lt;br /&gt;spudoratamente il sottosegretario all’economia G.Polillo ha rincarato la dose: “Il referendum sull’acqua è stato un mezzo imbroglio. Sia chiaro che l’acqua è e rimane un bene pubblico.E’ il servizio di distribuzione che va liberalizzato.” E non meno clamorosa è l’affermazione del ministro dell’ambiente C.Clini:”Il costo dell’acqua oggi in Italia non corrisponde al servizio reso…..La gestione    &lt;br /&gt;dell’acqua come risorsa pubblica deve corrispondere alla valorizzazione del contenuto economico della gestione.”    &lt;br /&gt;Forse tutte queste dichiarazioni preannunciavano il decreto del governo (che sarà votato il 19 gennaio) che all’art.20 afferma che il servizio idrico-considerato servizio di interesse economico generale-potrebbe essere gestito solo tramite gara o da società per azioni, eliminando così la gestione pubblica del servizio idrico. Per dirla ancora più semplicemente, si vuole eliminare l’esperienza che ha iniziato il Comune di Napoli che ha trasformato la società per azioni a totale capitale pubblico(ARIN ) in ABC (Acqua Bene Comune-Ente di diritto pubblico).    &lt;br /&gt;E’ il tradimento totale del referendum che prevedeva la gestione pubblica dell’acqua senza scopo di lucro. E’ il tradimento del governo dei professori. E’ il tradimento della democrazia.    &lt;br /&gt;Per i potentati economico-finanziari italiani l’acqua è un boccone troppo ghiotto da farselo sfuggire.Per le grandi multinazionali europee dell’acqua (Veolia,Suez,Coca-Cola…) che da Bruxelles spingono il governo Monti verso la privatizzazione, temono e tremano per la nostra vittoria referendaria,soprattutto il contagio in Europa.    &lt;br /&gt;“Un potere immorale e mafioso –ha giustamente scritto Roberto Lessio, nel suo libro All’ombra dell’acqua- si sta impossessando dell’acqua del pianeta. E’ in corso l’ultima guerra per il possesso finale dell’ultima merce:l’acqua. Per i tanti processi di privatizzazione dei servizi pubblici in corso, quello dell’accesso all’acqua è il più criminale. Perché è il più disonesto, il più sporco, il più pericoloso    &lt;br /&gt;per l’esistenza umana.”    &lt;br /&gt;Per questo dobbiamo reagire tutti con forza a tutti i livelli, mobilitandoci per difendere l’esito referendario, ben sapendo che è in gioco anche la nostra democrazia.    &lt;br /&gt;Chiediamo al più presto una mobilitazione nazionale, da tenersi a Roma perché questo governo ascolti la voce di quei milioni di italiani/e che hanno votato perché l’acqua resti pubblica.    &lt;br /&gt;Chiediamo altresì che il governo Monti riceva il Forum italiano dei movimenti per l’acqua,ciò che ci è stato negato finora.    &lt;br /&gt;Rilanciamo con forza la campagna di “obbedienza al referendum” per trasformare le Spa in Ente di diritto pubblico (disobbedendo così al governo Monti).    &lt;br /&gt;Sollecitiamo i Comuni a manifestare la propria disobbedienza alla privatizzazione dell’acqua con striscioni e bandiere dell’acqua.    &lt;br /&gt;E infine ai 26 milioni di cittadini/e di manifestare il proprio dissenso esponendo dal proprio balcone, uno striscione con la scritta: ”Giù le mani dall’acqua”! In piedi , popolo dell’acqua!    &lt;br /&gt;Ce l’abbiamo fatta con il referendum, ce la faremo anche adesso! E di nuovo la nostra bocca esploderà di gioia (Salmo,126)&amp;quot;    &lt;br /&gt;Alex Zanotelli    &lt;br /&gt;Napoli, 13 gennaio 2012&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-4409718935374013759?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/4409718935374013759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=4409718935374013759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4409718935374013759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4409718935374013759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/01/il-lupo-perde-il-pelo-ma-non-il-vizio.html' title='“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_wRw2pJ7htYQ/TKGBYd6jRNI/AAAAAAAAAk8/tlKRXyYWOgk/s72-c/acqua.pubblica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-1264755640718324108</id><published>2012-01-13T11:38:00.001+02:00</published><updated>2012-01-13T11:38:12.372+02:00</updated><title type='text'>Cibo e aiuti per le vittime delle violenze a Pibor in Sud Sudan</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;Riaperta la base devastata dagli scontri, Intersos soccorre i nuovi sfollati&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA     &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;‘Siamo tornati nella nostra base di Pibor devastata dall’attacco alla città dei giorni scorsi. Abbiamo trovato una situazione grave, tutto è stato danneggiato e rubato, i magazzini svuotati, hanno portato via perfino i tavoli e le sedie. &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRT--N_agGlvXRruq4OiKkL5os6PEuWQPM1FIJnCRe4eG4xAx7SZA" /&gt;Le tende dove dormiamo di solito sono state strappate a brandelli e soprattutto sono stati sottratti centinaia di kit di prima emergenza che dovevano essere distribuiti alla popolazione civile’. E’ Davide Berruti, Coordinatore di Intersos in Sud Sudan a raccontare lo scenario di distruzione della città del Jonglei State. La spirale di vendette e ritorsioni tra i diversi gruppi etnici, i Murle e i Lou Nuer, sempre più violenti e feroci ha portato oltre 6mila uomini armati a saccheggiare e radere al suolo 3 villaggi - Pibor, Lekuangole, Verthet - ad uccidere quasi 3.000 persone e a rubare migliaia di capi di bestiame.    &lt;br /&gt;Dalla nostra base di Bor sono giunti aiuti per 200 famiglie, mentre con il supporto logistico delle Nazioni Unite stanno arrivando aiuti per 2000 famiglie in totale, 10.000 persone circa. Un sostegno concreto alla missione di Pibor che sta lottando per fare distribuire gli aiuti nonostante le difficili condizioni logistiche e di sicurezza, e il clima di terrore che si è diffuso tra la popolazione civile. ‘Il nostro staff sud sudanese è stato vittima delle violenze dei giorni scorsi, erano tutti scappati nel bush, la boscaglia, insieme alle loro famiglie, oggi sono tornati a lavoro con la voglia di dare una mano agli altri, ma i traumi sono profondi, la nostra cuoca ha avuto il marito e il padre uccisi’ conclude Davide.    &lt;br /&gt;Oggi quattro operatori umanitari di INTERSOS hanno ripreso il lavoro di assistenza e protezione dei civili: ‘dalla nostra base di Bor sono arrivati materiali per rimettere in sesto gli uffici, siamo senza elettricità ma abbiamo ancora 4 tende in buono stato e stiamo dando ospitalità ad altri cooperanti e al responsabile di UN-OCHA che sta seguendo l’emergenza a Pibor’ ci ha confermato Berruti. Una delegazione formata dall’Ufficio di coordinamento degli Affari Umanitari delle Nazioni Unite (UN-OCHA), da altre agenzie UN e da INTERSOS ha visitato le aree colpite per organizzare gli aiuti, per raggiungere gli sfollati in gran parte ancora nascosti nella boscaglia lontano dalla città. A Pibor centinaia di vittime si sono ammassate nella scuola primaria, riabilitata lo scorso anno dalla missione INTERSOS. ‘Insieme all’associazione sud sudanese Nashingole Development Foundation, stiamo distribuendo cibo e teli di plastica e kit d’emergenza per i ripari notturni, il nostro team di protezione sta registrando gli sfollati restati senza casa, e siamo anche andati in soccorso dei bambini rimasti soli, che durante gli scontri si sono trovati separati dalle loro famiglie. Sono 117, ora si trovano raccolti in un cortile del Governatore, hanno tra i 2 e i 7 anni, gli diamo assistenza psicologica e li seguiamo per facilitare il ricongiungimento familiare, ancora è presto per capire quanti di loro sono rimasti orfani’ racconta il coordinatore Intersos.     &lt;br /&gt;Nonostante lo sforzo di costruzione dei servizi di base e di rispetto dei diritti fondamentali dei più vulnerabili nello Stato del Jonglei, questo ciclo di vendette e violenze, che hanno causato piu’ di 1.000 morti solo nel 2011, rappresenta uno degli ostacoli più gravi per il futuro e la stabilità del nuovo Sud Sudan.    &lt;br /&gt;INTERSOS e' presente in Sud Sudan dal 2005, la missione a Pibor assicura sostegno per l’educazione e la protezione dei più fragili:    &lt;br /&gt;Education in Emergenza, forniamo materiale scolastico, rafforziamo le capacità del Ministero dell'Educazione attraverso la formazione di insegnanti e dell’ &amp;quot;associazione genitori-insegnanti&amp;quot; (PTAs) e il supporto psico-sociale ai bambini vulnerabili.    &lt;br /&gt;Protection, seguiamo il monitoraggio e l'identificazione dei gruppi/individui più vulnerabili e dei loro bisogni più immediati, sia tra la comunità locale che tra gli sfollati (IDPs). Ledonne e bambini appartengono ai gruppi sociali più vulnerabili, per questo INTERSOS previene e agisce in risposta ai casi di violenze di genere (GBV), e lavora per proteggere i bambini di strada.    &lt;br /&gt;Nel 2011 a Pibor INTERSOS ha svolto le attività attraverso un Protection team composto da staff locale e in stretta collaborazione con l’organizzazione non governativa locale Nashingole Development Foundation. INTERSOS risponde alle emergenze assistendo le persone colpite dagli scontri causati dai conflitti inter-etnici sia da un punto di vista psico-sociale che materiale in collaborazione con le altre agenzie ed organizzazioni internazionali presenti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://efi.mailupclient.com/f/tr.aspx/?-9Ul9h=v__xw_4-9ga=szz1ngb=aiji1rulmp4&amp;amp;x=pv&amp;amp;gi0khel4ek&amp;amp;rldim-0g-8bq9hc66dh9NCLM" name=""&gt;Per aiutarci a portare cibo e aiuti si può donare sul sito INTERSOS &lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href="http://efi.mailupclient.com/f/tr.aspx/?-9Ul9h=v__xw_4-9ga=szz1ngb=aiji1rulmp4&amp;amp;e-8dg5&amp;amp;dcue-hielq&amp;amp;x=pv&amp;amp;gi0khelqi-iiuxtvvy_sz1ssxrvxxuuNCLM" name=""&gt;Le immagini dell’emergenza a Pibor&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Per informazioni e interviste in italiano con il coordinatore Davide Berruti dal Sud Sudan:    &lt;br /&gt;Ufficio Stampa INTERSOS    &lt;br /&gt;Paola Amicucci    &lt;br /&gt;328.0003609 - comunicazione@intersos.org&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-1264755640718324108?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/1264755640718324108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=1264755640718324108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1264755640718324108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1264755640718324108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/01/cibo-e-aiuti-per-le-vittime-delle.html' title='Cibo e aiuti per le vittime delle violenze a Pibor in Sud Sudan'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-2367292227072901885</id><published>2012-01-12T18:52:00.001+02:00</published><updated>2012-01-12T18:52:36.168+02:00</updated><title type='text'>Basta trucchi e trucchetti, il Governo Monti rispetti il voto popolare</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/-JWzHugGNPDo/Tw8Pz1qq0II/AAAAAAAAA5M/j4DsZ--hWu8/s1600-h/clip_image002%25255B4%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="clip_image002" border="0" alt="clip_image002" src="http://lh6.ggpht.com/-TtJOV1WuwP8/Tw8P0iswSFI/AAAAAAAAA5U/kOuWSRPL9OQ/clip_image002_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="508" height="130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;b&gt;Non esiste liberalizzazione del servizio idrico che rispetti i referendum.&amp;#160; &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Basta trucchi e trucchetti, il Governo Monti rispetti il voto popolare&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ormai da giorni il Presidente del Consiglio Monti e i suoi ministri parlano di privatizzazioni alludendo anche ad un intervento sul servizio idrico. Ultimi in ordine di tempo il sottosegretario Polillo secondo cui il referendum è stato “un mezzo imbroglio” e il sottosegretario Catricalà che ha annunciato “modifiche che non vadano contro il voto referendario” alla gestione dell'acqua. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Diciamo chiaramente a Monti, Passera, Catricalà e Polillo che non esiste nessuna liberalizzazione del servizio idrico che rispetti il voto referendario: il 12 e 13 giugno scorsi gli italiani hanno scelto in massa per la gestione pubblica dell'acqua e per la fuoriuscita degli interessi privati dal servizio idrico.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non pensi il Governo Monti con la scusa di risanare il debito di poter aggirare il voto referendario con trucchi e trucchetti, 27 milioni di italiani si sono espressi per la ripubblicizzazione del servizio idrico e questo ci aspettiamo dal Governo nei prossimi giorni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Saremo molto attenti alle prossime mosse del Governo Monti sul fronte delle liberalizzazioni, non permetteremo che la volontà popolare venga abbattuta a colpi di decreto, di Antitrust o di direttive europee in stile Bolkestein. Metteremo in campo ogni strumento utile alla difesa dei referendum, a partire dalla campagna di obbedienza civile lanciata da noi del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L'applicazione dei referendum è la prima e la più urgente emergenza democratica nel nostro paese, per questo il Forum chiede, come già fatto e sinora senza risposta, un incontro urgente con il Presidente del Consiglio Mario Monti. Nel contempo chiede a tutte le realtà che hanno sostenuto i referendum, ai partiti che da fuori o dentro il Parlamento hanno dato indicazione per il “Sì” ai referendum di giugno, di prendere da subito una netta posizione in difesa del voto democratico del popolo italiano.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Roma, 10 gennaio 2012&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Luca Faenzi   &lt;br /&gt;Ufficio Stampa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:ufficiostampa@acquabenecomune.org"&gt;ufficiostampa@acquabenecomune.org&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href="tel:%2B39%20338%2083%2064%20299"&gt;+39 338 83 64 299&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Skype: lucafaenzi    &lt;br /&gt;Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma    &lt;br /&gt;Tel. &lt;a href="tel:06%206832638"&gt;06 6832638&lt;/a&gt;; Fax. &lt;a href="tel:06%2068136225"&gt;06 68136225&lt;/a&gt; Lun.-Ven. 10:00-19:00    &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.acquabenecomune.org"&gt;www.acquabenecomune.org&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.referendumacqua.it"&gt;www.referendumacqua.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-2367292227072901885?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/2367292227072901885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=2367292227072901885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2367292227072901885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2367292227072901885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/01/basta-trucchi-e-trucchetti-il-governo.html' title='Basta trucchi e trucchetti, il Governo Monti rispetti il voto popolare'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/-TtJOV1WuwP8/Tw8P0iswSFI/AAAAAAAAA5U/kOuWSRPL9OQ/s72-c/clip_image002_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-1602987625486727568</id><published>2012-01-12T11:00:00.001+02:00</published><updated>2012-01-12T11:02:29.225+02:00</updated><title type='text'>Lucca: deraglia treno locale per albero sui binari</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Notizia tratta da &amp;quot;IN MARCIA!&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;06 gennaio 2012    &lt;br /&gt;Nessun ferito ma la linea è rimasta bloccata per tutto il giorno. Polemiche sulla manutenzione.&lt;img style="margin: 25px 0px 0px 15px; display: inline" alt="Treno 6953 deragliato vicino Lucca - 06_01_2012" align="right" src="http://www.inmarcia.it/images/2012/deragliamento_668_lucca%20_6%20-1-12.jpg" width="253" height="146" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Epiania col brivido per i viaggiatori del treno locale 6953, partito da Piazza al Serchio, nel cuore della Garfagnana e diretto a Pisa, che è deragliato questa mattina intorno alle 7 e 30 tra le stazioncine di Diecimo e San Pietro alla Venturina, nei pressi di Lucca a causa di un tronco di grandi dimensioni caduto sui binari. Non ci sono stati feriti né tra i viaggiatori né tra i colleghi, nonostante la prima delle tre automotrici diesel 663 uscendo dai binari e inclinandosi su un fianco, abbia rischiato di rotolare giù dal terrapieno su cui passa il binario. I pochi viaggiatori, circa una decina, hanno proseguito il viaggio su autobus messi loro a disposizione da Trenitalia.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La linea è rimasta però bloccata tutto il giorno per consentire ai vigili del fuoco e alle squadre del tronco lavori di Rfi la rimozione del treno e il ripristino dei binari. Inoltre, nella stessa zona a causa del forte maltempo sono caduti altri alberi che hanno interessato la sede ferroviaria. Il senatore Andrea Marcucci del Pd ha lamentato «ritardi e soppressioni ingiustificate, vetture sporche, servizi inagibili, stazioni abbandonate&amp;#160; e nessuna manutenzione dei binari. L'incidente di oggi per fortuna non ha avuto conseguenze ma che cosa altro deve succedere - denuncia il parlamentare - per imporre a Fs di intervenire?». Anche l'assessore regionale alle infrastrutture ed ai trasporti della Regione Toscana, Luca Ceccobao, tra l'altro nostro collega capotreno, attende «da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) tutti i dettagli di quanto accaduto oggi sulla linea Lucca-Aulla. Si tratta di un episodio grave, che per fortuna non ha portato conseguenze per nessuno dei viaggiatori. &lt;img style="margin: 15px 15px 0px 0px; display: inline" alt="6953 deragliato a Lucca_3" align="left" src="http://www.inmarcia.it/images/2012/6953%20deragliato%20a%20lucca.jpg" width="150" /&gt;Voglio valutare con attenzione tutti gli elementi - ha concluso l'assessore - per poter capire come sia potuta avvenire una cosa del genere e poter decidere quali azioni intraprendere. È necessario che Rete ferroviaria italiana fornisca a noi e a tutta l'opinione pubblica chiari elementi di giudizio e valutazione dei fatti». Da Rfi ribattono che «si è trattato di un evento assolutamente episodico dovuto al vento eccezionale e che la sede ferroviaria è oggetto di periodiche ricognizioni e verifiche, anche relative allo stato della vegetazione, per consentire lo svolgimento della circolazione ferroviaria nella massima sicurezza. Lo spazio tenuto sgombero da vegetazione - prosegue la nota&amp;#160; - tiene conto ovviamente dei vincoli ambientali e paesaggistici e, di norma, è di circa quattro metri per lato». Fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone ma anche questo grave episodio conferma ancora una volta che la questione della manutenzione resta un nodo cruciale della sicurezza ferroviaria. Speriamo che le dichiarazione dell'assessore 'ferroviere' Luca Ceccobao almeno stavolta... non suscitino reazioni disciplinari da parte delle Fs !&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-1602987625486727568?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/1602987625486727568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=1602987625486727568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1602987625486727568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1602987625486727568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/01/lucca-deraglia-treno-locale-per-albero.html' title='Lucca: deraglia treno locale per albero sui binari'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-3951337982942495411</id><published>2012-01-11T17:26:00.001+02:00</published><updated>2012-01-11T17:26:52.114+02:00</updated><title type='text'>ACU chiede l’immediata chiusura del dominio italia-programmi.net</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;strong&gt;Milano, 10 gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Sommergiamo di reclami:      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;a href="http://reports.internic.net/cgi/registrars/problem-report.cgi"&gt;http://reports.internic.net/cgi/registrars/problem-report.cgi&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Con l’ultima recentissima decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (www.agcm.it) la cosiddetta Società Estesa Limited, con sede nella Repubblica delle Seychelles che gestisce &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://cdn.blogosfere.it/hightech/images/italia-programmi.net.jpg" width="251" height="142" /&gt; il dominio italia-programmi.net, dovrà pagare una sanzione di 1.500.000,00 € per le attività commerciali scorrette condotte in barba a quanto previsto dal Codice del Consumo. Italia-programmi.net, secondo ACU, avrebbe estorto ai cittadini che si sono connessi a tale sito, non meno di 5.000.000,00 € (5 milioni !).&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Infatti sono già 25.000, secondo l’Antitrust, le persone che hanno segnalato la truffa e poiché ogni persona è stata ripetutamente invitata e “forzata” da italia-programmi.net a versare mediamente almeno 100,00 €, ognuno può fare da sé i calcoli.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;ACU ha chiesto a tutte le Autorità competenti italiane di procedere all’immediata chiusura del dominio e di individuare i nomi e cognomi di tutti coloro i quali si nascondono dentro le scatole cinesi di italia-programmi.net. Infatti tale dominio sarebbe stato registrato il 17 aprile 2011 da un server whois.enom.com. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;ACU invita tutti i cittadini italiani che sono stati truffati da italia-programmi.net ad inviare un reclamo a questo indirizzo: &lt;a href="http://reports.internic.net/cgi/registrars/problem-report.cgi"&gt;http://reports.internic.net/cgi/registrars/problem-report.cgi&lt;/a&gt; con la seguente dichiarazione: “&lt;i&gt;Sono un cittadino italiano che è stato truffato da italia-programmi.net, chiedo che questo dominio venga immediatamente chiuso e, nel caso la vostra Società non si ritenga responsabile, provveda ad informarmi tempestivamente e collaborare con le Autorità competenti affinché sia fatta giustizia con un equo risarcimento&lt;/i&gt;.” &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ufficio stampa ACU    &lt;br /&gt;Tel. 02/66154126&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-3951337982942495411?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/3951337982942495411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=3951337982942495411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3951337982942495411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3951337982942495411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/01/acu-chiede-limmediata-chiusura-del.html' title='ACU chiede l’immediata chiusura del dominio italia-programmi.net'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-6623383510603545589</id><published>2012-01-10T12:18:00.001+02:00</published><updated>2012-01-10T12:18:36.679+02:00</updated><title type='text'>Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'Aeroporto di Ciampino</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;Comunicato stampa&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ciampino, Roma, Marino 09 gennaio 2012&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Dopo la presentazione del 13 dicembre da parte di AdR e Enac del piano di sviluppo del sistema aeroportuale Romano (Fiumicino, Ciampino e l’improbabile nuovo scalo di Viterbo), il comitato dei cittadini di Ciampino, Roma e Marino che vivono &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSivmSQL6FNXQOc3DGuj8NMZS43LMsvjckhyGmTPb-qRiFvK-Tn1g" width="212" height="212" /&gt;negli abitati circostanti l’aeroporto di Ciampino si ribella e scrive una lettera ai ministri di Trasporti, Salute, Ambiente e Difesa, alla Presidente della Regione, Polverini, al Presidente della Provincia, Zingaretti, ai sindaci di Roma, Ciampino e Marino, ai Responsabili di Enac e AdR, e, per finire, alle principali associazioni ambientaliste e di tutela dei cittadini, a cominciare da Legambiente che molte volte è intervenuta in questa vicenda.    &lt;br /&gt;I cittadini respingono al mittente il piano di investimenti presentato da AdR e Enac denunciando che non rispetta quanto deciso dalla Conferenza dei Servizi del 2010.    &lt;br /&gt;La Conferenza, le cui decisioni hanno valore di legge, ha stabilito che i livelli di rumore prodotti dal traffico aereo di Ciampino sono oltre i limiti di legge e ha disegnato la mappa del rumore ammissibile in base alla legge e alla quale l’aeroporto si deve adeguare.     &lt;br /&gt;Secondo i cittadini queste prescrizioni sono state ignorate dal piano di AdR e Enac che prevede addirittura una ulteriore crescita del traffico (2.000 voli annui in più subito e 20.000 in più dopo il 2019, anno nel quale Ciampino verrebbe trasformato in city airport) .    &lt;br /&gt;Con la loro lettera i cittadini chiedono ai ministri Passera, Balduzzi, Clini e Di Paola di intervenire per garantire il rispetto delle leggi e per tutelare la salute e le proprietà dei cittadini colpiti (almeno 14.500 cittadini nel complesso, dei quali 2.500 in area di pericolo per la salute) e chiedono a Regione, provincia e Comuni di adoperare ogni mezzo per tutelare i cittadini del loro territorio.    &lt;br /&gt;In particolare chiedono al Ministro Passera, che dispone dei poteri per farlo ed è il primo destinatario delle decisioni della Conferenza dei Servizi, di ridurre da subito i voli a Ciampino o di chiudere l’aeroporto al traffico civile.&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;I cittadini ricordano anche alle Istituzioni che già dal 2009 Arpa Lazio, in base al suo monitoraggio ambientale C.R.I.S.T.A.L., stabilì che Ciampino non poteva sopportare più di 60 voli al giorno (30 atterraggi + 30 decolli) mentre oggi ce ne sono almeno 150 al giorno.    &lt;br /&gt;Le Asl competenti e l’Epidemiologico Regionale fecero nel 2009 uno specifico studio sulla salute dei cittadini colpiti (Studio S.E.R.A.) e denunciarono la presenza di concreti danni per la salute di chi vive nelle aree maggiormente esposte.    &lt;br /&gt;Per non parlare dei dati della stazione di monitoraggio della qualità dell’aria di Ciampino che, tranne nel 2010,&amp;#160; hanno sempre superato i limiti ammessi per le polveri sottili PM10.    &lt;br /&gt;C’è poi il capitolo del rischio di incidenti aerei che, con le case a 150 metri dalla pista, con diversi incidenti già avvenuti e con un traffico aereo ormai fuori dalle norme, non fa certo dormire sonni tranquilli ai cittadini.    &lt;br /&gt;Mancato rispetto delle norme, rischi per la salute, pericolo di incidenti, insanabile conflitto ambientale tra aeroporto e territorio circostante, i cittadini chiedono alle Istituzioni che il nostro Paese si adegui agli standard di civiltà e di rispetto della legalità comuni agli altri Paesi europei.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.comitatoaeroportociampino.itinfo@comitatoaeroportociampino.it"&gt;www.comitatoaeroportociampino.it     &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:info@comitatoaeroportociampino.it"&gt;info@comitatoaeroportociampino.it&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-6623383510603545589?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/6623383510603545589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=6623383510603545589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6623383510603545589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6623383510603545589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/01/comitato-per-la-riduzione-dell.html' title='Comitato per la riduzione dell&amp;#39;impatto ambientale dell&amp;#39;Aeroporto di Ciampino'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-1272615648088006549</id><published>2012-01-09T13:21:00.001+02:00</published><updated>2012-01-09T13:21:31.139+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trenitalia'/><title type='text'>Noi vogliamo i treni di giorno, di notte, di sabato, di domenica.....!!!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;TRENITALIA ISTITUZIONI NOI VOGLIAMO LE ASSUNZIONI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt; questo lo slogan dei lavoratori ex Wagons-Lits!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sono Michele Nitti meglio conosciuto come ex dipendente della storica azienda e vi racconto come la &lt;strong&gt;&lt;u&gt;mannaia del licenziamento sia &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; calata su molte teste degli 800 lavoratori Italiani.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Molti hanno contribuito con tante proteste legali e non, altri stanno ancora&amp;#160; investendo tutte le loro forze vitali combattendo freddo e&amp;#160; lontananza &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://milano.repubblica.it/images/2011/12/11/170535895-999631ec-2f56-46e0-b041-2481259a74b7.jpg" width="228" height="255" /&gt;dalle famiglie da oltre 1 mese a 40 metri di altezza sulla torre nella stazione di&amp;#160; Milano, altri con lo sciopero della fame sulla palazzina del parco Prenestino a Roma, altri occupando un palazzo in costruzione della banca intesa a Torino, ulteriori ancora invadendo disperati la stazione di Messina. Lavoratori scoraggiati. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Nessun commento&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Lo slogan dell’Italia unita dei 150 anni almeno nel settore ferroviario&lt;strong&gt; non convince nessuno&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;TRENITALIA ISTITUZIONI NOI VOGLIAMO LE ASSUNZIONI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;, e lo ripetiamo con RABBIA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il mondo politico è in subbuglio, i consumatori tentano una class action, i dipendenti cercano di ricucire questo paese con i treni, ma Trenitalia è ferma sul principio poco convincente dell’antieconomicità del servizio notturno e l’avvento degli aerei low cost.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Allora istituiamo anche in Italia i&amp;#160; treni low cost e collochiamo gli 800 lavoratori licenziati&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Si punta tutto sull’alta velocità che sull’adriatico non esiste, si spendono ben 1,5 MLD di euro per ristrutturare 59 freccia rosse con l’abolizione delle classi ed introducendo le vetture del silenzio dove i bimbi non potranno forse accedere, le vetture con salette riunioni forse non per anziani o famiglie appartenenti ad un target dirigenziale a discapito dei treni strapieni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il progetto finale delle Fs è quello di integrare ed intersecare il Trasporto Pubblico Locale con il frecciarossa nei 2 hub di Roma e Bologna e se così deve essere&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;…………. non fate piangere queste 800 famiglie che hanno perso lavoro e dignità!&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Visto il progetto,&amp;#160; Trenitalia e Regioni integrassero questa gente qualificata da anni a bordo dei treni regionali che grazie agli interventi statali e regionali si sono incrementati negli ultimi tempi. Possono adempiere a qualsiasi compito, sono preparati professionalmente.&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L’istanza di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;AIUTO&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è rivolta da tutti &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;noi 800 lavoratori&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a tutto il Governo, ai Presidenti di Regione, ai Parlamentari di qualsiasi schieramento, a tutti gli Assessori ai trasporti, ai Sindaci di tutte le città di&amp;#160; questi lavoratori feriti, ai Sindacati Nazionali tutti,&amp;#160; a chiunque abbia un minimo di forza politico-sociale per far tornare sulla bocca di questi dipendenti un po’ di sorriso e di tranquillità attraverso la ricollocazione nel &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;TRASPORTO PUBBLICO LOCALE&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; perché queste persone si sentono “ferrovieri” o forse lo sono.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;Signori delle Istituzioni noi gridiamo&lt;/u&gt;:&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;u&gt;VOGLIAMO LE ASSUNZIONI!&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Michele Nitti&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-1272615648088006549?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/1272615648088006549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=1272615648088006549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1272615648088006549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1272615648088006549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2012/01/noi-vogliamo-i-treni-di-giorno-di-notte.html' title='Noi vogliamo i treni di giorno, di notte, di sabato, di domenica.....!!!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-6566750475408006600</id><published>2011-12-29T15:34:00.001+02:00</published><updated>2011-12-29T15:34:59.955+02:00</updated><title type='text'>Assunzioni per i lavoratori ex Wagons-Lits!</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;TRENITALIA ISTITUZIONI NOI VOGLIAMO LE ASSUNZIONI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt; questo lo slogan dei lavoratori ex Wagons-Lits!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sono Michele Nitti meglio conosciuto come ex dipendente della storica azienda e vi racconto come la &lt;strong&gt;&lt;u&gt;mannaia del licenziamento sia &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; calata su molte teste degli 800 lavoratori Italiani.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Molti hanno contribuito con tante proteste legali e non,&lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTFXYFy6HbxZMvBd8JXz64SaVI5aixDqni-4lSDwBPrA4JOKvZa" width="287" height="178" /&gt; altri stanno ancora&amp;#160; investendo tutte le loro forze vitali combattendo freddo e&amp;#160; lontananza dalle famiglie da oltre 1 mese a 40 metri di altezza sulla torre nella stazione di&amp;#160; Milano, altri con lo sciopero della fame sulla palazzina del parco Prenestino a Roma, altri occupando un palazzo in costruzione della banca intesa a Torino, altri ancora invadendo disperati la stazione di Messina. Lavoratori scoraggiati. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Nessun commento&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Lo slogan dell’Italia unita dei 150 anni almeno nel settore ferroviario&lt;strong&gt; non convince nessuno&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;TRENITALIA ISTITUZIONI NOI VOGLIAMO LE ASSUNZIONI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;, e lo ripetiamo con RABBIA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il mondo politico è in subbuglio, i consumatori tentano una class action, i dipendenti cercano di ricucire questo paese con i treni, ma Trenitalia è ferma sul principio poco convincente dell’antieconomicità del servizio notturno e l’avvento degli aerei low cost.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Allora istituiamo anche in Italia i&amp;#160; treni low cost e collochiamo gli 800 lavoratori licenziati&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Si punta tutto sull’alta velocità che sull’adriatico non esiste, si spendono ben 1,5 MLD di euro per ristrutturare 59 freccia rosse con l’abolizione delle classi ed introducendo le vetture del silenzio dove i bimbi non potranno forse accedere, le vetture con salette riunioni forse non per anziani o famiglie appartenenti ad un target dirigenziale a discapito dei treni strapieni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il progetto finale delle Fs è quello di integrare ed intersecare il Trasporto Pubblico Locale con il freccia rossa nei 2 hub di Roma e Bologna e se così deve essere&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;…………. non fate piangere queste 800 famiglie che hanno perso lavoro e dignità!&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Visto il progetto,&amp;#160; Trenitalia e Regioni integrassero questa gente &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://milano.corriere.it/media/foto/2011/12/13/fdg/torre_3.jpg" width="227" height="176" /&gt;qualificata da anni a bordo dei treni regionali che grazie agli interventi statali e regionali si sono incrementati negli ultimi tempi.&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Onore e meriti al Sindaco di Bari Emiliano che si è schierato tra i suoi ragazzi e quelli di Milano per amor di tutto il Paese; ringraziamenti a tutti quei Sindaci del Sud che si sono uniti ad Emiliano nella manifestazione a Roma.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Azioni lodevoli per l’Assessore ai Trasporti delle Puglia Minervini che ha cercato degnamente di riportare la normalità ad un Paese diviso,&amp;#160; nonché a tutti quei giornalisti, spesso del Sud, che hanno cercato di trasmettere alla nazione l’errore più evidente dal dopoguerra.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L’istanza di AIUTO è rivolta da tutti &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;noi 800 lavoratori&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a tutto il Governo, ai Presidenti di Regione, ai Parlamentari di qualsiasi schieramento, a tutti gli Assessori ai trasporti, ai Sindaci di tutte le città di&amp;#160; questi lavoratori feriti, ai Sindacati Nazionali tutti,&amp;#160; a chiunque abbia un minimo di forza politico-sociale per far tornare sulla bocca di questi dipendenti un po’ di sorriso e di tranquillità attraverso la ricollocazione nel TRASPORTO PUBBLICO LOCALE perché queste persone si sentono “ferrovieri” o forse lo sono.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Signori delle Istituzioni noi gridiamo:&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;u&gt;VOGLIAMO LE ASSUNZIONI!&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Michele Nitti&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;29/12/2011&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-6566750475408006600?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/6566750475408006600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=6566750475408006600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6566750475408006600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6566750475408006600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/assunzioni-per-i-lavoratori-ex-wagons.html' title='Assunzioni per i lavoratori ex Wagons-Lits!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-2168331523553432790</id><published>2011-12-28T12:43:00.001+02:00</published><updated>2011-12-28T12:43:44.275+02:00</updated><title type='text'>Attenzione alla formaldeide contenuta nei prodotti per capelli</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Riceviamo e volentieri pubblichiamo.     &lt;br /&gt;Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Riportiamo un estratto di un interessantissimo Report effettuato da EWG, organo scientifico di rilievo in USA, riguardo le cosiddette stirature Brasiliane.&amp;#160; &lt;br /&gt;Ecco la prima parte del report tradotta in italiano:    &lt;br /&gt;“Negli ultimi quattro anni, diverse celebrità della moda &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT2yefKK3467ozp77txJB-Df5SQqQCSdUlpaWbEN2KcmCpCobOR" width="225" height="170" /&gt; (così come tantissime persone “comuni”…) hanno fatto uso di stirature per capelli per lisciare ed eliminare il crespo.    &lt;br /&gt;In realtà, alcuni di questi prodotti chimici contengono un elemento, la formaldeide, che numerosi enti sanitari di prestigio, e, più recentemente, il National Academy of Sciences Panel, hanno etichettato come cancerogeno per l'uomo.    &lt;br /&gt;La formaldeide è anche un potente allergene. È particolarmente pericoloso quando ritorna al suo stato naturale di gas e viene inalato.    &lt;br /&gt;Le stirature per capelli a base di formaldeide rappresentano un pericolo in particolare per i lavoratori del salone che utilizzano phon e piastre.    &lt;br /&gt;Secondo 47 inediti report depositati dall’ Environmental Working Group presso la US Food and Drug Administration, diversi clienti e operatori dei Saloni hanno subito gravi reazioni allergiche come perdita di capelli massiccia, eruzioni cutanee su collo e viso, vesciche sul cuoio capelluto e altri gravi problemi di salute!    &lt;br /&gt;Un'indagine completa su 45 marchi ha rivelato che:    &lt;br /&gt;• 15 di 16 aziende dichiarano poco o nessuna concentrazione di formaldeide, ma i test mostrano che i loro prodotti ne contengono notevoli quantità.    &lt;br /&gt;Questi includono Brasilian Blowout di Cadiveu e altri top brand.&amp;#160; &lt;br /&gt;Il marchio Goleshlee ammette sul suo sito web che il suo prodotto contiene formaldeide, ma omette le sostanze chimiche tossiche dagli INCI sul prodotto.    &lt;br /&gt;• Fumi nell’aria nei salone&amp;#160; &lt;br /&gt;Un analisi dell’ aria nei Saloni del 2010 ha trovato potenti fumi di formaldeide. Altri test hanno rilevato che alcuni prodotti contengono formaldeide fino a 11,8 per cento.&amp;#160; &lt;br /&gt;Quando i vapori raggiungono livelli significativi, e quando i prodotti contengono una soluzione di formaldeide superiore a 1 per cento, la legge federale richiede ai saloni di fornire un monitoraggio medico per i lavoratori con sintomi diversi e un immediato risciacquo se la soluzione tocca la pelle.    &lt;br /&gt;• La maggior parte dei saloni top nega i rischi&amp;#160; &lt;br /&gt;Solo tre dei 41 migliori saloni intervistati della rivista Elle non offrono servizi stiranti a causa dei pericoli per la salute.&amp;#160; &lt;br /&gt;Nove saloni hanno usato prodotti privi o quasi di sostanze chimiche tossiche.&amp;#160; &lt;br /&gt;Eppure i risultati dei test compilati da EWG mostrano che questi prodotti sono carichi di formaldeide.&amp;#160; &lt;br /&gt;I saloni hanno informazioni errate proprio sulla chimica e sulla sicurezza dei prodotti.    &lt;br /&gt;Inspiegabilmente, i funzionari del governo incaricati di tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei lavoratori sono stati lenti a muoversi contro questa tipologia di prodotti.    &lt;br /&gt;L'US Occupational Safety and Health Administration ha tardivamente emanato un’ &amp;quot;allerta pericolo&amp;quot; per i lavoratori dei saloni ed i titolari, invitandoli a smettere di usare prodotti contenenti formaldeide.    &lt;br /&gt;L’Agenzia ribadisce che se si insiste nel vendere il servizio, si devono prendere precauzioni ampie, tra cui il monitoraggio dell'aria, l'installazione di un sistema di ventilazione adeguato, formazione dei lavoratori e fornire dispositivi di protezione come guanti, occhiali di sicurezza, visiere e grembiuli resistenti alle sostanze chimiche. L'agenzia ha rivelato che si sta indagando su una serie di saloni, importatori, distributori e produttori di questi prodotti e ha già pubblicato alcune citazioni.&amp;#160; &lt;br /&gt;&amp;quot;I lavoratori hanno il diritto di conoscere i rischi associati alle sostanze chimiche con cui lavorano, e come proteggersi&amp;quot;.&amp;#160; &lt;br /&gt;Il capo dell'agenzia OSHA David Michaels ha annunciato un giro di vite per i saloni ricordando che:&amp;#160; &lt;br /&gt;&amp;quot;I datori di lavoro devono conoscere questi rischi al fine di garantire la sicurezza e la salute dei loro dipendenti&amp;quot;.    &lt;br /&gt;L'ufficio del procuratore generale della California ha intentato una causa contro il produttore di Los Angeles di Brasilian Blowout (Cadiveau) per pubblicità ingannevole per aver sostenuto che la sua &amp;quot; soluzione professionale Acai Smoothing&amp;quot; è &amp;quot;privo di formaldeide&amp;quot;, quando i test di laboratorio mostrano che contiene la sostanza chimica cancerogena che viene rilasciata sotto forma di gas durante le stirature in salone.&amp;#160; &lt;br /&gt;Funzionari responsabili per la sicurezza dei lavoratori dell’Oregon, stato di Washington, del Connecticut e della California hanno emesso avvertimenti. Secondo i funzionari OSHA, molti altri stati stanno conducendo indagini dell'esposizione dei lavoratori dei saloni ai vapori pericolosi di formaldeide.    &lt;br /&gt;Le azioni aggressive da parte di agenzie federali e statali sono state necessarie per proteggere i consumatori inconsapevoli. La formaldeide è spesso camuffata sotto altri nomi per negarne la presenza nei prodotti.    &lt;br /&gt;La FDA, responsabile della sicurezza dei cosmetici, non limita la quantità di formaldeide nelle stirature per capelli e non ha intrapreso azioni contro le aziende che utilizzano formaldeide.&amp;#160; &lt;br /&gt;Stirature a base di formaldeide sono state richiamate in sei paesi - Australia, Irlanda, Canada, Francia, Germania e Cipro - ma sono ancora ampiamente utilizzati nei saloni americani.    &lt;br /&gt;EWG ha presentato una petizione dei cittadini chiedendo alla FDA nuove norme per quanto riguarda questi prodotti, per proteggere la salute dei lavoratori del salone e i clienti.”    &lt;br /&gt;Avete ancora dei dubbi? Le prox parti del report vi apriranno definitivamente gli occhi! Intanto commentate la notizia cliccando qui!&amp;#160; &lt;br /&gt;Fonte Ufficiale &lt;a href="http://www.ewg.org/hair-straighteners/our-report/executive-summary/"&gt;http://www.ewg.org/hair-straighteners/our-report/executive-summary/&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Riportiamo un estratto di un interessantissimo Report effettuato da EWG, organo scientifico di rilievo in USA, riguardo le cosidette stirature Brasiliane.&amp;#160; &lt;br /&gt;A breve anche la tabella delle aziende che dichiaarano no-formaldeide quando in realtà i test ne rilevano quantità abbondantemente oltre la norma!    &lt;br /&gt;Ecco la prima parte del report tradotta in italiano:    &lt;br /&gt;“Negli ultimi quattro anni, diverse celebrità della moda (così come tantissime persone “comuni”…) hanno fatto uso di stirature per capelli per lisciare ed eliminare il crespo.    &lt;br /&gt;In realtà, alcuni di questi prodotti chimici contengono un elemento, la formaldeide, che numerosi enti sanitari di prestigio, e, più recentemente, il National Academy of Sciences Panel, hanno etichettato come cancerogeno per l'uomo.    &lt;br /&gt;La formaldeide è anche un potente allergene. È particolarmente pericoloso quando ritorna al suo stato naturale di gas e viene inalato.    &lt;br /&gt;Le stirature per capelli a base di formaldeide rappresentano un pericolo in particolare per i lavoratori del salone che utilizzano phon e piastre.    &lt;br /&gt;Secondo 47 inediti report depositati dall’ Environmental Working Group presso la US Food and Drug Administration, diversi clienti e operatori dei Saloni hanno subito gravi reazioni allergiche come perdita di capelli massiccia, eruzioni cutanee su collo e viso, vesciche sul cuoio capelluto e altri gravi problemi di salute!    &lt;br /&gt;Un'indagine completa su 45 marchi ha rivelato che:    &lt;br /&gt;• 15 di 16 aziende dichiarano poco o nessuna concentrazione di formaldeide, ma i test mostrano che i loro prodotti ne contengono notevoli quantità.    &lt;br /&gt;Questi includono Brasilian Blowout di Cadiveu e altri top brand.&amp;#160; &lt;br /&gt;Il marchio Goleshlee ammette sul suo sito web che il suo prodotto contiene formaldeide, ma omette le sostanze chimiche tossiche dagli INCI sul prodotto.    &lt;br /&gt;• Fumi nell’aria nei salone&amp;#160; &lt;br /&gt;Un analisi dell’ aria nei Saloni del 2010 ha trovato potenti fumi di formaldeide. Altri test hanno rilevato che alcuni prodotti contengono formaldeide fino a 11,8 per cento.&amp;#160; &lt;br /&gt;Quando i vapori raggiungono livelli significativi, e quando i prodotti contengono una soluzione di formaldeide superiore a 1 per cento, la legge federale richiede ai saloni di fornire un monitoraggio medico per i lavoratori con sintomi diversi e un immediato risciacquo se la soluzione tocca la pelle.    &lt;br /&gt;• La maggior parte dei saloni top nega i rischi&amp;#160; &lt;br /&gt;Solo tre dei 41 migliori saloni intervistati della rivista Elle non offrono servizi stiranti a causa dei pericoli per la salute.&amp;#160; &lt;br /&gt;Nove saloni hanno usato prodotti privi o quasi di sostanze chimiche tossiche.&amp;#160; &lt;br /&gt;Eppure i risultati dei test compilati da EWG mostrano che questi prodotti sono carichi di formaldeide.&amp;#160; &lt;br /&gt;I saloni hanno informazioni errate proprio sulla chimica e sulla sicurezza dei prodotti.    &lt;br /&gt;Inspiegabilmente, i funzionari del governo incaricati di tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei lavoratori sono stati lenti a muoversi contro questa tipologia di prodotti.    &lt;br /&gt;L'US Occupational Safety and Health Administration ha tardivamente emanato un’ &amp;quot;allerta pericolo&amp;quot; per i lavoratori dei saloni ed i titolari, invitandoli a smettere di usare prodotti contenenti formaldeide.    &lt;br /&gt;L’Agenzia ribadisce che se si insiste nel vendere il servizio, si devono prendere precauzioni ampie, tra cui il monitoraggio dell'aria, l'installazione di un sistema di ventilazione adeguato, formazione dei lavoratori e fornire dispositivi di protezione come guanti, occhiali di sicurezza, visiere e grembiuli resistenti alle sostanze chimiche. L'agenzia ha rivelato che si sta indagando su una serie di saloni, importatori, distributori e produttori di questi prodotti e ha già pubblicato alcune citazioni.&amp;#160; &lt;br /&gt;&amp;quot;I lavoratori hanno il diritto di conoscere i rischi associati alle sostanze chimiche con cui lavorano, e come proteggersi&amp;quot;.&amp;#160; &lt;br /&gt;Il capo dell'agenzia OSHA David Michaels ha annunciato un giro di vite per i saloni ricordando che:&amp;#160; &lt;br /&gt;&amp;quot;I datori di lavoro devono conoscere questi rischi al fine di garantire la sicurezza e la salute dei loro dipendenti&amp;quot;.    &lt;br /&gt;L'ufficio del procuratore generale della California ha intentato una causa contro il produttore di Los Angeles di Brasilian Blowout (Cadiveau) per pubblicità ingannevole per aver sostenuto che la sua &amp;quot; soluzione professionale Acai Smoothing&amp;quot; è &amp;quot;privo di formaldeide&amp;quot;, quando i test di laboratorio mostrano che contiene la sostanza chimica cancerogena che viene rilasciata sotto forma di gas durante le stirature in salone.&amp;#160; &lt;br /&gt;Funzionari responsabili per la sicurezza dei lavoratori dell’Oregon, stato di Washington, del Connecticut e della California hanno emesso avvertimenti. Secondo i funzionari OSHA, molti altri stati stanno conducendo indagini dell'esposizione dei lavoratori dei saloni ai vapori pericolosi di formaldeide.    &lt;br /&gt;Le azioni aggressive da parte di agenzie federali e statali sono state necessarie per proteggere i consumatori inconsapevoli. La formaldeide è spesso camuffata sotto altri nomi per negarne la presenza nei prodotti.    &lt;br /&gt;La FDA, responsabile della sicurezza dei cosmetici, non limita la quantità di formaldeide nelle stirature per capelli e non ha intrapreso azioni contro le aziende che utilizzano formaldeide.&amp;#160; &lt;br /&gt;Stirature a base di formaldeide sono state richiamate in sei paesi - Australia, Irlanda, Canada, Francia, Germania e Cipro - ma sono ancora ampiamente utilizzati nei saloni americani.    &lt;br /&gt;EWG ha presentato una petizione dei cittadini chiedendo alla FDA nuove norme per quanto riguarda questi prodotti, per proteggere la salute dei lavoratori del salone e i clienti.”    &lt;br /&gt;Avete ancora dei dubbi? Le prox parti del report vi apriranno definitivamente gli occhi! Intanto commentate la notizia cliccando qui!&amp;#160; &lt;br /&gt;Fonte Ufficiale &lt;a href="http://www.ewg.org/hair-straighteners/our-report/executive-summary/"&gt;http://www.ewg.org/hair-straighteners/our-report/executive-summary/&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Riportiamo un estratto di un interessantissimo Report effettuato da EWG, organo scientifico di rilievo in USA, riguardo le cosidette stirature Brasiliane.&amp;#160; &lt;br /&gt;A breve anche la tabella delle aziende che dichiaarano no-formaldeide quando in realtà i test ne rilevano quantità abbondantemente oltre la norma!    &lt;br /&gt;Ecco la prima parte del report tradotta in italiano:    &lt;br /&gt;“Negli ultimi quattro anni, diverse celebrità della moda (così come tantissime persone “comuni”…) hanno fatto uso di stirature per capelli per lisciare ed eliminare il crespo.    &lt;br /&gt;In realtà, alcuni di questi prodotti chimici contengono un elemento, la formaldeide, che numerosi enti sanitari di prestigio, e, più recentemente, il National Academy of Sciences Panel, hanno etichettato come cancerogeno per l'uomo.    &lt;br /&gt;La formaldeide è anche un potente allergene. È particolarmente pericoloso quando ritorna al suo stato naturale di gas e viene inalato.    &lt;br /&gt;Le stirature per capelli a base di formaldeide rappresentano un pericolo in particolare per i lavoratori del salone che utilizzano phon e piastre.    &lt;br /&gt;Secondo 47 inediti report depositati dall’ Environmental Working Group presso la US Food and Drug Administration, diversi clienti e operatori dei Saloni hanno subito gravi reazioni allergiche come perdita di capelli massiccia, eruzioni cutanee su collo e viso, vesciche sul cuoio capelluto e altri gravi problemi di salute!    &lt;br /&gt;Un'indagine completa su 45 marchi ha rivelato che:    &lt;br /&gt;• 15 di 16 aziende dichiarano poco o nessuna concentrazione di formaldeide, ma i test mostrano che i loro prodotti ne contengono notevoli quantità.    &lt;br /&gt;Questi includono Brasilian Blowout di Cadiveu e altri top brand.&amp;#160; &lt;br /&gt;Il marchio Goleshlee ammette sul suo sito web che il suo prodotto contiene formaldeide, ma omette le sostanze chimiche tossiche dagli INCI sul prodotto.    &lt;br /&gt;• Fumi nell’aria nei salone&amp;#160; &lt;br /&gt;Un analisi dell’ aria nei Saloni del 2010 ha trovato potenti fumi di formaldeide. Altri test hanno rilevato che alcuni prodotti contengono formaldeide fino a 11,8 per cento.&amp;#160; &lt;br /&gt;Quando i vapori raggiungono livelli significativi, e quando i prodotti contengono una soluzione di formaldeide superiore a 1 per cento, la legge federale richiede ai saloni di fornire un monitoraggio medico per i lavoratori con sintomi diversi e un immediato risciacquo se la soluzione tocca la pelle.    &lt;br /&gt;• La maggior parte dei saloni top nega i rischi&amp;#160; &lt;br /&gt;Solo tre dei 41 migliori saloni intervistati della rivista Elle non offrono servizi stiranti a causa dei pericoli per la salute.&amp;#160; &lt;br /&gt;Nove saloni hanno usato prodotti privi o quasi di sostanze chimiche tossiche.&amp;#160; &lt;br /&gt;Eppure i risultati dei test compilati da EWG mostrano che questi prodotti sono carichi di formaldeide.&amp;#160; &lt;br /&gt;I saloni hanno informazioni errate proprio sulla chimica e sulla sicurezza dei prodotti.    &lt;br /&gt;Inspiegabilmente, i funzionari del governo incaricati di tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei lavoratori sono stati lenti a muoversi contro questa tipologia di prodotti.    &lt;br /&gt;L'US Occupational Safety and Health Administration ha tardivamente emanato un’ &amp;quot;allerta pericolo&amp;quot; per i lavoratori dei saloni ed i titolari, invitandoli a smettere di usare prodotti contenenti formaldeide.    &lt;br /&gt;L’Agenzia ribadisce che se si insiste nel vendere il servizio, si devono prendere precauzioni ampie, tra cui il monitoraggio dell'aria, l'installazione di un sistema di ventilazione adeguato, formazione dei lavoratori e fornire dispositivi di protezione come guanti, occhiali di sicurezza, visiere e grembiuli resistenti alle sostanze chimiche. L'agenzia ha rivelato che si sta indagando su una serie di saloni, importatori, distributori e produttori di questi prodotti e ha già pubblicato alcune citazioni.&amp;#160; &lt;br /&gt;&amp;quot;I lavoratori hanno il diritto di conoscere i rischi associati alle sostanze chimiche con cui lavorano, e come proteggersi&amp;quot;.&amp;#160; &lt;br /&gt;Il capo dell'agenzia OSHA David Michaels ha annunciato un giro di vite per i saloni ricordando che:&amp;#160; &lt;br /&gt;&amp;quot;I datori di lavoro devono conoscere questi rischi al fine di garantire la sicurezza e la salute dei loro dipendenti&amp;quot;.    &lt;br /&gt;L'ufficio del procuratore generale della California ha intentato una causa contro il produttore di Los Angeles di Brasilian Blowout (Cadiveau) per pubblicità ingannevole per aver sostenuto che la sua &amp;quot; soluzione professionale Acai Smoothing&amp;quot; è &amp;quot;privo di formaldeide&amp;quot;, quando i test di laboratorio mostrano che contiene la sostanza chimica cancerogena che viene rilasciata sotto forma di gas durante le stirature in salone.&amp;#160; &lt;br /&gt;Funzionari responsabili per la sicurezza dei lavoratori dell’Oregon, stato di Washington, del Connecticut e della California hanno emesso avvertimenti. Secondo i funzionari OSHA, molti altri stati stanno conducendo indagini dell'esposizione dei lavoratori dei saloni ai vapori pericolosi di formaldeide.    &lt;br /&gt;Le azioni aggressive da parte di agenzie federali e statali sono state necessarie per proteggere i consumatori inconsapevoli. La formaldeide è spesso camuffata sotto altri nomi per negarne la presenza nei prodotti.    &lt;br /&gt;La FDA, responsabile della sicurezza dei cosmetici, non limita la quantità di formaldeide nelle stirature per capelli e non ha intrapreso azioni contro le aziende che utilizzano formaldeide.&amp;#160; &lt;br /&gt;Stirature a base di formaldeide sono state richiamate in sei paesi - Australia, Irlanda, Canada, Francia, Germania e Cipro - ma sono ancora ampiamente utilizzati nei saloni americani.    &lt;br /&gt;EWG ha presentato una petizione dei cittadini chiedendo alla FDA nuove norme per quanto riguarda questi prodotti, per proteggere la salute dei lavoratori del salone e i clienti.”    &lt;br /&gt;Avete ancora dei dubbi? Le prox parti del report vi apriranno definitivamente gli occhi! Intanto commentate la notizia cliccando qui!&amp;#160; &lt;br /&gt;Fonte Ufficiale &lt;a href="http://www.ewg.org/hair-straighteners/our-report/executive-summary/"&gt;http://www.ewg.org/hair-straighteners/our-report/executive-summary/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-2168331523553432790?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/2168331523553432790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=2168331523553432790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2168331523553432790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2168331523553432790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/attenzione-alla-formaldeide-contenuta.html' title='Attenzione alla formaldeide contenuta nei prodotti per capelli'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-6083374075060571967</id><published>2011-12-16T17:26:00.001+02:00</published><updated>2011-12-16T17:26:54.847+02:00</updated><title type='text'>La crisi sia occasione per una svolta verso un modello economico e sociale più equo e sostenibile</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;Banca Etica delusa dalla manovra “salva-Italia” &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;Roma, 14 dicembre 2011 - &lt;/i&gt;La manovra così detta “salva-Italia” proposta dal governo Monti e attualmente all’esame del Parlamento non soddisfa le aspettative di svolta verso l’equità e la sostenibilità auspicate da Banca Etica, che da oltre &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://www.prestito.name/wp-content/uploads/2011/10/banca-etica-big.jpg" width="250" height="141" /&gt;13 anni lavora per promuovere un diverso modello di finanza al servizio dell’interesse collettivo.    &lt;br /&gt;Nella piena consapevolezza che il momento è grave e che i sacrifici sono necessari per evitare il tracollo dell’Italia, Banca Etica ribadisce con forza la necessità di trasformare la crisi in opportunità per rilanciare nel nostro Paese un sistema economico, sociale e fiscale che sia finalmente caratterizzato da equità, legalità e trasparenza. Troppo timidi appaiono invece gli sforzi fatti dal Governo in questa direzione.    &lt;br /&gt;Ecco alcune delle misure che avrebbero potuto apparire nella manovra e che ancora auspichiamo possano essere introdotte con successivi provvedimenti:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;Spese militari&lt;/b&gt; – è inspiegabile la scelta di mantenere 15 miliardi di spesa per l’acquisto di cacciabombardieri F35, mentre si tagliano ancora le spese per il welfare e i servizi sociali &lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;Lotta a evasione, lavoro nero, corruzione e proventi delle mafie &lt;/b&gt;– L'evasione fiscale in Italia supera i 150 miliardi di euro l'anno. Se a questa sommiamo il lavoro nero, la corruzione, i proventi delle mafie, si scopre che qualcosa come 500 miliardi di euro l'anno sfuggono al fisco. E’ necessaria una più incisiva azione per contrastare questi “cancri” dell’economia italiana. L’abbassamento a 1000 euro della soglia oltre cui non è ammesso l’uso di contanti è solo un primo passo nella direzione della tracciabilità del denaro.&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;Regolamentazione della Finanza&lt;/b&gt; – E’ ormai chiaro a tutti lo strapotere della finanza che sovrasta e distrugge l’economia reale e condiziona le scelte politiche dei Governi. I provvedimenti per ricondurre la finanza al suo originario scopo di facilitare l’allocazione di risorse economiche verso le imprese più meritevoli dovranno necessariamente essere adottati a livello internazionale, ma molte cose si possono fare anche a livello di singole nazioni. A partire da un più deciso schieramento dell’Italia a favore dell’introduzione, anche nella sola area euro, di una tassa sulle transazioni finanziarie capace di generare gettito per riparare i danni causati dalla finanza e soprattutto di arginare le operazioni più marcatamente speculative. &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://3.bp.blogspot.com/-nSl9i-JEX2U/Tg4Ja3kDBtI/AAAAAAAAAG8/Xn2Q4nzVgX4/s1600/http---www.sbilanciamoci.org-wp-content-uploads-2011-06-contromanovra2011.pdf+-+Adobe+Reader.bmp" width="189" height="222" /&gt;Auspichiamo inoltre che il Governo Italiano faccia la sua parte per chiedere all’Autorità Bancaria Europea (Eba) di rivedere le nuove regole sulla capitalizzazione delle banche che allo stato attuale rischiano di costringere gli istituti a restringere ulteriormente l’erogazione del credito, con gravissimi danni per le famiglie e le imprese. &lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;Un sistema fiscale più equo&lt;/b&gt;: In Italia, nell'ultimo ventennio dello scorso secolo 120 miliardi di euro sono passati dai lavoratori ai profitti finanziari. Occorre invertire la tendenza, smettere di tartassare i redditi di chi lavora e produce e di agevolare invece chi fa soldi con i soldi.&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;Acquisto forzoso di BTP per i grandi patrimoni.&lt;/b&gt; E’ necessario pensare a delle misure per ridurre il peso degli interessi da pagare sul debito e per sottrarlo alle logiche speculative dei mercati internazionali. Una proposta che permetterebbe di realizzare questo doppio obbiettivo è l'acquisto forzoso di BTP a un tasso calmierato, legato ad esempio all'inflazione o ad altri parametri. L'Italia è uno dei Paesi con il maggiore debito pubblico, ma anche con il maggiore risparmio. L'idea è allora quella di imporre ai grandi patrimoni (delle persone fisiche e giuridiche) l'acquisto di un'emissione di BTP a un tasso ragionevole e superiore all’inflazione, ma nettamente inferiore a quelli attuali, dettati da logiche speculative. Questa emissione andrebbe a rifinanziare il debito italiano riportandolo progressivamente in Italia, diminuendo il monte interessi. Il Giappone ha un rapporto debito / PIL decisamente superiore rispetto all'Italia, ma nessuno pensa che possa essere sull'orlo del default e non esistono speculazione o spread impazziti. Il motivo essenziale è che sono gli stessi cittadini giapponesi a detenere il debito e ad assicurarne il rifinanziamento.&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;Capitali Scudati&lt;/b&gt;. Anche l'imposta sui capitali illegalmente portati fuori dal paese e poi “sanati” con i diversi “scudi fiscali” appare sottodimensionata: si può e si deve chiedere di più.&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;Incentivi per l’assunzione di giovani e donne&lt;/b&gt;. La manovra contiene qualche misura per facilitare le assunzioni di giovani e donne, ma è necessario fare di più.&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Infine – Banca Etica – è convinta che accanto alle misure del Governo serva una forte presa di coscienza da parte dei cittadini e dei risparmiatori che troppo spesso finiscono con l’essere complici inconsapevoli oltre che vittime del sistema finanziario. Dovremo invece imparare a &lt;b&gt;indirizzare i nostri risparmi e non alimentare la speculazione. &lt;/b&gt;Il trasferimento di risorse dall'economia reale alla finanza alla base dell'attuale crisi di debito è necessario anche per garantire i profitti in doppia cifra inseguiti dagli speculatori. Se il PIL del mondo cresce del 2% l'anno e la finanza deve garantire profitti cinque o dieci volte superiori, se le pubblicità ci promettono rendimenti del 4% netto sul nostro conto corrente mentre la ricchezza reale in Italia non cresce, è evidente che i nostri risparmi non vengono impiegati per finanziare imprese reali, che producono beni e servizi necessari e creano occupazione. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;NOTA: &lt;i&gt;Le cifre citate in questo documento sono tratte dalla “ControManovra di Sbilanciamoci” che da anni presenta un proprio rapporto in cui un pool di economisti propone misure alternative per la spesa pubblica, fondate sull'equità sociale, l'ambiente, i diritti. Il rapporto 2012 chiarisce ancora una volta come un diverso modello economico sia perfettamente possibile. E' unicamente una questione di volontà politica.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-6083374075060571967?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/6083374075060571967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=6083374075060571967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6083374075060571967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6083374075060571967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/la-crisi-sia-occasione-per-una-svolta.html' title='La crisi sia occasione per una svolta verso un modello economico e sociale più equo e sostenibile'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nSl9i-JEX2U/Tg4Ja3kDBtI/AAAAAAAAAG8/Xn2Q4nzVgX4/s72-c/http---www.sbilanciamoci.org-wp-content-uploads-2011-06-contromanovra2011.pdf+-+Adobe+Reader.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-8786392639029051254</id><published>2011-12-15T12:04:00.001+02:00</published><updated>2011-12-15T12:04:39.956+02:00</updated><title type='text'>Aeroporto di Ciampino - Basta con gli atteggiamenti inconcludenti. Le Istituzioni devono  tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini.</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;Comunicato Stampa&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="left"&gt;14/12/2011    &lt;br /&gt;Il&amp;#160; Piano di Sviluppo dell’aeroporto di Ciampino, presentato ieri nelle sale dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, prospetta un futuro terribile e inaccettabile per i cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma.    &lt;br /&gt;Un futuro che non prevede di riportare &lt;img style="margin: 10px 10px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTGnLZTnF6VmEg8Ze6W07uaLfX_Ajlv_FXjNvoDPk60mfbDkpy1vg" /&gt; nei limiti di legge il terribile inquinamento subito dai cittadini ma, anzi, prevede da subito e a durare fino al 2019 un aumento di 2.000 voli e di 400.000 passeggeri.    &lt;br /&gt;Dopo quella data, e a patto che nel frattempo sia stato costruito un aeroporto nuovo a Viterbo per i voli low-cost, l’aeroporto di Ciampino dovrebbe essere trasformato in “City Airport” e, a fronte di un ridicolo ridimensionamento delle tipologie di aerei utilizzati (ci potranno atterrare anche i B 747 Jumbo!), subire un ulteriore aumento di 20.000 voli all’anno fino al 2044 (data di scadenza della concessione di cui usufruisce AdR).    &lt;br /&gt;La Conferenza dei Servizi del 2010 sull’aeroporto di Ciampino, ha sancito che questo aeroporto produce un inquinamento fuori dai limiti di legge e le sue decisioni sono state rese pubbliche e ratificate dalla delibera 381/2010 della Giunta Regionale del Lazio.     &lt;br /&gt;Oltre 14.500 cittadini sono colpiti e 2.500 vivono in abitazioni (costruite con regolari licenze edilizie) dove l’inquinamento acustico prodotto dal traffico aeroportuale supera ampiamente i limiti di legge. Un inquinamento che, secondo l’Epidemiologico regionale delle Asl e secondo Arpa Lazio, è anche immediatamente pericoloso per la salute. Implicando per le Istituzioni e per AdR l’obbligo al risanamento ambientale del territorio colpito.    &lt;br /&gt;Un risanamento che, come prescrive la legge, deve partire dalla riduzione del rumore alla fonte. Cioè si devono ridurre i voli.    &lt;br /&gt;Invece, secondo il piano di AdR, accettato da Enac (che rappresentando il Governo dovrebbe tutelare anche i cittadini), fino al 2019 continueremo ad avere 150 voli al giorno, con punte anche molto superiori.    &lt;br /&gt;Ma lo scandalo non si ferma qui, dato che l’aeroporto, secondo quanto riportato a pag. 37 dell’allegato tecnico al Contratto di programma 2012-2021, presenterebbe addirittura problemi di sicurezza e necessità di interventi che ne garantiscano “la piena operatività in sicurezza”, un argomento delicato e che crea enormi preoccupazioni per i cittadini, dato che la città si trova a soli 150 metri dalla pista. Secondo il Piano saranno necessari per anni pesanti interventi NOTTURNI&amp;#160; sulle infrastrutture che distruggeranno anche le poche ore di sonno concesse ai residenti.    &lt;br /&gt;E’ ora di finirla con i giri di valzer di Istituzioni e concessionari, un atteggiamento che non garantisce adeguate tutele per la salute, la vita quotidiana e le proprietà dei cittadini e lascia inapplicate le decisioni (che hanno “forza di legge”) della Conferenza dei Servizi da loro stessi votate.    &lt;br /&gt;Dopo una Conferenza dei Servizi non c’è nulla da mercanteggiare o da trattare, si deve solo applicare la legge e onorare le decisioni assunte.    &lt;br /&gt;Chiediamo al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, al Ministro dell’Ambiente,&amp;#160; Corrado Clini; al Ministro della Sanità, Renato Balduzzi , al Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, al Presidente della Regione Lazio e ai&amp;#160; Sindaci dei comuni colpiti, di intervenire, ciascuno per le proprie competenze, a tutela della salute, della vita e della sicurezza dei cittadini colpiti. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;www.comitatoaeroportociampino.it   &lt;br /&gt;Info@comitatoaeroportociampino.it &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-8786392639029051254?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/8786392639029051254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=8786392639029051254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8786392639029051254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8786392639029051254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/aeroporto-di-ciampino-basta-con-gli.html' title='Aeroporto di Ciampino - Basta con gli atteggiamenti inconcludenti. Le Istituzioni devono  tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini.'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-4907148444906478896</id><published>2011-12-14T16:03:00.001+02:00</published><updated>2011-12-14T16:03:30.253+02:00</updated><title type='text'>Manovra Monti e Agenzia per la sicurezza nucleare Amici della Terra: una storia a lieto fine … per ora.</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Comunicato stampa &lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;    &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;Roma 14 dicembre 2011&lt;/i&gt; – “Gli Amici della Terra prendono atto con soddisfazione che le preoccupazioni sul mantenimento delle condizioni di indipendenza dell’autorità di controllo nucleare, prontamente portate a conoscenza delle sedi istituzionali competenti, hanno trovato condivisione in Parlamento.&amp;#160; &lt;img style="margin: 25px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/N/nucleare_centrale_web01--400x300.jpg" width="246" height="186" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Infatti, tra gli emendamenti predisposti dai relatori sul testo della manovra all’esame della Camera vi è quello che conferma all’ISPRA (l’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale) le funzioni di controllo sulla sicurezza nucleare e sulla radioprotezione. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Tali funzioni, che avrebbero dovuto essere svolte dall’Agenzia per la sicurezza nucleare, istituita dalla legge che prevedeva il rilancio del nucleare in Italia, ma di fatto mai nata ed assai opportunamente soppressa dal decreto legge 201/2011, erano ora destinate, secondo il decreto medesimo, ad essere incorporate dal Ministero dello sviluppo economico. Questa soluzione, in considerazione delle attribuzioni più generali di tale Ministero, si sarebbe posta in netto contrasto con il principio che vuole l’autorità di controllo indipendente da ogni istanza connessa alla produzione, principio sancito tra l’altro dalle direttive comunitarie in materia.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;I controlli sulla sicurezza nucleare sono affidati da ormai quasi venti anni all’ISPRA o alle Agenzie per la protezione dell’ambiente che lo hanno preceduto (ANPA ed APAT). L’ISPRA ha continuato a svolgerli sino ad oggi, essendo rimasta sulla carta la nuova Agenzia alla quale avrebbero dovuto essere trasferiti. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La conferma delle funzioni di controllo all’ISPRA, oltre a garantire appieno il rispetto del principio di indipendenza del’autorità di controllo, rappresenta la conseguenza più diretta ed immediata della soppressione dell’Agenzia mai nata; consente il migliore impiego delle competenze specifiche ancora esistenti in Italia ed assicura, a differenza di ogni altra soluzione, l’effettiva assenza di ogni maggiore onere per la finanza pubblica.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Va, però, rilevato il carattere di transitorietà che l’emendamento predisposto dai relatori ancora attribuisce all’affidamento dei compiti all’ISPRA. Al riguardo, non possiamo che auspicare che i provvedimenti successivi trasformino al più presto in definitivo tale affidamento, evitando di perpetuare uno stato di incertezza che la previsione del trasferimento delle funzioni di controllo alla nuova Agenzia, ora soppressa, ha inevitabilmente generato nell’Istituto”.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Amici della Terra (FoE Italy)   &lt;br /&gt;Direzione nazionale    &lt;br /&gt;Via Torre Argentina 18    &lt;br /&gt;00186 Roma    &lt;br /&gt;Tel 39 06 6868289 - 066875308    &lt;br /&gt;Fax 68308610    &lt;br /&gt;website: &lt;a href="http://www.amicidellaterra.it"&gt;www.amicidellaterra.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-4907148444906478896?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/4907148444906478896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=4907148444906478896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4907148444906478896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4907148444906478896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/manovra-monti-e-agenzia-per-la.html' title='Manovra Monti e Agenzia per la sicurezza nucleare Amici della Terra: una storia a lieto fine … per ora.'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-510904420268406941</id><published>2011-12-13T12:30:00.001+02:00</published><updated>2011-12-13T12:35:30.199+02:00</updated><title type='text'>Raccontaci la tua storia!</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="display: inline; margin-left: 0px; margin-right: 0px" align="left" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRhnuzMt43WhqXm-xL9MY-RR8vFvwpIzcb-zQbCFTUCBCSjIiqS" width="196" height="122" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/-E3BbHMW5elY/TucqJzu1TKI/AAAAAAAAA5E/cG234c2RA9o/s1600-h/logoacu%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="image description                " border="0" alt="image description                " src="http://lh4.ggpht.com/-0jVHUJY-O_E/TucqKn-egiI/AAAAAAAAA5I/uh77xRuF7Lw/logoacu_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="244" height="71" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;a href="http://www.Se_checkup.pdf"&gt;Fai la tua segnalazione sulla garanzia post vendita di prodotti difettosi o non conformi&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-510904420268406941?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/510904420268406941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=510904420268406941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/510904420268406941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/510904420268406941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/raccontaci-la-tua-storia.html' title='Raccontaci la tua storia!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/-0jVHUJY-O_E/TucqKn-egiI/AAAAAAAAA5I/uh77xRuF7Lw/s72-c/logoacu_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-8891050526207438477</id><published>2011-12-12T13:14:00.001+02:00</published><updated>2011-12-12T13:14:14.818+02:00</updated><title type='text'>I pendolari sulla manovra del Governo Monti</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;P&lt;/b&gt;&lt;b&gt;A&lt;/b&gt;&lt;b&gt;T&lt;/b&gt;&lt;b&gt;T&lt;/b&gt;&lt;b&gt;O DEI PENDOLARI ITALIANI COORDINAMENTO COMITATI PENDOLARI REGIONE LOMBARDIA&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;F&lt;/b&gt;&lt;b&gt;IN&lt;/b&gt;&lt;b&gt;A&lt;/b&gt;&lt;b&gt;L&lt;/b&gt;&lt;b&gt;M&lt;/b&gt;&lt;b&gt;ENTE UNA BUONA NOTIZIA&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;NELLA MANOVRA ANCHE LA FISCALIZZAZIONE DEL TPL&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;ORA OCCORRE CAMBIARE REGISTRO&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E SE AVANZASSERO DEI SOLDI, DIMINUIREBBERO LE TARIFFE?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nella nuova manovra finanziaria varata dal Governo Monti, che chiederà lacrime e sangue a tutti noi, c’è anche una &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQv-1cNi-VpgYAINbTk7BkNajM0JaGmz52UDXu2pluIpZ3f4zD3" /&gt; buona notizia: l’esecutivo ha accettato di fiscalizzare le risorse per il Trasporto Pubblico Locale, correggendo quella grave anomalia introdotta da Tremonti, che aveva tagliato del 75% dei soldi necessari per far funzionare i Servizi Ferroviari Regionali.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Visto che però i “soldi sono finiti” per davvero, le risorse aggiuntive verranno recuperate tramite una quota, pari sembra a 3,8 centesimi a litro, delle nuove accise sui carburanti (sembra 8 cent) che il Governo ha intenzione di introdurre da gennaio. L’aliquota aggiuntiva per salvare il Trasporto Pubblico, che va a beneficio di tutti gli utenti delle strade evitando che milioni di pendolari si mettano ad utilizzare l’auto per i loro spostamenti, costituirebbe comunque soltanto una piccola parte dell’aumento complessivo delle accise dei carburanti applicato nell’arco di 12 mesi, pari complessivamente a 14 cent per la benzina e a 17 cent per il gasolio.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Se la notizia verrà confermata, si tratterà di una vittoria conseguita anche grazie all’impegno del Coordinamento dei Comitati dei Pendolari di tutta Italia che da mesi ha iniziato un’opera di sensibilizzazione nei confronti del mondo politico, del Governo e delle Regioni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nelle more delle notizie e dei numeri incerti rilanciati in queste ore dalle agenzie, sembra addirittura che le nuove risorse, forse unitamente ai 400 milioni già previsti con la manovra di agosto, andranno a colmare completamente il fabbisogno ai livelli del 2010, pari a 2.055 milioni. Viene però da chiedersi cosa ne sarà dei tagli ai servizi e dei consistenti aumenti tariffari – in certi casi anche del 50% - che si sono avuti in questi mesi in quasi tutte le Regioni e le città, se il livello delle risorse disponibili tornerà a quello di due anni fa. Chissà se assisteremo ad una riduzione delle tariffe e al ripristino dei servizi tagliati, o ad una nuova tornata di sprechi?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Riteniamo dunque, a maggior ragione, imprescindibile ribadire che il Trasporto Pubblico, parte fondamentale del sistema della mobilità, richieda una profonda revisione dei criteri di governance e di finanziamento all’insegna della trasparenza, della lotta agli sprechi e alle spese inutili e della ricerca continua di migliorarne l’efficienza e la capacità di fornire al territorio risposte alla domanda di trasporto dei lavoratori e degli studenti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Anche e soprattutto in nome dei sacrifici che verranno richiesti al Popolo Italiano nei prossimi mesi e anni, il rispetto dei principi di utilizzo corretto dei soldi dei contribuenti è assolutamente inderogabile. Sono però ancora troppe le opere di dubbia utilità nella lista di spesa di Stato e Regioni, mentre semplici lavori di ammodernamento o di potenziamento delle linee ferroviarie utilizzate in prevalenza dai pendolari non trovano i necessari finanziamenti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Giova anche ricordare, a titolo d’esempio, che l’elenco delle opere “essenziali”, “connesse” e&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;“necessarie” per l’EXPO in Lombardia assomma alla bellezza di 25 miliardi di euro, del tutto analoga a questa ennesima manovra finanziaria. Opere di cui, in molti casi, non è dimostrata la&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;priorità.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;R&lt;/b&gt;&lt;b&gt;i&lt;/b&gt;&lt;b&gt;v&lt;/b&gt;&lt;b&gt;olgiamo pertanto un appello al Governo perché vigili affinché le nuove risorse rese disponibili per il Trasporto Pubblico non vengano sprecate in logiche utilitaristiche, clientelari o elettorali.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Milano, 5 dicembre 2011&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-8891050526207438477?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/8891050526207438477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=8891050526207438477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8891050526207438477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8891050526207438477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/i-pendolari-sulla-manovra-del-governo.html' title='I pendolari sulla manovra del Governo Monti'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-1212419089337039343</id><published>2011-12-06T10:51:00.001+02:00</published><updated>2011-12-06T10:51:34.937+02:00</updated><title type='text'>Conto Corrente Arancio: promozione incantevole e pubblicità ingannevole?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Per qualche giorno un’appetitosa promozione lanciata dalla Banca della Zucca, ING Direct, ha ammiccato ai consumatori sul web e sulle pagine di quasi tutti i principali quotidiani nazionali: chi apre un Conto Corrente Arancio tra il 22 e il 26 novembre avrà in regalo un super cellulare Samsung Galaxy S Plus.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;All’apparenza sembrava un’occasione da non perdere, ma in Rete corre un jingle ben diverso: non si tratta di una promozione incantevole, ma di pubblicità ingannevole. Due i punti più dibattuti: per avere il telefono si potrebbe dover aspettare anche un anno e – addirittura – &lt;img style="margin: 15px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://www.poweremprise.com/poweremprise/img.nsf/FB053E6BA0767946C125760E003779BC/$File/Logo_ING_web.jpg" width="317" height="195" /&gt;non è affatto detto che il cellulare consegnato ai premiati sia proprio il Galaxy che è stato promesso in pubblicità.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Insomma, c’è da chiedersi: la Zucca ha preso gli Italiani per Zucconi? &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;ING Direct ha sempre offerto ai propri clienti prodotti di avanguardia, trasparenti e convenienti: Conto Arancio è tutt’oggi uno dei prodotti migliori sul mercato e Conto Corrente Arancio uno dei pochi conti realmente a basso costo, come è possibile riscontrare sul servizio di confronto &lt;a href="http://emailmarketer.supermoney.eu/link.php?M=4693&amp;amp;N=41&amp;amp;L=11&amp;amp;F=H"&gt;conti correnti&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://emailmarketer.supermoney.eu/link.php?M=4693&amp;amp;N=41&amp;amp;L=10&amp;amp;F=H"&gt;conto deposito&lt;/a&gt; offerti da &lt;a href="http://emailmarketer.supermoney.eu/link.php?M=4693&amp;amp;N=41&amp;amp;L=4&amp;amp;F=H"&gt;SuperMoney&lt;/a&gt; (anche se ING Direct, in realtà, non ha mai permesso a SuperMoney di inserire in maniera completa i suoi prodotti sui servizi di confronto del portale). Tuttavia, in questo caso, se ci si sofferma a leggere con più attenzione le Condizioni del Regolamento della Promozione, può anche sorgere qualche dubbio sulla generosità di ING Direct nei confronti dei futuri clienti. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il Samsung Galaxy - secondo il Regolamento - spetta a tutti coloro che hanno aperto Conto Corrente Arancio per la prima volta tra il 22 e il 26 novembre 2011, lo attivino entro il 31 gennaio e accreditino lo stipendio o la pensione entro il 30 aprile 2012. Ma quando i fortunati correntisti potranno mettere le mani sul tanto ambito premio? “I premi verranno inviati agli aventi diritto a mezzo corriere all’indirizzo di corrispondenza indicato in fase di apertura del Conto Corrente Arancio – recita testualmente il Regolamento – entro 180 giorni dal perfezionamento delle condizioni richieste dalla presente Operazione da parte dei Destinatari, senza alcun onere a loro carico”. Questo significa che ING Direct può prendersi fino a 6 mesi per inviare ai nuovi clienti il premio promesso. E se il correntista decide di accreditare lo stipendio a partire dal prossimo aprile (come previsto dal regolamento), il cellulare potrebbe essergli recapitato addirittura tra un anno. Un lasso di tempo più che sufficiente perché il più eccezionale degli smartphone si trasformi in un telefono obsoleto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Proseguendo nella lettura del Regolamento, si capisce anche perché non è detto che il telefono pubblicizzato in questi giorni su tutti i giornali sia quello che per davvero verrà inviato a casa dei premiati. “L’avente diritto, una volta maturato il premio, non potrà pretendere in alcun modo che il premio indicato e raffigurato originariamente sul materiale pubblicitario a lui sottoposto preventivamente, gli sia consegnato se al momento dell’invio il premio non sarà disponibile per impossibilità sopravvenuta o per causa non imputabile al soggetto promotore. Verrà pertanto inviato un premio della stessa natura di medesimo valore”. Come a dire: se il Galaxy non è più disponibile, dovrete accontentarvi di un altro cellulare (di cui non vengono specificate le caratteristiche). ING Direct, in pratica, ha ben pensato di mettere le mani avanti nel caso in cui il premio promesso non fosse più disponibile. Un comportamento che può essere considerato corretto, visto che tra un anno il Galaxy non ci sarà più, ma che sarebbe stato opportuno chiarire meglio ai consumatori.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;SuperMoney News     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Follow us @SuperMoney_News&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-1212419089337039343?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/1212419089337039343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=1212419089337039343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1212419089337039343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1212419089337039343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/conto-corrente-arancio-promozione.html' title='Conto Corrente Arancio: promozione incantevole e pubblicità ingannevole?'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-7977541108036608096</id><published>2011-12-05T13:57:00.001+02:00</published><updated>2011-12-05T13:57:15.062+02:00</updated><title type='text'>Immagini, documenti e storie sui diritti umani in Italia e nel mondo</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/-D6yNkXsPB48/Ttyxl_a_rbI/AAAAAAAAA4k/pCZVx0jaM2k/s1600-h/clip_image002%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; margin-left: 0px; border-top: 0px; margin-right: 0px; border-right: 0px" title="clip_image002" border="0" alt="clip_image002" align="left" src="http://lh5.ggpht.com/-7LKvGvFSS-w/TtyxmXEjT9I/AAAAAAAAA4o/NRmwq1B-gok/clip_image002_thumb.jpg?imgmax=800" width="46" height="64" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;Padova, novembre-dicembre 2011 &lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;“DIRITTI+UMANI”&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;font size="3"&gt;Immagini, documenti e storie sui diritti umani in Italia e nel mondo&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;Al via la sesta edizione della rassegna che fino a metà dicembre &lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;proporrà incontri e dibattiti, spettacoli e iniziative per le scuole.&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;font size="3"&gt;Tema al centro: la sicurezza umana come tutela dei diritti umani fondamentali.&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;table cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td width="378"&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/-D6yNkXsPB48/Ttyxl_a_rbI/AAAAAAAAA4k/pCZVx0jaM2k/s1600-h/clip_image002%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;Padova, 29 novembre 2011&lt;/i&gt; – Apertura all’insegna del cinema, &lt;u&gt;martedì 29 novembre, per la sesta edizione di &lt;b&gt;DIRITTI+UMANI&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;,&lt;b&gt; &lt;/b&gt;la rassegna sui diritti umani in Italia e nel mondo che animerà la città di Padova fino a metà dicembre con incontri con autori, convegni e dibattiti, spettacoli e appuntamenti con il cinema (&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.dirittipiuumani.org"&gt;www.dirittipiuumani.org&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;). &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sarà il film “&lt;b&gt;&lt;u&gt;American Life&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;” (&lt;u&gt;alle ore 21.00 presso la Multisala MPX&lt;/u&gt;, via Bonporti 22) a dare il via al ciclo di film che dalla prima edizione caratterizza il calendario del contenitore. &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://3.bp.blogspot.com/-s5jvkKU_9vA/Tb7sHzReDAI/AAAAAAAAACQ/Fmy5VYmG-co/s1600/Diritti_umani.jpg" width="225" height="172" /&gt; La pellicola, per la regia di Sam Mendes, racconta la storia di una coppia in attesa del primo figlio, che viaggia attraverso gli Stati Uniti in cerca di un sostegno e di un luogo ideale dove trasferirsi. Nel viaggio emerge come la sicurezza umana passi anche attraverso le relazioni parentali e amicali, relazioni che costituiscono la base sicura per la crescita del nascituro.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Giunto alla sesta edizione, Diritti+Umani vuole sensibilizzare sui temi dei diritti umani i giovani, la cittadinanza, l’associazionismo, le istituzioni,… denunciando le situazioni di vulnerabilità e crisi ma, allo stesso tempo, anche evidenziando le esperienze positive e le “buone notizie”: quelle che segnano un passo avanti nell’affermazione di una &lt;b&gt;nuova e più rispettosa coscienza civile e sociale&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;DIRITTI+UMANI è un progetto promosso da&lt;/u&gt; ADUSU-Associazione Diritti umani-Sviluppo umano, ACLI Padova, Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, Centro Padovano della Comunicazione Sociale – MPX, Confcooperative Padova, Fondazione Fontana, Legacoop Padova, &lt;u&gt;con il patrocino e il contributo di&lt;/u&gt; Regione del Veneto, Comune di Padova – Assessorato alle politiche giovanili e scolastiche e Progetto Giovani, Università degli Studi di Padova – Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli, Ufficio regionale dell’Unicef, Progetto Giovani Padova. Coinvolte nel progetto numerose altre associazioni e realtà del non profit.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il clima diffuso di paura, incertezza e insicurezza - trasversale alle diverse generazioni, nonché alle diverse dimensioni della vita - ha suggerito per questa edizione il &lt;b&gt;tema della “sicurezza umana”&lt;/b&gt;: personale, economica, sociale, alimentare, sanitaria, ambientale, politica, perché le &lt;b&gt;minacce alla sicurezza&lt;/b&gt; di una persona e di una comunità &lt;b&gt;risiedono in una pluralità di aspetti&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Sicurezza umana che è data dalla capacità di proteggere le persone nella loro dignità&lt;/b&gt;, messa a rischio dalla mancanza o dalla inadeguata tutela dei diritti fondamentali: lavoro, salute e qualità della vita, giustizia, istruzione adeguata,... Per questo un’attenzione particolare è rivolta alle politiche e buone pratiche tese a favorire il &lt;b&gt;dialogo interculturale&lt;/b&gt; e lo &lt;b&gt;sviluppo umano sostenibile&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Caratterizza come sempre il progetto la pluralità dei linguaggi e delle proposte&lt;/b&gt;. A partire dalla &lt;b&gt;rassegna cinematografica&lt;/b&gt; &lt;u&gt;alla multisala MPX alle 21.00&lt;/u&gt;, che dopo il primo appuntamento prosegue &lt;u&gt;giovedì 1 dicembre&lt;/u&gt; raccontando altre dimensioni della sicurezza umana, con la storia di “&lt;b&gt;Precious&lt;/b&gt;” (di Lee Daniels), sedicenne violentata dal padre, da cui avrà ben due figlie e che si scoprirà malato di AIDS; il film, che sarà introdotto dall’intervento di don Luca Facco, direttore della Caritas diocesana, evidenzia come la povertà non sia solo assenza di risorse economiche ma soprattutto mancato accesso ai diritti fondamentali. &lt;u&gt;Venerdì 2 dicembre, in proiezione esclusiva per Diritti+Umani,&lt;/u&gt; “&lt;b&gt;Miracolo a Le Havre&lt;/b&gt;” di &lt;a href="http://www.mymovies.it/biografia/?r=4056"&gt;Aki Kaurismäki&lt;/a&gt; affronterà il tema del razzismo, mostrando come la sicurezza della comunità si costruisca assieme agli altri con gesti di solidarietà e vicinanza: è la vicenda del lustrascarpe Marcel che aiuta un ragazzino immigrato dall'Africa a passare la Manica e raggiungere la madre in Inghilterra. &lt;u&gt;Lunedì 5 dicembre&lt;/u&gt; minirassegna cinematografica dedicata a Ken Loach, regista europeo che più ha narrato le diverse dimensioni della sicurezza umana: sugli schermi dell’MPX le pellicole “&lt;b&gt;Sweet Sixteen&lt;/b&gt;” &lt;u&gt;(ore 17.00)&lt;/u&gt; “&lt;b&gt;In questo mondo libero&lt;/b&gt;” &lt;u&gt;(19.00)&lt;/u&gt; e “&lt;b&gt;L’altra verità&lt;/b&gt;” (&lt;u&gt;21.30)&lt;/u&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Per celebrare la &lt;b&gt;Giornata internazionale contro la&lt;/b&gt; &lt;b&gt;pena di morte&lt;/b&gt; (&lt;u&gt;mercoledì 30 novembre&lt;/u&gt;), dopo la raccolta di firme pomeridiana in piazza dei Signori e l’illuminazione della Torre dell’orologio, alle 21.00 presso il teatro Ruzante (riviera Tito Livio) l’incontro con &lt;b&gt;Art Laffin&lt;/b&gt;, attivista dell’organizzazione statunitense &lt;i&gt;Dorothy Day Catholic Worker House of Hospitality&lt;/i&gt;, impegnato nella lotta contro la pena di morte ancor prima della tragica perdita del fratello Paul, ucciso da un malato di mente (nella stessa mattina incontrerà oltre mille studenti delle scuole superiori padovane alla Multisala MPX). Da molti anni Padova è in prima fila nella lotta contro la pena di morte, seconda città d’Italia dopo Roma, impegnatasi a illuminare un monumento (la Torre dell’Orologio) ogni volta giunga una buona notizia nella battaglia contro la pena di morte: un segno simbolico forte per annunciare ai cittadini e salutare con gioia una grazia, una sospensione, un nuovo Stato abolizionista.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;E per i 50 anni di Amnesty International, &lt;u&gt;martedì 6 dicembre alle 18al centro Diritti umani (via Martiri della Libertà 2&lt;/u&gt;), un reading a cura della Compagnia del Libro parlato ne racconterà la nascita, con le testimonianze di Liliana Cereda di Amnesty, John Onama dell’associazione Diritti umani-Sviluppo umano e Antonio Papisca dell’Università di Padova.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;Lunedì 12 dicembre alle 18.30&lt;/u&gt; presso la multisala MPX l’incontro “&lt;b&gt;Educare i giovani alla giustizia e alla pace&lt;/b&gt;” presenterà il messaggio per la Giornata mondiale per la pace 2012; oltre all’intervento del vicario generale monsignor Paolo Doni le testimonianze di alcuni giovani.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;“&lt;b&gt;Dal lavoro scomposto ad una nuova economia civile&lt;/b&gt;” è invece il titolo del convegno di &lt;u&gt;venerdì 16 dicembre&lt;/u&gt; (ore 15.00) alla Camera di Commercio, piazzetta Insurrezione, con il presidente nazionale Acli, Maurizio Drezzadore, Giuseppe Bortolussi e Ugo Campagnaro, a coordinare Omar Monastier, direttore del Mattino di Padova.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Anche quest’anno i consueti &lt;b&gt;incontri con l’autore&lt;/b&gt; &lt;b&gt;“Diritti tra le righe”&lt;/b&gt;, per approfondire il tema del difficile ma necessario cammino verso una società multiculturale: &lt;u&gt;mercoledì 7 dicembre alle 17.30&lt;/u&gt;, primo appuntamento con &lt;b&gt;Vinicio Ongini&lt;/b&gt;, alla sala Paladin di Palazzo Moroni, che presenterà il suo nuovo libro “&lt;i&gt;Noi domani. Un viaggio nella scuola multiculturale&lt;/i&gt;”, con la partecipazione dell’assessore comunale Claudio Piron. &lt;u&gt;Martedì 13 dicembre alle 17.30&lt;/u&gt;, sempre alla sala Paladin, sarà la volta di &lt;b&gt;Igiaba Scego&lt;/b&gt;, autrice di “&lt;i&gt;La mia casa dove sono&lt;/i&gt;”:ne discuterà con lei il professor Stefano Allievi dell’Università di Padova. E &lt;u&gt;mercoledì 14, alle 17.30&lt;/u&gt; presso il centro Diritti umani (via Martiri della Libertà 2), &lt;b&gt;Chiara Peri&lt;/b&gt; presenterà il libro “&lt;i&gt;Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia&lt;/i&gt;”, edito dal centro Astalli di Roma che, oltre a promuovere attività culturali, accoglie ogni anno 20.000 rifugiati e sfollati di tutto il mondo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Con Diritti+Umani spazio come sempre anche a spettacoli (tutti all’MPX), in cui arte e comicità diventano strumenti per parlare di temi spesso scomodi e difficili: il comico &lt;b&gt;Giobbe Covatta&lt;/b&gt; si esibirà con Mario Porfito in &lt;i&gt;“Recital”&lt;/i&gt; &lt;u&gt;venerdì 9 dicembre alle 21.00&lt;/u&gt;. &lt;u&gt;Lunedì 12 dicembre,&lt;/u&gt; alle 20.45 lo spettacolo teatrale &lt;i&gt;“Una freccia dalla terra verso il cielo”,&lt;/i&gt; dedicato a padre Ezechiele Ramin, con Andrea Pennacchi e le musiche di Luomodellazappa. E &lt;u&gt;giovedì 15 dicembre alle 21.00&lt;/u&gt; lo spettacolo di parole e musica &lt;i&gt;“Negri, froci, giudei &amp;amp; co. L’eterna guerra contro l’altro”&lt;/i&gt; con il giornalista e scrittore &lt;b&gt;Gian Antonio Stella&lt;/b&gt;, i musicisti Gualtiero Bertelli, Paolo Favorido, Domenico Santaniello, Rachele Colombo e Maurizio Camardi e la cantante Giuseppina Casarin.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Si inserisce in Diritti+Umani anche il progetto &lt;b&gt;Padova+Sostenibile&lt;/b&gt;”: il &lt;u&gt;15 dicembre&lt;/u&gt; al Centro Conferenze “Alla Stanga” (piazzetta Zanellato 21) ritorna la “&lt;b&gt;Borsa Green&amp;amp;Social Business&lt;/b&gt;”, alla seconda edizione: una giornata di incontri one to one tra realtà del territorio che offrono e cercano prodotti e servizi sostenibili, che gode dell’importante collaborazione della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura di Padova. Sarà anche l’occasione per presentare &lt;b&gt;la nuova mappa “Padova+Sostenibile&lt;/b&gt;”, uno strumento per orientare le scelte di consumo e gli stili di vita di cittadini, istituzioni, imprese e associazioni, partendo dalle opportunità del territorio che rispettano alcuni fondamentali principi di giustizia sociale e ambientale. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Diritti+Umani vede anche la collaborazione di&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt; Comunità di Sant’Egidio, CSI Padova, Azione Cattolica, AGESCI Padova del Brenta e Colle Mare, NOI Associazione, Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale, Centro missionario diocesano Padova, Caritas Padova, Nairi Onlus, Amnesty International Padova, Gruppo Polis, Popoli Insieme, MoVI - Movimento di Volontariato Italiano provinciale di Padova, Etimos Foundation, Lega Consumatori e Coop Adriatica.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ufficio stampa –IKON Comunicazione di Marta Giacometti - Tel. 049/8764542   &lt;br /&gt;Fax 049/8774956 - Cell. 338/6983321; 338/6719974 - E-mail:ufficiostampa@ikonstudio.it&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-7977541108036608096?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/7977541108036608096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=7977541108036608096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/7977541108036608096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/7977541108036608096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/12/immagini-documenti-e-storie-sui-diritti.html' title='Immagini, documenti e storie sui diritti umani in Italia e nel mondo'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/-7LKvGvFSS-w/TtyxmXEjT9I/AAAAAAAAA4o/NRmwq1B-gok/s72-c/clip_image002_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-472051138873081870</id><published>2011-11-24T12:14:00.001+02:00</published><updated>2011-11-24T12:14:08.144+02:00</updated><title type='text'>FS. a Catanzaro crolla ponte e deraglia treno. A Roma nuova stazione alta velocità. Ma dove sono i parlamentari eletti al sud?</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;i&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;ancora&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;small&gt;&lt;small&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;i&gt;IN MARCIA !&lt;/i&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;        &lt;br /&gt;&lt;/small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;big&gt;&lt;small&gt;&lt;b&gt;&lt;small&gt;GIORNALE DI CULTURA, TECNICA E INFORMAZIONE POLITICO SINDACALE, DAL 1908           &lt;br /&gt;&lt;/small&gt;&lt;/b&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;big&gt;&lt;small&gt;&lt;b&gt;&lt;small&gt;&lt;small&gt;&lt;small&gt;&lt;small&gt;---------------------------------------------------------------&lt;/small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/b&gt;&lt;/small&gt;&lt;/big&gt;    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS: &lt;/b&gt;&lt;b&gt;A CATANZARO &lt;/b&gt;&lt;b&gt;CROLLA PONTE E DERAGLIA TRENO. A ROMA NUOVA STAZIONE ALTA VELOCITA'     &lt;br /&gt;MA&amp;#160; DOVE SONO I PARLAMENTARI ELETTI AL SUD ?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/-Hf01SVR9Koo/Ts4Y7PD_UxI/AAAAAAAAA4U/2X0BaCK-HSM/s1600-h/Treno%252520in%252520marcia%25255B2%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="Treno in marcia" border="0" alt="Treno in marcia" src="http://lh5.ggpht.com/-U6MUvka-l88/Ts4Y7i_IW2I/AAAAAAAAA4Y/_uMor_fdR6M/Treno%252520in%252520marcia_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="162" /&gt;&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;&lt;b&gt;     &lt;br /&gt;MENTRE A ROMA SONO IN CORSO I PREPARATIVI PER INAUGURARE LA NUOVA STAZIONE       &lt;br /&gt;(O CENTRO COMMERCIALE)&amp;#160; TIBURTINA, PER LE FORTI PIOGGE, IN SICILIA E' INTERROTTA LA MESSINA      &lt;br /&gt; PALERMO, IN CALABRIA CROLLA UN PONTE FERROVIARIO E DERAGLIA UN TRENO REGIONALE      &lt;br /&gt;LA TRAGEDIA SI E' SFIORATA NEI PRESSI DI      &lt;br /&gt; CATANZARO TRA FEROLETO E MARCELLINARA&amp;#160; &lt;br /&gt;IL TRENO REGIONALE 3793, LAMEZIA TERME-CATANZARO LIDO E' DERAGLIATO       &lt;br /&gt;INTORNO ALLE 18,00 A SEGUITO I UNA FRANA CHE AVREBBE INVASO I BINARI      &lt;br /&gt;ADDIRITTURA SEMBRA SIA CROLLATO IL      &lt;br /&gt; PONTE SU CUI ERA APPENA TRANSITATO IL TRENO      &lt;br /&gt;AL MOMENTO IL FORTE MALTEMPO OSTACOLA I SOCCORSI       &lt;br /&gt;DEI VIGILI DEL FUOCO; I VIAGGIATORI &lt;/b&gt;&lt;b&gt;ALCUNI DEI QUALI      &lt;br /&gt;SONO RIMASTI CONTUSI &lt;/b&gt;&lt;b&gt;SONO RIFUGIATI IN UNA GALLERIA     &lt;br /&gt;NON E' GIUSTO CHE LA GRAN PARTE DELLE RISORSE E       &lt;br /&gt;DELLE ATTENZIONI SIANO DEDICATE ALL'ALTA VELOCITA'       &lt;br /&gt;MENTRE IL RESTO DELLA RETE FS FRANI SOTTO LA PIOGGIA      &lt;br /&gt;NON E' SOLO UNA QUESTIONE DI EQUITA' NELLA DISTRIBUZIONE DEI       &lt;br /&gt;SERVIZI TRA NORD E SUD, TRA VIAGGIATORI DI SERIE 'A' E DI       &lt;br /&gt;SERIE 'B' MA E' DIVENTATA ANCHE UNA QUESTIONE DI SICUREZZA      &lt;br /&gt;DOVE SONO I PARLAMENTARI ELETTI AL SUD ?      &lt;br /&gt;----------------      &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-472051138873081870?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/472051138873081870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=472051138873081870' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/472051138873081870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/472051138873081870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/fs-catanzaro-crolla-ponte-e-deraglia.html' title='FS. a Catanzaro crolla ponte e deraglia treno. A Roma nuova stazione alta velocità. Ma dove sono i parlamentari eletti al sud?'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/-U6MUvka-l88/Ts4Y7i_IW2I/AAAAAAAAA4Y/_uMor_fdR6M/s72-c/Treno%252520in%252520marcia_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-2577640744891103194</id><published>2011-11-23T11:50:00.001+02:00</published><updated>2011-11-23T11:50:51.722+02:00</updated><title type='text'>I Giudici di Pace in sciopero per due settimane</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;U N I O N E       &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;NAZIONALE       &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;G I U D I C I        &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;DI P A C E        &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;* unagipa * &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="right"&gt;&lt;i&gt;Roma 19 novembre 2011&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="right"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;I GIUDICI PACE IN SCIOPERO PER DUE SETTIMANE&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;DAL 21 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;A CAUSA DELLE ESTEMPORANEE INIZIATIVE &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;E GRAVI INADEMPIENZE DELL’EX MINISTRO NITTO PALMA CHE PRODURRANNO DANNI IRREVERSIBILI ALL’ERARIO &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;ED ALL’EFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt; Malgrado il Consiglio d’Europa e il Parlamento Italiano, con raccomandazioni ed ordini del giorno vincolanti, abbiano sollecitato il Ministro della Giustizia ed il Governo a provvedere con urgenza alla &lt;u&gt;stabilizzazione dei magistrati di pace in servizio (continuità del servizio e tutela previdenziale)&lt;/u&gt;, nulla è stato ancora avviato&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt; Al contrario il Ministro Nitto Palma, contravvenendo alla delega ricevuta dal Parlamento di riduzione delle sedi del Giudice di Pace e di contenimento dei costi della Giustizia, &lt;u&gt;ha avviato le procedure concorsuali per la copertura di 4.700 posti&lt;/u&gt; e la nomina di oltre 3.000 nuovi giudici di pace destinati alle sopprimende sedi, mediante un atto politico (pubblicazione della revisione delle piante organiche) che determinerà, da un lato, ingenti ed irragionevoli costi per l’Erario, d’altra parte, l’accesso nella Giustizia di Pace di nuovi magistrati precari selezionati secondo criteri oramai superati, a grave nocumento dell’efficienza e professionalità della Giustizia, laddove i Ministri Alfano e Tremonti avevano previsto la riduzione degli organici da 4.700 a 3.000 unità.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt; Nel frattempo &lt;u&gt;oltre 700 giudici di pace in servizio&lt;/u&gt;, con quindici anni di esperienza e professionalità acquisite, &lt;u&gt;scadono definitivamente dall’incarico&lt;/u&gt; il 31 dicembre prossimo, a cui vanno ad aggiungersi i restanti 1.700 giudici di pace in servizio, in progressivo scadenza nei prossimi due anni, malgrado due rigorose valutazioni positive di professionalità del Consiglio Superiore della Magistratura.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt; I giudici di pace attualmente in servizio hanno definito circa 25 milioni di procedimenti civili, penali ed amministrativi, trattando il 100% delle espulsioni di clandestini extracomunitari, definite immediatamente, ed oltre il 50% degli affari civili, definiti in meno di un anno, a fronte di oltre 5 anni di durata del processo civile dinanzi ai Tribunali, con costi per l’Erario ben 15 volte inferiori a quelli sostenuti per i giudici di carriera: 78.000.000 (78 milioni) di Euro stanziati per i giudici di pace a fronte di 1.261.000.000 (1 miliardo e 261 milioni) di Euro stanziati per i magistrati di carriera, i quali, in aggiunta, godono di contributi previdenziali oltre alle indennità aggiuntive per incarichi giudiziari ed extragiudiziari in Commissioni Tributarie, nella Corte Costituzionale, nel Consiglio Superiore della Magistratura, nel Ministero della Giustizia ed in tutti i principali uffici degli altri Ministeri, nei Gabinetti di Regioni, Province, Comuni e Roma Capitale, ed in enti pubblici vari.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il Ministro Nitto Palma, con la poco illuminata collaborazione del Sottosegretario Caliendo, intendeva rinunciare ad un tale bagaglio di esperienza, professionalità ed efficienza, licenziando i giudici di pace in servizio, per favorire neo laureati senza alcuna esperienza giudiziaria.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;5.&lt;/b&gt; Nonostante l’importanza delle funzioni svolte ed i notevoli risultati garantiti, sia quantitativi che qualitativi, &lt;b&gt;i Giudici di Pace operano in una situazione di grave precarietà, sforniti dei più elementari diritti costituzionali (previdenza, maternità, salute, famiglia, etc…)&lt;/b&gt;; in tal senso, &lt;b&gt;il Consiglio d’Europa ha evidenziato che la stabilità del rapporto di servizio è un presupposto imprescindibile dell’indipendenza, imparzialità ed efficienza del giudice.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;6.&lt;/b&gt; Né possono essere sottaciute le &lt;u&gt;gravissime disfunzioni degli Uffici del Giudice di Pace &lt;/u&gt;determinate dall’insufficienza del personale amministrativo in servizio, “dirottato” nei Tribunali dai dirigenti del Ministero della Giustizia, con ritardi esagerati nella lavorazione dei fascicoli e nella pubblicazione delle sentenze da parte delle cancellerie (in via esemplificativa, a Roma un ricorso spedito per posta viene iscritto a ruolo dopo due anni e la sentenza viene pubblicato dopo altri due anni, per cui un ricorso avverso un verbale emesso il 2008 verrà definito con una sentenza pubblicata il 2013 !!).&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;7.&lt;/b&gt; S&lt;u&gt;enza la normalizzazione e la legalizzazione della condizione della magistratura di pace&lt;/u&gt;, si arriverà nei prossimi mesi alla &lt;u&gt;completa paralisi degli uffici &lt;/u&gt;ed all’impossibilità di garantire l’assolvimento dei loro compiti istituzionali, con particolare riferimento alla &lt;u&gt;inesigibilità delle espulsioni&lt;/u&gt; ed alla &lt;u&gt;improcedibilità dei reati di immigrazione clandestina&lt;/u&gt; con gravissime ripercussioni sull’ordine pubblico per l’intero Paese e sulla sicurezza dei cittadini.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;S&lt;b&gt;tante la gravità della situazione, &lt;u&gt;lo sciopero è stato indetto per la durata massima consentita dal codice di autoregolamentazione e con riferimento a tutte le attivita’ dei giudici di pace&lt;/u&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Il Presidente Nazionale Il Segretario Generale&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Gabriele Longo Alberto Rossi &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Via Meropia 85, Roma - tel. fax 06.5140669- 373.7193194 348.0833186 349.7285226 &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-2577640744891103194?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/2577640744891103194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=2577640744891103194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2577640744891103194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2577640744891103194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/i-giudici-di-pace-in-sciopero-per-due.html' title='I Giudici di Pace in sciopero per due settimane'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-3562363789789932813</id><published>2011-11-18T12:05:00.001+02:00</published><updated>2011-11-18T12:05:41.883+02:00</updated><title type='text'>Pubblicità all'Eroina sui giornali spagnoli</title><content type='html'>&lt;p&gt;Comunicato Stampa, 15 Novembre 2011&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;       &lt;br /&gt;Ricomparse le immagini delle pubblicità della Bayer del 1912&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nella primavera del 1912 la BAYER iniziò una campagna pubblicitaria per l'eroina, sui giornali spagnoli. Alcune di quelle pubblicità, sono state recentemente ritrovate. La multinazionale aveva lanciato il suo &amp;quot;ben tollerato rimedio per la tosse&amp;quot; nel 1898, assieme all'antidolorifico Aspirina. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le pubblicità ritrovate sono interessanti per vari motivi. Già poco dopo il lancio commerciale i medici avevano notato come il nuovo farmaco avesse un alto potenziale di indurre dipendenza. Nel 1912, mentre era in corso la campagna pubblicitaria, gli esperti ne discutevano ampiamente. Ciononostante la BAYER commissionò delle pubblicità in cui comparivano soprattutto bambini e raccomandava l'assunzione di eroina anche per sintomi piuttosto blandi come irritazione della gola o tosse.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/-eryDiGrE3qw/TsYt6Jhcw1I/AAAAAAAAA3k/I_hiwGRNgdg/s1600-h/clip_image001%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image001" border="0" alt="clip_image001" src="http://lh6.ggpht.com/-Ze8q4WlQa9k/TsYt6j3FZmI/AAAAAAAAA3o/r_s2bF7irtE/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800" width="170" height="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/-9bopVVblOlU/TsYt7I8IKYI/AAAAAAAAA3w/d4B4rU78pCI/s1600-h/clip_image002%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image002" border="0" alt="clip_image002" src="http://lh4.ggpht.com/-y4zbL7tierY/TsYt7qAT7PI/AAAAAAAAA34/ghKx3pOm4cQ/clip_image002_thumb.jpg?imgmax=800" width="170" height="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/-XchJqWjZQMg/TsYt8ZRASFI/AAAAAAAAA4E/VtPJKVPPZNw/s1600-h/clip_image003%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image003" border="0" alt="clip_image003" src="http://lh5.ggpht.com/--nn3iOo0Yv8/TsYt9LLWBCI/AAAAAAAAA4I/63o_PpYRElE/clip_image003_thumb.jpg?imgmax=800" width="175" height="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nel 1900 la BAYER aveva iniziato una campagna pubblicitaria senza precedenti. Le sue pubblicità in tutto il mondo, lodavano enfaticamente il prodotto. Non c'era praticamente malattia per la quale non fosse raccomandata la &amp;quot;formula magica&amp;quot;: sclerosi multipla, asma, cancro dello stomaco, epilessia, schizofrenia e molte altre. Si sosteneva che l'eroina fosse efficace anche contro le coliche intestinali dei bambini. E, per la prima volta, migliaia di campioni gratuiti furono distribuiti ai medici.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quando i critici misero in discussione la sicurezza della &amp;quot;medicina jolly&amp;quot;, l'allora direttore esecutivo della BAYER, Carl Duisberg, ordinò ai suoi dipendenti di &amp;quot;ridurre al silenzio&amp;quot; gli scocciatori. &amp;quot;Non possiamo tollerare che nel mondo si pensi che promuoviamo senza attenzione medicinali non adeguatamente testati&amp;quot; disse il futuro amministratore delegato della BAYER. Il successo commerciale di Eroina (Heroin era il nome di mercato scelto dalla BAYER) e Aspirina, mise le basi per l'ascesa della BAYER, che in origine produceva vernici, a multinazionale globale.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Jan Pehrke, membro del Consiglio della &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt; (CBG Germania) ha detto: &amp;quot;La campagna pubblicitaria per l'eroina dimostra quanto è antica la tradizione delle multinazionali farmaceutiche, di vendere prodotti pericolosi, contro ogni ragionevole valutazione e nonostante i pressanti avvisi, solo per generare un profitto&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;vedere anche&lt;/b&gt;&lt;b&gt;: &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org/22.html&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3747.html"&gt;Chiediamo aiuto!&lt;/a&gt; La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mandate un messaggio e-mail se desiderate ricevere la nostra newsletter gratuita in Italiano e/o in Inglese.   &lt;br /&gt;Abbiamo bisogno del vostro aiuto. 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Introduzione di una patrimoniale sui grandi patrimoni.   &lt;br /&gt;2. Moratoria sugli interessi sul debito; vendita del tesoro della Banca d’Italia ( 100 m.di di euro).     &lt;br /&gt;3. Lotta all’evasione fiscale, alla corruzione, al lavoro nero, agli infortuni ( 400 m.di di € annui).    &lt;br /&gt;4. Cancellare l’acquisto dei caccia bombardieri F 35 ( 16 miliardi) e eliminare le spese militari.    &lt;br /&gt;5. Eliminare i ticket. Potenziare la sanità e la scuola pubblica, usando le risorse di quelle private.     &lt;br /&gt;6. Tagliare la spesa pubblica per le inutili grandi opere.    &lt;br /&gt;7. Cancellare la norma capestro contenuta nella legge 122 /2010 che ha privato 45.000 lavoratori del diritto alla mobilità e alla pensione.     &lt;br /&gt;8. Parità di diritti per i migranti; diritto all’asilo ai rifugiati; cittadinanza per i nati in Italia permesso di soggiorno per chi perde o ha un lavoro o denuncia il lavoro in nero.    &lt;br /&gt;9. Attuazione di accordi bilaterali con tutti gli stati per l’unificazione dei contributi pensionistici.&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Giovedì 17 novembre Sciopero Generale&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Indetto da Cub, Cobas, Comitato Immigrati&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Manifestazioni territoriali: Milano largo Cairoli ore 9,00&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Giovedì 17 manifesteranno anche gli studenti nell’ambito della giornata europea per “respingere questo modello di sviluppo che affama noi e distrugge il pianeta”&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Novembre 2011&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-4692568129831040053?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/4692568129831040053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=4692568129831040053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4692568129831040053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4692568129831040053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/il-modello-di-sviluppo-fondato-sui.html' title='Giovedì 17/11 sciopero generale 3a Giornata della collera'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-6103862215306229057</id><published>2011-11-16T13:13:00.001+02:00</published><updated>2011-11-16T13:13:10.352+02:00</updated><title type='text'>Parlamento Europeo - Manifestazione di Protesta</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;COORDINAMENTO CONTRO l’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO DI TORINO E PROVINCIA &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Comunicato Stampa&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;PER DARE PAROLA AGLI SCIENZIATI INDIPENDENTI E PER CHIEDERE CHE SIA APPLICATA LA MASSIMA PREVENZIONE POSSIBILE PER EVITARE CHE ACCADA COME PER IL FUMO E l’AMIANTO LA SCIENZA DEVE DARE LA PAROLA AGLI SCIENZIATI NEUTRALI - LA SCIENZA DEVE APPLICARE – NEL DUBBIO LA MASSIMA PREVENZIONE POSSIBILE ALLA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA ADERIRANNO LE ORGANIZZAZIONI EUROPEE PER LA DIFESA DELLA SALUTE PUBBLICA DAL PROLIFERARE INCONTROLLATO DELL'ELETROSMOG E DALLA IMCOMPRENSIBILE INSENSIBILITA' DI MOLTISSIMI POLITICI&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il 16.11 – pomeriggio - si terrà a Bruxelles&amp;#160; presso il palazzo del Parlamento Europeo, una manifestazione di protesta contro la mancata partecipazione &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRfCMVfRLDk2f2tH2bnYIXYoxhY9ulGi8L31srRh8X70jfQQiqGUg" width="240" height="182" /&gt;degli scienziati indipendenti più attenti alla tutela della salute dall’inquinamento elettromagnetico.    &lt;br /&gt;Infatti, alla Conferenza Europea sui Campi elettromagnetici del 16 e 17.11.11 non è prevista praticamente nessuna voce di quelle considerate neutrali e più attente alla prevenzione per la salute delle persone dallo specifico inquinante (detto per brevità “elettrosmog”).&amp;#160; &lt;br /&gt;Alcune delibere del Parlamento Europeo hanno chiesto, agli Stati Membri, di rivedere le proprie normative&amp;#160; con una&amp;#160; definizione di limiti di esposizione, conseguente ad un Principio di Precauzione, che tenga conto di informazioni scientifico mediche aggiornate, La Commissione&amp;#160; Europea, ha organizzato pertanto un evento di due giorni che però, &lt;u&gt;viene contesta&lt;/u&gt;to &lt;u&gt;in quanto non ritenuto neutrale e non orientato alla reale tutela della salute&lt;/u&gt;.    &lt;br /&gt;Infatti, gli invitati sono soprattutto noti per essere volti ad una visione riduttiva e più favorevole al tipo d’inquinamento mentre, risultano assenti, i ricercatori che sostengono le posizioni più attente alla prevenzione e alla necessità, urgente, di porre la massima prevenzione possibile per la popolazione.    &lt;br /&gt;La nuova e dovuta sensibilità degli scienziati indipendenti non ostacolerebbe il servizio, semplicemente porrebbe le intelligenze in allerta affinché con inquinanti importanti come l’elettrosmog, come hanno insegnato altri casi (es. fumo e dall’amianto) non si sottovalutino i possibili effetti e, si attuino tutte le precauzioni possibili.     &lt;br /&gt;I gestori potranno fornire un servizio più salubre se si accorderanno politiche di massima prevenzione. Non si comprende perché i dati indipendenti che danno chiari segni di attenzione al problema, anzi, che avvertono che si è già in ritardo, debbano essere, di fatto, censurati. La prevenzione per la salute deve essere anche il segno di una nuova politica più attenta, etica e vicina alla gente.    &lt;br /&gt;In ultimo, purtroppo, anche la storia professionale di molti degli esperti convocati&amp;#160; pare vederli troppo vicino ad interessi d’impresa e, pertanto, in possibile e inadeguato conflitto d’interesse.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Vedere rif.   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/72497683/Brussels-2011-Emf-Conference-Conflicts-of-Interest"&gt;http://www.scribd.com/doc/72497683/Brussels-2011-Emf-Conference-Conflicts-of-Interest&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-6103862215306229057?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/6103862215306229057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=6103862215306229057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6103862215306229057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6103862215306229057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/coordinamento-contro-linquinamento.html' title='Parlamento Europeo - Manifestazione di Protesta'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5148701262927905185</id><published>2011-11-15T11:07:00.001+02:00</published><updated>2011-11-15T11:07:52.629+02:00</updated><title type='text'>L'iniezione anti grasso della bayer</title><content type='html'>&lt;p&gt;10 Novembre 2011   &lt;br /&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Alla ricerca di nuovi mercati farmaceutici, la BAYER ha scoperto ora la &amp;quot;medicina estetica&amp;quot; e sta sviluppando una sostanza che, iniettata, dissolve le cellule di grasso. In questo modo, la Compagnia intende contrastare una delle piaghe dell'umanità, il doppio mento, e per questa missione è disposta a rischiare gli effetti collaterali&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Una semplice iniezione nel collo per eliminare il doppio mento? Sembra troppo bello per essere vero e potrebbe proprio essere così, nel caso dell'ATX-101, &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" alt="Молекула ATX-101 и ее предназначение.  Коллаж &amp;quot;МедНовостей&amp;quot;" align="right" src="http://s3.amazonaws.com/readers/2011/07/04/pic001_3.jpg" width="249" height="189" /&gt;la nuovissima sostanza iniettabile della Bayer che inizia la sua terza fase di test in Europa. Le linee di ricerca devono essere ben scarse se una multinazionale come la BAYER si concentra su progetti di così dubbia utilità.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La Bayer sostiene che l'ATX-101 è un prodotto promettente e che la Compagnia intende utilizzarlo per guadagnare terreno nel crescente mercato della medicina estetica. Ricordiamo che questo tipo di medicina, a parte l'utile aspetto ricostruttivo dopo incidenti o operazioni, si occupa principalmente di liposuzione, modificazione delle labbra, del seno e del pene. E' un campo con problemi, incidenti e anche morti. Un incidente tristemente famoso in Germania è stato il &amp;quot;Caso Cora&amp;quot;. La pornostar Carolin Wosnitza, di 23 anni, è morta a seguito di complicazioni sopraggiunte durante la sua sesta operazione al seno.&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;I medicinali predecessori dell'ATX-101 sono la fosfatidilcolina (PC) e il deossicolato (DC). La fosfatidilcolina è conosciuta come sostanza contro i livelli eccessivamente alti di grassi nel sangue: una sostanza però, di dubbia efficacia. Una iniezione dovrebbe evitare gli emboli di grasso, ma la sostanza è anche usata per rimuovere i grassi. Nella primavera del 2010 la &lt;i&gt;American Food and Drug Administration &lt;/i&gt;(FDA) ha messo in guardia il pubblico contro la cosiddetta &amp;quot;lunch time lipo&amp;quot;, la liposuzione rapida eseguita nella pausa pranzo, dal momento che la fosfatidilcolina non ha mai ottenuto l'autorizzazione per tale uso. Ciononostante la sostanza è stata usata senza scrupoli fino al 2009, quando alcuni dottori francesi, per primi osservarono effetti indesiderati: i tessuti grassi si infettavano. Dopodiché l'utilizzo della sostanza per tale uso specifico venne vietato per legge. Ma, in Germania, la sostanza viene ancora utilizzata in tale modo, senza permesso.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nell'ATX-101 la fosfatidilcolina è stata sostituita dal deossicolato, che sembra in grado di distruggere le cellule di grasso in piccoli depositi come il doppio mento. Dal momento che il corpo umano (a parte rare eccezioni) non produce nuove cellule di grasso dopo la pubertà, nelle zone trattate in tal modo non si possono formare nuovi depositi di grasso. Ma dove va a finire il grasso disciolto? E' possibile che le cellule di grasso si agglomerino nuovamente indurendosi? Come si può essere sicuri che tale sostanza non venga usata anche in zone con importanti depositi di grasso, come l'addome? Il grasso &amp;quot;vagante&amp;quot; può causare blocchi arteriosi e ictus. Ci possono anche essere danni a lungo termine nella zona di pelle trattata.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Malgrado questo, gli sviluppatori dell'ATX-101, lo presentano come un passo avanti nella medicina estetica, la prima iniezione per la rimozione delle cellule di grasso, con una invasività ridotta al minimo. La ricerca farmaceutica deve essere in crisi profonda se una compagnia come la BAYER sente il bisogno di entrare nel campo della medicina estetica. L'iniezione anti grasso resta, in ogni caso, un articolo da negozio di pattume estetico.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3747.html"&gt;Chiediamo aiuto!&lt;/a&gt; La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer     &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mandate un messaggio e-mail se desiderate ricevere la nostra newsletter gratuita in Italiano e/o in Inglese.    &lt;br /&gt;Abbiamo bisogno del vostro aiuto. 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Solo per fortuite circostanze casuali non ci sono state conseguenze per le persone ma solo grande spavento per gli operai e tecnici presenti, i quali hanno assistito impotenti alla scena. Dalle prime sommarie informazioni sembrerebbe che le cause sarebbero da ricercare nella sottovalutazione da parte di dirigenti della delicatezza delle manovre interne e - presumibilmente - nella fretta imposta ai tecnici ed agli operai per effettuare le riparazioni e nei continui solleciti ricevuti che non hanno consentito di attendere il tempo necessario a ripristinare la piena efficienza dei freni durante gli spostamenti in officina.&amp;#160; La zona dell'incidente - all'ingresso dei capannoni - e la sala filtri sono normalmente frequentate da moltissimi lavoratori. Questo incidente pone nuovamente in luce - e con urgenza - la necessità di rivedere le procedure di qualità e sicurezza ma anche i tempi ed i ritmi delle lavorazioni ai treni frecciargento oggi effettuati con 'pericolosa frenesia', assoggettandole a controlli più stringenti. Puntuale, dopo alcune ore, è arrivata la versione di Trenitalia che, pur confermando l'accaduto, lamenta che la nostra rivista avrebbe attaccato &amp;quot;in maniera pretestuosa Trenitalia, insinuando sospetti sul mancato rispetto delle norme di sicurezza, lanciando allarmi ingiustificati, minando l'immagine di un'azienda che ha sempre posto la sicurezza al centro di ogni sua attenzione&amp;quot;. Nel comunicato l'azienda sostiene che le attività manutentive programmate erano tali &amp;quot;da poter essere agevolmente effettuate, senza richiedere alcuna 'frenesia' e che non è mai stata impartita alcuna indicazione o sollecitazione a tecnici e operai dell'Omav tali da indurli a trascurare le più elementari norme di sicurezza&amp;quot;. La realtà che ci raccontano sia i colleghi dell'officina che i macchinisti non corrisponde a questa rappresentazione dei fatti, che purtroppo parlano da soli. Richiamare 'l'errore umano' è lo sport preferito di tutti i datori di lavoro che sono chiamati ad organizzare e controllare il lavoro per prevenire anche eventuali errori o disattenzioni dei lavoratori e garantire la massima sicurezza. E' obbligo della dirigenza prendere nella massima considerazione questi 'precursori' per evitare che si verifichino incidenti più gravi. E' dovere degli Organismi di vigilanza imporre misure più severe per la tutela della sicurezza e valutare le eventuali responsabilità in capo al datore di lavoro. &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-6424060491854253581?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/6424060491854253581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=6424060491854253581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6424060491854253581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6424060491854253581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/fs-treno-frecciargento-non-frena.html' title='FS: treno Frecciargento non frena, mancata strage nell&amp;#39;officina di Roma'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-8481355872225744544</id><published>2011-11-09T13:38:00.001+02:00</published><updated>2011-11-09T13:38:56.166+02:00</updated><title type='text'>Radar e wi-fi, limiti troppo alti</title><content type='html'>&lt;p&gt;TERRA NEWS, Lunedì 07/11/2011 &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Francesca R. Orlando &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.terranews.it/news/2011/11/&amp;laquo;radar-e-wi-fi-limiti-troppo-alti"&gt;http://www.terranews.it/news/2011/11/«radar-e-wi-fi-limiti-troppo-alti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;INTERVISTA. Parla Fiorenzo Marinelli, Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare del Cnr di Bologna. «Attenti anche agli sms».     &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dott. Marinelli, cosa ne pensa dell’uso del Wi-Fi nelle scuole?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt; è una scelta “irrazionale” perché tutta la Terra è stata cablata con fibre ottiche e cavi sottomarini, eppure si vogliono fare collegamenti per &lt;img style="margin: 0px; display: inline" align="right" src="http://image.webmasterpoint.org/news/original/wi-fi-e-wimax-possono-arrecare-danni-alla-salute.jpg" width="194" height="144" /&gt;gli ultimi dieci metri via radio quando si sa che la radiofrequenza rappresenta un possibile cancerogeno per l’uomo come definita dalla Iarc.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Quali sono gli effetti della radiazione del Wi-Fi sulle cellule?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt; Abbiamo osservato in vitro negli studi preliminari e non ancora conclusi, che tempi brevi di esposizione al Wi-Fi, fino a 6-12 ore, inducono un danno nella regolazione genica ed apoptosi, cioè le cellule particolarmente danneggiate, che non potrebbero sopravvivere regolarmente, vengono eliminate. Con esposizioni più lunghe, invece, si esprimono geni che promuovono la sopravvivenza cellulare. Questo comporta che le cellule che riescono a sopravvivere dopo un primo periodo di esposizione, anche se danneggiate, vengono successivamente spinte a riprodursi. Nel caso di cellule cancerogene preesistenti questo sarebbe molto preoccupante.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Sui rischi dell’uso del telefono cellulare si è detto molto, ma anche gli sms sono pericolosi?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt; Il segnale emesso del cellulare durante l’emissione di un sms può essere piuttosto consistente e può addirittura sforare i limiti di sicurezza. I nostri figli che si scambiano anche un centinaio al giorno di sms si espongono, così, a quantità di campo considerevoli. Il telefono cellulare, perciò, va usato solo come una radio di emergenza.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Lei ha condotto nelle Marche degli studi sugli effetti dei radar. Che rischi ci sono per chi abita in prossimità di questo tipo di installazioni?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt; Fino ad oggi nelle Marche sono stati condotti due studi epidemiologici sui radar, uno dall’Università di Camerino e uno dalla Ragione Marche, ma nessuno dei due ha ancora visto la luce. Ad oggi abbiamo effettuato due esperimenti nel Comune di Potenza Picena, in abitazioni dove si sono presentati casi di patologie che si sospettano connessi alla radiazione del radar. Attraverso un incubatore portatile sono state esposte delle cellule e confrontate con altre cellule non esposte, avvolte in carta stagnola schermante. I risultati preliminari indicano che dopo un’esposizione di 24 ore la vitalità delle cellule esposte è diminuita drasticamente rispetto ai controlli e, dopo 48 ore, il fenomeno è stato ancora più evidente. Per concludere gli esperimenti ci vorranno ancora tre o quattro mesi.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Quali patologie avete preso in considerazione per la sospetta correlazione con i radar?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt; La palatoschisi e l’ autismo nei bimbi, i tumori al seno e alla tiroide, la leucemia, l’infarto e l’ictus. Vorrei anche osservare, però, che noi ci preoccupiamo solitamente degli effetti biologici dei campi elettromagnetici su noi stessi, che utilizziamo queste apparecchiature, ma due studi suggeriscono che ci possano essere anche rischi epigenetici per le generazioni future e non si sta facendo alcuno studio serio al riguardo.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Crede che gli attuali limiti per i cellulari ci proteggano dai rischi per la salute?&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt; Usiamo un limite SAR per i telefoni cellulari che è estremamente elevato. 2W/Kg corrisponde ad un campo elettrico calcolato di 306 V/m. Ora la legge tutela le persone dalle emissioni delle antenne fisse che emettono più di 6 V/m e non tutela gli utenti dei cellulari che secondo il SAR possono essere esposti a 306 V/m. E’ un assurdo legislativo fatto per permettere la vendita indiscriminata dei telefonini anche se pericolosi per la salute.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-8481355872225744544?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/8481355872225744544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=8481355872225744544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8481355872225744544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8481355872225744544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/radar-e-wi-fi-limiti-troppo-alti.html' title='Radar e wi-fi, limiti troppo alti'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5721525603889585191</id><published>2011-11-07T17:50:00.001+02:00</published><updated>2011-11-07T17:50:23.312+02:00</updated><title type='text'>Morti da sperimentazione sui farmaci: Lettera aperta alla BAYER</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;7 Novembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Bayer AG    &lt;br /&gt;CEO Marijn Dekkers     &lt;br /&gt;51368 Leverkusen     &lt;br /&gt;Germania &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Signor Dekkers,&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;secondo i dati del Ministero della Sanità indiano, nello scorso anno, 688 indiani sono morti nel corso di sperimentazioni sui farmaci. Negli anni precedenti le morti furono 288 nel 2008 e 637 nel 2009. La gran parte dei test clinici sono stati condotti per conto &lt;img style="margin: 10px 0px 0px; display: inline" align="right" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR8K7sETRvzBMmybKEzhzmG8AWe_p4INas5T-r610FA5NAqUlVv" /&gt;delle grandi multinazionali.     &lt;br /&gt;Riguardo a questi dati, 138 delle persone morte nei quattro anni successivi ai test, partecipavano a sperimentazioni cliniche condotte dalla BAYER. Almeno quattro di esse sono morte durante l'ultimo anno di sperimentazione del farmaco anti-trombosi Xarelto, il cui ingrediente attivo è il Rivaroxaban.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quale è il motivo di quelle morti? Le chiediamo di rendere accessibili tutti i dati riguardanti tali casi nei test clinici condotti dalla BAYER in India negli ultimi 5 anni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Chiediamo che, per ciascuno dei test in questione, vengano fornite le risposte alle seguenti domande:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Che farmaco è stato usato? In che dosaggio? &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;A chi è stata affidata la conduzione del test? Dove è stato condotto il test? &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Quanti soggetti hanno assunto il farmaco e in che periodo di tempo? &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Quali effetti collaterali ci sono stati e in quale percentuale? Quanti soggetti sono morti? &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Quali indennizzi sono stati pagati ai familiari delle vittime? &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Per quale motivo la BAYER conduce così tanti test clinici in India? &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Quali misure precauzionali vengono adottate per evitare analoghi problemi futuri? &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Rimaniamo in attesa di una sua celere risposta.&amp;#160; &lt;br /&gt;Gentili saluti&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Philipp Mimkes    &lt;br /&gt;Jan Pehrke     &lt;br /&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;vedere anche&lt;/b&gt;&lt;b&gt;:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Indians as guinea pigs: Clinical trials killed 1,600 people in the past two years &lt;a href="http://moneylife.in/article/indians-as-guinea-pigs-clinical-trials-killed-1600-people-in-the-past-two-years-only-22-compensated-for-fatalities/20129.html"&gt;http://moneylife.in/article/indians-as-guinea-pigs-clinical-trials-killed-1600-people-in-the-past-two-years-only-22-compensated-for-fatalities/20129.html&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Compensation provided for 22-trial related deaths in 2010: &lt;a href="http://www.clinicalresearchsociety.org/2011/09/13/nhrc-sends-notice-about-trial-related-deaths-health-ministry-plans-to-finalize-schedule-y1/"&gt;www.clinicalresearchsociety.org/2011/09/13/nhrc-sends-notice-about-trial-related-deaths-health-ministry-plans-to-finalize-schedule-y1/&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Pharma majors under fire over trial compensation: &lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.business-standard.com/india/news/pharma-majors-under-fire-over-trial-compensation/434534/"&gt;www.business-standard.com/india/news/pharma-majors-under-fire-over-trial-compensation/434534/&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3747.html"&gt;Chiediamo aiuto!&lt;/a&gt; La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.       &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer      &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)     &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911     &lt;br /&gt;Mandate un messaggio e-mail se desiderate ricevere la nostra newsletter gratuita in Italiano e/o in Inglese.     &lt;br /&gt;Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Le nostre campagne internazionali sono costose, non riceviamo alcuna sovvenzione pubblica e dipendiamo interamente dalle vostre donazioni.     &lt;br /&gt;Potete inviare un assegno bancario a     &lt;br /&gt;CBG, Postfach 15 04 18, 40081 Duesseldorf, Germania     &lt;br /&gt;o un bonifico bancario al seguente numero di conto corrente:     &lt;br /&gt;8016 533 000 presso GLS Bank, Germany     &lt;br /&gt;sort code: 430 609 67     &lt;br /&gt;Codice BIC (Bank Identifier Code) /SWIFT : GENODEM1GLS&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;IBAN (International Bank Account Number):&amp;#160; DE88 4306 0967 8016 5330 00    &lt;br /&gt;Ricordate che un bonifico bancario all'interno dell'Europa costa normalmente quanto un bonifico all'interno del vostro paese se si forniscono i codici BIC e IBAN della banca destinataria.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gruppo di consulenza scientifica&lt;/strong&gt;     &lt;br /&gt;Prof. Dr. Anton Schneider, biologo     &lt;br /&gt;Prof. Dr. Juergen Rochlitz, chimico, già membro del parlamento tedesco     &lt;br /&gt;Wolfram Esche, legale     &lt;br /&gt;Dr. Sigrid Müller, farmacologo     &lt;br /&gt;Prof. Rainer Roth, esperto in scienze sociali     &lt;br /&gt;Eva Bulling-Schroeter, membro del parlamento tedesco     &lt;br /&gt;Prof. Dr. Juergen Junginger, designer     &lt;br /&gt;Dr. Janis Schmelzer, storico     &lt;br /&gt;Dr. Erika Abczynski, pediatra&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5721525603889585191?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5721525603889585191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5721525603889585191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5721525603889585191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5721525603889585191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/morti-da-sperimentazione-sui-farmaci.html' title='Morti da sperimentazione sui farmaci: Lettera aperta alla BAYER'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-2360954572587689800</id><published>2011-11-03T13:28:00.001+02:00</published><updated>2011-11-03T13:28:56.102+02:00</updated><title type='text'>Amministratori, cittadini, elettori: la colpa è nostra, non dei cambiamenti climatici</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="4"&gt;Le conseguenze del cemento&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;Mauro Galliano è assessore nel Comune di Sant’Ambrogio di Torino (in valle di Susa). Un piccolo Comune di 8,59 km2, con 4.843 abitanti. Il 26 ottobre ha indirizzato una lettera aperta al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per rispondere ad alcune affermazioni del Capo dello Stato in merito all'alluvione che ha colpito lo spezzino e la Lunigiana, causando morte e distruzione. La riportiamo integralmente.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Egregio signor presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,&lt;/b&gt;    &lt;br /&gt;sono un amministratore comunale di un piccolo paese all'imbocco della Valle di Susa in Piemonte e le scrivo in merito alle sue dichiarazioni che ho avuto modo di leggere in merito alla disastrosa alluvione che ha colpito il levante ligure e la lunigiana. Lei attribuisce i morti ai cambiamenti climatici. Purtroppo non sono d’accordo con Lei.    &lt;br /&gt;Il responsabile di quella tragedia sono io: amministratore, cittadino italiano nonché elettore.    &lt;br /&gt;Sono io amministratore quando sono costretto ad ampliare le aree edificabili e quindi a cementificare il territorio che non è più in grado di assorbire l’ acqua piovana che così “scivola” altrove, per poter incassare oneri di urbanizzazione e quindi mantenere sano il bilancio del Comune. Quando non so urlare abbastanza la mia rabbia per i soldi che mancano per le piccole cose: mantenere puliti i canali, i torrenti di montagna, mettere in sicurezza gli argini, monitorare le frane ma che miracolosamente piovono dal cielo per le grandi, grandissime opere. Quando imploro l’aiuto dei volontari della Protezione civile che sostituiscono le gravi lacune delle Istituzioni pubbliche anziché pretendere con ancora maggior forza (se mai fosse possibile) i fondi necessari.    &lt;br /&gt;Quando i fondi me li procuro, ma con gli oneri di urbanizzazione creando così un circolo viziato senza fine.    &lt;br /&gt;Sono io cittadino italiano quando per pigrizia, disinformazione, troppa fiducia nei miei rappresentanti evito la partecipazione diretta, la cittadinanza attiva e lascio che presunte “scelte strategiche” quali Tav, ponte sullo stretto, rigassificatori, inceneritori sottraggano denaro alla manutenzione del territorio, delle sponde dei fiumi, alla messa in sicurezza delle scuole, alle energie alternative, tutte cose che creerebbero moltissimi posti di lavoro immediati e diffusi su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto controllabili dagli enti locali e non fagocitati dalle scatole cinesi del &lt;i&gt;general contractor&lt;/i&gt; o peggio dalla criminalità organizzata. Quando non faccio sentire la mia voce, quando resto a casa perché macinare km in un corteo è faticoso, rischioso o peggio sconsigliato a parteciparvi dagli stessi politici (se non sono stati loro a organizzarlo e promuoverlo!) o peggio ancora perché minacciato di essere “radiato” dal mio partito di riferimento se vi partecipo.    &lt;br /&gt;Sono io elettore, il responsabile, quando non vigilo sull’ operato degli eletti, non li stimolo,controllo, quando dopo aver espresso il mio voto delego ad altri in toto e mi allontano per 5 anni (o quanto dura la legislatura) dalla cosa pubblica, dalla vita associativa, dal volontariato.    &lt;br /&gt;Quando mi lascio: abbindolare dai media e fatico a farmi una mia opinione, terrorizzare dal voto utile (per non lasciare il paese in mano alle destre dicono gli uni o alle sinistre dicono gli altri), ingannare dagli apparentamenti di coloro che parenti stretti non potranno mai esserlo.    &lt;br /&gt;Quando non mi accorgo che miliardi di euro vengono impegnati e promessi nei programmi elettorali per l’ acquisto di aerei da combattimento (ma l’ Italia non ripudia la guerra?) o per un inutile buco in valle di Susa mentre una dopo l’altra le regioni italiane si sgretolano sotto frane, alluvioni, terremoti (non sempre così intensi rispetto ai danni arrecati anche agli edifici pubblici che dovrebbero essere i più sicuri).    &lt;br /&gt;In una democrazia “imperfetta” quale la nostra, la responsabilità è sempre mia, cioè di tutti i cittadini che liberamente e senza condizionamenti dovrebbero scegliere il meglio. Secondo me i cambiamenti climatici, purtroppo, non c’entrano o c’entrano poco.    &lt;br /&gt;Non so se questa lettera giungerà a destinazione, sicuramente arriverà nelle mani di chi la giudicherà inopportuna, infarcita di demagogia e populismo sostenendo che il Presidente della Repubblica ha sempre ragione. Io posso solo immaginare i motivi profondi della sua dichiarazione in cui cita i cambiamenti climatici come responsabili della disastrosa ultima alluvione. In questo caso è da ringraziare, per la sua prudenza e grande senso di responsabilità.    &lt;br /&gt;La saluto cordialmente,&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mauro Galliano   &lt;br /&gt;Sant’Ambrogio di Torino, 26 ottobre 2011&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-2360954572587689800?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/2360954572587689800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=2360954572587689800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2360954572587689800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/2360954572587689800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/amministratori-cittadini-elettori-la.html' title='Amministratori, cittadini, elettori: la colpa è nostra, non dei cambiamenti climatici'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5795911962176295813</id><published>2011-11-02T17:40:00.001+02:00</published><updated>2011-11-02T17:40:23.593+02:00</updated><title type='text'>DECRETO SVILUPPO E TRASPORTI PUBBLICI GARANTIRE LA MOBILITA' PER TUTTI E' UNO STRUMENTO FONDAMENTALE PER SUPERARE LA CRISI</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nella manovra finanziaria di luglio ed agosto sono stati previsti, per il finanziamento del trasporto pubblico locale (treni, autobus, tram e metro) nel 2012, &lt;b&gt;solamente 400 milioni&lt;/b&gt; di euro a fronte di un fabbisogno complessivo nazionale di &lt;b&gt;1,9 miliardi&lt;/b&gt;.     &lt;br /&gt;Le conseguenze sarebbero devastanti: la Regione Lombardia stima che biglietti e abbonamenti ferroviari dovrebbero più che raddoppiare di prezzo, &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSmgYkKz_mZ_MHR7v5c5nxmkRzXP8fqEuY6m7qEGCfgpOuPj91m" width="224" height="173" /&gt;mentre le code sulle strade della regione aumenterebbero di oltre 6.000 km. E non bisogna dimenticare che nel 2011 i prezzi dei biglietti sono già aumentati mediamente del 20%.    &lt;br /&gt;Risulta del tutto evidente che un simile incremento del prezzo del biglietto provocherebbe il &lt;b&gt;default&lt;/b&gt; dell'intero sistema dei trasporti pubblici, con le immaginabili conseguenze sul piano della congestione stradale, dell'inquinamento, della salute, dei bilanci familiari e dell’occupazione.    &lt;br /&gt;Per evitare questo scenario apocalittico sarebbe sufficiente praticare un piccolissimo aumento delle accise, pari a soli tre centesimi, solo il 2% del prezzo del carburante. D'altra parte, anche gli automobilisti hanno convenienza ad evitare la completa saturazione della viabilità se tutte le aziende di trasporto pubblico dovessero chiudere. Persino chi l’anno scorso aveva rigettato questa ipotesi, come l’assessore Cattaneo, ora si sta ricredendo (convegno Federmobilità 19/10/11).    &lt;br /&gt;Il 14 settembre scorso la Camera ha votato a larga maggioranza un ordine del giorno (9/4612/136) che impegna il governo a “&lt;i&gt;garantire al trasporto pubblico locale risorse sufficienti alla fornitura di un livello adeguato del servizio su tutto il territorio&lt;/i&gt;”, e di una mozione analoga (1/00715) è iniziata la discussione in Parlamento il 10 ottobre. Il 2 ottobre a Genova i rappresentanti dei pendolari di tutta Italia hanno presentato un appello al Ministro Matteoli, che è stato anche inviato al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Economia.     &lt;br /&gt;Occorre ora che alle dichiarazioni di principio e agli appelli venga data concreta attuazione, in quanto i Trasporti Pubblici sono un tassello importantissimo per assicurare lo sviluppo economico, consentendo ai lavoratori di continuare a lavorare o trovare lavoro lontano dalla propria residenza, ad un costo accettabile, senza contare il valore aggiunto dato dalla mobilità delle persone sul territorio in termini di produzione di reddito.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Invitiamo pertanto tutti i pendolari e gli utenti del trasporto pubblico ad inviare a tutti i parlamentari il seguente appello:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Egregio onorevole,     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;· &lt;b&gt;avendo appreso che, per il finanziamento del trasporto pubblico locale per l’anno 2012 sono stati previsti solamente 400 milioni di euro a fronte di un fabbisogno consolidato di 1,9 miliardi,     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;· &lt;b&gt;considerato il ruolo irrinunciabile del servizio di trasporto pubblico per rilanciare lo sviluppo del sistema economico,     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;· &lt;b&gt;tenuto conto delle gravissime conseguenze per le famiglie, per l’occupazione, per la salute, nonché degli effetti recessivi per l’economia che deriverebbero dal &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;default&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt; del sistema dei trasporti pubblici locali per mancanza di risorse economiche,     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;con la presente Le rivolgo il presente e pressante appello affinché i provvedimenti necessari ad assicurare il finanziamento dei trasporti pubblici locali vengano inclusi nel decreto sviluppo di prossima emanazione. &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://patto.ilpendolare.com/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=36"&gt;INOLTRIAMO AI PARLAMENTARI LA LETTERA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;    &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://patto.ilpendolare.com"&gt;Patto dei pendolari&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Coordinamento dei Comitati Pendolari Regione Lombardia    &lt;br /&gt;Il testo e la lettera si possono scaricare dal sito &lt;a href="http://patto.ilpendolare.com"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.patto.ilpendolare.comMilano"&gt;www.patto.ilpendolare.com     &lt;br /&gt;Milano&lt;/a&gt;, 25 ottobre 2011&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5795911962176295813?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5795911962176295813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5795911962176295813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5795911962176295813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5795911962176295813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/11/decreto-sviluppo-e-trasporti-pubblici.html' title='DECRETO SVILUPPO E TRASPORTI PUBBLICI GARANTIRE LA MOBILITA&amp;#39; PER TUTTI E&amp;#39; UNO STRUMENTO FONDAMENTALE PER SUPERARE LA CRISI'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-4579503527365206374</id><published>2011-10-27T15:49:00.001+02:00</published><updated>2011-10-27T15:49:14.123+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elettrosmog'/><title type='text'>Decreto Sviluppo: una "svendita della salute" agli operatori della telefonia mobile?</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;Comunicato stampa - Roma 26 ottobre 2011&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/-8ccpmxLxEKo/TqlhVBV6e6I/AAAAAAAAA3U/kwvqZi9Sxm4/s1600-h/clip_image001%25255B4%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px" title="clip_image001" border="0" alt="clip_image001" src="http://lh3.ggpht.com/-0MqQkEOCLtk/TqlhVneToaI/AAAAAAAAA3c/47NianiCuVA/clip_image001_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="518" height="143" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L’articolo 12 della bozza del DL Sviluppo (pubblicata il 25 ottobre 2011) riguarda la revisione dei limiti dei campi elettromagnetici in radiofrequenza, cioè quelli utilizzati per la telefonia cellulare, le radio, le TV, il Wi-Fi e il Wi-Max.   &lt;br /&gt;Il DL Sviluppo prevede che le apparecchiature radio e i terminali delle telecomunicazioni, cioè i cellulari, gli smartphone o gli &lt;i&gt;i-pad &lt;/i&gt;non dovranno attenersi ai limiti previsti cui al D.P.C.M. 2003, bensì ad una Direttiva europea del 1995. “La conseguenza è che ogni produttore potrà contemplare le potenze di campo elettromagnetico che riterrà più opportune per il prodotto”, commenta il dott. Giuseppe Teodoro, del Coordinamento dei Comitati Romani contro l’Elettrosmog.    &lt;br /&gt;Lo stesso DL Sviluppo intende, inoltre, non applicare più &lt;strong&gt;il valore di attenzione di 6 V/m&lt;/strong&gt; (stabilito dal decreto del 2003 per i luoghi ove la permanenza umana è superiore a 4 ore giornaliere) per alcuni luoghi aperti come balconi, terrazzi, spazi aperti condominiali. Per questi si applicherà un più generico limite di esposizione&lt;b&gt; &lt;/b&gt;(non è indicato, ma verosimilmente di 20 V/m).    &lt;br /&gt;“Se approvato, questo decreto rischia di mettere seriamente a rischio la salute di milioni di italiani”, commenta ancora il dott. Teodoro. “Bisogna considerare, infatti, che i limiti di legge attualmente in vigore (6 Volt/metro), stabiliti dal decreto del 2003, sono già dieci volte superiori rispetto a quelli considerati sicuri da molti scienziati indipendenti. Questo renderà estremamente più facile, per i gestori della telefonia mobile, installare &lt;strong&gt;antenne vicino alle abitazioni&lt;/strong&gt;, quando già oggi ci sono in Italia numerosi &lt;i&gt;cluster &lt;/i&gt;oncologici, cioè zone in prossimità dei ripetitori che presentano un numero insolitamente alto di tumori e di altre patologie degenerative.”    &lt;br /&gt;“A risentire di più degli effetti nocivi di questo decreto saranno in primis i malati di Elettrosensibilità – commenta il dott. Giorgio Cinciripini &lt;img style="display: inline; margin-left: 0px; margin-right: 0px" align="right" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRhioU_HuAQRNATzW7q4YUio4EI64ujz1ps8y7rdHbUhtbp7mNS" width="172" height="143" /&gt;del Comitato Promotore della Rete Elettrosmog Free Italia – che già oggi hanno difficoltà a trovare abitazioni sicure lontano da fonti elettromagnetiche”.    &lt;br /&gt;Un altro aspetto allarmante del DL Sviluppo riguarda la &lt;strong&gt;nuova modalità &lt;/strong&gt;di determinazione degli obiettivi di qualità nelle aree intensamente frequentate. Questi non si calcoleranno più con delle misurazioni in un arco di tempo di sei minuti, per farne la media, ma si farà una&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;media di misurazioni sulle 24 ore.     &lt;br /&gt;“E' facile comprendere come questo si traduca in uno svuotamento stesso del concetto di &lt;i&gt;limite di sicurezza&lt;/i&gt; perché i livelli molto bassi di campo elettromagnetico riscontrati di solito di notte, quando non si usano i dispositivi mobili, potranno compensare quelli sicuramente più alti delle ore diurne, quando il numero di utenti attivi è maggiore”, commenta l’Ing. Marcello Stampacchia del Comitato Promotore della Rete Elettrosmog Free Italia.    &lt;br /&gt;“Il DL Svilppo intende esplicitamente favorire le esigenze tecniche della telefonia mobile e di tutti quei nuovi sistemi di trasmissione a banda larga senza fili. Se lo sviluppo economico, però, deve avvenire a spese della salute pubblica, si rischia di guadagnare qualcosa oggi per ritrovarsi inesorabilmente con un netto &lt;strong&gt;aumento della spesa&lt;/strong&gt; &lt;b&gt;socio-sanitaria&lt;/b&gt; nel prossimo futuro a causa dell'aumento di casi di cancro, disturbi neurodegerativi (Alzheimer, Parkinson), di infertilità, di insonnia, depressione, allergie e di tutte le problematiche legate alle radiofrequenze”, conclude la dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di A.M.I.C.A.     &lt;br /&gt;Proprio lo scorso maggio l'Istituto per la Ricerca sul Cancro dell'OMS ha classificato la radiofrequenza della telefonia mobile come &lt;strong&gt;cancerogeno di classe 2B &lt;/strong&gt;e bisogna anche ricordare le numerose risoluzioni del Parlamento Europeo e la più recente risoluzione del 23 maggio del Consiglio d'Europa invitano gli stati membri ad &lt;strong&gt;abbassare i limiti&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di legge per le esposizioni elettromagnetiche&lt;/strong&gt;, a prendere provvedimenti in favore dei soggetti affetti da Elettrosensibilità, come la creazione di &lt;i&gt;zone bianche&lt;/i&gt; prive di emissioni elettromagnetiche”.     &lt;br /&gt;La Commissione Internazionale per la Sicurezza dei Campi Elettromagnetici (ICEMS), di cui fanno parte esimi scienziati italiani, inoltre, sin dal 1999 chiese la diminuzione del limite di legge a 0,6 V/m, rinnovando la richiesta negli anni seguenti con risoluzioni dei congressi di Ischia, Roccaraso, Benevento, Venezia. La stessa raccomandazione è stata ancora supportata dal Rapporto del Gruppo Bioinitiative e dalla importantissima monografia ICEMS pubblicata nel 2010, nonché dal Consenso di Seletun pubblicato lo scorso inverno.     &lt;br /&gt;“Per chi governa il nostro Paese, dunque, non ci sono scuse - conclude la dott.ssa Orlando – non possono dirci che non sanno dei rischi a cui andremmo tutti incontro con questo tipo di provvedimenti.”&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Contatti per la stampa:&lt;/strong&gt; &lt;a href="mailto:info@noelettrosmogroma.org"&gt;info@noelettrosmogroma.org&lt;/a&gt;, &lt;a href="mailto:amica@infoamica.it"&gt;amica@infoamica.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-4579503527365206374?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/4579503527365206374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=4579503527365206374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4579503527365206374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4579503527365206374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/10/decreto-sviluppo-una-della-salute-agli.html' title='Decreto Sviluppo: una &amp;quot;svendita della salute&amp;quot; agli operatori della telefonia mobile?'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/-0MqQkEOCLtk/TqlhVneToaI/AAAAAAAAA3c/47NianiCuVA/s72-c/clip_image001_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-8338113021245974206</id><published>2011-10-26T10:56:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T10:56:41.611+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trenitalia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trenord'/><title type='text'>Un lunedì da dimenticare!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;24 ottobre 2011 &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sto diventando verde, i muscoli si stanno gonfiando, le vene del collo stanno per esplodere, i vestiti si stracciano come pezzetti di carta no, non sono l'incredibile Hulk, &lt;img style="margin: 10px 10px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://sporcomondo.it/vignette/albums/userpics/10001/pendolare.jpg" width="247" height="260" /&gt; sono&amp;#160; un pendolare della Piacenza Milano imbestialito a causa dell'ennesima presa per il cu.. propinata a inizio settimana dalla premiata ditta fornitrice di servizi ferroviari &amp;quot;TRENORD TRENITALIA&amp;quot;.    &lt;br /&gt;All'arrivo nella stazione di Piacenza, un collega mi accoglie con un sorriso troppo ironico per essere &amp;quot;vero&amp;quot;, invitandomi con un gesto ad osservare il tabellone... gli chiedo &amp;quot;Ma è stato cancellato???&amp;quot; Lui annuisce.... Con la rabbia già alle stelle di lunedì mattina leggo sul tabellone R2274 CANCELLATO!    &lt;br /&gt;Ci avviamo lentamente al binario 6 dove è già pronto (si fa per dire) il R20398 che parte 15 minuti più tardi rispetto al &amp;quot;nostro&amp;quot; maledetto treno; è sempre opportuno ricordare che nessuna motivazione viene diffusa circa le cause della cancellazione del r2274.    &lt;br /&gt;Tento inutilmente di farmi passare il prurito alle mani, è un'impresa piuttosto ardua....! Il modo migliore sarebbe quello di prendere a schiaffoni qualcuno dei sedicenti &amp;quot;addetti ai lavori&amp;quot; anche se il risultato ottenuto sarebbe ancora insoddisfacente e non servirebbe a migliorare le pessime condizioni del servizio.    &lt;br /&gt;Non è mai colpa di nessuno, eppure sono convinto che se iniziasse a fioccare qualche sospensione punitiva dal lavoro o se si decurtasse sensibilmente qualche stipendio al personale TRENORD TRENITALIA, qualcosina potrebbe cambiare a favore dei pendolari bistrattati e ignorati da tutti.    &lt;br /&gt;A proposito di stipendi: chi ci rimborserà l'ennesima mezzora persa a causa dell'assoluta inaffidabilità del servizio pubblico ferroviario? Per non parlare delle figuracce e degli sfottò ai quali dobbiamo sottoporci quotidianamente arrivando in ritardo sul posto di lavoro!    &lt;br /&gt;Che stress! Che stress! Che stress! siamo assolutamente logorati da questi&amp;#160; maledettissimi disservizi cronici! A bordo anche stamattina ho raccolto moltissimi malumori, qualcuno mi ha riferito che il treno r2912 oggi è partito incredibilmente in perfetto orario, per cui la finestra di disservizio sulla PC-MI è stata di ben 35 minuti: semplicemente inaccettabile! allucinante!    &lt;br /&gt;Il sottoscritto si limita a scrivere questi reportage, ma anche oggi ho colto da alcuni passaparola che alcuni gruppetti di esasperati starebbero organizzando forme di protesta ben più eclatanti tipo occupazione di binari a Rogoredo per creare interruzione di servizio pubblico in un colpo solo sia alla linea storica che alla TAV, occupazione di uffici movimento o di capi stazione , ma anche cose più soft tipo manifestazioni pacifiche nelle stazioni più importanti, sciopero del biglietto , abbonamento ecc.    &lt;br /&gt;Tornando a noi, potrebbe sembrare superfluo scrivere che a Codogno il treno era già pieno come un uovo sodo figuratevi a Casalpusterlengo, Secugnago e a lodi, praticamente abbiamo viaggiato &amp;quot;sottovuoto&amp;quot;.    &lt;br /&gt;Condizioni disumane , la settimana è iniziata tragicamente, mi vengono i brividi pensando ai prossimi giorni&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Ringraziandovi per la pazienza, per la consueta disponibilità e per la diffusione&amp;#160; di queste segnalazioni che state effettuando in varie forme, saluto cordialmente&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Massimiliano Davoli &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-8338113021245974206?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/8338113021245974206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=8338113021245974206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8338113021245974206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8338113021245974206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/10/un-lunedi-da-dimenticare.html' title='Un lunedì da dimenticare!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5848832505545080996</id><published>2011-10-25T12:24:00.001+02:00</published><updated>2011-10-25T12:24:18.733+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trenord'/><title type='text'>Inqualificabile sopruso nei confronti dei pendolari</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="4"&gt;Il treno ha i vagoni che viaggiano con le luci spente? Trenord chiama la polizia per sgomberarli.&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="4"&gt;Comitato Pendolari Lecco-Milano&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il fatto. Il treno delle 18.20 Milano-Tirano di questa sera, 24 ottobre 2011, aveva la metà delle carrozze, ovvero quattro degli otto vagoni, &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRjDKW90E5tAE-hW-6nud61h07MAYO-lO7ZGsrkkoN8bpjlMgNA" width="228" height="173" /&gt;spente e, teoricamente, fuori servizio.    &lt;br /&gt;Solo che quel treno è fondamentale per il ritorno a casa di circa 1000 pendolari e quindi i pendolari sono saliti - evidentemente perché&amp;#160; alcune porte si sono aperte - sulle carrozze chiuse.    &lt;br /&gt;Il capotreno, invocando non meglio precisate &amp;quot;norme di sicurezza&amp;quot;, ha detto che il treno non poteva partire se non venivano sgomberate le carrozze spente. Facile a dirsi, in quanto le centinaia di persone salite non ne avevano la minima intenzione. Succede infatti frequentemente che delle carrozze viaggino con le luci spente e/o le porte chiuse, dato il precario stato di manutenzione del materiale viaggiante. Se così non fosse, i livelli di affollamento già da svenimento sarebbero, sulle tratte più frequentate, assai peggiori.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;V&lt;/b&gt;&lt;b&gt;i&lt;/b&gt;&lt;b&gt;sto che i pendolari non volevano scendere, Trenord ha deciso di chiamare un plotone di poliziotti (pare una decina) per far sgombrare i pendolari dai vagoni&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Inutile dire che le centinaia di persone scese sono poi dovute salire sul treno successivo, il quale ha viaggiato, questo sì, &lt;b&gt;in condizioni accertate di insicurezza&lt;/b&gt;, in quanto c'erano persone anche negli intercomunicanti.    &lt;br /&gt;Per la cronaca, il treno è poi partito con 30 minuti di ritardo, con sole quattro carrozze funzionanti.    &lt;br /&gt;Veramente viene da domandarsi se non sia iniziata una nuova stagione in cui chi dovrebbe essere al servizio dei cittadini si arroga invece il diritto, &lt;b&gt;mostrando i muscoli con la forza pubblica&lt;/b&gt;, di fare quello che vuole. Altro che la tanto sbandierata &lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;quot;attenzione al cliente&amp;quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, di questo passo presto per prendere il treno ed esercitare il nostro diritto alla mobilità, al lavoro e allo studio ci troveremo a dover affrontare manganelli e lacrimogeni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Attendiamo risposte precise e concrete dalla Regione Lombardia, &amp;quot;regolatore&amp;quot; dei servizi ferroviari, con una indagine trasparente su quanto è accaduto, l'erogazione di sanzioni significative per il mancato rispetto del Contratto di Servizio da parte del Gestore e la punizione dei responsabili che hanno messo in servizio &lt;b&gt;un treno che non poteva viaggiare per evidenti carenze nella manutenzione.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;A&lt;/b&gt;&lt;b&gt;n&lt;/b&gt;&lt;b&gt;che perché quest'anno abbiamo subito il 25% di aumenti di biglietti ed abbonamenti, giustificati con la necessità di assicurare le risorse per migliorare la qualità del servizio ferroviario. Se questa la chiamiamo qualità...&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;COMITATO PENDOLARI LECCO-MILANO    &lt;br /&gt;Lecco, 24 OTTOBRE 2011&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5848832505545080996?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5848832505545080996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5848832505545080996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5848832505545080996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5848832505545080996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/10/inqualificabile-sopruso-nei-confronti.html' title='Inqualificabile sopruso nei confronti dei pendolari'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-1889407517174601097</id><published>2011-10-13T10:58:00.001+02:00</published><updated>2011-10-13T10:58:58.000+02:00</updated><title type='text'>L'impiego dei neonicotinoidi deve essere bandito dall'agricoltura!</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;BASTA neonicotinoidi&lt;/p&gt;  &lt;p align="left"&gt;&lt;b&gt;Appello per la mobilitazione del 15 ottobre 2011&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="left"&gt;&lt;b&gt;Contro tutti i neonicotinoidi per ogni impiego in agricoltura&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="left"&gt;L'IMPIEGO DEI NEONICOTINOIDI DEVE ESSERE BANDITO DALL'AGRICOLTURA!&lt;/p&gt;  &lt;p align="left"&gt;TUTTI IN PIAZZA, apicoltori, cittadini, consumatori, il 15 ottobre 2011&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L'appello, lanciato dal sindacato degli apicoltori francesi ad Apimondia (il convegno annuale di tutte le associazioni apistiche mondiali, quest'anno tenuto a Buenos Aires), &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ01FOSxcGFr4VheAzWzR9JfWKCLN5NAbGtMLhnGWbjtI6iCR0zXw" /&gt;per la mobilitazione del 15 ottobre, sta diventando un appello alla mobilitazione in tutta Europa contro i neonicotinoidi. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Anche da noi in Italia molti apicoltori, agricoltori e cittadini, preoccupati per gli effetti degli insetticidi neonicotinoidi si organizzeranno per creare in modo spontaneo manifestazioni e presidi in varie città per chiedere agli organi competenti che si lanci immediatamente una moratoria sull'impiego dei neonicotinoidi in agricoltura, avvalendosi del &lt;a href="http://www.rfb.it/bastaveleni/documenti/principio_di_precauzione_decisione_politica.htm"&gt;PRINCIPIO DI PRECAUZIONE&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ormai le evidenze scientifiche sono più che sufficienti per poter interdire definitivamente questi INSETTICIDI SISTEMICI NEUROTOSSICI che oltre ad essere la conclamata causa del disastro a cui stiamo assistendo con la sparizione delle api, stanno già provocando ripercussioni sull'ambiente ed esistono fortissimi sospetti sugli effetti neurotossici e come interferenti endocrini a danno dell'uomo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Gli insetticidi sistemici (&lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+WQ+P-2006-2052+0+DOC+XML+V0//IT"&gt;già oggetto nel 2006 ! di interrogazione alla Comunità Europea sui loro effetti...&lt;/a&gt;) &lt;a href="http://www.rfb.it/bastaveleni/documenti/Tennekes-presentazione/tennekes-home.htm"&gt;neonicotinoidi&lt;/a&gt; in Italia sono oggetto di sospensione da parte del Ministero della Salute (&lt;a href="http://www.rfb.it/bastaveleni/documenti/Decreto_28-giugno-2011.htm"&gt;scadenza 31 ottobre 2011&lt;/a&gt;) SOLO per quanto concerne l'impiego sulla CONCIA DEL MAIS.     &lt;br /&gt;Da molto tempo ormai ricercatori ed esperti sono concordi nell'ammettere che i neonicotinoidi siano dannosi per le api e l'ambiente in &lt;a href="http://www.rfb.it/moria-api/agrofarmaci_dannosi/neonicotinoidi/documenti/Neonicotinoidi-affrontiamo-i-problemi.pdf"&gt;qualsiasi tipologia di impiego&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;b&gt;BASTA VELENI: &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.rfb.it/bastaveleni/"&gt;www.rfb.it/bastaveleni/&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;vedere anche:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/2594.html"&gt;Mortalità nella popolazione apiaria: Denunciato il Presidente della Bayer&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3491.html"&gt;Imidaclopride: sottovalutati i rischi a lungo termine&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3981.html"&gt;Sciopero della fame e presidio contro i neonicotinoidi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/2843.html"&gt;Appello al Governo Italiano: Bando permanente per i pesticidi tossici&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/35.html"&gt;Pesticidi da Bayer&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-1889407517174601097?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/1889407517174601097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=1889407517174601097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1889407517174601097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1889407517174601097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/10/l-dei-neonicotinoidi-deve-essere.html' title='L&amp;#39;impiego dei neonicotinoidi deve essere bandito dall&amp;#39;agricoltura!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-3109576720156952628</id><published>2011-10-12T14:56:00.001+02:00</published><updated>2011-10-12T14:56:14.668+02:00</updated><title type='text'>Un rapporto dell’OMS suggerisce di “ridurre l’uso” dell’amalgama dentale a livello mondiale</title><content type='html'>&lt;h3 align="center"&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/-FkqIaZFN_Xk/TpWOaEamlHI/AAAAAAAAA20/LDQm0REVlZ8/s1600-h/clip_image001%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: 0px; border-left-width: 0px; margin-right: 0px" title="clip_image001" border="0" alt="clip_image001" align="left" src="http://lh6.ggpht.com/-fudEjuKbR3k/TpWOavw2BzI/AAAAAAAAA28/ZgNGmTtIogk/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="54" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/-9E_8VNpiWH0/TpWOa7mdNjI/AAAAAAAAA3E/4GowxcVXRvc/s1600-h/clip_image001%25255B4%25255D%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="clip_image001[4]" border="0" alt="clip_image001[4]" src="http://lh5.ggpht.com/-lySptkjUZR0/TpWObYkSJsI/AAAAAAAAA3M/9D2H-0r7Gto/clip_image001%25255B4%25255D_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="193" height="109" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;font size="4"&gt;Per le ONG impegnate per la difesa della salute e dell’ambiente dal mercurio, questa rappresenta una svolta per la successiva messa al bando dell’amalgama dentale&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Comunicato Stampa - Ginevra, 12 ottobre 2011 &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;“Accogliamo con molta fiducia la notizia di una nuova posizione dell’OMS riguardo l’amalgama dentale, un materiale composto per circa il 50% da mercurio, una delle sostanze più tossiche sul nostro Pianeta – commenta Francesca Romana Orlando, Vice Presidente dell’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.). “Sembra impossibile che ancora oggi si possa mettere nella bocca di adulti e persino di bambini del mercurio che, a differenza di quanto molti credono, non è affatto stabile e viene costantemente rilasciato da queste otturazioni”, continua la dott.ssa Orlando, che è anche direttrice dello Sviluppo dell’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria senza Mercurio.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha appena pubblicato il suo tanto atteso resoconto dell’incontro del 2009 su &amp;quot;L’uso futuro dei materiali odontoiatrici&amp;quot;, che avvenne nel novembre 2009 nella sede centrale dell’OMS, a &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQN8X5EIhLUQ2pSsa214ijnGcYDgEUgj0GhGWO98FI926SHqkJS" width="193" height="185" /&gt;Ginevra, in previsione del terzo di cinque appuntamenti dei negoziati intergovernativi del Programma Ambientale delle Nazioni Unite per definire entro il 2013 uno trattato globale legalmente vincolante sul mercurio.     &lt;br /&gt;Sul rapporto si legge che:     &lt;br /&gt;“Il mercurio è una delle dieci sostanze chimiche di maggior preoccupazione per la salute pubblica a cui l'OMS dà priorità. L’amalgama dentale è una fonte significativa di esposizione (al mercurio)... Servono azioni nazionali, regionali e globali, sia immediate che a lungo termine, per ridurre od eliminare le emissioni di mercurio e dei suoi composti nell'ambiente.     &lt;br /&gt;L'OMS si impegna a lavorare con il settore sanitario e con i partner sanitari nazionali, regionali e globali per:     &lt;br /&gt;· Ridurre l'esposizione al mercurio;     &lt;br /&gt;· Eliminare l'uso di mercurio, ove possibile;     &lt;br /&gt;· Promuovere lo sviluppo di alternative all'uso del mercurio;     &lt;br /&gt;· Guidare i professionisti nei negoziati per lo sviluppo di uno strumento legalmente vincolante sul mercurio.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In collaborazione con l'OMS, il Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) ha rafforzato il lavoro per ridurre i rischi per la salute umana e per l'ambiente causati dall'uso e dal rilascio di mercurio. L’UNEP sostiene il lavoro della Commissione Intergovernativa per i Negoziati istituita per elaborare uno strumento legalmente vincolante sul mercurio. Il mandato di questa commissione è frutto della decisione 25/5 del Consiglio Direttivo dell'UNEP. Nel cercare di ridurre l'uso di mercurio e il suo rilascio, ci possono essere implicazioni sulla fornitura di materiali dentali in tutto il mondo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Su queste basi, il Programma Mondiale per la Salute Orale dell'OMS - in collaborazione con la Direzione Sostanze chimiche dell’UNEP - ha organizzato un incontro di due giorni per discutere le implicazioni e le prospettive future. Lo scopo della riunione era quello di valutare le prove scientifiche disponibili su materiali per il restauro dentale e le implicazioni per i paesi di utilizzare alternative alla amalgama per i restauri dentali&amp;quot;.&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il rapporto dell’OMS suggerisce, quindi, la &amp;quot;riduzione&amp;quot; globale di amalgama nel tempo. “Quando è stata proposta una “riduzione” dell’uso dell’amalgama durante l’incontro a Ginevra, c’è stato un grande supporto da parte dei partecipanti”, ha dichiarato Michael Bender, che era presente in rappresentanza del Gruppo di Lavoro Zero Mercury e come direttore dell’Associazione statunitense Mercury Policy Project. “Questo rapporto rappresenta per le associazioni il primo passo verso l’eliminazione globale dell’amalgama.”&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Il rapporto dell’OMS chiarisce, inoltre, che ci sono in tutto il mondo dei materiali alternativi, privi di mercurio per offrire ai bambini delle otturazioni di buona qualità, anche nei Paesi in via di sviluppo, per i quali il trattamento restaurativo non traumatico (ART), senza mercurio, è particolarmente indicato ed economico”, ha detto Charlie Brown, Presidente dell’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria Senza Mercurio, di cui A.M.I.C.A. fa parte.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Oltre ad evidenziare i rischi dell’esposizione per il personale odontoiatrico e per i pazienti, il rapporto afferma anche che &amp;quot;una significativa quantità di mercurio&amp;quot; derivante dall'uso di amalgama dentale viene rilasciata nell'ambiente. Questo è causato: &amp;quot;... sia dalle conseguenze della distrazione per altri scopi dell’amalgama commercializzata sia dalle pratiche improprie di gestione dei rifiuti o dalla cremazione.&amp;quot;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Dalle relazioni presentate all’incontro risulta evidente che le otturazioni dentali senza mercurio sono già ampiamente utilizzate in alcuni paesi, così che di fatto la realtà ha già preceduto le decisioni politiche&amp;quot;, ha dichiarato Bender. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sebbene in Italia un decreto del ministero della Salute del 2001 già limiti di fatto l’uso dell’amalgama per alcune categorie a rischio, come i bambini sotto ai sei anni, le donne in gravidanza e quelle in fase di allattamento o pazienti con gravi nefropatie, riteniamo che soltanto un trattato globale, come quello in corso di elaborazione da parte della Commissione Intergovernativa da parte del Programma Mondiale delle Nazioni Unite possa tutelarci dagli effetti nocivi dell’uso del mercurio in odontoiatria, che rappresenta una forma di contaminazione ambientale largamente sottostimata”, prosegue la dott.ssa Orlando. “In questo senso il nuovo rapporto dell’OMS aiuta i paesi coinvolti nell’elaborazione del trattato a fare un passo in avanti nella direzione di una messa al bando dell’amalgama dentale, cioè nell’inserimento di questo materiale nella lista di prodotti che dovranno essere vietati a partire dal 2013 (lista “Annex C”).”&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La scorsa settimana l’On. Antonio Palagiano ha presentato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al ministro dell’Ambiente e al ministro della Salute per conoscere la posizione del nostro Paese ai negoziati dell’UNEP. A luglio aveva presentato un’interrogazione simile anche l’On. Gianni Mancuso.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Contatti stampa:      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Michael Bender, Cell: +1 802.917.4579, Tel: +1 802 223 9000; email: &lt;a href="mailto:mercurypolicy@aol.com"&gt;mercurypolicy@aol.com&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di A.M.I.C.A, Responsabile dello Sviluppo dell’Alleanza Mondiale per un’Odontoiatria senza Mercurio, &lt;a href="outbind://661-0000000057dc191b9ec099459881ec4ff79f96a144a91301/"&gt;amica@infoamica.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Per maggiori informazioni:        &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;WHO report:     &lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.who.int/oral_health/publications/dental_material_2011.pdfProgramma"&gt;http://www.who.int/oral_health/publications/dental_material_2011.pdf&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;Programma&lt;/u&gt; sul Mercurio del Programma Mondiale delle Nazioni Unite (UNEP):     &lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.unep.org/hazardoussubstances/Mercury/tabid/434/Default.aspxAssociazioni"&gt;http://www.unep.org/hazardoussubstances/Mercury/tabid/434/Default.aspx&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;Associazioni&lt;/u&gt; impegnate per la messa al bando del mercurio odontoiatrico:     &lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.infoamica.ithttp://mercury-free-dentistry.blogspot.com/"&gt;www.infoamica.it&lt;/a&gt;&lt;u&gt;        &lt;br /&gt;http://mercury-free-dentistry.blogspot.com/&lt;/u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;      &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.toxicteeth.org"&gt;www.toxicteeth.org&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;      &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mercurypolicy.org"&gt;www.mercurypolicy.org&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;      &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zmwg.orgInterrogazioni"&gt;www.zmwg.org&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;Interrogazioni&lt;/u&gt; Parlamentari in Italia:     &lt;br /&gt;&lt;u&gt;http://www.infoamica.it/interrogazione-parlamentare-sul-mercurio-dentale-dellon-antonio-palagiano/&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-3109576720156952628?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/3109576720156952628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=3109576720156952628' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3109576720156952628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3109576720156952628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/10/un-rapporto-delloms-suggerisce-di.html' title='Un rapporto dell’OMS suggerisce di “ridurre l’uso” dell’amalgama dentale a livello mondiale'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/-fudEjuKbR3k/TpWOavw2BzI/AAAAAAAAA28/ZgNGmTtIogk/s72-c/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-7599910826697687955</id><published>2011-10-04T15:56:00.001+02:00</published><updated>2011-10-04T15:56:54.682+02:00</updated><title type='text'>Partecipazione attiva</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Nessun giornale dice di quante manifestazioni si stanno organizzando a Roma perché è giusto far pagare il debito pubblico soprattutto a chi l'ha creato e si è dato uno stipendio di molto superiore alla media europea usufruendo di agevolazioni che un paese in crisi non può permettersi!   &lt;br /&gt;Esistono 25 rappresentanti del popolo già &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://letteraa.files.wordpress.com/2011/03/1899-il-cammino-dei-lavoratori-pellizza-da-volpedo.jpg" width="330" height="192" /&gt;condannati per falso, truffa, e molto altro ancora al governo è una cosa che volete continuare a far rimanere così o no?    &lt;br /&gt;Sono ben esposti nei volantini del movimento 5 stelle di Beppe Grillo nella proposta &amp;quot;parlamento pulito&amp;quot; i colpevoli, i reati, gli indagati e sui volantini di Gaetano Ferrieri invece facendo due conti alla mano e si risparmierebbero 70.000.000 di euro solo ritoccando un po' il numero delle auto blu.. gli stipendi onorevoli ... e altro che potete vedere su: www.presidiomontecitorio.it&amp;#160; siamo costretti a chiedere aiuto all'Europa per adeguare gli stipendi italiani a quelli europei?    &lt;br /&gt;Ci siamo voluti entrare?    &lt;br /&gt;Noi con l'euro abbiamo dimezzato tutto d'un colpo il nostro potere di acquisto e loro si sono aperti la strada per spostare i capitali, si stanno vendendo l'Italia per ricomprarsela poi a due soldi. Guardate Gaetano in streaming finché non lo censurano, ve lo spiega meglio lui qual è la manovra.    &lt;br /&gt;Siamo solo noi che possiamo decidere di unirci in nome del popolo e di nessun partito e cominciare a farci rispettare o di farli continuare così se non peggio!    &lt;br /&gt;E' nella mia intenzione iniziare ad organizzare dei gruppi di lavoro sulle piazze perché c'è già in giro la proposta di sanzione che potrebbe essere discussa in tempi molto brevi per bloccare l'aggregazione di persone in internet, invierò a questa redazione domani la notizia, roba di multe per i blogger da 50.000 a 250.000 euro!&amp;#160; &lt;br /&gt;Sanno che gli italiani fanno fatica ad aggregarsi e internet rappresenta forse il metodo più efficace per riuscirci e ce lo stanno togliendo si stanno arrogando il diritto di indire, per chi come me intende solo condividere opinioni al fine di migliorare le cose senza nessuna ombra di prepotenza, una sanzione che lo rovinerebbe fino alla fine della vita se non fino alla generazione dopo!    &lt;br /&gt;Io ragazzi dico di muoverci prima che sia rivolta.    &lt;br /&gt;Qui c'è poco da prendersela comoda, Gaetano Ferrieri è in sciopero della fame e si alimenta con succhi di frutta, proteine, vitamine e sali minerali, è in presidio da oltre 100 giorni e sta perdendo massa muscolare ... dice qualcosa alla vostra coscienza? Gaetano sta aspettando ed io che l'ho conosciuto per 17 giorni è così convinto che arriverete che piuttosto ci muore lì davanti Monte Citorio per aspettarvi.&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;La camera ha chiesto 3.000.000 di persone in rappresentanza del popolo perché queste petizioni siano prese in considerazione, in quel caso il POPOLO sarebbe SOVRANO come descritto nella Costituzione.&amp;#160; &lt;br /&gt;Gaetano dice che NON c'è storia, si può fare! Siete Voi che ancora non riuscite a crederci.    &lt;br /&gt;Il Belgio è da un anno e mezzo che è senza governo e va tutto meglio di prima!&amp;#160; &lt;br /&gt;Il modello da cominciare a proporre è anche quello Islandese.    &lt;br /&gt;Abbiamo esempi ma anche di questi si parla molto poco... perché se la gente sapesse... in quei pochi giorni che sono stata in presidio ho visto passare la televisione inglese, francese, spagnola, AUSTRALIANA! tutto il mondo sa e si chiede dove siano gli italiani!!&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;Io non so se alla gente fa paura dover smettere di lamentarsi.    &lt;br /&gt;Finché si tollera secondo me si è complici.    &lt;br /&gt;Si perché il presidio contava quando sono andata via 15gg fa 14.000.000 di visualizzazioni e 11.000.000 di &amp;quot;mi piace&amp;quot; in facebook.&amp;#160; &lt;br /&gt;Meno di un terzo di questi a Montecitorio e...    &lt;br /&gt;Si Vincerebbe! (ascoltatevi l'inno italiano COMPLETO) magari vi da lo slancio, teniamoci aggiornati sulle manifestazioni che sono in programma, divulghiamole o organizziamone altre, è chiaro che se ci uniamo ce la facciamo.    &lt;br /&gt;Ogni proposta potrebbe diventare legge. Basterebbe raggiungere quel numero.&amp;#160; &lt;br /&gt;Io sono disoccupata e per quanto possibile mi sto unendo a Gaetano Ferrieri nel presidio a oltranza a Monte Citorio e al movimento 5 stelle che stanno facendo proposte che personalmente condivido per provare a vedere se si riescono a cambiare seriamente e ragionevolmente le cose prima che gli italiani si straniscano sul serio.    &lt;br /&gt;Ringrazio questa redazione per avermi dato attenzione regalandomi la possibilità di divulgare questo fatto a chiunque possa a suo modo passare l'informazione a tv, radio e liberi giornali dando a molti italiani in più la possibilità di scegliere di partecipare attivamente.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Lettera firmata&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-7599910826697687955?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/7599910826697687955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=7599910826697687955' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/7599910826697687955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/7599910826697687955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/10/partecipazione-attiva.html' title='Partecipazione attiva'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-4876510438208095005</id><published>2011-10-03T12:43:00.001+02:00</published><updated>2011-10-03T12:43:35.277+02:00</updated><title type='text'>Treviso: deraglia treno merci carico di acciaio. Nessun ferito, molti disagi</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Fonte: Ancora IN MARCIA!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Due carri deragliano a Istrana, sulla linea linea Treviso-Vicenza. Circolazione interrotta e molti disagi &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="display: inline; margin-left: 0px; margin-right: 0px" alt="Deragliamento treno merci Istrana-Treviso 27-92011" align="right" src="http://www.inmarcia.it/images/2011/merci_deraglia_istriana_treviso_27_9_11.jpg" width="210" height="143" /&gt;Dobbiamo ancora registrare un incidente potenzialmente grave ad un treno merci, avvenuto ieri, 27 settembre 2011, che solo per motivi fortuiti non ha causato conseguenze più gravi. Il treno, proveniente dall'Austria, trasportava pesanti bobine metalliche. Due dei 14 carri sono usciti dalla sede e si sono inclinati su un fianco verso l'esterno della sede ferroviaria.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non conosciamo maggiori dettagli poiché le scarne notizie a disposizione sono state raccolte solo dagli organi di stampa locale. Possiamo però dire con certezza che proprio i carri merci rappresentano uno degli anelli deboli per la sicurezza ferroviaria. Non è bastata neanche l'immane sciagura di Viareggio per mettere sotto osservazione e rendere sicuri tutti i carri in circolazione in Italia. Auspichiamo che le autorità preposte prendano in seria considerazione tutti i segnali di malfunzionamento del sistema ferroviario anche quando - come in questo caso - non si registrano danni a persone e cose ma solo disagi per gli utenti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;28 settembre 2011&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-4876510438208095005?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/4876510438208095005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=4876510438208095005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4876510438208095005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4876510438208095005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/10/treviso-deraglia-treno-merci-carico-di.html' title='Treviso: deraglia treno merci carico di acciaio. Nessun ferito, molti disagi'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-3578833863703292076</id><published>2011-09-30T14:22:00.001+02:00</published><updated>2011-09-30T14:22:34.164+02:00</updated><title type='text'>FS: ANCORA UN FERROVIERE MORTO SUL LAVORO</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fonte: NotizieINMARCIA !&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;IL NOSTRO COLLEGA DI RFI FOLGORATO MENTRE LAVORAVA ALLA SOTTOSTAZIONE ELETTRICA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;E' SUCCESSO A VENTIMIGLIA OGGI POMERIGGIO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" alt="Foto stazione Ventimiglia" src="http://www.inmarcia.it/images/2011/stazione-ventimiglia.jpg" width="200" height="167" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ancora un infortunio mortale nelle Fs.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;Oggi pomeriggio a Ventimiglia (Imperia) è rimasto folgorato il nostro collega di RFI, Nicola Dalmasso, di soli 43 anni, mentre lavorava nella sottostazione elettrica Parco Roja. Una morte ingiustificabile&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;per un'azienda che utilizza l'alta tensione da quasi un secolo, nella quale accadono ancora, con dinamiche pressoché identiche e prevedibili, un numero intollerabile di morti per folgorazione. Sotto choc anche il collega con cui stava lavorando che è stato il primo a prestargli soccorso. Ai familiari ed a tutti i compagni di lavoro di Nicola esprimiamo la nostra vicinanza ed il nostro dolore.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il sostituto procuratore, titolare dell'indagine, Maria Paola Marrali della procura di Sanremo, indaga per omicidio colposo ed ha aperto un fascicolo che andrà ad aggiungersi alle migliaia di fascicoli simili nelle procure di tutta Italia.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Riteniamo che le indagini dovrebbero, tra l'altro, rilevare le frequenza, la ripetitività e la prevedibilità di questi infortuni sulla rete ferroviaria per arrivare alla radice delle cause, oltre che per cercare le responsabilità del singolo episodio.&lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" alt="Foto Nicola Dalmasso" align="right" src="http://www.inmarcia.it/images/2011/nicola_dalmasso.jpg" width="140" height="200" /&gt; Quello degli infortuni nelle Fs è, infatti, un fenomeno esteso - da analizzare complessivamente&amp;#160; - che non può essere compreso indagando esclusivamente ed in modo frammentario su tanti singoli 'omicidi colposi' senza metterli in relazione tra loro. &lt;a href="http://www.inmarcia.it/component/content/article/28-ultimora/437-operaio-morto-infortuni-lavoro-rfi-ferrovie-folgorato-ventimiglia-fs#CRONOLOGIA"&gt;Un tragico elenco&lt;/a&gt; che solo dall'aprile 2007 raccoglie un'angosciante sequenza di lavoratori morti sui binari.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Anche la stessa RFI ha aperto, come consuetudine, un'indagine interna. Apprezziamo il cordoglio espresso dal Gruppo Fs - non succede sempre - ma vorremmo che l'ad, tutti i consiglieri di amministrazione e i dirigenti coinvolti nella sicurezza del lavoro - vista l'inefficacia complessiva delle misure di prevenzione - dedicassero più impegno alla tutela della sicurezza di quanto fatto fino ad oggi, destinando a questo scopo una parte delle iniziative e delle risorse dedicate ad aumentare il fatturato, espandersi all'estero e curare l'immagine dell'azienda.&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;a name="CRONOLOGIA"&gt;&lt;/a&gt;CRONOLOGIA INCIDENTI MORTALI SUL LAVORO IN AMBITO FERROVIARIO DA APRILE 2007 A SETTEMBRE 2011&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;6 aprile 2007     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Franco Mariani&lt;/b&gt;, ferroviere di 57 anni, manovratore è morto oggi schiacciato tra due carri nella stazione di Terni mentre effettuava una manovra.&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;15 giugno 2007     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Macomer (NU) - Ferrovie della Sardegna. Nuoro Grave incidente tra un treno passeggeri e un merci delle Ferrovie della Sardegna. Doveva essere una vacanza. Si è trasformata in un incubo. Mark Howard, un giovane turista canadese, ha visto morire fra le sue braccia la fidanzata Anne Elizabeth Beaver nel disastro ferroviario di ieri mattina sulla linea delle Ferrovie della Sardegna tra Nuoro e Macomer. Oltre ad &lt;b&gt;Elizabeth Beaver&lt;/b&gt;, i morti sono il macchinista del treno passeggeri, &lt;b&gt;Cosimo Serra&lt;/b&gt;, e un disabile, &lt;b&gt;Bachisio Arca&lt;/b&gt;, che andava a lavorare a Macomer, in una coop che impiega lavoratori diversamente abili.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;2 luglio 2007     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Marcallo. Un &lt;b&gt;operaio (.....?...)&lt;/b&gt;impegnato nella costruzione della linea AV Milano—Novara precipita da un palo nei pressi di Marcallo. Trasportato all’Ospedale, muore per le ferite riportate.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;28 settembre 2007     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;A Sesto Fiorentino un operaio del cantiere Tav &lt;b&gt;Franco Roggio&lt;/b&gt; si ferisce gravemente nel crollo di una impalcatura in metallo; trasportato in ospedale a Firenze, muore la notte successiva.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;20 novembre 2007     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Taranto. Il ferroviere &lt;b&gt;Luciano Cito&lt;/b&gt;, di 53 anni, precipita al suolo da un ponteggio in un capannone dell'officina di Punta Rotondella, nei pressi della stazione ferroviaria. Condotto con un’ambulanza all’ospedale “Santissima Annunziata”, muore alcune ore dopo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;9 dicembre 2007     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Terricola.Durante la notte un operaio di 26 anni, assunto con contratto di apprendistato,&lt;b&gt;Harold Anthony Forsythe&lt;/b&gt;, muore dopo essere stato travolto da un treno proveniente da Napoli alla stazione di Torricola, alle porte di Roma. Anthony era stato chiamato per un guasto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;6 marzo 2008     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Rho Fiera. Alle 0.30 un operaio della ditta Clf che lavora per Metropolitana Milanese&lt;b&gt;, Carlo Pistoni,&lt;/b&gt; 56 anni, responsabile del cantiere, sta avviando i lavori quando viene agganciato e trascinato da un convoglio in transito a 105 km/h sotto lo sguardo impotente e terrorizzato di alcuni compagni di lavoro. Immediatamente soccorso sul posto dal 118, l'operaio muore poco dopo.    &lt;br /&gt;FS: &amp;quot;L'operaio lavorava per una ditta appaltatrice della società Metro Milano per la realizzazione della fermata Rho Fiera. La Clf, cooperativa di cui l'operaio era dipendente, aveva richiesto a Rete Ferroviaria Italiana l'autorizzazione ad accedere nell'area ferroviaria per effettuare lavori notturni. L'autorizzazione concessa prevedeva un'interruzione della circolazione ferroviaria a partire dall'1.30. L'investimento è avvenuto a mezzanotte e trenta&amp;quot;. «Repubblica» del 4 agosto 2010 ha riportato la notizia che il rappresentante legale di Rfi è indagato con altre cinque persone nell'inchiesta sulla morte di Carlo Pistoni. Pistoni si trovava al centro del binario con le spalle rivolte al convoglio in corsa. Sin dall'inizio la Fillea Cgil, il sindacato al quale era iscritto, sollevò il problema della &amp;quot;mancanza dei controlli e della vigilanza da parte delle Fs&amp;quot; e organizzò una giornata di sciopero.    &lt;br /&gt;Ora il pm Francesca Celle ha ordinato a un docente del Politecnico una consulenza tecnica sul regolamento delle Fs sul traffico in presenza di cantieri sulle linee, chiedendo anche di valutare la responsabilità penale e amministrativa della Rfi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;3 aprile 2008     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Aldo Botasso&lt;/b&gt;, operaio IE di 52 anni di San Rocco Bernezzo (CN), sposato e padre di due figli, muore folgorato a Centallo, nel cuneese, nei pressi del cavalcavia ferroviario in zona San Biagio, dopo le 14. Aldo stava compiendo lavori di manutenzione con alcuni colleghi su pali dell'alta tensione, lungo la linea ferroviaria; folgorato, è caduto a terra. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;10 giugno 2008     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Andora. Un operaio dipendente della Cossi di 42 anni, &lt;b&gt;Bortolo Strambini&lt;/b&gt;, di Sondrio, impegnato nei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, muore all’interno della galleria Poggi dove da mesi si lavora giorno e notte per lo spostamento e il raddoppio a monte della ferrovia tra San Lorenzo al mare e Andora. Nel cantiere si è verificato il cedimento della centina di ferro, la grande struttura di sostegno che serve ad armare la volta della galleria. «Abbiamo accertato che la tragedia è stata causata da una manovra avventata. Un intervento - ha sottolineato il magistrato - che è stato eseguito in condizioni di assoluta insicurezza perché nella zona in quel momento non doveva esserci nessun operaio. Quello che è successo all’interno della galleria è decisamente grave». Per rimuovere la centina di ferro che doveva essere riallineata gli operai impegnati nell’intervento hanno utilizzato un martellone del caterpillar imbragando l’intelaiatura. L’armatura ha ceduto di schianto e con un effetto frusta ha colpito al petto l’operaio. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;1 settembre 2008     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Motta S. Anastasia. Due operai delle Ferrovie sono morti in un incidente sul lavoro avvenuto sulla tratta Catania-Palermo, nei pressi della stazione di Motta Sant'Anastasia. Le due vittime,&lt;b&gt;Giuseppe Virgillito,&lt;/b&gt; di 35 anni, e &lt;b&gt;Fortunato Calabrese&lt;/b&gt;, di 58, non avrebbero sentito i fischi del treno regionale in arrivo che li ha travolti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;2 ottobre 2008     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Firenze Castello. Sono stati travolti dallo stesso carrello a bordo del quale erano arrivati i tre operai di Rfi coinvolti nella notte in un incidente in cui ha perso la vita uno dei tre. Secondo una prima ricostruzione, poco prima delle 23 i tre erano arrivati sul posto, a Castello, poco a nord di Firenze, a bordo di un carrello per la manutenzione. Scesi dal mezzo avevano iniziato a lavorare, ma improvvisamente il carrello si e' mosso schiacciandoli. &lt;b&gt;Alessandro Marrai,&lt;/b&gt; 50 anni, è morto mentre sono rimasti feriti Alfio Bardelli, 52 anni (rischio amputazione piede), e Andrea Tomberli, 32 anni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;27 novembre 2008     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Napoli Centrale. L'operaio &lt;b&gt;Ciro Cozzolino&lt;/b&gt; di 31 anni viene ucciso da una scarica elettrica mentre esegue lavori di manutenzione nei pressi del binario 19 ad un'altezza di 4-5 metri. Ciro lavorava per una ditta appaltatrice esterna di RFI impegnata nel rinnovamento della linea di alimentazione elettrica dei treni, non interessata dal 10 settembre dalla circolazione ferroviaria, in quanto in corso lavori ai marciapiedi di servizio dei binari 18 e 19.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;17 dicembre 2008     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Rocca Imperiale. Un morto sul lavoro nei pressi della stazione ferroviaria di Rocca Imperiale.&lt;b&gt;Carmelo Porco&lt;/b&gt;, operaio 29enne dipendente di una impresa che effettua lavori di manutenzione della linea ferroviaria, é stato schiacciato da una vettura operatrice, utilizzata per i lavori di manutenzione, che stava per essere agganciata da un altro mezzo analogo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;19 dicembre 2008     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Napoli. Mercoledì 17 dicembre &lt;b&gt;ad Umberto Gambino&lt;/b&gt;, 35 anni, che stava effettuando lavori al binario 24 ad un quadro elettrico all'interno della Stazione ferroviaria di Napoli centrale, è caduto addosso un pesante quadro elettrico; muore all'ospedale Loreto Mare di Napoli, due giorni dopo il ricovero per le gravi ferite riportate; un altro operaio è rimasto ferito.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;2 marzo 2009     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Caivano. Un operaio di 58 anni, &lt;b&gt;Enrico Scaglioso&lt;/b&gt; di Torino, muore in una galleria di un cantiere Tav nel territorio di Caivano, nel napoletano. L'operaio, che era in trasferta da Milano per conto della Sirti, la società che si occupa dell'installazione e della manutenzione di linee elettriche e comunicazioni, è caduto da un'impalcatura posta ad un'altezza di sei metri ed è morto sul colpo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;26 giugno 2009     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Foggia. &lt;b&gt;Operaio Fs&lt;/b&gt; muore in incidente automobilistico durante il rientro da un cantiere notturno&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;9 luglio 2009     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Parma. Attorno alle 8,15 un operaio, &lt;b&gt;Daniele Le Cave&lt;/b&gt; di Milazzo (Me), 40 anni e padre di due figli, viene investito da un treno e muore. L'operaio era uno degli addetti del cantiere per la realizzazione dell’interconessione Tav. L’uomo sarebbe stato urtato da un treno che stava percorrendo la linea ed è stato sbalzato a molti metri di distanza, rimanendo ucciso sul colpo.    &lt;br /&gt;LA NOTA DI FS / «L'investimento dell’operaio non è avvenuto mentre questo era al lavoro nel cantiere. Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che il lavoratore abbia, per motivi ancora sconosciuti, abbandonato il cantiere e scavalcato la recinzione di protezione lato dei binari, dove transitano i treni». «L'operaio era comunque regolarmente abilitato alla normativa che regola, in ambito Fs, le attività di cantiere ed era in possesso anche dei requisiti fisici necessari. Inoltre, era a perfetta conoscenza delle vigenti disposizioni e dei regolamenti ferroviari. Il cantiere è separato dagli adiacenti binari della linea Milano-Bologna con una rete rossa plastificata, come prescritto. Quindi le lavorazioni avvengono in un’area di lavoro opportunamente confinata».    &lt;br /&gt;&amp;quot;L'operaio – conclude Fs – lavorava per la ditta Edil Scavi, subappaltatrice di Alstom Ferroviaria, alla realizzazione delle infrastrutture ferroviarie per l’interconnessione 'Parma Est’ fra la linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano-Bologna e la linea convenzionale&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;28 luglio 2009     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Firenze Campo Marte. Un operaio di quarantaquattro anni che sta lavorando su una piattaforma della stazione viene investito e ucciso dall'Eurostar 9398 in transito. L'operaio,&lt;b&gt;Alessio Maccanti&lt;/b&gt;, italiano, era uno degli addetti alla pulizia della stazione di campo di Marte di Firenze, dipendente della ditta 'L'Operosa&amp;quot;; era nato in Svizzera, ma era residente all'Impruneta, alle porte di Firenze, dove viveva con i genitori. L'uomo, contrariamente a quanto si era appreso in un primo momento, non stava attraversando i binari ma era sul bordo della piattaforma con il busto sporto verso la massicciata: forse stava cercando di pulire la canalina dell'acqua. L'Eurostar lo ha urtato scaraventandolo lontano.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;23 ottobre 2009     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Maccarese. L'operaio RFI &lt;b&gt;Bruno Pasqualucci&lt;/b&gt; di 63 anni rimane gravemente ferito, probabilmente a seguito una caduta da un carrello lavori a Maccarese, sulla Roma-Civitavecchia. Bruno muore il &lt;b&gt;21 novembre &lt;/b&gt;dopo un'agonia di un mese in cui subisce numerosi interventi chirurgici. Il Comitato per la verità sulla morte del ferroviere Massimo Romano denuncia in un comunicato che “il nostro lavoro diventa sempre più rischioso perché si taglia sul personale (solo nell’ex Compartimento di Roma dal 2007 ad oggi mancano 400 ferrovieri), si fanno notti su notti, straordinari su straordinari riducendo progressivamente i tempi di riposo, si abbassano le condizioni di tutela per abbattere i costi di gestione, si affida alle ditte esterne sempre più manutenzione a condizioni di sicurezza che nessuno controlla realmente”.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;5-6 novembre     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Rifredi. &lt;b&gt;Domenico Ricco,&lt;/b&gt; operaio di 27 anni, viene investito nella notte da un treno in corsa mentre sta lavorando nei pressi di Rifredi, a Firenze. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era all'opera con altri due colleghi per riparare un guasto a un deviatoio di una rotaia. A un certo punto i tre hanno sospeso i lavori perché stava sopraggiungendo un treno merci. Ricco, tuttavia, non si sarebbe accorto che un treno passeggeri stava transitando sul binario vicino, e sarebbe quindi stato travolto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;19 dicembre 2009     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Cassino. Un operaio delle Fs, &lt;b&gt;Armando Iannetta&lt;/b&gt;, 57enne di Castrocielo (Fr), che stava effettuando dei lavori di manutenzione agli impianti di segnalamento nel tratto di ferrovia tra Piedimonte San Germano e Cassino viene travolto e ucciso poco dopo la mezzanotte dal treno Palermo-Torino. Un altro operaio riesce a salvarsi gettandosi in un fossato che costeggia i binari.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;19 dicembre 2009     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Sassari. Un grosso macigno calcareo finito durante la notte sui binari sarebbe la causa dell' incidente ferroviario che questa mattina ha causato il decesso di un uomo. La vittima si chiama &lt;b&gt;Giuseppe Solinas&lt;/b&gt;, 49 anni di Ploaghe, era uno dei due macchinisti del treno partito alle 6 e 20 da Sassari e diretto verso Olbia. Il locomotore con due carrozze trasportava quattro passeggeri, un capotreno e un altro macchinista. Rimasta ferita lievemente una dei passeggeri.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;24 febbraio 2010     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;La Spezia. L'operaio FS &lt;b&gt;Giovanni Magliani&lt;/b&gt;, 53 anni di Arcola (Sp) muore intorno alle 13 dopo essere stato investito da un treno in manovra alla stazione. Secondo i primi accertamenti l’uomo stava attraversando i binari, forse per recarsi alla mensa, quando è stato travolto. Magliani, tecnico addetto alla manutenzione, svolgeva una attività d’ufficio. Quella era la sua area abituale di lavoro: forse proprio la consuetudine ai rumori e al passaggio sui binari, in genere non affollati, può averlo indotto in errore.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;4 marzo 2010     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Cerignola. Un operaio impegnato in lavori sul tratto Cerignola-Foggia delle FS muore nella notte travolto dal treno regionale 12514. &lt;b&gt;Giuseppe Mazzarella&lt;/b&gt;, 64 anni, di Poggio Imperiale, era a bordo di un carrellino. Dopo l'incidente viene stato trasportato nell'ospedale di Cerignola dove muore poco dopo il ricovero. Mazzarella, a quanto si è appreso, era dipendente della ditta appaltatrice Fersalento srl e insieme con alcuni colleghi era impegnato in lavori di sistemazione della massicciata.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;15 marzo 2010     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Livorno Ferrarsi. Attorno alle 10.30 l'operaio &lt;b&gt;Walter Pouli&lt;/b&gt; di 27 anni muore folgorato mentre effettua la manutenzione alla linea elettrica nella stazione Livorno Ferraris in provincia di Vercelli.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Comunicato FS: ha perso la vita «un operaio di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) mentre svolgeva, insieme ad altri colleghi, attività di manutenzione programmata alla linea di alimentazione elettrica del binario 3». «Durante lo svolgimento dei lavori, che necessitano della disalimentazione della linea aerea di contatto, la squadra di lavoro ha indebitamente operato in una zona alimentata, per cause in corso di accertamento. L’Operaio di Manutenzione Walter Pouli è rimasto folgorato. Il Gruppo Ferrovie dello Stato esprime il più sentito cordoglio alla famiglia del dipendente coinvolto nell’incidente»&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;27 maggio 2010     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Padova. &lt;b&gt;Luigi Borrelli&lt;/b&gt;, 31 anni, padre di due figli, viene folgorato da una scarica elettrica mentre sta lavorando alla manutenzione della linea elettrica aerea della ferrovia, nella zona di Campo di Marte, poco lontano dalla stazione. Soccorso sul posto, muore poco dopo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;4 agosto 2010     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Bologna Ravone. Un operaio di 49 anni, &lt;b&gt;Michele Mormile&lt;/b&gt; di Napoli, muore verso le 10.15 dopo essere stato investito a Bologna Ravone da un treno regionale delle Fer diretto a Poggio Rusco. L’uomo lavorava per la ditta A&amp;amp;B Impianti, che ha in appalto alcuni lavori di potenziamento della Porrettana.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;1° settembre 2010     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Salerno. Un operaio del gruppo Ferrovie dello Stato, il 35enne &lt;b&gt;Fortunato Calvino&lt;/b&gt;, residente del Napoletano, è morto. Un altro addetto alla manutenzione, Armando Ignacchiti, di 40 anni, è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato in rianimazione all'ospedale di Sapri, città nella quale viveva. L'incidente sul lavoro si è verificato stamane sulla linea ferroviaria che collega la Campania con la Calabria.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;22 ottobre 2011     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;Un operaio &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Salvatore D'Angelo, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;di Napoli&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;è morto fulminato stamattina&lt;/strong&gt; da una scarica mentre stava lavorando su una cabina elettrica a Torregaveta, una frazione di Bacoli, nel Napoletano. &lt;strong&gt;L'uomo, 56 anni, lavorava per conto di una ditta appaltatrice che stava eseguendo dei lavori di potenziamento alla sottostazione della ferrovia Sepsa. &lt;/strong&gt;Sposato, con moglie e due figli, era dipendente della &amp;quot;Simec Systemi&amp;quot; che per conto della &amp;quot;GT&amp;quot; stava eseguendo lavori di adeguamento della linea elettrica tra le stazioni della ferrovia Cumana del Fusaro e di Torregavet. L'operaio, riferisce l'Ansa, aveva lavorato per tutta la notte con la sua squadra. Per motivi che la polizia sta cercando di accertare, D' Angelo è entrato in una cabina elettrica poco distante dal punto dove stava effettuando i lavori subito dopo il ripristino dell' alimentazione elettrica, che era stata disattivata per l'esecuzione dei lavori. D'Angelo è stato colpito da una scarica elettrica mentre saliva su una scala collocata all'interno della cabina. I compagni di lavoro sono accorsi subito ma per l'operaio non c'è sto nulla da fare.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;25 febbraio 2011     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Di notte non si tagliano alberi su un burrone ferroviario pieno di insidie !    &lt;br /&gt;Un giovane operaio rumeno, &lt;b&gt;Florin Popoi &lt;/b&gt;di 26 anni, residente a Guidonia che lavorava per un appalto Fs, e' morto stanotte, a Cisterna di Latina, mentre era impegnato in lavori di disboscamento della linea Roma-Napoli, precipitando in un profondo pozzo nei pressi della massicciata ferroviaria. L'incidente e' avvenuto poco dopo la mezzanotte ma i vigili del fuoco del nucleo speleologico sono riusciti a recuperarne il cadavere solo in mattinata .    &lt;br /&gt;Dalle prime ricostruzioni acquisite sul posto, sembra che la squadra, composta di tre persone, fosse stata incaricata di disboscare durante la notte le pareti della linea ferroviaria per evitare, di rallentare la circolazione dei convogli di giorno. Una lavorazione già estremamente rischiosa di giorno che e' divenuta estremamente più pericolosa, data la scarsa visibilità, la conformazione del terreno e la presenza di insidie come il pozzo.    &lt;br /&gt;Alla dirigenza di Rfi chiediamo chiarezza sul contratto di appalto, sulla valutazione dei rischi ed il piano di sicurezza. Restiamo sconcertati come sia possibile commissionare lavori così rischiosi, di notte e senza aver adottato tutte le adeguate misure di prevenzione ed i controlli sull'adeguatezza e l'organizzazione delle ditte esecutrici    &lt;br /&gt;Per Rfi di Roma, quello di stanotte è il quinto infortunio mortale in pochi anni. crediamo sia giunto il momento da parte delle istituzioni, e della magistratura in particolare, chiedere il conto alle imprese che subordinano a puri calcoli economici anche le piu' semplici misure di sicurezza dettate dal buon senso: di notte non si tagliano alberi su un burrone ferroviario pieno di insidie !&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;INCIDENTI LAVORO: GIOVANE OPERAIO PRECIPITA DA PONTE E MUORE ERA RUMENO E LAVORAVA SULLA LINEA FERROVIARIA ROMA-NAPOLI (ANSA) - ROMA, 25 FEB - Un operaio, di 25 anni, è precipitato e morto davanti a due colleghi, dopo essere precipitato da un ponte sulla linea ferroviaria Roma-Napoli. È accaduto la notte scorsa a Cisterna di Latina dove il giovane, rumeno, era impegnato in una operazione di disboscamento. L'operaio è precipitato da un'altezza di alcune decine di metri intorno a mezzanotte e soltanto molte ore più tardi il suo corpo è stato recuperato da squadre dei vigili del fuoco e degli specialisti del Soccorso alpino fluviale. Gli agenti del commissariato di Cisterna stanno compiendo indagini per chiarire la dinamica dell'incidente.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Fonte: NotizieINMARCIA !&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-3578833863703292076?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/3578833863703292076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=3578833863703292076' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3578833863703292076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3578833863703292076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/09/fs-ancora-un-ferroviere-morto-sul.html' title='FS: ANCORA UN FERROVIERE MORTO SUL LAVORO'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-8513215694895774123</id><published>2011-09-29T15:40:00.001+02:00</published><updated>2011-09-29T15:40:22.541+02:00</updated><title type='text'>Sovranità alimentare in Europa, ora!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/-M_gTgmJPqdI/ToR1Q5S1jiI/AAAAAAAAA2s/g17dPn-cVyA/s1600-h/clip_image001%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image001" border="0" alt="clip_image001" src="http://lh3.ggpht.com/-n5zPtcvTd0w/ToR1RUtNDhI/AAAAAAAAA2w/nGVKw_WQPEA/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800" width="164" height="139" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Dopo 5 giorni di confronto intenso e costruttivo, &lt;b&gt;Nyéleni Europa 2011&lt;/b&gt;, il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare, si è chiuso lo scorso 21 agosto. Il Forum ha adottato la &lt;b&gt;prima Dichiarazione europea sulla Sovranità Alimentare&lt;/b&gt;.    &lt;br /&gt;Oltre &lt;b&gt;400 delegati &lt;/b&gt;provenienti da&lt;b&gt; 34 Paesi europei&lt;/b&gt; si sono impegnati a rafforzare la loro capacità collettiva di &lt;b&gt;rivendicare il controllo della comunità sul sistema alimentare&lt;/b&gt;, per resistere al sistema agro-industriale ed espandere e consolidare un forte movimento europeo per la Sovranità Alimentare.    &lt;br /&gt;Più di &lt;b&gt;120 organizzazioni e individui&lt;/b&gt;, rappresentativi della società civile e dei movimenti sociali, hanno discusso dell'impatto delle attuali politiche europee e delle politiche globali. Insieme hanno sviluppato una &lt;b&gt;piattaforma completa&lt;/b&gt; e un insieme di &lt;b&gt;principi fondamentali &lt;/b&gt;per raggiungere la sovranità alimentare in Europa. Il Forum ha dato ampio spazio alle voci dei giovani, delle donne e dei produttori alimentari, le cui esigenze e le cui preoccupazioni vengono spesso trascurate. Proprio la diversità delle voci e la ricchezza delle esperienze riunite a Krems hanno permesso al Forum Nyéleni Europa 2011 di identificare un quadro comune e di definire un piano d'azione attraverso un processo democratico e partecipativo.    &lt;br /&gt;La &lt;b&gt;Dichiarazione finale di Nyéleni Europa 2011 &lt;/b&gt;proclama: &amp;quot;Siamo convinti che un cambiamento al nostro sistema alimentare sia un primo passo verso un cambiamento più ampio nella nostra società&amp;quot;. Così, i delegati del Forum si sono impegnati a prendere il sistema alimentare nelle loro mani attraverso il seguente &lt;b&gt;Piano d’azione in 5 punti&lt;/b&gt;:&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;- lavorare per la costruzione di un &lt;b&gt;modello di produzione e consumo del cibo ecologicamente sostenibile e socialmente giusto&lt;/b&gt;, basato su &lt;b&gt;un’agricoltur&lt;/b&gt;a non industriale e di &lt;b&gt;piccola scala&lt;/b&gt;, e su sistemi di trasformazione e distribuzione alternativi;    &lt;br /&gt;- &lt;b&gt;decentrare il sistema di distribuzione &lt;/b&gt;degli alimenti e accorciare la filiera tra produttori e consumatori;    &lt;br /&gt;- &lt;b&gt;migliorare le condizioni di lavoro &lt;/b&gt;e gli aspetti sociali del lavoro, in particolare nel campo dell'agricoltura e della produzione di cibo;    &lt;br /&gt;- &lt;b&gt;democratizzare il processo decisionale sull'uso dei beni comuni &lt;/b&gt;(terra, acqua, aria, saperi tradizionali, sementi e bestiame);    &lt;br /&gt;- assicurarsi che le politiche pubbliche, a tutti i livelli, &lt;b&gt;garantiscano la vitalità delle aree rurali, prezzi equi per i produttori&lt;/b&gt; di cibo e &lt;b&gt;alimenti sicuri e OGM-free per tutt&lt;/b&gt;i.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In questo momento di instabilità politica, crisi sociale ed economica, i delegati del Forum Nyéleni Europa 2011 hanno riaffermato &lt;b&gt;il diritto di tutti i popoli a definire i propri sistemi agricoli e alimentari&lt;/b&gt;, senza danneggiare né le persone, né le preziose risorse naturali, così come chiede e prescrive il principio della Sovranità Alimentare.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ecco perché i delegati del Forum reclamano la &lt;b&gt;realizzazione della Sovranità Alimentare in Europa subito!&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.aiab.it/images/stories/UfficioStampa/dichiarazionenyelenieuropa2011.pdf"&gt;In allegato il testo completo della Dichiarazione finale del Forum Nyéleni Europa 2011. &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-8513215694895774123?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/8513215694895774123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=8513215694895774123' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8513215694895774123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8513215694895774123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/09/sovranita-alimentare-in-europa-ora.html' title='Sovranità alimentare in Europa, ora!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/-n5zPtcvTd0w/ToR1RUtNDhI/AAAAAAAAA2w/nGVKw_WQPEA/s72-c/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-6450883565742010524</id><published>2011-09-27T16:22:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T16:22:55.888+02:00</updated><title type='text'>Ferrovie: si spezza anche l'Orien Express Venezia-Parigi. Il lusso non basta a garantire la sicurezza!</title><content type='html'>&lt;h3 align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;NESSUN FERITO MA ANCORA UN SEGNALE D'ALLARME&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;Disagi per i passeggeri e treno dirottato via Milano&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;Moretti smentito ancora una volta: diceva che in corsa non può accadere       &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dal giornale&amp;#160; &lt;em&gt;Ancora IN MARCIA!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="margin: 0px; display: inline" alt="Immagine Orient express 3" align="right" src="http://www.inmarcia.it/images/2011/immagine%203%20orient%20express.jpg" width="300" height="120" /&gt;Il treno 13468, Venezia Parigi, composto da soli vagoni letto di lusso si è spezzato ieri intorno alle 13 nei pressi della stazione di Peri, a pochi chilometri da Verona. Fortunatamente, anche questa volta non ci sono stati feriti ma solo danni al treno, spavento per alcuni e disagi per tutti i 170 viaggiatori presenti che hanno dovuto attendere oltre otto ore prima di riprendere il viaggio dopo essere stati dirottati via Milano. Per un prezzo del biglietto che supera abbondantemente i mille euro a persona forse ci si poteva aspettare di meglio.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il treno effettuato da Trenitalia con carrozze gestite dalla società Venice Simplon Orient Express (VSOE) collega, con un servizio esclusivo ed extralusso di trasporto e pernottamento, alcune città europee utilizzando vagoni d'epoca opportunamente restaurati per far rivivere ai facoltosi viaggiatori i fasti e il mito dell'&lt;em&gt;Orient Express&lt;/em&gt;. Ma il lusso, anche quello sfrenato, non basta a garantire la sicurezza e l'affidabilità dei convogli.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Lo spezzamento, come nei precedenti casi degli ETR 500, avvenuti in manovra a Milano nel luglio 2008 e quello, molto più grave del freccia rossa 9456, avvenuto nella stazione di Anagni, sulla linea AV, Napoli-Roma il 24 gennaio 2009, si è verificato a bassa velocità tra l’ultimo ed il penultimo dei 17 vagoni storici trainati da una locomotiva elettronica E405. Non sono noti ulteriori elementi per ipotizzare le cause ma anche in presenza di accelerazioni o frenate brusche risulta abbastanza anomalo che la rottura sia avvenuta nei pressi della coda del treno dove le sollecitazioni ai ganci ed ai tenditori (assi metallici a vite che sostengono tutto il peso del traino) sono normalmente minori.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;I due tronconi hanno marciato ancora per alcuni metri prima di fermarsi e le ultime due carrozze, ormai isolate, si sono arrestate a una quindicina di metri dal resto del convoglio. Fortunatamente in quel momento non c'erano persone nel tratto intercomunicante, altrimenti la vicenda avrebbe potuto assumere contorni ben più drammatici.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Questo episodio, solo apparentemente secondario, pur se è stato mantenuto riservato dalle aziende interessate - la Polfer ad esempio è stata avvisata solo molte ore dopo -&amp;#160; riapre&amp;#160; due importanti interrogativi sulla sicurezza ferroviaria.&lt;img style="margin: 20px 20px 0px 0px; display: inline" alt="interno orient express" align="left" src="http://www.inmarcia.it/images/2011/immagine%20interno-orient-express4.jpg" width="196" height="150" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;I treni viaggiatori continuano a spezzarsi anche in corsa, contrariamente a quanto affermato dallo stesso amministratore delle Fs, Mauro Moretti, in occasione degli episodi analoghi che hanno riguardato gli ETR 500 ma - soprattutto - si ripresenta lo stesso problema della trasparenza ed affidabilità della manutenzione e dei controlli sui binari liberalizzati, a fronte del numero di soggetti coinvolti e del ginepraio di normative ferroviarie, venuto alla luce a seguito della strage di Viareggio.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Infatti, anche qui è interessata Trenitalia Spa, come impresa ferroviaria che garantisce il trasporto, la società VSOE, che gestisce i vagoni (non sappiamo a che titolo, se proprietà, locazione, comodato, leasing, detenzione o altro), RFI Spa, come gestore dell'infrastruttura ferroviaria che controlla e disciplina l'accesso del materiale rotabile sulla rete nazionale ed eventuali altre imprese specializzate per le manutenzioni e le revisioni. Carrozze e carri privati immatricolati all'estero, rendono meno certa e diretta la catena di controllo necessaria a garantire la massima sicurezza e la chiarezza sui vari livelli ed ambiti di responsabilità.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Auspichiamo che le autorità preposte alla vigilanza, svolgano il loro compito - tanto più capillarmente quanto più articolati e complessi sono gli assetti proprietari e commerciali delle imprese coinvolte - affinché il trasporto ferroviario liberalizzato non 'tenda'&amp;#160; verso le tragiche condizioni degli standard di sicurezza stradale e autostradale che rappresentano il modello della liberalizzazione totale.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;25 settembre 2011&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-6450883565742010524?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/6450883565742010524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=6450883565742010524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6450883565742010524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6450883565742010524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/09/ferrovie-si-spezza-anche-l-express.html' title='Ferrovie: si spezza anche l&amp;#39;Orien Express Venezia-Parigi. Il lusso non basta a garantire la sicurezza!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-3988622525637048103</id><published>2011-09-22T10:50:00.001+02:00</published><updated>2011-09-22T10:50:27.203+02:00</updated><title type='text'>Le aziende di trasporto pubblico locale, insieme contro la crisi. Asstra ed Enav sempre più in collaborazione, si parte con un Centro di Ricerca comune</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;COMUNICATO&amp;#160; STAMPA&amp;#160; CONGIUNTO&amp;#160; ASSTRA/ANAV&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Roma, 20 settembre 2011&amp;#160; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;“Alleanza delle aziende di&amp;#160; trasporto pubblico a difesa della mobilità collettiva per far fronte alla crisi più grave mai affrontata dal settore negli ultimi vent’anni. Per questo,&amp;#160; con le nostre rispettive associazioni abbiamo gettato le basi per camminare insieme e dare risposte ancora più forti, ancora più veloci ed autorevoli alle esigenze del sistema”.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Lo rendono noto Marcello Panettoni e Giuseppe Vinella, rispettivamente presidente di ASSTRA (CONFSERVIZI) e di ANAV (CONFINDUSTRIA), le due associazioni datoriali che sottoscrivono il contratto nazionale degli oltre 116.500 autoferrotranvieri, &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQtgHAzD4m8zgiHYAh1A3T3WUvJS20P-evLtYdIhdNY0vaCEsyi" /&gt;al termine della riunione&amp;#160; in cui i vertici delle associazioni hanno preso la decisione di unire le forze a cominciare dall’ambito scientifico.&amp;#160; Il prossimo rapporto sulla mobilità urbana, realizzato da ISFORT con ASSTRA ed il Centro di Ricerche HERMES, vedrà ANAV coinvolta a pieno titolo nella più importante ed esaustiva fotografia dello stato della mobilità in Italia, ANAV entra infatti a far parte con ASSTRA del Consiglio d’amministrazione di HERMES.&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;“La nostra collaborazione, che si concretizza oggi&amp;#160; ancor di più nella partecipazione di entrambe le associazioni al Centro di ricerche HERMES, non si limita ovviamente al rapporto sulla mobilità del 2012&amp;#160; e presto avvieremo altri progetti comuni” &lt;/b&gt;Con queste parole Panettoni e Vinella concludono il loro annuncio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Questi i dati complessivi del settore rappresentato dalle associazioni:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;I principali&amp;#160; dati del TPL Italiano- 2009&lt;/u&gt; (Fonte: Conto nazionale trasporti 2009-2010, bilanci di esercizio aziende, Regioni)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fatturato&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; 8.500, 00 Milioni di Euro   &lt;br /&gt;Operatori&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; 1.180     &lt;br /&gt;Passeggeri trasportati&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; 5,5 miliardi    &lt;br /&gt;Chilometri prodotti&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; 2 miliardi    &lt;br /&gt;Addetti&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; 116.500    &lt;br /&gt;Mezzi di trasporto (gomma e metropolitano)&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; 50.800    &lt;br /&gt;Ferrovie regionali bus, tram , metropolitane (esclusa FS)&amp;#160;&amp;#160; 830 treni&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/-ft41yhvJYVs/Tnr20GVDt1I/AAAAAAAAA2k/UQMRHVD2Thw/s1600-h/clip_image001%25255B3%25255D.gif"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image001" border="0" alt="clip_image001" src="http://lh4.ggpht.com/-REsxM8ULwCE/Tnr20jgD2zI/AAAAAAAAA2o/kUk3vkn_ULM/clip_image001_thumb.gif?imgmax=800" width="156" height="67" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-3988622525637048103?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/3988622525637048103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=3988622525637048103' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3988622525637048103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3988622525637048103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/09/le-aziende-di-trasporto-pubblico-locale.html' title='Le aziende di trasporto pubblico locale, insieme contro la crisi. Asstra ed Enav sempre più in collaborazione, si parte con un Centro di Ricerca comune'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/-REsxM8ULwCE/Tnr20jgD2zI/AAAAAAAAA2o/kUk3vkn_ULM/s72-c/clip_image001_thumb.gif?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5619431660029429509</id><published>2011-09-21T14:27:00.001+02:00</published><updated>2011-09-21T14:27:07.941+02:00</updated><title type='text'>La Bayer ritira finalmente i pesticidi in Classe I</title><content type='html'>&lt;p&gt;Comunicato Stampa, 19 settembre, 2011&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Grande risultato per i gruppi ambientalisti / Milioni di avvelenamenti da pesticidi / &amp;quot;La Bayer non ha mantenuto la promessa&amp;quot;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La Bayer CropScience ha annunciato che ritirerà dal mercato i suoi pesticidi più letali. Entro la fine del 2012 verrà sospesa la produzione &lt;img style="margin: 15px 0px 0px 20px; display: inline" align="right" src="http://farmershowcase.com/wp-content/uploads/products_img/vertical%20logo.jpg" width="172" height="172" /&gt;di tutti i prodotti registrati in Classe I dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Philipp Mimkes, della &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt;, così commenta: &amp;quot;E' un grosso successo per le organizzazioni ambientaliste di tutto il mondo, che hanno combattuto per decenni contro queste sostanze mortali, ma non dobbiamo dimenticare che la Bayer non ha mantenuto la promessa fatta di ritirare tutti i prodotti in Classe I entro il 2000. Se l'avesse fatto, si sarebbero risparmiate molte vite umane ed è vergognoso che la Bayer abbia deciso di sospendere le vendite di queste bombe chimiche a scoppio ritardato, solo perché i margini di profitto sono molto diminuiti&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Kavitha Kuruganti, Convocatrice Nazionale dell&lt;i&gt;'Alleanza per una Agricoltura Sostenibile e Olistica&lt;/i&gt; (ASHA), un network di oltre 400 organizzazioni in India, aggiunge: &amp;quot;Apprezziamo questa scelta della Bayer, anche se fatta con grave ritardo. Abbiamo ampie prove, fornite dalla pratica, che dimostrano come i pesticidi non siano necessari nella nostra agricoltura. La gestione dei raccolti senza pesticidi è una pratica che si sta diffondendo rapidamente in diverse parti dell'India e i dati dimostrano che i guadagni degli agricoltori migliorano quando eliminano i pesticidi dalle loro pratiche agricole&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La Bayer è il leader mondiale dei pesticidi, molti dei quali sono responsabili di inquinamenti e avvelenamenti in tutto il mondo. L'OMS stima che il numero delle persone avvelenate ogni anno vada dai 3 ai 25 milioni e che almeno 40.000 muoiano accidentalmente a causa dei pesticidi. Molto più alto è il numero stimato dei casi che non vengono denunciati. I pesticidi della Bayer contribuiscono enormemente alle migliaia di morti e ai milioni di avvelenamenti da pesticidi che avvengono ogni anno.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La Bayer aveva promesso già nel suo Rapporto Annuale del 1995, di &amp;quot;sostituire i prodotti in Classe 1 dell'OMS, con altri a minore tossicità&amp;quot;. Ciononostante la Compagnia non ha ancora mantenuto la sua promessa e la Bayer continua ancora oggi a vendere prodotti che contengono ingredienti in Classe 1a (estremamente pericolosi) e 1b (molto pericolosi) dell'OMS, tra cui Thiodicarb, Fenamiphos, Aldicarb e Ethoprophos.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt; (CBG) chiede anche un bando immediato dell'erbicida glufosinato e la sospensione di tutte le approvazioni a coltivazioni resistenti al glufosinato. Uno studio di valutazione della &lt;i&gt;Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare&lt;/i&gt; afferma che il glufosinato è molto rischioso per i mammiferi. La sostanza è classificata come riprotossica (ossia dannosa alla riproduzione) e esperimenti di laboratorio hanno causato nei topi nascite premature, morti intrauterine e aborti. Il Parlamento Europeo ha votato in favore del bando ai pesticidi classificati come cancerogeni, mutageni e dannosi alla riproduzione. I permessi di utilizzo di 22 sostanze, tra cui il glufosinato, non saranno rinnovati.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;vedere anche:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;· &lt;a href="http://www.marketwatch.com/story/bayer-outlines-new-strategy-for-crop-science-unit-2011-09-15"&gt;Bayer outlines new strategy for crop-science unit&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Ritirare il glufosinato dal mercato immediatamente! &lt;a href="http://www.cbgnetwork.de/2786.html"&gt;www.cbgnetwork.de/2786.html&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;La Bayer sollecitata a ritirare dal mercato indiano i pesticidi pericolosi &lt;a href="http://www.cbgnetwork.de/1594.html"&gt;www.cbgnetwork.de/1594.html&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Pesticidi da Bayer: &lt;a href="http://www.cbgnetwork.de/35.html"&gt;www.cbgnetwork.de/35.html&lt;/a&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3747.html"&gt;Chiediamo aiuto!&lt;/a&gt; La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mandate un messaggio e-mail se desiderate ricevere la nostra newsletter gratuita in Italiano e/o in Inglese.   &lt;br /&gt;Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Le nostre campagne internazionali sono costose, non riceviamo alcuna sovvenzione pubblica e dipendiamo interamente dalle vostre donazioni.    &lt;br /&gt;Potete inviare un assegno bancario a    &lt;br /&gt;CBG, Postfach 15 04 18, 40081 Duesseldorf, Germania    &lt;br /&gt;o un bonifico bancario al seguente numero di conto corrente:    &lt;br /&gt;8016 533 000 presso GLS Bank, Germany    &lt;br /&gt;sort code: 430 609 67    &lt;br /&gt;Codice BIC (Bank Identifier Code) /SWIFT : GENODEM1GLS&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;IBAN (International Bank Account Number):&amp;#160; DE88 4306 0967 8016 5330 00   &lt;br /&gt;Ricordate che un bonifico bancario all'interno dell'Europa costa normalmente quanto un bonifico all'interno del vostro paese se si forniscono i codici BIC e IBAN della banca destinataria.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gruppo di consulenza scientifica&lt;/strong&gt;    &lt;br /&gt;Prof. Dr. Anton Schneider, biologo     &lt;br /&gt;Prof. Dr. Juergen Rochlitz, chimico, già membro del parlamento tedesco    &lt;br /&gt;Wolfram Esche, legale    &lt;br /&gt;Dr. Sigrid Müller, farmacologo    &lt;br /&gt;Prof. Rainer Roth, esperto in scienze sociali    &lt;br /&gt;Eva Bulling-Schroeter, membro del parlamento tedesco    &lt;br /&gt;Prof. Dr. Juergen Junginger, designer    &lt;br /&gt;Dr. Janis Schmelzer, storico    &lt;br /&gt;Dr. Erika Abczynski, pediatra&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5619431660029429509?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5619431660029429509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5619431660029429509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5619431660029429509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5619431660029429509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/09/la-bayer-ritira-finalmente-i-pesticidi.html' title='La Bayer ritira finalmente i pesticidi in Classe I'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5714387221566863830</id><published>2011-09-19T10:23:00.001+02:00</published><updated>2011-09-19T10:23:46.685+02:00</updated><title type='text'>Trovato un mix di sostanze chimiche nelle camere da letto di Europei, Asiatici e Africani</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/-K7FrnTcu3nI/Tnb8CbPSajI/AAAAAAAAA2M/oGGifH8wZb4/s1600-h/clip_image001%25255B3%25255D.gif"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image001" border="0" hspace="12" alt="clip_image001" src="http://lh5.ggpht.com/-Xe0LP3s6qko/Tnb8Cz2jttI/AAAAAAAAA2Q/rdL4n0ZiP74/clip_image001_thumb.gif?imgmax=800" width="160" height="120" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/-TYoWi6by6Os/Tnb8DV6KMeI/AAAAAAAAA2U/62KpgALpzdI/s1600-h/clip_image001%25255B6%25255D%25255B2%25255D.gif"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image001[6]" border="0" hspace="12" alt="clip_image001[6]" src="http://lh5.ggpht.com/-NAet7yEWhZM/Tnb8Dqx4vBI/AAAAAAAAA2Y/tmpWdKVzCJ0/clip_image001%25255B6%25255D_thumb.gif?imgmax=800" width="68" height="58" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/-PirmcuFdJPs/Tnb8EDAR-VI/AAAAAAAAA2c/AbIAVa7B52U/s1600-h/clip_image001%25255B4%25255D%25255B2%25255D.gif"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image001[4]" border="0" alt="clip_image001[4]" src="http://lh6.ggpht.com/-wwHG9q9PV3M/Tnb8ERFiStI/AAAAAAAAA2g/3mHF3GoVebg/clip_image001%25255B4%25255D_thumb.gif?imgmax=800" width="240" height="53" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&lt;font size="4"&gt;Alla luce dei risultati di una ricerca sulla polvere domestica in camera da letto, un gruppo di associazioni ambientaliste lancia l’appello all’Unione Europea affinché rafforzi la legge sulle sostanze chimiche&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;&lt;font size="4"&gt;Comunicato Stampa - Roma, 14 settembre 2011&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) ha partecipato ad una ricerca promossa da ChemSec, insieme alla Società Svedese per la Conservazione della Natura (SSNC) e ad altre ONG. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Oggi è stato pubblicato il rapporto finale della ricerca, intitolato “Wicked monsters under the bed”, cioè “Mostri malvagi sotto il letto”, che ha analizzato la polvere in camere da letto in Europa, Africa e Asia. I risultati hanno dimostrato che sotto i letti in tutto il mondo c’è un mix pericoloso di interferenti endocrini, a livelli superiori rispetto a quelli trovati precedentemente. Queste sostanze sono stati sempre più associate ad una serie di problemi di salute tra cui la ridotta fertilità, cancro e disturbi da deficit di attenzione.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Gli europei passano fino al 90% del loro tempo al chiuso, dove l'esposizione a sostanze chimiche può arrivare ad essere mille volte superiore a quella riscontrata all'esterno. Gli interferenti endocrini vengono rilasciati da molti prodotti comunemente presenti nelle nostre case, tra cui mobili, strumenti elettronici, cosmetici e giocattoli. I soggetti che rischiano di più di esporsi alle sostanze chimiche presenti nella polvere domestica sono quelli più vicini al pavimento, cioè i bambini piccoli.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;I campioni di polvere sono stati raccolti con l’aspirapolvere nelle camere da letto in sei Stati membri dell'Unione Europa, in quattro paesi dell’Africa e in due del Sud-Est asiatico. Alcune delle sostanze chimiche ricercate, come il nonilfenolo e alcuni ftalati, sono state trovati a livelli più alti nelle case europee.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Questo rapporto dimostra che sostanze chimiche altamente problematiche, come molte già presenti nella lista SIN, si trovano comunemente sotto i letti delle persone. Per permettere di dormire bene la notte sia l'Unione Europea che tutti i paesi europei devono agire con forza. Attualmente i cittadini non sono adeguatamente protetti da questo cocktail di interferenti endocrini dalle leggi comunitarie in materia &amp;quot;, afferma Anne-Sofie Andersson, direttrice di ChemSec.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Lo studio presentato ha ricercato le sostanze chimiche presenti nella polvere senza tenere conto di altre fonti di esposizione chimica negli ambienti interni. Anche solo considerando la polvere, i risultati mostrano che il livello totale di ftalati sono in alcune zone in concentrazioni superiori a quelle considerate oggi sicure dalle autorità pubbliche, se si considera “l'effetto cocktail”.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;“E’ evidente che in Europa non viene sufficientemente impiegato il principio di precauzione se nelle case degli italiani e degli europei si riscontrano livelli così alti di interferenti endocrini. Servono maggiori controlli sui prodotti e, in generale, la Commissione Europea e i singoli governi dovrebbero comprendere che mettere limiti all’industria rappresenta un colossale risparmio in termini di salute e sicurezza ambientale tanto più che i cittadini e la stessa classe medica non ci risultano sufficientemente informati su come affrontare i rischi derivanti da queste sostanze”, ha dichiarato Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di A.M.I.C.A..&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il rapporto evidenzia anche che, al fine di comprendere a pieno gli effetti che gli interferenti endocrini hanno sulla nostra salute e sulla fertilità, sono fondamentali nuovi metodi di valutazione del rischio, tenendo conto della loro capacità di produrre effetti significativi anche a dosi molto basse.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Noi incoraggiamo fortemente la Commissione Europea e ogni Stato membro dell'Unione Europea ad accelerare il processo e ad inserire gli interferenti endocrini nella lista dei candidati di REACH, così come chiediamo alle aziende di eliminare gradualmente queste sostanze nei loro prodotti&amp;quot;, ha dichiarato la coordinatrice del progetto Frida ChemSec Hok.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Per maggiori informazioni, si prega di contattare Frida Hök, coordinatrice del progetto sugli interferenti endocrini, ChemSec, frida.hok@chemsec.org, + 46 709 72 12 57&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il rapporto è disponibile online sul sito www.chemsec.org/endocrine-disrupters/dust-report&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;ChemSec&lt;/b&gt;, il Segretariato Internazionale delle Sostanze Chimiche, è una organizzazione non-profit che lavora per un mondo libero dalle sostanze tossiche, mettendo in evidenza i rischi sanitari e ambientali delle sostanze pericolose, rendendo disponibili delle accurate informazioni scientifiche, coinvolgendo l’industria e accelerando i processi legislativi. ChemSec è stata fondata nel 2002 da organizzazioni ambientaliste e segue la lista di sostanze pericolose SIN. Sito: www.chemsec.org.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La &lt;b&gt;Società Svedese per la Conservazione della Natura (SSNC) &lt;/b&gt;è un'organizzazione ambientalista con la forza di portare avanti il ​​cambiamento. Con circa 200.000 soci, SSNC diffonde la conoscenza, mappa le minacce ambientali, crea soluzioni, e influenza i politici e le autorità pubbliche, sia a livello nazionale e internazionale. Inoltre, SSNC segue una delle più stringenti classificazioni eco-label, &amp;quot;Buona scelta ambientale&amp;quot;. www.naturskyddsforeningen.se&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le polveri nei paesi europei sono state raccolte dalle seguenti associazioni non governative: Alleanza europea per la sanità pubblica (EPHA) e Health and Environment Alliance (HEAL) in Belgio, Clean Air Action Group in Ungheria, Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) in Italia, BUND in Germania, Società per vivere sostenibile nella Repubblica Ceca e della Società Svedese per la Conservazione della Natura (SSNC) in Svezia.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) &lt;a href="http://www.infoamica.it"&gt;www.infoamica.it&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;, nasce nel 2003 con sede a Roma e opera a livello europeo per promuovere la conoscenza dei problemi di salute causati dall’esposizione a sostanze chimiche presenti nell’ambiente e nei prodotti d’uso comune. E’ particolarmente impegnata per il riconoscimento di malattie ambientali come la Sensibilità Chimica Multipla e l’Elettrosensibilità ed è partner di coalizioni internazionali per l’abbassamento delle fonti di mercurio e per la riduzione dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici. &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5714387221566863830?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5714387221566863830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5714387221566863830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5714387221566863830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5714387221566863830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/09/trovato-un-mix-di-sostanze-chimiche.html' title='Trovato un mix di sostanze chimiche nelle camere da letto di Europei, Asiatici e Africani'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/-Xe0LP3s6qko/Tnb8Cz2jttI/AAAAAAAAA2Q/rdL4n0ZiP74/s72-c/clip_image001_thumb.gif?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5123980970102141397</id><published>2011-09-16T17:24:00.001+02:00</published><updated>2011-09-16T17:24:10.920+02:00</updated><title type='text'>Riprendiamoci il nostro futuro!</title><content type='html'>&lt;p&gt;Cari amici in Italia,&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il nostro Parlamento sta per approvare una &lt;b&gt;manovra economica che condannerà milioni di lavoratori italiani alla precarietà estrema&lt;/b&gt; e li escluderà dalle protezioni basilari. Ci rimangono &lt;b&gt;solo 24 ore&lt;/b&gt; per far sì che l'Unione europea fermi questo nuovo attacco ai nostri diritti.&lt;/p&gt;  &lt;table border="2" cellspacing="0" cellpadding="2" width="200"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td valign="top" width="200"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Quasi &lt;b&gt;4 milioni di lavoratori precari&lt;/b&gt; in Italia faticano a costruirsi un futuro, e ora &lt;b&gt;Berlusconi vuole approvare nuove misure per facilitare i licenziamenti&lt;/b&gt;, trasferendo così il peso della crisi economica sui più deboli. &lt;b&gt;Ci rimangono 24 ore per far sì che l'Unione europea fermi questo nuovo attacco ai nostri diritti&lt;/b&gt;: &lt;strong&gt;firma la petizione!&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Berlusconi sta facendo di tutto per fare approvare &lt;b&gt;misure drastiche che faciliterebbero il licenziamento dei lavoratori&lt;/b&gt;, spostando così il peso della crisi economica sulle spalle dei più deboli. Ma &lt;b&gt;l'Unione europea ha già richiamato il governo di Berlusconi&lt;/b&gt; perché protegga i lavoratori precari. Se oggi saremo in molti a firmare la denuncia formale alla Commissione europea, potremo fare pressione perché costringa il nostro governo ad agire in fretta.     &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Domani consegneremo formalmente la denuncia&lt;/b&gt; a Bruxelles e le nostre firme a una conferenza stampa congiunta &lt;b&gt;con&lt;/b&gt; personalità di primo piano, come il giuslavoralista &lt;b&gt;Pietro Ichino&lt;/b&gt; e la Vice-Presidente del Senato &lt;b&gt;Emma Bonino&lt;/b&gt;. Oltre &lt;b&gt;40.000 di noi si sono già uniti a questa campagna&lt;/b&gt; per mettere fine al precariato e per garantire lavori decenti a tutti: &lt;b&gt;raddoppiamo i nostri numeri. Firma sotto e inoltra questa e-mail a tutti&lt;/b&gt;:     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.avaaz.org/it/italia_no_precariato/?cl=1265166826&amp;amp;v=10216"&gt;http://www.avaaz.org/it/italia_no_precariato/?vl&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;La diseguaglianza sociale in Italia sta raggiungendo livelli da record, con il 20% delle famiglie più ricche che detiene quasi il 40% del reddito nazionale, mentre il 20% delle famiglie più povere ha solo l'8% del totale. Non sorprende quindi che 1 bambino su 4 nel nostro paese viva in famiglie povere, il che fa dell'Italia uno dei paesi con il tasso di povertà infantile più alto d'Europa!     &lt;br /&gt;A peggiorare le cose ci ha pensato la crisi economica, che si è maggiormente abbattuta sui giovani mettendoli davanti a un bivio: o la disoccupazione o la precarietà assoluta. &lt;b&gt;Milioni di lavoratori sono stati negli anni esclusi dal mercato del lavoro&lt;/b&gt; e lasciati senza i diritti fondamentali e senza alcuna protezione sindacale: se si ammalano o se fanno un bambino, non vengono pagati o peggio perdono il lavoro. In più il Presidente dell'INPS ha lanciato l'allarme sulle future pensioni dei precari, dicendo che la loro inadeguatezza potrebbe generare un vero e proprio &amp;quot;sommovimento sociale&amp;quot;.     &lt;br /&gt;Ma il cambiamento è possibile e insieme possiamo farcela. &lt;b&gt;La legge europea obbliga gli stati membri a proteggere i lavoratori dall'abuso di impieghi temporanei&lt;/b&gt;, e la Commissione europea ha chiesto recentemente al nostro governo di garantire a tutti i lavoratori gli stessi diritti e protezioni sociali. Il Tribunale di Genova ha creato un importante precedente, riconoscendo i diritti degli insegnanti precari e condannando il governo per la violazione della normativa europea contro la disparità di trattamento.     &lt;br /&gt;Avaaz ha lavorato con i massimi esperti per presentare la denuncia formale alla Commissione europea e per mettere fine alla piaga del precariato. &lt;b&gt;La Commissione, secondo le sue stesse regole, ha l'obbligo di rispondere entro un mese&lt;/b&gt;. Questo è il modo migliore che abbiamo per ottenere un risultato immediato. Firma sotto per chiedere alla Commissione europea di far rispettare al governo italiano la legge anti-discriminazione e proteggere così i precari:     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.avaaz.org/it/italia_no_precariato/?cl=1265166826&amp;amp;v=10216"&gt;http://www.avaaz.org/it/italia_no_precariato/?vl&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Insieme abbiamo combattuto e vinto battaglie che inizialmente sembravano impossibili. Proprio quest'anno la nostra comunità si è spesa contro la censura di internet e i tentativi di Berlusconi di mettere il bavaglio alla tv, attraverso petizioni enormi, telefonate e messaggi a politici e funzionari, la mobilitazione di voci influenti e dell'opinione pubblica, e... Abbiamo vinto! Uniamoci nuovamente per difendere il diritto dei lavoratori a vivere una vita dignitosa.     &lt;br /&gt;Con speranza e determinazione,     &lt;br /&gt;Giulia, Luis, Alice, Ricken, Benjamin, Pascal, Diego e tutto il resto del team di Avaaz.     &lt;br /&gt;PIU' INFORMAZIONI     &lt;br /&gt;La denuncia alla Commissione europea contro il dualismo del mercato italiano (dal blog di Pietro Ichino)     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pietroichino.it/?p=16731"&gt;http://www.pietroichino.it/?p=16731&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Licenziamenti facili nella manovra, i dubbi del Quirinale (Corriere della Sera)     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=140O6W"&gt;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=140O6W&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Vent'anni per essere assunta. &amp;quot;Ormai tutta la scuola è precaria&amp;quot; (La Repubblica)     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2011/09/09/news/storia_precaria-21214349/"&gt;http://www.repubblica.it/scuola/2011/09/09/news/storia_precaria-21214349/&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Al precario non far sapere che pensione avrà: l’Inps censura per ordine pubblico (Blitz quotidiano)     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/economia/precari-pensione-inps-censura-ordine-pubblico-579492/"&gt;http://www.blitzquotidiano.it/economia/precari-pensione-inps-censura-ordine-pubblico-579492/&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Fuga dei cervelli all'estero: più 50% in un anno (Il tamtam)     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.iltamtam.it/Generali/Economia-e-Lavoro/Fuga-dei-cervelli-allestero-piu-50-in-un-anno.aspx"&gt;http://www.iltamtam.it/Generali/Economia-e-Lavoro/Fuga-dei-cervelli-allestero-piu-50-in-un-anno.aspx&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Il rapporto di Italia Futura sulla mobilità sociale (dal sito di Italia Futura)     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.italiafutura.it/gw/producer/producer.aspx?t=/aree/mobilitasociale/home.htm"&gt;http://www.italiafutura.it/gw/producer/producer.aspx?t=/aree/mobilitasociale/home.htm&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5123980970102141397?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5123980970102141397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5123980970102141397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5123980970102141397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5123980970102141397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/09/riprendiamoci-il-nostro-futuro.html' title='Riprendiamoci il nostro futuro!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-6810347048156009831</id><published>2011-08-31T12:46:00.001+02:00</published><updated>2011-08-31T12:46:19.924+02:00</updated><title type='text'>Sovranità alimentare in Europa, ora!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo di seguito il documento finale approvato al Forum Europeo per la Sovranità Alimentare, che si è tenuto a Krems, in Austria,&amp;#160; il 21 agosto 2011.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRxSIZyV7jqBBAR7lNvzl0lxdJO3E20jNvqzWZVqL5AQi5YaEWZ" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.associazioneacu.org/files/Documento finale del Forum europeo.pdf"&gt;http://www.associazioneacu.org/files/Documento finale del Forum europeo.pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-6810347048156009831?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/6810347048156009831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=6810347048156009831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6810347048156009831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6810347048156009831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/08/sovranita-alimentare-in-europa-ora.html' title='Sovranità alimentare in Europa, ora!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-680243851383980899</id><published>2011-08-29T10:38:00.001+02:00</published><updated>2011-08-29T10:38:04.127+02:00</updated><title type='text'>Punti riassuntivi del documento finale del Forum europeo sulla Sovranità alimentare</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="4"&gt;Sovranità alimentare, una risposta europea alla crisi!&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="4"&gt;Krems - Austria - 22 agosto 2011&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Dopo 5 giorni di confronto intenso e costruttivo, Nyéleni Europa 2011, il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare, si è chiuso ieri. Il Forum ha adottato &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://www.naturalmenteverona.org/blog/wp-content/uploads/Sovranit%C3%A0-alimentare1-300x200.jpg" width="294" height="200" /&gt; la prima &lt;b&gt;Dichiarazione europea sulla Sovranità Alimentare&lt;/b&gt;. Oltre &lt;b&gt;400 delegati&lt;/b&gt; provenienti da &lt;b&gt;34 Paesi &lt;/b&gt;europei si sono impegnati a rafforzare la loro capacità collettiva di &lt;b&gt;rivendicare il controllo della comunità sul sistema alimentare&lt;/b&gt;, per resistere al sistema agro-industriale ed espandere e consolidare un forte movimento europeo per la Sovranità Alimentare.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Più di 120 organizzazioni e individui, rappresentativi della società civile e dei movimenti sociali, hanno discusso dell'impatto delle attuali politiche europee e delle politiche globali. Insieme hanno sviluppato una piattaforma completa e un insieme di principi fondamentali per raggiungere la sovranità alimentare in Europa. Il Forum ha dato ampio spazio alle voci dei giovani, delle donne e dei produttori alimentari, le cui esigenze e le cui preoccupazioni vengono spesso trascurate. Proprio la diversità delle voci e la ricchezza delle esperienze riunite a Krems hanno permesso al Forum Nyéleni Europe 2011 di identificare un quadro comune e di definire un piano d'azione attraverso un processo democratico e partecipativo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La &lt;b&gt;Dichiarazione finale di Nyéleni Europa 2011&lt;/b&gt; proclama: &amp;quot;Siamo convinti che un cambiamento al nostro sistema alimentare sia un primo passo verso un cambiamento più ampio nella nostra società&amp;quot;. Così, i delegati del Forum si sono impegnati a prendere il sistema alimentare nelle loro mani attraverso il seguente Piano d’azione in 5 punti:&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;- lavorare per la &lt;b&gt;costruzione di un modello di produzione e consumo del cibo ecologicamente sostenibile e socialmente giusto, basato su un’agricoltura non industriale e di piccola scala&lt;/b&gt;, e su sistemi di trasformazione e distribuzione alternativi;&amp;#160; &lt;br /&gt;- &lt;b&gt;decentrare il sistema di distribuzione&lt;/b&gt; degli alimenti e accorciare la filiera tra produttori e consumatori;    &lt;br /&gt;- &lt;b&gt;migliorare le condizioni di lavoro&lt;/b&gt; e gli aspetti sociali del lavoro, in particolare nel campo dell'agricoltura e della produzione di cibo;    &lt;br /&gt;- &lt;b&gt;democratizzare il processo decisionale sull'uso dei beni comuni &lt;/b&gt;(terra, acqua, aria, saperi tradizionali, sementi e bestiame);    &lt;br /&gt;- assicurarsi che le politiche pubbliche, a tutti i livelli, garantiscano la &lt;b&gt;vitalità delle aree rurali, prezzi equi per i produttori&lt;/b&gt; di cibo e &lt;b&gt;alimenti sicuri e OGM-free&lt;/b&gt; per tutti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In questo momento di instabilità politica, crisi sociale ed economica, i delegati del Forum Nyéleni Europa 2011 hanno riaffermato il &lt;b&gt;diritto di tutti i popoli a definire i propri sistemi agricoli e alimentari&lt;/b&gt;, senza danneggiare né le persone, né le preziose risorse naturali, così come chiede e prescrive il principio della Sovranità Alimentare.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Ecco perché i delegati del Forum reclamano la realizzazione della Sovranità Alimentare in Europa subito!&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-680243851383980899?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/680243851383980899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=680243851383980899' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/680243851383980899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/680243851383980899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/08/punti-riassuntivi-del-documento-finale.html' title='Punti riassuntivi del documento finale del Forum europeo sulla Sovranità alimentare'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5982666226898630645</id><published>2011-08-25T15:35:00.001+02:00</published><updated>2011-08-25T15:35:25.471+02:00</updated><title type='text'>Articoli sulla crisi finanziaria di Gesualdi e di Sbilanciamoci</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;Per capire meglio la crisi finanziaria vi invito a leggere alcuni articoli di Francuccio Gesualdi e di Sbilanciamoci   &lt;br /&gt;Amalia navoni- coordinamento Nord Sud del Mondo    &lt;br /&gt;Articoli tratti dal sito di Altreconomia&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; www. altreconomia.it&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;   &lt;br /&gt;&lt;font size="3"&gt;LA RESA DEI CONTI&amp;#160; Le ragioni di una crisi&amp;#160; di Francesco Gesualdi&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;&lt;i&gt;del &lt;a href="http://www.cnms.it"&gt;Centro Nuovo Modello di Sviluppo&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;xxxxxxx&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Santi subito. O almeno così viene fatto di dire leggendo i giornali.&lt;/b&gt; &lt;img style="margin: 15px 0px 0px 20px; display: inline" align="right" src="http://www.prcbergamo.it/wp-content/uploads/2011/07/grande.jpg" width="320" height="406" /&gt;Naturalmente stiamo parlando dei mercati benché nessuno sappia di preciso chi siano. Da quando è iniziato l'attacco ai debiti pubblici, anche detti sovrani per prendersi gioco di loro, i mercati sono dipinti come professori dotti e sapienti sempre pronti a intervenire per tirare le orecchie ai governi monelli che ne combinano di tutti i colori. Come scolaretti, i governi fanno le loro proposte di risanamento del debito, ma il giudizio supremo è affidato al mercato, che come tutti gli oracoli parla solo per segni. Borsa in rialzo vuol dire che va bene, borsa in ribasso che va male, ma l'interpretazione finale è lasciata agli economisti che si affrettano ad indicare ai governi le scelte che devono compiere. Così le borse, da luoghi di affari sono stati trasformati in templi educativi, dove i mercati, in spirito di abnegazione, si assumono l'ingrato compito di insegnare ai governi come si gestisce il bene comune.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Niente di più falso. I mercati non sono educatori, ma predatori. Non sono mossi da sentimenti di amore altruistico, ma di avidità personale. Non intervengono per la difesa del bene comune, ma per arricchirsi personalmente. Al pari dei leopardi, che vagano per la savana in cerca di gazzelle azzoppate, da isolare e braccare, così fanno gli speculatori di borsa. Individuano i soggetti pubblici o privati più deboli e fanno di tutto per sfiduciarli. Poi, quando la loro reputazione è distrutta fanno scattare la trappola: si dichiarano disponibili a concedere prestiti , ma pretendono interessi più alti. Il tutto in un lavoro di squadra esattamente come fanno i felini. Prima intervengono gli speculatori per fare cadere il prezzo delle loro prede. Poi si fanno avanti le società di rating per decretare il loro stato di inaffidabilità. Infine arrivano le banche che si dichiarano disponibili a concedere prestiti, ma solo a tassi rialzati. Della serie: uno picchia, uno regge la vittima, uno la ricatta per chiamare l'ambulanza. E invece di essere considerati per quello che sono, aggressori e ricattatori, le forze del mercato sono presentate come soggetti di pubblica utilità perché ripuliscono la foresta dei deboli e insegnano agli animali di grossa taglia come fare per evitare le imboscate. In effetti a questo mondo tutto è relativo e i ladri invece di punirli per la loro aggressione potremmo premiarli per il servizio che rendono mettendo in risalto i sistemi di sicurezza che non funzionano.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ma il problema non è la relatività. Il problema è da che parte stiamo. Se stiamo dalla parte dei predatori l'aggressione è operazione di pulizia degli inetti e incapaci. Se stiamo dalla parte delle vittime l'aggressione è violenza. Questo sistema la sua scelta l'ha fatta ed è la difesa degli affari privati in base ai rapporti di forza. Per questo, quando gli stati indebitati sono accerchiati dai mercati speculativi, non ci si scaglia contro questi ultimi per impedire che l'avidità privata abbia la meglio sull'interesse collettivo, ma si interviene sugli stati affinché accettino le condizioni imposte dai mercati e l'assedio sia tolto. Così si scopre che oltre al profitto immediato, la speculazione nei confronti degli stati ha un obiettivo ben più sostanzioso: costringerli a vendere tutto ciò che possiedono e cedere ai privati la gestione di sanità, istruzione e qualsiasi altro servizio vendibile. Non a caso l'imperativo imposto agli stati è svendita e privatizzazione.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sappiamo che negli ultimi anni i governi di errori ne hanno fatti tanti, non ultimo quello di avere accresciuto i propri debiti di tredicimila miliardi di dollari per tamponare le perdite delle banche private dovute ad una gestione azzardata e incapace. Ma qualunque siano gli errori commessi, non è ammissibile che gli stati vivano sotto ricatto di banche, fondi di investimento e agenzie di rating. Così come non è ammissibile che una quota crescente di soldi pubblici finisca come interessi nelle casse di banche e fondi pensione. Non è pensabile che le banche approfittino del debito pubblico per ricevere una rendita eterna, altrimenti lo stato fa una redistribuzione alla rovescia: prende alla gente e ingrassa le banche. Bisogna ripristinare l'ordine dei valori cominciando a dire che la sovranità non appartiene ai mercati, ma al popolo. Le leggi le fanno i parlamenti e i mercati devono rispettarle. E una buona volta dobbiamo dire che se dobbiamo fare dei sacrifici perché gli stati sono nei guai, il peso più grosso dobbiamo farlo portare ai forti. Se la famiglia è in difficoltà non si taglia il latte al neonato, ma il vino agli adulti. Fuor di metafora se lo stato è in difficoltà non si tagliano le spese sociali, ma si congela la restituzione del capitale e il pagamento degli interessi ai colossi. Diranno che così facendo il mondo crollerà. In realtà cercheremo solo di uscire dal debito pubblico con un po' di giustizia.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Conviene seguire da vicino cosa sta succedendo in Grecia &lt;/b&gt;perché è il filmato di ciò che toccherà agli altri paesi europei fortemente indebitati, &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://www.ilculturista.it/cultura/wp-content/uploads/debito.gif" width="180" height="223" /&gt;Italia in testa che ha un debito pubblico pari al 120% del Pil. Ma procediamo con ordine precisando che in gioco non c'è la capacità degli stati di pagare le fatture che quotidianamente presentano fornitori di beni e servizi. Questo viene come conseguenza del vero problema che è la continua necessità degli stati di ottenere nuovi prestiti per ripagare quelli vecchi in scadenza. Una montagna di denaro che gli stati indebitati cercano di raggranellare presso banche, fondi pensione, e qualsiasi altro istituto finanziario che per mestiere raccolgono e investono risparmio di altri. Prestiti con interessi a sorpresa in base a come ti valuta il mercato: maggiore lo stato di sofferenza, più alti i tassi di interesse richiesti, rendendo gli stati più deboli simili a cavalli stremati che ad ogni nuova boccata di biada ricevono sul groppone un nuovo peso da portare. Il rischio è che cadano e non si rialzino più. Ma alle banche questa prospettiva non sembra interessare, anzi forse è proprio ciò che vogliono, come è nella politica di molti strozzini a cui non interessa tanto cosa possono guadagnare dagli interessi, ma cosa possono ricavare dalle spoglie del debitore. In molti paesi del Sud del mondo è abituale che gli strozzini cedano prestiti ai piccoli contadini ad interessi da capogiro in modo da dissanguarli e fare scattare la trappola alla prima rata non pagata. A quel punto inviano avvocati, notai e sicari, ciascuno con la propria arma di ricatto, per costringere i contadini a chiudere la partita cedendo i propri averi. E se il debitore non ha niente da dare possono prendersi lui stesso in ostaggio riducendolo in schiavitù.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nei confronti degli stati indebitati si assiste alla stessa scena. Nelle loro capitali arrivano emissari di ogni genere, della Banca Centrale Europea, del Fondo Monetario Internazionale, delle società di rating, tutti con la stessa missiva: “pagate ciò che il mercato vi impone e se non potete pagare, svendete”.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Soprattutto “svendete” perché il vero disegno di mercanti, banche, assicurazioni, imprese di servizi, tutti intrecciati fra loro come serpenti in amore, è di mettere le mani sulle proprietà degli stati. Vedere tanta ricchezza e non poterla toccare, alla stregua di un frutto proibito, è una sofferenza indicibile, da sempre si scervellano per impossessarsene. Così si scopre che si scrive debito, ma si pronuncia privatizzazione, il sogno eterno dei mercanti di accaparrare palazzi, spiagge, parchi, isole, ma anche acqua, scuola, sanità, elettricità, gas, strade e tutto il resto che gli stati possiedono. Tutti beni comuni che la struttura pubblica mette gratuitamente a disposizione di tutti per il bene di tutti, ma che i mercanti vogliono per sé per ricavarci profitto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Dunque quella del debito non è una battaglia economica, ma tutta politica. Una battaglia in cui si scontrano due concezioni: il bene comune contro l'arricchimento di pochi, l'interesse generale contro gli egoismi individuali. Dall'esito di questa battaglia dipenderà il nostro futuro: civile e armonioso se prevalgono i beni comuni, barbaro e violento se vince l'individualismo.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Oggi più che mai la parola d'ordine deve essere resistere, resistere, resistere. Basta con le manovre lacrime e sangue. Bisogna uscire dal debito sulle spalle dei forti. Dunque sfidiamoli con quella che loro chiamano bancarotta. Gridiamogli in faccia che non possiamo, né vogliamo pagare e ci avvaliamo del nostro potere di popolo sovrano per decretare la sospensione del pagamento di capitali e interesse. Il mondo non crollerà per questo. Più semplicemente assisterà ad un'operazione di livellamento: verrà tolto a chi in questi decenni si è arricchito all'inverosimile e verrà restituito a chi semplicemente chiede di vivere. Gli ebrei nella loro saggezza avevano istituito il Giubileo, l'azzeramento dei debiti ogni cinquanta anni per riposizionare le iniquità. L'umanità del terzo millennio sarà capace di altrettanta civiltà? Dipende da noi, da ognuno di noi: dalla nostra capacità di farci sentire.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;Una manovra disperata, iniqua e senza futuro: Sbilanciamoci propone un piano che colpisce i grandi patrimoni, riduce le spese militari, cancella le grandi opere. Per rilanciare l'economia, difendere il lavoro e i più deboli&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Da&amp;#160; &lt;a href="http://www.sbilanciamoci.org/controfinanziaria/"&gt;Sbilanciamoci.org&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;La manovra varata con decreto dal governo Berlusconi &lt;b&gt;è frutto di scelte affrettate e disperate nel tentativo di dare risposte all'aggravarsi della situazione economica e finanziaria e dei mercati internazionali&lt;/b&gt;. Ma questo provvedimento, come i precedenti, &lt;b&gt;non affronta e aggredisce in modo strutturale il problema del debito e non mette in campo misure significative per il rilancio dell'economia.&lt;/b&gt; Il problema principale è proprio &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 20px; display: inline" align="right" src="http://www.prestiti-online.org/uploaded_images/crisi-721651.jpg" width="261" height="231" /&gt;questo: si affronta la crisi solo sul fronte dei tagli della spesa pubblica (prevalentemente la spesa sociale), mentre non vi è né un'idea, né una misura credibile capace di rilanciare l'economia, le imprese ed il lavoro in questo paese. Anzi, questa manovra, come la precedente, ha un impatto depressivo e recessivo: comprime la domanda interna, i consumi, i salari e con essi la produzione.    &lt;br /&gt;A questi due elementi negativi – l'estemporaneità dei tagli e l'assenza di misure per il rilancio dell'economia- &lt;b&gt;si aggiunge il forte carattere iniquo della manovra che si rivolge contro i lavoratori, in particolare i dipendenti pubblici, i pensionati ed in generale i cittadini:&lt;/b&gt; il taglio, pesantissimo, ai trasferimenti agli enti locali e alle Regioni si traduce in minori servizi ed in maggiori tributi per i cittadini. Inoltre la manovra (e non si capisce cosa abbiano a che fare queste disposizioni con una norma d'emergenza di stabilizzazione della finanza pubblica) colpisce i diritti acquisiti e cancella i diritti dei lavoratori come, di fatto, il Contratto Nazionale di Lavoro. &lt;b&gt;Ancora una volta non vi sono significative misure contro l'evasione fiscale o che colpiscano le grandi ricchezze, ed in particolare i grandi patrimoni che sono così salvati dai provvedimenti del governo&lt;/b&gt;. Le stesse misure che sembrano andare in una giusta direzione risultano ipocritamente limitate, parziali, temporanee e sembrano essere prese proprio per evitare di varare l'imposta patrimoniale.    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il &amp;quot;contributo di solidarietà&amp;quot; sui redditi Irpef più alti&lt;/b&gt; (5% oltre i 90mila euro e 10% oltre i 150mila euro) è una misura estemporanea e non si colloca dentro un quadro di riforma in senso progressivo delle aliquote Irpef (anche a favore delle aliquote più basse), riforma necessaria per dare continuità nel tempo alle entrate fiscali e maggior gettito. Questa misura -senza interventi volti a colpire l'evasione fiscale (come la tracciabilità dei pagamenti sopra i 1000 euro, l'elenco clienti-fornitori, ecc.) e senza la tassazione dei patrimoni- rischia di essere parziale, di salvare gli evasori e le grandi ricchezze. La stessa tassazione delle rendite al 20% è ancora insufficiente (sarebbe stata più equa un'imposizione al 23%) e non comprende i possessori (tra cui, in gran parte, le banche) dei titoli di stato.    &lt;br /&gt;Anche gli interventi sul fronte della riduzione dei costi della politica, sono parziali e ancora insufficienti. Non si affronta una delle questioni principali, cioè la riforma del sistema parlamentare, dei costi dei partiti e della commistione tra politica e pubblica amministrazione, la lotta alla corruzione. Critichiamo in questo senso le misure contenute nel decreto, relative alla privatizzazione dei servizi pubblici locali. È&amp;#160; una misura che va contro lo spirito del voto referendario sull'acqua pubblica e che comporterà ancora maggiori costi per i cittadini per i servizi essenziali a livello locale.    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il nostro giudizio è dunque nettamente negativo&lt;/b&gt; ed è per questo che ribadiamo le proposte già formulate nella nostra ultima contro manovra.    &lt;br /&gt;Proponiamo, ora, contro il provvedimento del governo una manovra di 60miliardi, di cui 30 da destinare alla riduzione del debito e 30 da destinare al rilancio dell'economia, al lavoro e alla difesa del welfare.    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Da una parte -sul fronte delle entrate- è necessario colpire i grandi patrimoni con una tassa ad hoc, &lt;/b&gt;tassare i capitali rientrati dall'estero, ridurre del 20%&amp;#160; le spese militari, cancellare le grandi opere. &lt;b&gt;Dall'altra-sul fronte degli interventi-è necessario investire nella green economy,&lt;/b&gt; nelle piccole opere pubbliche, nella ricerca e nell'innovazione. Nello stesso tempo è necessario difendere i diritti dei lavoratori, dei pensionati, dei cittadini: difendere i redditi più bassi, allargare lo spettro degli ammortizzatori sociali, rafforzare la rete dei servizi sociali e della tutela dei più deboli.    &lt;br /&gt;Fino ad oggi il governo ha sbagliato praticamente tutto: diffondere inutile ottimismo, negare la crisi, limitarsi ad interventi di facciata, aspettare inerzialmente la ripresa internazionale, non colpire i grandi patrimoni e la finanza, salvare gli evasori fiscali, non mettere in campo interventi strutturali per rilanciare l'economia, voler colpire la dignità del lavoro ed il ruolo del sindacato.    &lt;br /&gt;E' ora di cambiare strada. &lt;b&gt;Solo costruendo una politica ispirata, da una parte, al rigore e dall'altra all'equità sociale e dall’altra&lt;/b&gt;, al rilancio di un'economia diversa -sostenibile e di qualità- si può dare al paese il senso di un impegno rivolto alla ricostruzione di un'idea di futuro e di speranza, di un modello di sviluppo diverso da quello che abbiamo fino ad oggi conosciuto e che ci ha portato alla drammatica crisi che stiamo vivendo.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5982666226898630645?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5982666226898630645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5982666226898630645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5982666226898630645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5982666226898630645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/08/articoli-sulla-crisi-finanziaria-di.html' title='Articoli sulla crisi finanziaria di Gesualdi e di Sbilanciamoci'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-1465233404592994844</id><published>2011-08-23T17:29:00.001+02:00</published><updated>2011-08-23T17:29:10.930+02:00</updated><title type='text'>BAYER: Critiche alla fabbrica di poliuretano</title><content type='html'>&lt;p&gt;Comunicato stampa, 23 agosto 2011&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="left"&gt;Impianto per la produzione di TDI: la coalizione presenta le sue obiezioni / si chiedono maggiori misure di sicurezza contro il fosgene / raccolte 12.400 firme&lt;/h3&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La&lt;i&gt; Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt; (CBG Germania) e &lt;i&gt;Friends of the Earth Germania&lt;/i&gt;, hanno presentato le loro obiezioni alla proposta di una nuova fabbrica della Bayer MaterialScience a Dormagen, in Germania. La fabbrica prevede la produzione di 300.000 tonnellate l'anno di di-isocianato di toluene (TDI). Il TDI è una sostanza intermediaria usata nella produzione di schiume poliuretaniche flessibili. &lt;img style="margin: 0px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://www.lagrandeguerra.net/Images/soldatiinglesigassati.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le obiezioni principali riguardano i rischi associati con materiali tossici quali fosgene, TDI e anidride carbonica. A Dormagen si prevede l'uso di 360.000 tonnellate di fosgene. Questa sostanza veniva usata come arma chimica nella Prima Guerra Mondiale. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt; ritiene che la domanda di permesso presentata dalla BAYER non sia accettabile nei suoi termini presenti. Secondo Philipp Mimkes della CBG: &amp;quot;In qualunque momento ci saranno circa 60 tonnellate di fosgene immagazzinate nell'impianto. Malgrado ciò nella domanda della BAYER non esiste alcuna valutazione di impatto nel caso di perdita di grosse quantità di fosgene. Il disastro di Fukujima e i gravi incidenti avvenuti negli ultimi anni nelle fabbriche della BAYER, dimostrano che queste eventualità non seguono schemi prevedibili. Vanno quindi previsti anche i casi di incidenti molto poco probabili&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Altri spunti di critica sono:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;lo stabilimento di produzione è situato a soli 283 metri dal perimetro della fabbrica. Invece, la Commissione per la sicurezza degli impianti industriali, istituita dal governo federale tedesco, nel caso del fosgene, raccomanda una distanza minima di 1500 metri dalle aree residenziali;&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;nella domanda presentata, non vengono neanche menzionati i gravi incidenti avvenuti nelle fabbriche della BAYER dove si fa largo uso di fosgene (&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1651.html"&gt;Baytown&lt;/a&gt;/USA 2006, &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/2627.html"&gt;Institute&lt;/a&gt;/USA 2008). Le indagini su questi incidenti hanno rivelato gravi negligenze da parte della direzione;&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;non sono menzionati nemmeno i casi esistenti di scenari particolarmente gravi;&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;la fabbrica creerà 10.000 tonnellate di scarti tossici di TDI, che si vorrebbero usare come combustibile nelle centrali elettriche. Ciò implicherebbe notevoli emissioni di sostanze inquinanti;&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;la produzione di TDI richiede moltissima energia. Ogni tonnellata di TDI ne`genera 5 di anidride carbonica. Nella domanda presentata dalla Compagnia non esiste una distinta dettagliata dell'uso di energia e delle emissioni di CO2 per l'intero processo produttivo;&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;nella domanda non si considera la possibilità di incidenti dovuti a cadute di aerei. Alla luce del pesante traffico aereo nella regione, questo è inaccettabile.&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La Coalizione valuta positivamente il fatto che, per la prima volta, un impianto di produzione di fosgene sia protetto da strutture di contenimento. &amp;quot;Finalmente la Compagnia ha risposto alle richieste formulate dalle organizzazioni ambientaliste qualche decina di anni fa&amp;quot;, aggiunge Philipp Mimkes.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La BAYER ha anche annunciato la sua intenzione di produrre, nel suo impianto di Brunsbuettel in Germania, oltre 400.000 tonnellate di schiuma rigida di metilene difenil di-isocianato (MDI), il doppio dell'attuale capacità produttiva della fabbrica. Nel 1998, l'opposizione di gruppi locali ha impedito alla BAYER di costruire una fabbrica di TDI a Taiwan. Le proteste si concentravano principalmente contro la minaccia del fosgene.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;E' opinione della &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt;, che la Compagnia dovrebbe concentrare ogni suo sforzo nello sviluppo di procedimenti privi di fosgene, per la produzione di materie plastiche. A sostegno di questa richiesta, la CBG ha raccolto oltre 12,400 firme. La CBG discuterà queste preoccupazioni durante l'incontro pubblico sull'impianto per la produzione di TDI, il 5 ottobre 2011.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;ulteriori informazioni:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3795.html"&gt;La BAYER aumenta ancora la produzione di fosgene&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1638.html"&gt;Dopo un'esplosione, un 'gruppo di pressione' invita la Bayer a produrre plastiche TDI senza l'uso di fosgene&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Institute/US: &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3663.html"&gt;La BAYER cessa la produzione di MIC, il gas di Bhopal&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Polyurethanes: &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/337.html"&gt;Explosion rocks Bayer plant in Baytown&lt;/a&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3747.html"&gt;Chiediamo aiuto!&lt;/a&gt; La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mandate un messaggio e-mail se desiderate ricevere la nostra newsletter gratuita in Italiano e/o in Inglese.   &lt;br /&gt;Abbiamo bisogno del vostro aiuto. 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Quanti Comuni, Province, Regioni inseriscono criteri &lt;i&gt;green&lt;/i&gt; nei loro appalti e nelle loro scelte di acquisto? Quale quota del mercato dei prodotti e dei servizi sostenibili incrocia nel nostro Paese la domanda della PA? E ancora, come incentivare l’attuazione del &lt;img style="margin: 10px 20px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://www.effettoterra.org/files/CompraVerdeBuyGreen.jpg" width="191" height="190" /&gt; Green Public Procurement (GPP) anche sulla base delle indicazioni europee e nazionali? Intorno a queste e altre domande si svilupperà la quinta edizione di&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;COMPRAVERDE-BUYGREEN, il forum internazionale degli acquisti verdi,&lt;/strong&gt; alla &lt;b&gt;Fiera di&lt;/b&gt; &lt;strong&gt;Cremona da giovedì 6 a venerdì 7 ottobre 2011.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Evento di riferimento per gli attori coinvolti nella diffusione degli acquisti sostenibili pubblici e privati, &lt;/strong&gt;CompraVerde-BuyGreen vuole promuovere e valorizzare progetti e politiche, beni e servizi di &lt;i&gt;Green Procurement&lt;/i&gt; pubblico e privato, favorire il confronto tra enti, imprese e realtà del non profit, e incentivare la produzione e il mercato &lt;i&gt;green.&lt;/i&gt; &lt;u&gt;È promosso da&lt;i&gt; &lt;/i&gt;Provincia di Cremona, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, con l’adesione di numerose realtà e istituzioni.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;“Comprare verde” significa acquistare servizi e beni sostenibili, valutando prima il loro impatto ambientale nell’intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. Dagli &lt;/strong&gt;alimenti e servizi di ristorazione all’arredamento e all’edilizia, d&lt;strong&gt;alla carta alla cancelleria, alle &lt;/strong&gt;attrezzature elettriche e informatiche, e ancora prodotti tessili, gestione dei rifiuti, servizi energetici, trasporti, servizi di pulizia e servizi urbani e al territorio (verde pubblico, arredo urbano), fino all’organizzazione di eventi…: sono numerosi e vari gli ambiti in cui è possibile compiere scelte di acquisto e di consumo sostenibile, e se si immagina che a poterlo fare è la PA, facile rendersi conto quale peso tutto questo possa assumere.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;In Italia sono molteplici le esperienze virtuose e innovative, ma lunga è ancora la strada da percorrere per poter vantare risultati&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;incisivi, tali da poter dire che sia vicino l’obiettivo nazionale di portare&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;gli acquisti verdi della Pubblica Amministrazione (la cui spesa complessiva è pari al 17% del PIL nazionale) appresso a quelli europei. Eppure i benefici sarebbero considerevoli: in termini di abbassamento dei consumi di energia, di riduzione dell’impatto sull'ambiente e contrasto ai cambiamenti climatici, ma anche di promozione di una cultura sostenibile e di stimolo alla crescita di un’economia ecocompatibile.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;CompraVerde-BuyGreen (a ingresso gratuito)&lt;strong&gt; propone &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;un programma culturale&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; articolato (convegni, seminari per operatori, dibattiti, laboratori) e una selezionata &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;area espositiva&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; che riunisce le esperienze più innovative. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Numerose le iniziative speciali, tra cui il “&lt;u&gt;Premio CompraVerde, categoria miglior bando verde e migliore politica di Gpp realizzata”&lt;/u&gt;, giunto alla quarta edizione, per riconoscere alle PA il loro impegno nella diffusione delle buone pratiche e nella promozione degli acquisti verdi. Una menzione speciale sarà assegnata a quelle amministrazioni che hanno coniugato gli acquisti verdi con il miglioramento del clima e il Patto dei Sindaci. E, alla terza edizione, il &lt;u&gt;Premio MensaVerde&lt;/u&gt;, dedicato alle mense pubbliche o private che mostrano una particolare attenzione alla qualità del cibo, alla riduzione degli impatti ambientali e sociali. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Molte oggi anche le imprese che scelgono di acquistare sostenibile: per questo CompraVerde dedica a loro il “&lt;u&gt;Premio Vendor Rating Sostenibile&lt;/u&gt;”, tra le novità 2011, per valorizzare le piccole, medie e grandi imprese che hanno adottato un sistema di qualificazione ambientale e sociale dei fornitori. In calendario anche il progetto “&lt;u&gt;MovIn’Green”&lt;/u&gt; che dà visibilità a prodotti e servizi della mobilità sostenibile urbana e la “&lt;u&gt;Conferenza europea del progetto Life+GPPinfoNET”&lt;/u&gt;, un evento per mettere a confronto le diverse esperienze europee di GPP per l’attuazione dei Piani d’azione Nazionali.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Alla terza edizione, ritorna “&lt;u&gt;Green Contact”&lt;/u&gt;, la borsa degli acquisti verdi per favorire lo scambio e i processi di acquisto e vendita di beni e servizi verdi e sostenibili: incontri &lt;i&gt;one to one&lt;/i&gt; tra enti pubblici, imprese, agenzie di servizi, organizzazioni non profit interessate a relazioni economiche, partnership e collaborazioni tecniche e progettuali. Infine, non manca la formazione per gli operatori: l’iniziativa “&lt;u&gt;Capacity Building&lt;/u&gt;” comprende gli incontri “&lt;u&gt;GPP dalla A alla Z&lt;/u&gt;”&lt;b&gt; &lt;/b&gt;e “&lt;u&gt;Open Space per il GPP&lt;/u&gt;”.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;CompraVerde-BuyGreen è all’insegna della sostenibilità e del rispetto ambientale perché è organizzato in conformità allo standard BS 8901: per questo ha ottenuto la certificazione di primo Forum italiano sostenibile.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Per informazioni:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt; www.forumcompraverde.it&lt;/i&gt;&lt;i&gt;. Organizzazione Evento: Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale      &lt;br /&gt;tel. +39 049 8726599 - fax +39 049 8726568 - segreteria@forumcompraverde.it. Relazioni istituzionali e Programma culturale: Ecosistemi, tel. +39 06 68301407 - fax +39 06 68301416 - rel.istituzionali@forumcompraverde.it.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Ufficio Stampa&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;: Marta Giacometti tel. 049 8764542 – cell. 338 6719974 e 338 6983321 - ufficiostampa@ikonstudio.it&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-3290068211628300168?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/3290068211628300168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=3290068211628300168' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3290068211628300168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3290068211628300168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/08/forum-internazionale-degli-acquisti.html' title='Forum internazionale degli Acquisti Verdi'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-3121446008822696623</id><published>2011-08-11T11:00:00.001+02:00</published><updated>2011-08-11T11:00:43.280+02:00</updated><title type='text'>Nyéléni Europa, il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare, è ormai alle porte!</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="3"&gt;Comunicato stampa &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;Appuntamento dal 16 al 21 agosto 2011 a Krems, in Austria&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La regione di Krems, rinomata per la produzione di vino e la vicinanza con il Danubio, ospiterà il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare. &lt;img style="margin: 0px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://www.lvia.it/sites/default/files/CISA.jpg" width="196" height="156" /&gt;     &lt;br /&gt;In una fase storica in cui la Commissione Europea sta preparando la proposta legislativa per il futuro della Politica Agricola Comune (la PAC post 2013), proposta che verrà presentata in ottobre, più di 500 cittadini provenienti da tutta Europa si incontreranno in Austria per mettere nero su bianco le loro proposte sulle principali sfide che l'agricoltura si trova oggi ad affrontare: s&lt;b&gt;viluppare un sistema agricolo fondato su aziende familiari e di piccola scala&lt;/b&gt;, e &lt;a name="result_box"&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;mantenere il tessuto socio-economico e culturale delle zone rurali europee&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Le piccole aziende hanno di recente ricevuto maggiore attenzione nel dibattito politico europeo&lt;/b&gt;. Il Commissario all'Agricoltura Dacian Ciolos ha proposto, per la prima volta, &lt;a name="result_box1"&gt;&lt;/a&gt;uno schema specifico per le piccole aziende agricole nella comunicazione della Commissione Europea sulla PAC post 2013. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a name="result_box2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Quali misure concrete saranno adottate per realizzare questo importante traguardo politico? &lt;/b&gt;Le organizzazioni presenti a Krems daranno le loro risposte e proporranno strategie concrete per uno sviluppo territoriale equilibrato, per mantenere l'agricoltura familiare nel paesaggio rurale europeo, per produrre cibi sani e sviluppare le opportunità offerte dai mercati locali. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il Forum Nyéléni Europa sarà articolato in &lt;b&gt;riunioni plenarie e gruppi di lavoro&lt;/b&gt;. La discussione sarà focalizzata su tematiche emergenti inerenti il raggiungimento della sovranità alimentare sia dentro che fuori dall'Europa e riguarderà le seguenti&lt;b&gt; cinque aree:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;1. I modelli di produzione (agro-ecologia, energia, clima, OGM, biodiversità).    &lt;br /&gt;2. Mercati/organizzazione di filiere alimentari e di catene alimentari (il dominio delle corporations nella filiera alimentare, i mercati locali, la speculazione alimentare, l’agro-mafia, la solidarietà).     &lt;br /&gt;3. Condizioni di lavoro/aspetti sociali (i lavoratori agricoli e migranti, reddito, salute, accesso al cibo).     &lt;br /&gt;4. L'accesso alla terra e alle altre risorse (insediamento di giovani agricoltori e relativo finanziamento, acqua, semi).     &lt;br /&gt;5. Politiche pubbliche (PAC e sviluppo rurale, le politiche per la pesca, l'energia e il commercio, etc.).&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il Forum sarà inoltre scandito da un ricco calendario di appuntamenti, ma gli eventi più interessanti per i media e il pubblico sono stati concentrati nella giornata del &lt;b&gt;19 agosto&lt;/b&gt;. In particolare segnaliamo: &lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;il Mercato delle idee, &lt;/b&gt;dalle&lt;b&gt; &lt;/b&gt;16.00 alle 22.00, dove verranno presentati tutti i contenuti del Forum Nyéléni Europa e ci sarà spazio per intervistare e raccogliere le testimonianze delle organizzazioni e delle associazioni presenti; &lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;Escursioni e visite rurali, &lt;/b&gt;dalle 9.00 alle 14.00&lt;b&gt;, &lt;/b&gt;ovvero visite sul campo presso le locali aziende agricole che si sono distinte con buone pratiche di sovranità alimentare.&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;   &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Segnaliamo anche che &lt;b&gt;domenica 21&lt;/b&gt;, in mattinata, si svolgerà l'assemblea plenaria per l&lt;b&gt;'adozione della dichiarazione finale&lt;/b&gt; del Forum e dell'action agenda. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a name="result_box3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;La sei giorni di Forum &lt;img style="margin: 10px 20px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://www.ptc-ceramics.com/location/krems.jpg" /&gt;rappresenta&lt;/b&gt; &lt;b&gt;un'occasione unica di incontrare agricoltori, consumatori, ricercatori, donne, giovani e associazioni che vogliono essere portatori e promotori di cambiamenti reali nella nostra società! &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il &lt;b&gt;Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare (CISA)&lt;/b&gt; sta preparando la delegazione italiana che parteciperà al Forum di Nyéleni Europa, il focal point del Forum per l'Italia è &lt;b&gt;Luca Colombo&lt;/b&gt;, coordinatore della Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica (FIRAB). Per informazioni e adesioni scrivere a &lt;a href="mailto:l.colombo@firab.it"&gt;l.colombo@firab.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Per partecipare al Forum come&lt;b&gt; stampa&lt;/b&gt; è necessario&lt;b&gt; accreditarsi &lt;/b&gt;compilando il modulo di iscrizione allegato e rispedendolo a Marzia REZZIN marzia.rezzin@eurovia.org, &lt;b&gt;entro il 5 agosto&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Cos'è la Sovranità Alimetare?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il concetto di Sovranità Alimentare è stato lanciato per la prima volta da La Via Campesina nel 1996, durante il Summit Mondiale sul Cibo della FAO che ebbe luogo a Roma. Un concetto elaborato anche come reazione all’inclusione di cibo e agricoltura nei processi di liberalizzazione della nascente WTO e che da allora ha assunto un ruolo sempre maggiore nel dibattito su cibo e agricoltura e nelle riflessioni sulle politiche alternative al neoliberismo. La Sovranità Alimentare, infatti, mette i contadini, i produttori e i cittadini al centro del dibattito e sostiene il diritto di ciascuno e di tutti i popoli a produrre alimenti locali e culturalmente appropriati, indipendentemente dalle condizioni del mercato internazionale. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Per maggiori informazioni&lt;/b&gt; sul Forum di Nyéleni Europa &lt;a href="http://www.aiab.it/images/stories/kit_stampa_ne2011.pdf"&gt;scarica il press kit&lt;/a&gt;,     &lt;br /&gt;oppure &lt;a href="http://www.aiab.it/images/stories/UfficioStampa/sovranitaalimentaredichiarazionenyeleni.pdf"&gt;leggi la definizione di Sovranità Alimentare&lt;/a&gt; data con la &lt;i&gt;Dichiarazione di Nyéléni &lt;/i&gt;(Mali 2007) o visita i siti &lt;a href="http://www.nyelenieurope.net/"&gt;www.nyelenieurope.net&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.cisaonline.org/"&gt;www.cisaonline.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-3121446008822696623?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/3121446008822696623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=3121446008822696623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3121446008822696623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3121446008822696623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/08/nyeleni-europa-il-primo-forum-europeo.html' title='Nyéléni Europa, il primo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare, è ormai alle porte!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-3129844495087449556</id><published>2011-08-10T11:07:00.001+02:00</published><updated>2011-08-10T11:07:48.934+02:00</updated><title type='text'>Medici e cittadini argentini contro i pesticidi</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;font size="3"&gt;COMUNICATO EQUIVITA     &lt;br /&gt;31/07/11      &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;Petizione pubblica in Argentina per la riclassificazione dei pesticidi        &lt;br /&gt;e appello dei medici per la sospensione delle irrorazioni per via aerea &lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;b&gt;   &lt;p align="justify"&gt;     &lt;br /&gt;340 milioni di litri:&lt;/p&gt;  questa la dose di &lt;b&gt;pesticidi&lt;/b&gt; riversati (maggiormente per via aerea) in Argentina l’anno scorso su di un territorio popolato da 12 milioni di persone. La dose di veleni, usati per l’agricoltura intensiva, aumenta del 15-20% ogni anno.    &lt;br /&gt;Nel 1990 sono stati usati 35 milioni di litri, ma in seguito all’introduzione delle colture transgeniche il volume è andato aumentando vertiginosamente. Si è arrivati nel 2000 a 145 milioni di litri e poi, essendo necessarie dosi sempre maggiori per controllare le erbe infestanti e gli insetti predatori (a causa del fenomeno di resistenza che l’uso di queste sostanze crea sia nelle piante che negli insetti predatori) si è giunti a 340 milioni di litri… come pure &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 20px; display: inline" alt="primer informe medicos de pueblos fumigados" align="right" src="http://www.reduas.com.ar/wp-content/themes/twentyten/images/sidebar/primer-informe.jpg" width="201" height="273" /&gt;ad un &lt;b&gt;grave danno alla salute della popolazione&lt;/b&gt;. Che potrà solo peggiorare se non si cambia strada radicalmente e sollecitamente.    &lt;br /&gt;L’enorme volume di sostanze tossiche ha infatti causato un progressivo aumento nell’incidenza di alcune patologie gravi, tra cui &lt;b&gt;malformazioni neonatali, disturbi riproduttivi, cancri di adulti e bambini, epatopatie tossiche, disturbi neurologici&lt;/b&gt;.    &lt;br /&gt;La situazione è stata denunciata dai &lt;b&gt;“Medici dei Popoli Fumigati”&lt;/b&gt; riunitisi nelle Università di Cordoba (2010) e Rosario (2011) per far fronte a questa grave emergenza, la cui responsabilità ricade sia sulle autorità che sulle aziende chimico-farmaceutiche (produttrici dei pesticidi e allo stesso tempo detentrici dei brevetti sulle piante gm, per le quali riscuotono ogni anno i diritti di brevetto e verso le quali l’Argentina è stata una delle nazioni più “accoglienti”). In un documento finale i medici hanno chiesto che:    &lt;br /&gt;-&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;b&gt;l’irrorazione per via aerea (da aerei) sia proibita su tutto il territorio nazionale,     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;-&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;b&gt;le irrorazioni di pesticidi per via terrestre siano limitate alle zone rurali,     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;-&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;b&gt;sia effettuata una riclassificazione della tossicità dei prodotti impiegati in agricoltura.     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;    &lt;br /&gt;L’iniziativa dei medici procede oggi di pari passo con     &lt;br /&gt;la&lt;b&gt; “ Petizione popolare per la riclassificazione degli agro-tossici”&lt;/b&gt;, nata dai cittadini argentini.    &lt;br /&gt;L’attuale classificazione dei pesticidi non tiene infatti in alcun conto l’informazione scientifica recente sulla loro &lt;i&gt;effettiva pericolosità&lt;/i&gt; e fa ancora riferimento ai dati, inaffidabili, derivanti dagli &lt;u&gt;esperimenti sui roditori!     &lt;br /&gt;&lt;/u&gt;    &lt;br /&gt;Proprio così: la valutazione di tossicità viene tuttora effettuata con il test LD50, che consiste nel verificare la quantità di veleno necessaria ad uccidere il 50% dei ratti in un determinato numero di queste cavie (minore la quantità di sostanza necessaria ad uccidere gli animali, maggiore il grado di tossicità attribuito alla sostanza).Tale forma di misurazione, tuttavia, non è riportabile all’uomo e non considera effetti a medio e a lungo temine come quelli &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://www.greenreport.it/_new/immagini/big/2010_09_22_19_25_17.jpg" width="195" height="195" /&gt;oncogenici, riproduttivi, immunitari ed endocrini. Se questi fossero considerati, una sostanza come, ad esempio, il &lt;b&gt;glifosate&lt;/b&gt;, (il diserbante più diffuso nel mondo) - dicono gli scienziati -&lt;b&gt; sarebbe classificata di grado&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Ib&lt;/b&gt; (altamente pericoloso per la salute), &lt;b&gt;soprattutto in quanto un'ingente mole di dati scientifici ed epidemiologici dimostrano che esso è causa di malformazioni congenite e aborti spontanei&lt;/b&gt; (1-3) … mentre oggi è classificato tra le sostanze “moderatamente tossiche”.    &lt;br /&gt;Dati più affidabili di quelli ottenuti con animali&amp;#160; provengono dallo studio degli effetti delle sostanze pesticide in soggetti umani che le hanno ingerite con l'intento di suicidarsi (un terzo dei suicidi commessi in tutto il mondo avviene per ingestione di un pesticida e in Asia la percentuale arriva al 50%)    &lt;br /&gt;A tale proposito AH Dawson e i suoi collaboratori (4) hanno recentemente pubblicato (10/2010) i risultati di un'indagine basata sul monitoraggio di circa 9.000 persone ricoverate in ospedale nello Sri Lanka per aver ingerito agro-tossici (vedi Comunicato EQUIVITA del 29/07/2011). L’indagine ha consentito loro di determinare in modo molto affidabile i livelli di tossicità acuta di diversi pesticidi. Gli scienziati hanno affermato: “Sfortunatamente, al momento, la regolamentazione dei pesticidi si basa su una classificazione di tossicità dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) determinata dal test LD50 orale su ratti. La base scientifica per la sua estrapolazione all'intossicazione umana è debole&amp;quot;. Essi sottolineano: &amp;quot;I roditori reagiscono agli xenobiotici (&lt;i&gt;composti estranei all'organismo&lt;/i&gt;) in modo diverso dagli esseri umani, in quanto hanno maggiore capacità di disintossicazione metabolica dagli organofosfati. Non è affatto certo quindi che un pesticida&amp;#160; risultato di bassa tossicità nei roditori lo sia anche negli esseri umani e viceversa&amp;quot; (ricordiamo anche il fatto che i rodenticidi in vendita sono spesso reclamizzati come “innocui per l’uomo”!)    &lt;br /&gt;I dati riportati da Dawson si sommano agli studi retrospettivi sui suicidi condotti a Taiwan (5), in India (6) e nello stesso Sri Lanka (7). La nuova classifica diverge notevolmente da quella dell’OMS. Per fare solo pochi esempi, l’OMS considera il &lt;b&gt;paraquat &lt;/b&gt;(tasso di letalità 47%), &lt;b&gt;l’endosulfan &lt;/b&gt;(22%) e il &lt;b&gt;dimetoato &lt;/b&gt;(20,6%) come pesticidi di classe 2 (moderatamente pericolosi), mentre i dati umani dimostrano che sono &lt;b&gt;estremamente pericolosi&lt;/b&gt; e che occorre limitarne l’uso in tutto il mondo.     &lt;br /&gt;Vedere anche: &amp;lt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://ilsole24h.blogspot.com/2010/06/questo-e-il-capitalismo-bambini.html"&gt;http://ilsole24h.blogspot.com/2010/06/questo-e-il-capitalismo-bambini.html&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&amp;gt;    &lt;br /&gt;Per tutte le ragioni fin qui esposte, &lt;b&gt;la Rete Universitaria per l'Ambiente e la Salute/MEDICI DELLE POPOLAZIONI FUMIGATE, con un comunicato diffuso nel mese di luglio 2011 (*), sollecita “l'urgente riclassificazione dei pesticidi in Argentina secondo gli effetti acuti e letali già dimostrati nell'uomo e secondo i dati sui danni a medio e lungo temine: oncologici, riproduttivi, endocrini e immunitari.”     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Nell’unirsi a quest’appello, il &lt;b&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/b&gt; si rammarica di essere costretto a far conoscere una tanto drammatica situazione (quella dei popoli sommersi dai pesticidi in Argentina) per dimostrare quanto sia giusta e importante la causa istituzionale per la quale esso si batte (l‘abolizione degli esperimenti su animali per una corretta ricerca scientifica) e quanto l’uso del vecchio modello animale sia tuttora funzionale ad interessi diametralmente opposti alla tutela della salute umana. &lt;b&gt;L’uso del modello animale non potrà mai essere utile a valutare la tossicità nell’uomo, ma piuttosto a occultarla&lt;/b&gt; (con una scelta appropriata della specie sulla quale effettuare le indagini)&lt;b&gt;, per tutelare interessi privati economici che non possiamo chiamare “nascosti” perché fin troppo palesi.     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;(*) Il comunicato è firmato&lt;/u&gt;:&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Dr. Medardo Avila Vazquez, Medico Pediatra y Neonatólogo&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;Coordinador Red Universitaria de Ambiente y Salud, Médicos de Pueblos Fumigados&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;&lt;u&gt;www.reduas.fcm.unc.edu.ar &lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;- &lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="outbind://80-0000000057dc191b9ec099459881ec4ff79f96a1a4bc1001/medardoavilavazquez@yahoo.com.ar"&gt;medardoavilavazquez@yahoo.com.ar&lt;/a&gt;&lt;/u&gt; 0351 155915933    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;1- Avila Vazquez M, Nota C. &lt;b&gt;Informe 1º Encuentro Médicos de Pueblos Fumigados&lt;/b&gt;. UNC. Ag 2010 &lt;u&gt;&lt;a href="http://www.reduas.fcm.unc.edu.ar/wp-content/uploads/2011/04/primer-informe.pdf"&gt;http://www.reduas.fcm.unc.edu.ar/wp-content/uploads/2011/04/primer-informe.pdf&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/u&gt;2- &lt;b&gt;Declaración del 2º Encuentro de Médicos de Pueblos Fumigados&lt;/b&gt;. UNR. Ab 2011 &lt;u&gt;&lt;a href="http://www.reduas.fcm.unc.edu.ar/declaracion-del-2-encuentro-de-medicos-de-pueblos-fumigados/"&gt;http://www.reduas.fcm.unc.edu.ar/declaracion-del-2-encuentro-de-medicos-de-pueblos-fumigados/&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Red&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt; Universitaria de Ambiente y Salud / Médicos de Pueblos Fumigados &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;www.reduas.fcm.unc.edu.ar&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;3- Antoniou M, Mostafa Habib M, Howard C, Jennings R, Leifert C, Onofre Nodari R , Robinson C, Fagan J. &lt;b&gt;Roundup and birth defects: Is the public being kept in the dark? &lt;/b&gt;Earth Open Source, 2011 &lt;u&gt;&lt;a href="http://farmandranchfreedom.org/sff/RoundupandBirthDefects.pdf"&gt;http://farmandranchfreedom.org/sff/RoundupandBirthDefects.pdf&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/u&gt;4- Dawson AH, Eddleston M, Senarathna L, Mohamed F, Gawarammana I, Bowe SJ, Manuweera G, Buckley NA. &lt;b&gt;Acute human lethal toxicity of agricultural pesticides: a prospective cohort study. &lt;/b&gt;PLoS Med. 2010 Oct 26;7(10):e1000357. South Asian Clinical Toxicology Research Collaboration, Faculty of Medicine, University of Peradeniya, Peradeniya, &lt;b&gt;Sri Lanka      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;5- Lin TJ, Walter FG, Hung DZ, Tsai JL, Hu SC, Chang JS, Deng JF, Chase JS, Denninghoff K, Chan HM. &lt;b&gt;Epidemiology of organophosphate pesticide poisoning in Taiwan &lt;/b&gt;Clin Toxicol (Phila). 2008 Nov;46(9):794-801. Department of Emergency, Kaohsiung Medical University Hospital, Taipei, &lt;b&gt;Taiwan&lt;/b&gt;.     &lt;br /&gt;6- Srinivas Rao Ch, Venkateswarlu V, Surender T, Eddleston M, Buckley NA. &lt;b&gt;Pesticide poisoning in south India: opportunities for prevention and improved medical management. &lt;/b&gt;Trop Med Int Health. 2005 Jun;10(6):581-8. University College of Pharmaceutical Sciences, Kakatiya University, Warangal, &lt;b&gt;India.      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;7- Eddleston M, Eyer P, Worek F, Mohamed F, Senarathna L, von Meyer L, Juszczak E, Hittarage A, Azhar S, Dissanayake W, Sheriff MH, Szinicz L, Dawson AH, Buckley NA. &lt;b&gt;Differences between organophosphorus insecticides in human self-poisoning: a prospective cohort study. &lt;/b&gt;Lancet. 2005 Oct 22-28;366(9495):1452-9. South Asian Clinical Toxicology Research Collaboration, Centre for Tropical Medicine, University of Oxford, Churchill Hospital, Oxford, &lt;b&gt;UK.      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;8- Miller M, Bhalla K. &lt;b&gt;An urgent need to restrict access to pesticides based on human lethality &lt;/b&gt;PLoS Med. 2010 Oct 26;7(10):e1000358. Department of Health Policy and Management, Harvard School of Public Health, Boston, Massachusetts, &lt;b&gt;United States of America&lt;/b&gt;&lt;b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/b&gt; –     &lt;br /&gt;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; Via P. A. Micheli, 62 - 00197 Roma    &lt;br /&gt;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; Tel. +39.06.3220720 - Cell. 335.8444949     &lt;br /&gt;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; Fax +39.06.3225370 E-mail &lt;u&gt;&lt;a href="outbind://80-0000000057dc191b9ec099459881ec4ff79f96a1a4bc1001/equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-3129844495087449556?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/3129844495087449556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=3129844495087449556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3129844495087449556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3129844495087449556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/08/medici-e-cittadini-argentini-contro-i.html' title='Medici e cittadini argentini contro i pesticidi'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-4764452730866552622</id><published>2011-08-09T15:48:00.001+02:00</published><updated>2011-08-09T15:48:31.829+02:00</updated><title type='text'>VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;COMUNICATO 29/07/11 &lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;Nel 2004, con la “Dichiarazione internazionale sui Pericoli dell’inquinamento chimico”, presentata all’UNESCO,      &lt;br /&gt;Luc Montagnier esordiva dichiarando “La specie umana è a rischio”. Oggi lo è assai di più.      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Uno studio universitario condotto da&lt;i&gt; Greenpeace &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;GM freeze&lt;/i&gt;, riportato da “The Ecologist”, dimostra che il glifosate, ingrediente primo di vari diserbanti e in particolare del Roundup, (quello di gran lunga più diffuso, sia nelle colture tradizionali che – in dosi 4 volte maggiori – in quelle geneticamente modificate) è causa di cancro, malformazioni neonatali, squilibri ormonali e malattie neurologiche quali il Parkinson.     &lt;br /&gt;Risultati uguali o simili sono stati ottenuti con numerosi altri studi (un esempio fra tanti: quello dell’Università di Saskatchewan, Canada). Poiché in tutto il mondo viene fatto un uso massiccio di glifosate (non solo in agricoltura, ma anche nei parchi pubblici e luoghi residenziali, come avviene in Italia senza che sia adottata la minima misura di precauzione!) gli studiosi ne hanno chiesto il ritiro dal mercato, denunciando anche l’effetto gravissimo &lt;img style="margin: 5px 10px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQa5U5aL6gXgagA-1Jmth24zT9AJpYVeY-sLTEvg7EoNiXX76G3Lg" /&gt;e prolungato che il glifosate ha sull’ambiente, con la creazione di piante “resistenti” ad esso. Più di 20 specie di infestanti naturali, dette &lt;i&gt;“superweeds”&lt;/i&gt; (e oggi oggetto di grande allarme) hanno reso incontrollabili, specie in Brasile, Argentina e US, quasi 6 milioni di ettari di coltivazioni, e indotto le aziende chimiche a produrre diserbanti sempre più tossici.    &lt;br /&gt;La notizia non è del tutto nuova: studi accademici sul glifosate, di cui uno commissionato dalla stessa Monsanto (che produce il Roundup), avevano, già a partire dal 1980, reso noti gran parte di questi effetti.     &lt;br /&gt;La rivista Cancer pubblicava il 15/3/1999, uno studio svedese (Hardell e Eriksonn) sulla connessione tra glifosate e linfoma non-Hodgkin.    &lt;br /&gt;Inoltre, già nel 1999 la Charles Benbrook Consultants segnalava, analizzando 8.000 siti sperimentali, che l’impiego di diserbante aumentava, con gli Ogm, di 4 volte in media rispetto alle colture tradizionali (proporzione confermata in numerosi studi recenti, incluso il IAASTD, delle Nazioni Unite). Per non citare i dati allarmanti, mai presi in considerazione, sul livello di inquinamento da glifosate nelle falde acquifere degli USA.    &lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA denuncia oggi all’opinione pubblica l’incalzare allarmante delle notizie sui danni provocati dai veleni chimici, pesticidi in particolare.    &lt;br /&gt;Ecco solo alcune di esse (altre sono consultabili sul sito &lt;a href="http://www.equivita.it/"&gt;www.equivita.it&lt;/a&gt;).    &lt;br /&gt;1) Uno studio condotto dell’Università di Berkeley e la Columbia University ha dimostrato, monitorando le popolazioni della California e dello Stato di New York, che le donne esposte ai pesticidi in gravidanza mettono al mondo figli meno intelligenti della media (talvolta con quoziente intellettivo assai ridotto).     &lt;br /&gt;Ma la denuncia va ben oltre: In Europa i cancri infantili sono aumentati in modo preoccupante; di questi, il 70% sono dovuti a fattori ambientali. Senza considerare la popolazione adulta: i cancri maschili in Francia sono aumentati del 93% negli ultimi 25 anni (vedi film francese “I nostri figli ci accuseranno”, potente denuncia dell’inquinamento agro-chimico e dell’abuso di pesticidi e fertilizzanti).    &lt;br /&gt;Gli studiosi raccomandano di abolire l’uso dei pesticidi a partire dalle zone abitate: “la maggior parte dei parassiti che si trovano nelle nostre case, orti e giardini, possono essere controllati senza di essi”.    &lt;br /&gt;2) Uno studio eseguito dall’Università di Sherbrooke Hospital Centre, in Canada, ha dimostrato che le tossine trasferite nel Dna delle piante per attaccare gli insetti predatori (come ad esempio la tossina Bt) si ritrovano nel 93% dei campioni di sangue prelevati dalle donne incinte e dai cordoni ombelicali dei neonati. Si hanno buoni motivi di temere che questo possa essere fonte di allergie, aborti, difetti neonatali e forse anche cancro.    &lt;br /&gt;3) In uno studio di alcuni anni fa di G.E. Seralini e altri, “Differential Effects ofGlyphosate and Roundup on Human Placental Cells and Aromatase” (“Environmental Health Perspectives”, 2009) si afferma, attraverso uno studio di biologia cellulare, che il glifosate è tossico per le cellule umane placentarie JEG3 con concentrazioni più basse di quelle utilizzate in agricoltura. L’effetto aumenta con la concentrazione e il tempo, o in presenza di coadiuvanti. &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQwzhtXWe1Y33l8G95jPWe4bT4TXozgu5Mrwuy9DjAzzWvt9io-" width="164" height="229" /&gt;Si denuncia infine che il Roundup, oltre ad essere un potenziale distruttore endocrino, può indurre problemi di riproduzione.    &lt;br /&gt;Tale studio è particolarmente importante perché effettuato su cellule umane, mentre la maggioranza delle ricerche nella UE vengono ancora effettuate sugli animali.     &lt;br /&gt;Ci preme a tal riguardo mettere in evidenza che, anche nel caso di danni provocati da Ogm, i test su animali hanno consentito alle aziende produttrici delle sostanze analizzate di interpretarli a loro piacimento. I risultati dei test sono stati considerati pienamente validi quando si voleva consentire il via libera agli ogm, mentre si è negata ad essi ogni validità quando erano poco funzionali agli interessi economici, affermando in questo caso la scarsa predittività per l’uomo della sperimentazione animale.    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;La risposta della UE     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Ambigua, in questa situazione, la posizione della Commissione Europea, che, contro il volere della grande maggioranza dei cittadini, ha sempre sostenuto la diffusione degli Ogm e, di riflesso, dei pesticidi.    &lt;br /&gt;Un’ambiguità che si manifesta in azioni vistosamente contraddittorie.    &lt;br /&gt;- Da un lato l’Unione Europea denuncia la pericolosità dei pesticidi, emana regolamenti su di essi (gennaio 2009) per ridurne l’uso e pubblica l’elenco delle sostanze da bandire (che in futuro dovrà via via essere integrato), in quanto più pericolose delle altre. L’elenco comprende 22 sostanze, tra le quali figura il &lt;i&gt;glufosinate&lt;/i&gt;.&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;- Dall’altro lato l’ UE attiva ogni strumento in suo possesso per promuovere l’autorizzazione di nuovi Ogm. Tra questi, il mais Bt 11 e il mais Bt 1507, entrambi contenenti due modifiche: oltre ad esservi&amp;#160; inserita la tossina Bt (modifica che li rende essi stessi pesticidi), sono modificati per resistere proprio al &lt;i&gt;glufosinate&lt;/i&gt;. Essi comportano dunque un impiego massiccio del suddetto diserbante (un uso, come abbiamo detto, di 4 volte superiore a quelle delle colture tradizionali).    &lt;br /&gt;E’ stato inoltre di recente rivelato (in “Roundup and Birth Defects. Is the Public Being Kept in the Dark?” apparso su GMWatch) che i dati relativi al Roundup sono stati manipolati e censurati (ad esempio per la teratogenicità rilevata sugli animali) per autorizzare la sua immissione sul mercato UE. Non solo: la Commissione ha anche fatto slittare la revisione dell’erbicida, prevista per il 2012, al 2015, quando (è già stato stabilito) non saranno usati i requisiti più stringenti del nuovo Regolamento del 2009, ma i criteri vecchi, molto più permissivi!    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Conclusione     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;La regolamentazione dei pesticidi è fondata attualmente su una classificazione della tossicità derivante principalmente dal test Ld50 (Dose letale 50). I test su animali, tuttavia, non sono in grado di identificare la risposta umana a tali sostanze. E' noto che i roditori reagiscono diversamente ai pesticidi, avendo, ad esempio, maggiore capacità di neutralizzare gli effetti nocivi degli organofosfati (lo dimostra anche il fatto che, in modo opposto, vengono reclamizzati dei rodenticidi “innocui per l’uomo” da chi vende prodotti per la disinfestazione).    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;     &lt;br /&gt;Per giungere ad una corretta valutazione di tossicità occorre modificare la classificazione dei pesticidi stilata dall'OMS in base alle reazioni dei roditori considerando esclusivamente i dati umani a disposizione. &lt;/b&gt;Questa conclusione ci giunge da un team di ricercatori internazionali, dopo aver monitorato, tra il 2002 e il 2008, la degenza di 9.302 srilankesi che hanno tentato di suicidarsi ingerendo un pesticida. Tale studio ha rilevato il tasso di letalità di molte sostanze di uso comune nonché evidenziato le notevoli difformità tra le classificazioni OMS e gli effetti sull'uomo.     &lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;Comitato Scientifico Equivita&lt;/b&gt; si unisce a tale raccomandazione ricordando l’esistenza di metodi assai più affidabili, esaurienti e predittivi (nonché più rapidi ed economici) della sperimentazione animale, basati principalmente su cellule o tessuti umani. Ad esempio la tossicogenomica, che consente di osservare il modo in cui una determinata sostanza chimica altera la funzione dei geni all’interno della cellula, e di verificare la risposta biologica, le reazioni di riparazione e anche le modifiche a lungo termine.    &lt;br /&gt;&lt;b&gt;EQUIVITA condanna, a fronte delle gravi evidenze riportate, l'uso dei pesticidi e degli Ogm in agricoltura. E’ tempo di ritirare dal mercato il glifosate e ogni sostanza dimostratasi pericolosa senza attendere la scadenza delle autorizzazioni UE!      &lt;br /&gt;EQUIVITA condanna infine la visione politica che antepone gli interessi privati delle industrie alla tutela della salute umana e all’equilibrio della biosfera      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;     &lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949    &lt;br /&gt;E-mail: &lt;u&gt;&lt;a href="http://equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt; &amp;lt;&lt;a href="http://equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt;&amp;gt;       &lt;br /&gt;&lt;/u&gt;Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.it/"&gt;www.equivita.it&lt;/a&gt; &amp;lt;&lt;a href="http://www.equivita.it/"&gt;http://www.equivita.it&lt;/a&gt;&amp;gt; &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-4764452730866552622?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/4764452730866552622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=4764452730866552622' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4764452730866552622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4764452730866552622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/08/veleni-chimici-la-specie-umana-sempre.html' title='VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5190069970764357639</id><published>2011-07-15T11:23:00.001+02:00</published><updated>2011-07-15T11:23:48.969+02:00</updated><title type='text'>Basta veleni: sciopero della fame e presidio contro i neonicotinoidi</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.rfb.it/bastaveleni/"&gt;www.rfb.it/bastaveleni/&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;... &lt;b&gt;&lt;i&gt;Nel 2004 non siamo più riusciti a far passare l'inverno alle famiglie tanto erano spopolate, al punto da essere costretti a riacquistarne una sessantina, complete sui 10 favi per poter affrontare la stagione apistica 2005 e reintegrare l'apiario. Quest'anno ci ritroviamo in una situazione ancora peggiore: abbiamo potuto constatare che nel periodo luglio-agosto il calo è stato drastico, dell'80%, e stiamo procedendo a riunioni esasperate per tentare di salvare almeno qualche vecchio ceppo di api più resistenti alla varroa...&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&amp;quot;     &lt;br /&gt;Con questa lettera, il 7 settembre 2005, denunciavamo per la prima volta, ai vari amministratori della nostra regione, la situazione critica della nostra attività.     &lt;br /&gt;Siamo arrivati al 2011 e nulla è cambiato. Ogni anno lo stesso problema in quanto la nostra azienda è situata in una delle più rinomate zone di coltivazione della vite &lt;img style="margin: 5px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="data:image/jpg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBhQQEBQPEBQVFBQPEA8PFBQPFA8PFA8PFBAVFBQQFBQXHCYeFxkjGRQUHy8gJCcpLCwsFR4xNTAqNSYrLCkBCQoKDgwOFA8PGikcHBwpKSkpLCkpKSwsKSkpKSksKSwpLCwpKSkpLCksLCksKSkpKSkpKSwsKSkpKSksKSkpKf/AABEIAKEA4AMBIgACEQEDEQH/xAAbAAACAwEBAQAAAAAAAAAAAAAAAQIEBQMGB//EADgQAAIBAQYEAwYFAgcAAAAAAAABAhEDBAUSFCETMVFhQXGhBhUiQoGRMlLB0fAjsQcWM0NykuH/xAAYAQEBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAQIDBP/EAB0RAQEBAQEAAgMAAAAAAAAAAAARARICITEDUWH/2gAMAwEAAhEDEQA/APNWcaHWocIOEeZ6SbFUkrIHZMggyDR2ViHAArgWNOGnCKkjnIvO6i0ZaM2SEoGi7mLSFpGe4kGjT0hB3MVIy5IhQ1HciGjLcIzGhUNN3Mi7kKRmtHOSNR3Ii7kKkZTRE1HcRaAtSMpxOE4m07iQlh5aRiNBBGtLDyGgFIpFO8Gw7kcZ4fUtI9qgFmDMcnRJMGyFR1EEqhUihpkEqgCY6kDEOomyBMjX9P56EiDfxU6p+jQU2yLZJoVCoiRaOhEDm0RZ0ZBlHNsg5E5EGihNhUJI5thDlIjmBioURkwSGyKYQSSI0G0KSKNdiTBsEZaOoVFQYBUKgSSIFUlUKDSII1DMSoPKBDOJS+KPm191t6knEzb7iCzqwhvNtcvl8aj7XGk2FRfzzAgKibCpCTKBsg2KFq5Kr+m3KPhUUmVCkQbG2RbKE2c2SbIsIEDYqkWUDIg2RqVEyEmDkc2wNkkNQJZDFbQqFSWQWQVIKjUhZRNEo6KQ8xxoLcDvmGpHAHIKlerbJCUvyxb+yMXDG4OFpaxo7aqUvFOTqk/M0rxFyi4pZnSqj+ZrfKY1nieolGzao+JH0rUuZ8I9KyEmQlKjIORIrpU420qvJ+ZOT/4p0f7HSyg5bJN+W5K3sVGVebcIx3+VJt0+rfoT+GftzIs521tlVX5LxbfRCVtvSSallTa2dK8kzSJSRBoHMjnKBogwciDkVEqkWyNRMoGyLBioEBFkhNBXoExtmVZYkizrUc43VtsWYozvZyeIUHOpWokDRnRxNBLFETnVuL4jOeJoi8URedStMTKF5xVWcoxcW8yrVeHkiavSnXI+VdnsyRVvkZF+uTlbylYxpLJndNqyrvTvsi1xZdChit5nZ/FGqbSVUqp8ywaOG4krVZJbWka1T2cqbV8+xeutipPd7RVX5HkbPFZOk3BucVvJJpsv2OPKcXGTyuVYy3pVdCbm59LkbdrifFrCz+CxW0snwytH+Wvgv3OV7vVN6byaikvsl5HK6XmyypKu2yitqsjOOeby0rFqKhXeKfOXmZ8xdxzvNrklF7OUm6V5WUIqsrSn2XmK6RqnJqmd5t+bXg5d3z+pxxRqDm26uijt8lmt6fXd+bOF0xJzgp0pu4+VDrmXLjGtNxIuBT1jBXtljK3kIuJWleWc9UxBcyBlKmoZJWoirFEJoqztWc3eGVF1RFJbFPUsi7dgq7HB5I7ww6R7T3b2BYd2M1Xko4XI5TweR7T3d2BYd2JR4d4LITwSR7pYd2H7u7F6SPCe45D9xSPc2lxoq0b8lX6nGkE968/yz39KE7WPDe0N3lCEJJck47+DqYN3vu++z6p0+59SxK7WNtZSs3KKrWjdVlfXddkfKsTw6VnNwp40qnVPun0L43N+F3G1cL3Jv8e3R0rTzLkbeCl8U612SbX9jzl2lk3T/CWYWUXSb58/CqMenXzjQxe85E8uyfQ8pCDk69d/U1b5PPXfwK1hYZIVb3a/Ct/HqdPHxjn7y6tXXEHZqnN/K34d6FSzvc4Sc3J15prqLOpOi/F328B2kWk//OhrMZXrzf1aQy+Np+J+XT6/2NPAbqp2eTm1Wn2PKOVGuyRu+zE5Sk7OHO0+BdnJONfX0J68zDNuvQe5AWCHp8I9npWNlGynLO41+J137LokXXhnYz0PGvByMcFPae6+wo4Z2J0R454ONYV2PYvChe6+xeh494V2Ie5ux7J4WRlh6XMdDx3uVD9zdj1U7skcHBDpY9QlHqiShHsYOfz5hm8zjWo3si8Keg1ZLqjBU+5FydeYqcvQZY9UKcV2/Y8/u/H1Dh/yvMVeXoEo9URtLGDW9KeaMHh9yEruurFI3JYdYy5qP3afozLxD2Qu1omtk341zU/UrO6R7/c5yw6L6/di4R5rE/8ADu1jL+hKElzWaShKn9vU42PsLbv8crKFE65rSrX0S/U9LPBYPr/2kQ/y/ZPwf3ZrpXz693J2cnGraq6PqU7aLaonQ+lv2ZsXzjXzbOUvZS71/wBOJrPeMzXzSyujzJ1rubFxwaVtJRiqt+Hme0XszYL/AG0dY4JZR5QS8qjfyUzy8z7T+xklef6KTUowol4vKk105pnp/YX2N4C414yqezhGtXHu11OkcLgvlO8LvFddu7M772Q5eolaQXzI56mC8Tz6sV3+5LL0MVeW1aYhDwODxFJbR26mZuhxtGLpGhrZeCIu1m+xSds+43a7c36kpFvgzfNkXcXLm2VY3ju0OV6aVaspFpYWjqsLp4IxvfMk6OqLUb/J71bKs1yTG2QHUBpjTI1HUCSYsxFsRB1QVOdRpgdGxEXIWYgmOpzzDzATqIg5DUhA2NojmDMUSQ6EEx5gJDRByCpBJiyhUTYDQ2QzEkwDKQlEnUTA5SsUxqBIGVUQoWtMPTFSqtB0LOmHpwVUoFC3pxacFVaBQtacNOQqqFC1pw4ASqqQyyrAenBVRoRc04acFVALenFpxCqw6FnTj04KqgWtOGnBVUTRc04acFUqDLenDTiFVALemDTlhVWgOJb049OIVo6YNMaHDDhnSMM/Thpy/wAMOGSChpxac0OGHDEFDThpy/ww4YgoacWnL/DDhiChpxq7F7hj4YgoacNOX8gZBBQ0waYvZAyCCjpx6cu5AyCClpw05cyhlEFPgBwC3lHlEFLgBpy5lDKIKfADgFvKJxEFXghwSzlFQQXAEBoAAAAgAAhAAAAgAgYAACGAFCAYECEMAExMACkAAUAABAmJiAAEwAo//9k=" /&gt;dell'astigiano, ai margini del Parco Naturale di Rocchetta Tanaro. La moria delle api causata dai trattamenti &amp;quot;obbligatori&amp;quot; per la flavescenza dorata delle viti, trattamenti che tra l'altro non hanno ancora risolto il problema. Pesticidi a base di neonicotinoidi che irrorati anche una sola volta sono letali per le api. E questo è conclamato: infatti tali prodotti erano utilizzati anche per la concia delle sementi del mais e sono stati vietati già da qualche anno.     &lt;br /&gt;Ad oggi più di 50 prodotti diversi a base di neonicotinoidi sono stati iscritti nel registro del Ministero della Sanità (molti sono autorizzati addirittura per la &amp;quot;lotta integrata&amp;quot;) per l'impiego sulle principali colture ortofrutticole, (pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, cavolo a infiorescenza, a foglia, a testa, cavolo rapa, cardo, prezzemolo, basilico, rosmarino, cerfoglio, erba cipollina, lattughe e altre insalate, fagiolo, fagiolino, pisello, porro, cipolla, carciofo, fragola, patata, frumento, orzo, erba medica, tabacco, olivo, melo, pero, pesco, susino, ciliegio, mandorlo, albicocco, arancio, clementino, mandarino, limone, pompelmo, vite), per la floricoltura e per altri impieghi collaterali (antitarme, moschicidi, antipulci), senza minimamente preoccuparsi della loro grave tossicità anche a dosi subletali sugli insetti come le api. Un fatto gravissimo in quanto importanti studi scientifici ne hanno già provato la tossicità sia a livelli acuti che cronici a dosi bassissime.     &lt;br /&gt;Per la cronaca le api contribuiscono in maniera determinante all'impollinazione di oltre il 225.000 specie vegetali, il 70% di quelle di interesse agricolo, il 90 % dei fruttiferi, ortaggi, ecc.     &lt;br /&gt;La perdita delle api non colpisce solo direttamente gli interessi degli apicoltori, ma sono il segnale di allarme per un danno ambientale dalle conseguenze inimmaginabili, come bene illustra il tossicologo olandese Tennekes nel suo ultimo lavoro: “The systemic insecticides: A disaster in the making” (Gli insetticidi sistemici: un disastro in preparazione).     &lt;br /&gt;Nel nostro piccolo le conseguenze per la nostra azienda sono enormi: produciamo prodotti per apiterapia, pappa reale, embrioni di regina, pandapi, polline, miele in favo e dalle analisi condotte (dall'ASL e da un laboratorio privato) abbiamo la prova che la perdita di popolazione di api e la perdita di capacità di autodifesa delle api restanti, sono causate dai neonicotinoidi. A questo si aggiunge la scoperta della contaminazione di alcuni prodotti dell'alveare con questi insetticidi.     &lt;br /&gt;Questo è inaccettabile per noi, non ce la sentiamo di nascondere il problema e tacere di fronte all'evidenza. Se non cambiano le regole di impiego di questi insetticidi rapidamente dovremo chiudere l'azienda con la perdita certa dei nostri beni dati in garanzia per il mutuo non più onorato a causa del calo delle entrate. E chiuderemmo con un portafoglio di ordini che ci consentirebbe di far fronte a ogni impegno creando anche occasioni di lavoro.     &lt;br /&gt;Per questa ragione abbiamo deciso di esporci ed attivarci personalmente, a sostegno anche del lavoro svolto da Francesco Panella presidente dell'Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani (UNAAPI), che da anni si batte per lo stesso problema, a livello regionale, nazionale ed europeo.     &lt;br /&gt;Inizieremo quindi uno sciopero della fame il 4 di luglio 2011, con un presidio ad oltranza a Torino, davanti alla Regione Piemonte in C.so Stati Uniti, fintanto che le autorità non sottoscriveranno serie garanzie per ritirare dal mercato gli insetticidi in questione.     &lt;br /&gt;Per ulteriori info, sul sito internet &lt;b&gt;www.rfb.it/bastaveleni &lt;/b&gt;pubblicheremo in &amp;quot;diretta&amp;quot; gli aggiornamenti.&lt;/p&gt;  &lt;h4 align="left"&gt;&lt;font size="5"&gt;Appello&lt;/font&gt;&lt;/h4&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="4"&gt;L'autorizzazione all'uso dei neonicotinoidi deve essere definitivamente revocata, per tutti gli impieghi, non solo quelli destinati alla concia del mais!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In qualsiasi periodo vengano utilizzati, sotto qualsiasi forma, questi insetticidi sistemici restano nella linfa della pianta e le api hanno infinite possibilità di entrarne in contatto: attraverso nettare, polline e l'essudazione della pianta, per melata, guttazione o rugiada. Dobbiamo riuscire a far revocare almeno questi neonicotinoidi già registrati, oltre ad impedirne le nuove registrazioni. La nuova normativa peraltro lo esigerebbe, ma non si sa quando verrà applicata davvero.    &lt;br /&gt;Chiediamo al Presidente della Regione Piemonte, l'avv. Roberto Cota, di applicare il diritto a salvaguardare un patrimonio locale come l'apicoltura vietando l'impiego dei questi insetticidi sistemici, appellandosi al principio di precauzione, per la salvaguardia dell'ambiente, del patrimonio degli insetti pronubi impollinatori, &lt;img style="margin: 10px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSmEfkGbbdC41w4uyVsgMcEC_LWG9JPGdeQiveoLZtxBBpU1MeQ1w" width="215" height="163" /&gt; come le api ed anche della salute umana: a questo riguardo ci sono evidenze scientifiche che confermano che anche i mammiferi subiscono danni dall'ingestione cronica di piccolissime dosi. Auspichiamo che si faccia promotore presso la Conferenza Stato Regioni di questa necessità affinché la revoca sia su tutto il territorio nazionale, oltre che presso la Comunità Europea.     &lt;br /&gt;Ci sono tutti gli strumenti legislativi per farlo immediatamente.     &lt;br /&gt;Abbiamo deciso di sacrificare il nostro lavoro per iniziare lo sciopero della fame poiché non abbiamo più alternative: proseguire a lavorare vedendo le api soccombere in preda agli spasmi dovuti all'intossicazione dal veleno, sapendo che questo è entrato nell'alveare e contaminerà il prodotto, non è più possibile per noi. Da qualche anno non siamo più in grado di evadere gli ordinativi e rischiamo di chiudere. L'alternativa è di smettere di lavorare nel luogo che fu un paradiso per le api, ricco di biodiversità, svendere la nostra proprietà (chi compra dove neanche le api sopravvivono?) ed emigrare in un posto dove si possa lavorare.     &lt;br /&gt;Tutto questo ci sembra profondamente ingiusto e non riusciamo a comprendere come possano essere più importanti gli interessi di chi produce questi prodotti (esistono molte alternative) rispetto agli interessi di chi promuove la salvaguardia dell'ambiente e della salute di coloro che vivono sul territorio.     &lt;br /&gt;Abbiamo deciso di dire basta e tentare questa ultima carta.     &lt;br /&gt;Ci rivolgiamo a tutte le persone che hanno a cuore la natura, che desiderano salvare le api, che desiderano cambiare questo modello di sviluppo basato solo sul profitto immediato, senza nessuna attenzione ai danni provocati all'ambiente e alla salute, a coloro che desiderano una agricoltura che produca cibi sani anziché spazzatura tossica. Aiutateci a raggiungere l'obiettivo di questa battaglia.     &lt;br /&gt;Sul sito &lt;b&gt;www.rfb.it/bastaveleni &lt;/b&gt;troverete le informazioni sull'argomento: agite in autonomia, aprite presidi, volantinate, diffondete via internet. Sarà un sogno riuscirci, ma a volte i sogni si avverano!     &lt;br /&gt;Ci serve anche un aiuto finanziario e chi volesse sostenerci così può utilizzare un semplice bollettino di Conto Corrente Postale versando sul conto n. 1000095776 intestato ad Amici della Fattoria.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ringraziamo sin d'ora tutti coloro che almeno faranno girare questo appello.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Marisa Valente 3343403464    &lt;br /&gt;Renato Bologna 3208310702     &lt;br /&gt;email: &lt;a href="mailto:fattoria@atlink.it"&gt;fattoria@atlink.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;vedi anche: &lt;/b&gt;    &lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/2594.html"&gt;Mortalità nella popolazione apiaria: Denunciato il Presidente della Bayer&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3491.html"&gt;Imidaclopride: sottovalutati i rischi a lungo termine&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/2843.html"&gt;Appello al Governo Italiano: Bando permanente per i pesticidi tossici&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/35.html"&gt;Pesticidi da Bayer&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer      &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)     &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5190069970764357639?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5190069970764357639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5190069970764357639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5190069970764357639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5190069970764357639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/07/basta-veleni-sciopero-della-fame-e.html' title='Basta veleni: sciopero della fame e presidio contro i neonicotinoidi'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-231588376409372801</id><published>2011-07-11T11:22:00.001+02:00</published><updated>2011-07-11T11:22:05.437+02:00</updated><title type='text'>Aeroporto di Ciampino: i cittadini non hanno avuto giustizia</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO   &lt;br /&gt;Comunicato stampa    &lt;br /&gt;Ciampino, Roma, Marino, 10 luglio 2011 &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il Giudice delle indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Roma il 25 maggio 2011 ha “archiviato” i 550 esposti dei cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma che si erano rivolti alla magistratura per ottenere giustizia. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;I CITTADINI NON HANNO AVUTO GIUSTIZIA &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Chiediamo ai cittadini di mobilitarsi per difendere i diritti calpestati alla salute e alla qualità della vita. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il GIP non ha riconosciuto neanche il diritto &lt;img style="margin: 15px 0px 0px 20px; display: inline" align="right" src="http://www.parolibero.it/userfiles/image/products/2734/ciampino.jpg" /&gt;dei singoli cittadini a chiedere la&amp;#160; tutela della salute pubblica. Si tratta di un “bene collettivo”, ha scritto il GIP, e solo i sindaci dei comuni colpiti possono rivolgersi al Giudice (infatti a gennaio il GIP, prima di archiviare i 550 esposti dei cittadini, ha chiesto ai sindaci se si volevano opporre all’archiviazione. I sindaci non si sono opposti e neanche hanno informato i cittadini).    &lt;br /&gt;Ma nonostante la sua dichiarazione di impotenza di fronte a una legge che non tutela la salute dei cittadini e non gli rende giustizia, il GIP ha riconosciuto la legittimità delle richieste dei cittadini ed ha indicato tre possibili strade attraverso le quali i cittadini e i sindaci che li rappresentano possono agire.    &lt;br /&gt;•&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; Il 7 ottobre 2010 la Conferenza dei Servizi    &lt;br /&gt;sull’aeroporto di Ciampino, convocata dalla Regione Lazio, ha stabilito che l’inquinamento acustico prodotto dall’aeroporto di Ciampino supera i limiti di legge, che 14.500 cittadini sono colpiti e almeno 2.500 subiscono un inquinamento acustico oltre i limiti di legge. La Conferenza ha anche prodotto le mappe che individuano casa per casa i cittadini colpiti dal rumore fuorilegge.    &lt;br /&gt;Dal 7 ottobre 2010, Le Amministrazioni dello Stato responsabili (tra le quali l’Enac) dovevano immediatamente adottare tutte le misure necessarie (compresa la riduzione dei voli) per proteggere le case e i cittadini. Ma non lo hanno fatto e il GIP ha scritto nel suo Decreto di Archiviazione che i sindaci, che hanno il dovere di proteggere la salute pubblica, possono fare ricorso al TAR per chiedere l’immediato Commissariamento “ad acta”    &lt;br /&gt;(cioè solo per questo problema) di queste Amministrazioni dello Stato inadempienti affinché i cittadini esposti oltre i limiti di legge vengano tutelati. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Chiediamo ai sindaci di Ciampino e Marino di proteggere i cittadini e di fare immediatamente ricorso al TAR per chiedere il commissariamento delle Amministrazioni inadempienti e l’immediata applicazione di quanto deciso dalla Conferenza dei Servizi. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il GIP ha anche indicato sul Decreto di Archiviazione altre due vie da percorrere per i cittadini che possono dimostrare di essere stati danneggiati:    &lt;br /&gt;•&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; possono fare ricorso al Giudice civile se hanno subito    &lt;br /&gt;danni economici,    &lt;br /&gt;•&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; oppure possono rivolgersi al Giudice penale, se hanno    &lt;br /&gt;subito danni alla salute. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;I sindaci di Ciampino e Marino nel loro comunicato stampa del 29 giugno 2011 si sono resi “disponibili a sostenere la causa civile, così come suggerito dal Decreto di Archiviazione” dei singoli cittadini danneggiati.   &lt;br /&gt;Ma questo non basta.     &lt;br /&gt;Chiediamo ai comuni di Ciampino e Marino di pubblicare subito sui loro siti le mappe prodotte dalla Conferenza dei Servizi, con il dettaglio casa per casa, in modo che i cittadini possano sapere se abitano nelle zone con l’inquinamento fuorilegge.    &lt;br /&gt;Chiediamo ai comuni di istituire, in ogni comune, un Centro di tutela e supporto legale ai cittadini colpiti, in modo da sostenerli nel tempo e non lasciarli soli di fronte ai poteri miliardari e senza scrupoli che sono dietro all’aeroporto. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Chiediamo ai comuni di farsi carico di costanti indagini sullo stato di salute dei cittadini delle zone colpite, informandoli costantemente del diffondersi dei tumori, delle malattie polmonari e cardiocircolatorie nel territorio colpito. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;C’è inoltre un altro grave rischio sulle nostre teste.Le statistiche pubblicate dall’ENAC il 16 giugno, dicono che ormai quasi il 90% dei 150 voli giornalieri di Ciampino è costituito da voli privati a pagamento (voli di linea, merci o aerotaxi).   &lt;br /&gt;Gli aerei di Stato e militari sono stati mandati via quasi tutti e siamo ad un solo passo dalla privatizzazione. Con il rischio che, come più volte annunciato, questo aeroporto in mezzo alle case e dove non è possibile pensare di continuare a danneggiare gravemente la salute dei cittadini ed esporre a rischi sempre maggiori&amp;#160; la&amp;#160; loro vita e la loro sicurezza, con un traffico assurdo e non più sostenibile, venga ceduto dallo Stato a privati senza scrupoli, interessati solo ai loro profitti. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Chiediamo ai comuni di opporsi con ogni mezzo e in ogni sede alla privatizzazione dell’aeroporto che è ormai soltanto sopportabile e sostenibile per ridotti servizi di Stato e per un traffico limitatissimo. Mantenendo fede alle promesse elettorali di tutela della salute e della sicurezza dell’ambiente e dei cittadini. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quello che ha scritto il Giudice nel suo Decreto di Archiviazione ha messo ormai nelle sole mani dei sindaci la possibilità e il dovere di tutelare i diritti collettivi dei cittadini, la salute pubblica e le proprietà dall’aggressione aeroportuale. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;www.comitatoaeroportociampino.it   &lt;br /&gt;info@comitatoaeroportociampino.it&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-231588376409372801?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/231588376409372801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=231588376409372801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/231588376409372801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/231588376409372801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/07/aeroporto-di-ciampino-i-cittadini-non.html' title='Aeroporto di Ciampino: i cittadini non hanno avuto giustizia'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-6882286915219064739</id><published>2011-07-08T11:41:00.001+02:00</published><updated>2011-07-08T11:41:20.697+02:00</updated><title type='text'>Bayer, super multa dall'Antitrust: oltre cinque milioni</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;h5&gt;&lt;/h5&gt;  &lt;h5 align="justify"&gt;La società ha messo in atto una strategia per escludere le aziende concorrenti dal mercato di fungicidi a base di fosetil - Alle aziende è stato impedito di accedere agli studi necessari al rinnovo delle autorizzazioni per la commercializzazione dei prodotti. &lt;/h5&gt;  &lt;h5 align="justify"&gt;&lt;/h5&gt;  &lt;p align="justify"&gt;05/07/2011 -- Super multa dell'Antitrust alla Bayer Cropscience Srl: &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRtMuIWcUnfHFiQVqAbCl5DLAk1V-QiMFQQWK51V4xlmWf4obJEig" /&gt;oltre cinque milioni euro. La società dovrà pagare per aver abusato, insieme a Bayer Cropscience Ag, della sua posizione dominante sul mercato della produzione e commercializzazione di prodotti fungicidi a base di fosetil, utilizzati contro la peronospora della vite. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Secondo l’istruttoria condotta dall’Authority, la Bayer ha ostacolato i concorrenti non concedendo l’accesso agli studi di cui è titolare. Si tratta di studi indispensabili per ottenere il rinnovo delle autorizzazioni al commercio di prodotti a base di fosetil. Non sono nemmeno replicabili, in quanto effettuati su animali vertebrati. Risultato: le imprese concorrenti, riunite in una Task Force ai fini della trattativa, sono state costrette ad uscire dal mercato. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La posizione di dominanza di Bcs in Italia è provata dall’elevata quota di mercato detenuta dalla società (nel 2007 pari a circa il 46%), che era anche l’unica a svolgere sia l’attività di produzione e commercializzazione di prodotti finiti sia quella di fornitore alle imprese concorrenti. Queste condizioni hanno consentito all'azienda di far salire i prezzi in modo sostanzialmente arbitrario. La Bayer è quindi responsabile della riduzione dell’offerta complessiva sul mercato e del successivo aumento dei prezzi al dettaglio. di Carlo Musilli&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ulteriori informazioni: &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1535.html"&gt;La Bayer è accusata di accordi illegali sui prezzi&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;     &lt;br /&gt;Casi recenti di cartelli sui prezzi in cui la Bayer è implicata:      &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1282.html"&gt;Bayer, Chemtura: Cartello sui prezzi dei prodotti chimici per la gomma&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1209.html"&gt;Bayer, Menarini e Abbott: Antitrust sanziona cartello sul prezzo di vendita dei test diagnostici&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1205.html"&gt;L'ente antitrust del Portogallo multa Abbott e Bayer per accordi illegali sui prezzi&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1210.html"&gt;Bayer, Abbott: L'Antitrust multa cinque &amp;quot;big&amp;quot; della farmaceutica&lt;/a&gt;&lt;b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3747.html"&gt;Chiediamo aiuto!&lt;/a&gt; La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer     &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-6882286915219064739?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/6882286915219064739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=6882286915219064739' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6882286915219064739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/6882286915219064739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/07/bayer-super-multa-dall-oltre-cinque.html' title='Bayer, super multa dall&amp;#39;Antitrust: oltre cinque milioni'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-9152625382340341621</id><published>2011-07-06T11:33:00.001+02:00</published><updated>2011-07-06T11:33:06.601+02:00</updated><title type='text'>Riso OGM, super multa per Bayer</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&amp;#160;&lt;/h3&gt;  &lt;h4 align="justify"&gt;Il risarcimento di 750 milioni di dollari chiude il ricorso per la contaminazione avvenuta nel 2006 da riso transgenico sperimentale.&lt;/h4&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L’azienda agro-chimica Bayer CropScience dovrà pagare circa 750 milioni di dollari di risarcimento per la contaminazione da riso OGM sperimentale.&lt;img style="margin: 5px 15px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSaDlHztovR9KNPy89DMQefSG3ZMpf28CYLPkEZml82gDi7nSJl" width="258" height="172" /&gt; L’accordo è stato raggiunto negli Stati Uniti e riguarderà almeno l’85% della superficie in acri coltivata con riso a grana lunga tra il 2006 e il 2010, dislocati in maggioranza nelle contee di Arkansas, California, Louisiana, Mississippi, Missouri e Texas. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La vicenda risale all’Agosto del 2006, quando il Dipartimento Usa per l’agricoltura (USDA) denunciò la presenza, nel riso convenzionale a grani lunghi, dell’evento genetico LLRICE601, per la resistenza al Liberty Link, l’erbicida prodotto dalla stessa Bayer. La sperimentazione risaliva al 1998-2001 e la commercializzazione del particolare OGM come alimento e mangime non era stata autorizzata. L’allerta sanitaria causò pertanto il blocco delle importazioni, in particolare da parte dei compratori europei e giapponesi, e forti perdite sulle piazze finanziarie.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Gli 11mila agricoltori rivoltisi al tribunale denunciarono, infatti, di essere stati danneggiati commercialmente dalla multinazionale e accusarono Bayer di negligenza, in quanto avevano saputo della contaminazione solo in seguito all’annuncio fatto dallo stesso USDA, incolpandola di essersi mobilitata in ritardo, quando ormai si era prossimi alla raccolta. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Benché nel Novembre del 2006 la Food and Drug Administration (FDA) abbia dichiarato sicura la proteina transgenica presente nel riso della Bayer e deregolamentato il prodotto, le cause legali per le perdite commerciali subite dagli agricoltori tra il 2006 e il 2010 sono andate comunque avanti. In una prima fase dibattimentale, nell’aprile 2010, il tribunale federale di St. Louis, in Arkansas, ha infatti condannato la Bayer la pagamento di 125 milioni di dollari, ritenendola non solo negligente rispetto al proprio prodotto sperimentale ma anche omissiva, per non aver notificato l’avvenuta contaminazione in maniera da limitarne i danni. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Con il recente accordo Bayer si propone di chiudere in via definitiva, con un tetto massimo di rimborso, i 300 casi aperti presso i tribunali federali e di stato. Nicoletta De Cillis&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; Fondazione Diritti Genetici&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;vedere anche:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Contaminazione con Riso OGM: la Bayer condannata a pagare 2 milioni di dollari &lt;a href="http://www.cbgnetwork.de/3171.html"&gt;www.cbgnetwork.de/3171.html&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.de/1620.html"&gt;Riso OGM: Lettera aperta alla European Food Safety Authority a Parma&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.de/81.html"&gt;RIFIUTARE RISO GENETICAMENTE MODIFICATO&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.de/2786.html"&gt;Ritirare il glufosinato dal mercato immediatamente!&lt;/a&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-9152625382340341621?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/9152625382340341621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=9152625382340341621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/9152625382340341621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/9152625382340341621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/07/riso-ogm-super-multa-per-bayer.html' title='Riso OGM, super multa per Bayer'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-4999212818926431073</id><published>2011-06-27T17:24:00.001+02:00</published><updated>2011-06-27T17:24:47.845+02:00</updated><title type='text'>Marelli: “Compiacimento per l'elezione di da Silva. UE strategia perdente che lascia scia di tensione”</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/-xcaWZgvmWt4/TgigvIdfbBI/AAAAAAAAA18/ldMo0KMU2mQ/s1600-h/clip_image001%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image001" border="0" alt="clip_image001" src="http://lh6.ggpht.com/-KufSrioV-HU/TgigvjsDCwI/AAAAAAAAA2A/MsSQ_ttDlhE/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800" width="164" height="139" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Roma, 26 giugno 2011. &lt;/strong&gt;Compiacimento per l'elezione a Direttore generale della FAO del candidato brasiliano José Graziano da Silva. E’ quanto esprime il Presidente del CISA (Comitato Italiano Sovranità Alimentare) Sergio Marelli alla notizia che a succedere al senegalese Jacques Diouf, da 17 anni alla guida della FAO, sarà l’ex ministro per la Sicurezza alimentare del Presidente Lula.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il risultato (92 voti per da Silva contro 88 per Miguel Ángel Moratinos Cuyaubé) è arrivato dopo un testa a testa con il candidato spagnolo e dopo una prima votazione non andata a buon fine alla quale è seguito il ritiro dei candidati da parte di Indonesia (Indroyono Soesilo), Iran (Mohammad Saeid Noori Naeini), Iraq (Abdul Latif Rashid) e Austria (Franz Fischler).&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le dinamiche e le strategie messe a punto dai governi per sostenere un candidato piuttosto che un altro, se da una parte “sottolineano l’importanza della FAO nelle politiche generali mondiali e l’interesse dell'Europa in queste politiche, prova che il tema agricoltura oggi è molto importante – commenta Marelli - dall’altra mettono in luce l’ostinazione dell’Europa a voler arrivare, comunque, fino alla fine. Una scelta politica perdente che ha lasciato una scia di tensione e che speriamo non inciderà nel lavoro del nuovo Direttore Generale”.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Già tre mesi fa, il CISA aveva chiesto all'Unione Europea di ritirare i propri candidati e di sostenere quelli del Sud, attraverso una lettera inviata a José Manuel BARROSO Presidente della Commissione Europea e alle principali cariche europee in materia di sviluppo agricolo e rurale. Nonostante questo l’Unione europea ha voluto, fino alla fine, giocare la sua partita.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Infine, Sergio Marelli esprime a de Silva &amp;quot;rinnovata disponibilità a collaborare come in passato abbiamo fatto con Diouf, in particolare nell'organizzazione dei forum paralleli ai vertici FAO che sin dal 1196 sono stati organizzati dal CISA, e ai quali hanno partecipato ad ogni edizione centinaia di rappresentanti di piccoli produttori, pescatori allevatori e di organizzazioni dei popoli indigeni e della societa civile di tutti i continenti&amp;quot;. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ufficio Stampa CISA     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Tel. 066877796, 066877867- Fax 06 6872373&lt;/b&gt;&lt;b&gt;;     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;E-mail: &lt;/b&gt;&lt;a href="mailto:ufficiostampa@focsiv.it"&gt;&lt;b&gt;ufficiostampa@focsiv.it&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;hr align="center" size="2" width="100%" /&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Segreteria Organizzativa - Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;       &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;c/o FOCSIV - Volontari nel mondo    &lt;br /&gt;Tel. +39.06.6877796 - 867 Fax 39.066872373    &lt;br /&gt;email: &lt;a href="mailto:cisa@focsiv.it"&gt;cisa@focsiv.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-4999212818926431073?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/4999212818926431073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=4999212818926431073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4999212818926431073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4999212818926431073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/06/marelli-compiacimento-per-l-di-da-silva.html' title='Marelli: “Compiacimento per l&amp;#39;elezione di da Silva. UE strategia perdente che lascia scia di tensione”'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/-KufSrioV-HU/TgigvjsDCwI/AAAAAAAAA2A/MsSQ_ttDlhE/s72-c/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-1212407848307218167</id><published>2011-06-23T12:21:00.001+02:00</published><updated>2011-06-23T12:21:18.166+02:00</updated><title type='text'>22 giugno: Global day of action per la tassa sulle transazioni finanziarie</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/-PR5zmGSxtIM/TgMTm-sSV4I/AAAAAAAAA10/ycCMue8knTM/s1600-h/clip_image002%25255B8%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="clip_image002" border="0" alt="clip_image002" src="http://lh5.ggpht.com/-qlySbMF8amc/TgMTnWlwLfI/AAAAAAAAA14/ihjKtjV9tFw/clip_image002_thumb%25255B5%25255D.jpg?imgmax=800" width="469" height="97" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;La Campagna 005 presenta la prima “wiki-legge” per frenare la speculazione e per finanziare politiche sociali e ambientali&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;Roma, 22 giugno 2011&lt;/i&gt; – Questa mattina in 35 Paesi di tutto il mondo gli attivisti che si battono per l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie hanno organizzato dimostrazioni per mettere in luce gli effetti devastanti della finanza speculativa sulla vita di tutti e i benefici che una tassa sulle transazioni finanziarie potrebbe avere per moderare gli eccessi speculativi e finanziare l’uscita dalla crisi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In Italia la Campagna 005 ha organizzato in Largo Argentina a Roma un coloratissimo stunt con finanziari ingordi che intrappolano la società civile togliendo ossigeno alla salute, all’ambiente, all’istruzione, alla cultura e alla cooperazione e con un Robin Hood assetato di giustizia che usa la frecca della TTF per sottrarre loro un piccolissimo importo (lo 0,05 di ogni transazione), riuscendo così a a riportare l’equilibrio e a rilanciare le politiche di welfare e ambientali nell’interesse di tutti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;«&lt;i&gt;La Crisi si sta riaffacciando prepotentemente anche in Europa. Sono indispensabili altri 100 miliardi di euro per salvare la Grecia da un default finanziario che secondo i dati Bce coinvolgerebbe direttamente anche gli assetti economici di Belgio e Italia&lt;/i&gt; – ha spiegato il &lt;b&gt;portavoce della campagna ZeroZeroCinque, Andrea Baranes&lt;/b&gt; - . &lt;i&gt;Oggi la possibilità di tassare le speculazioni è una proposta concreta e indifferibile, presa seriamente in considerazione dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Commissione Europea, dal G20 e da un significativo numero di governi nazionali.Il superamento delle crisi finanziarie causate dalle continue bolle speculative, non può ricadere sempre e solo sulle spalle dei cittadini, come dimostrano le reazioni sociali di Grecia e Spagna. E’ giunto il momento di dare immediate risposte concrete, con l’adozione di leggi europee e internazionali, che riducano drasticamente il ruolo dei mercati speculativi e garantiscano al contempo un gettito da indirizzare a finalità sociali : l’adozione immediata della FTT&lt;/i&gt;. &lt;i&gt;Questo chiedono i cittadini di tutta Europa, questo chiede la Campagna ZeroZeroCinque!&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Per questo abbiamo presentato oggi la prima &lt;b&gt;wiki-legge&lt;/b&gt; italiana lanciando una consultazione pubblica sul nostro sito (&lt;a href="http://www.zerozerocinque.it"&gt;www.zerozerocinque.it&lt;/a&gt;) per la definizione di un testo di legge sulla TTF. Una redazione partecipata per sostenere l’approvazione di una tassa che non danneggerebbe la parte sana dei mercati finanziari, ma avrebbe la capacità di arginare gli eccessi speculativi e di reperire risorse per finanziare politiche sociali, ambientali e di cooperazione allo sviluppo. Uno strumento tanto più importante nel momento in cui il governo, senza aumentare la pressione fiscale su lavoratori e imprese, deve varare una nuova manovra imposta dall'Europa per sistemare i conti pubblici&lt;/i&gt;». &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Parlamentari di tutto il mondo stanno sottoscrivendo in queste ore un appello a favore della TTF, ad oggi hanno aderito 21 parlamentari italiani. Premi Nobel come Paul Krugman e Joseph Stiglitz la sostengono. Josef Ackerman, Direttore della Deutsche Bank, ha riconosciuto la fattibilità di applicazione della tassa anche solo a livello regionale. &lt;b&gt;Una tassa europea sulle transazioni finanziarie genererebbe un gettito fino a 210 miliardi di euro l’anno&lt;/b&gt; per combattere la povertà e i cambiamenti climatici. I governi di alcuni importanti Paesi europei, Francia e Germania in testa, sono schierati a favore, e stanno già studiando le diverse possibilità di implementazione (a livello di Unione Europea, della sola zona euro, partendo con un gruppo limitato di Paesi o addirittura a livello unilaterale). Al Consiglio Europeo, che si riunisce domani e dopodomani a Bruxelles, le campagne europee chiedono che l’Europa raggiunga un accordo che possa poi essere esteso ad altri Stati in occasione del G20 francese di novembre. &lt;u&gt;L’auspicio è che anche il Governo Italiano faccia la sua parte e prenda posizione finalmente a favore dell’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;INVITAIMO TUTTI AD ANDARE SUL SITO &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.zerozerocinque.it/"&gt;www.zerozerocinque.it&lt;/a&gt;, &lt;/b&gt;A LEGGERE LA PROPOSTA DI LEGGE E A COMMENTARLA ED EMENDARLA.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sul sito sono anche visibili le foto dell’evento di oggi a Roma&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-1212407848307218167?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/1212407848307218167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=1212407848307218167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1212407848307218167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/1212407848307218167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/06/22-giugno-global-day-of-action-per-la.html' title='22 giugno: Global day of action per la tassa sulle transazioni finanziarie'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/-qlySbMF8amc/TgMTnWlwLfI/AAAAAAAAA14/ihjKtjV9tFw/s72-c/clip_image002_thumb%25255B5%25255D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-7856820837307307546</id><published>2011-06-22T16:31:00.001+02:00</published><updated>2011-06-22T16:31:42.712+02:00</updated><title type='text'>MARELLI: “ITALIA SI FACCIA PROMOTRICE DI UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI DELLE COMMODITY AGRICOLE”</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/-8UzgJ2yiMzc/TgH8ypq0YZI/AAAAAAAAA1s/_B_ERDy-bog/s1600-h/clip_image001%25255B3%25255D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: block; float: none; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; margin-left: auto; border-left-width: 0px; margin-right: auto" title="clip_image001" border="0" alt="clip_image001" src="http://lh3.ggpht.com/-YRchehcb9HU/TgH8zSNk6gI/AAAAAAAAA1w/qvNz93qVGPw/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800" width="164" height="139" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;G20 AGRICOLO &lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Roma, 21 &lt;/b&gt;&lt;b&gt;giugno&lt;/b&gt;&lt;b&gt; 2011.&lt;/b&gt; In vista della riunione dei Ministri dell’Agricoltura dei Paesi del G20, il Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare (CISA) in una lettera, firmata dal suo Presidente, Sergio Marelli, e inviata allo Sherpa italiano al G8/G20, Bruno Archi, e al Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Saverio Romano, sottolinea l’urgente necessità di una presa di posizione del Governo italiano sul tema spinoso dell’impatto della speculazione finanziaria sulla volatilità dei prezzi delle &lt;i&gt;commodity&lt;/i&gt; agricole.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;“Se i Paesi del G20 non adotteranno un approccio regolamentario a se stante, diverso da quello perseguito per le altre &lt;i&gt;commodity&lt;/i&gt; o questioni finanziarie, - dichiara Sergio Marelli, Presidente del CISA – gli effetti della speculazione finanziaria sui piccoli agricoltori e consumatori raggiungeranno livelli mai visti prima di oggi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Affinché questo non accada, il CISA chiede al Governo Italiano di farsi promotore di un nuovo posizionamento che dia impulso ai negoziati in seno al G20 mettendo al centro dell’attenzione di ogni decisione il rispetto del diritto al cibo per ogni essere umano.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nell’avanzare questa richiesta, il CISA presenta inoltre alcune proposte quali: l’adozione di limiti di posizione per gli operatori finanziari sui mercati delle &lt;i&gt;commodity&lt;/i&gt;; l’attuazione di una moratoria sull’utilizzo di strumenti finanziari generatori d’instabilità; il rifiuto a proposte come quella del governo canadese di un &lt;i&gt;Adcanced Market Commitment&lt;/i&gt; o ancora quella del governo francese di offrire ai contadini dei paesi più poveri nuovi e rischiosi strumenti finanziari.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;In allegato il testo integrale della lettera      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Ufficio Stampa CISA      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Tel. 066877796, 066877867- Fax 06 6872373&lt;/b&gt;&lt;b&gt;;      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;E-mail: &lt;/b&gt;&lt;a href="mailto:ufficiostampa@focsiv.it"&gt;&lt;b&gt;ufficiostampa@focsiv.it&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;hr align="center" size="2" width="100%" /&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Segreteria Organizzativa - Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;        &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;c/o FOCSIV - Volontari nel mondo     &lt;br /&gt;Tel. +39.06.6877796 - 867 Fax 39.066872373     &lt;br /&gt;email: &lt;a href="mailto:cisa@focsiv.it"&gt;cisa@focsiv.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.associazioneacu.org/files/Lettera Sherpa Archi 21 giugno 2011.pdf"&gt;Allegato: lettera&amp;#160; 21 giugno 2011.pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-7856820837307307546?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/7856820837307307546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=7856820837307307546' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/7856820837307307546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/7856820837307307546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/06/marelli-italia-si-faccia-promotrice-di.html' title='MARELLI: “ITALIA SI FACCIA PROMOTRICE DI UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI DELLE COMMODITY AGRICOLE”'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/-YRchehcb9HU/TgH8zSNk6gI/AAAAAAAAA1w/qvNz93qVGPw/s72-c/clip_image001_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-8061722775010779402</id><published>2011-06-21T17:19:00.001+02:00</published><updated>2011-06-21T17:19:02.262+02:00</updated><title type='text'>Il REACH e altre normative in materia di prodotti chimici</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/50255_345136718845_7888773_n.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il nuovo numero del bollettino di informazione “Sostanze chimiche - Ambiente e Salute” è disponibile &lt;i&gt;on line&lt;/i&gt; nel sito istituzionale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare all'indirizzo: &lt;a href="http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/reach/reach_bollettino2_giugno_2011.pdf"&gt;http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/reach/reach_bollettino2_giugno_2011.pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In questo numero sono descritte le principali caratteristiche di un’importante procedura prevista dal Regolamento REACH l’AUTORIZZAZIONE&amp;#160; che ha come scopo quello di garantire un controllo adeguato delle sostanze estremamente preoccupanti e di incoraggiarne la graduale sostituzione con sostanze (o tecnologie) meno pericolose.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali    &lt;br /&gt;Divisione V&amp;#160; &amp;quot;Certificazione ambientale, prodotti chimici e acquisti pubblici verdi&amp;quot;     &lt;br /&gt;Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-8061722775010779402?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/8061722775010779402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=8061722775010779402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8061722775010779402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/8061722775010779402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/06/il-reach-e-altre-normative-in-materia.html' title='Il REACH e altre normative in materia di prodotti chimici'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-30988555822842356</id><published>2011-06-08T11:59:00.001+02:00</published><updated>2011-06-08T11:59:49.632+02:00</updated><title type='text'>Il 12 e 13 giugno i cittadini sono invitati a votare 4 importanti referendum nazionali!</title><content type='html'>&lt;table cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;     &lt;tr&gt;       &lt;td width="16"&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;         &lt;table cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;             &lt;tr&gt;               &lt;td width="16"&gt;&lt;/td&gt;             &lt;/tr&gt;              &lt;tr&gt;               &lt;td&gt;&lt;/td&gt;                &lt;td&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/-U9F5WEG_quY/Te9IEwV2F8I/AAAAAAAAA1k/BxZukzSeo7c/s1600-h/acu22.jpg"&gt;&lt;img style="border-right-width: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px" title="acu2" border="0" alt="acu2" src="http://lh4.ggpht.com/-KL6hhuEHMEg/Te9IFMnwviI/AAAAAAAAA1o/jfsinB7LqvU/acu2_thumb.jpg?imgmax=800" width="94" height="94" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;             &lt;/tr&gt;           &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;       &lt;/td&gt;        &lt;td&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;ol&gt;   &lt;li&gt;&lt;font size="3"&gt;Acqua pubblica: abrogazione affidamento servizio ad operatori privati&lt;/font&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;font size="3"&gt;Acqua pubblica: abrogazione calcolo tariffa secondo logiche di mercato&lt;/font&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;font size="3"&gt;Energia nucleare&lt;/font&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;font size="3"&gt;Legittimo impedimento&lt;/font&gt; &lt;/li&gt; &lt;/ol&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3"&gt;Il 12 e 13 giugno andiamo a votare e &lt;strong&gt;votiamo quattro SI'&lt;/strong&gt; per dire no alla privatizzazione dell'acqua, no al nucleare, no al legittimo impedimento!&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;Presidente Nazionale ACU      &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3"&gt;Gianni Cavinato&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-30988555822842356?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/30988555822842356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=30988555822842356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/30988555822842356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/30988555822842356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/06/il-12-e-13-giugno-i-cittadini-sono.html' title='Il 12 e 13 giugno i cittadini sono invitati a votare 4 importanti referendum nazionali!'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/-KL6hhuEHMEg/Te9IFMnwviI/AAAAAAAAA1o/jfsinB7LqvU/s72-c/acu2_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-3371049192270015794</id><published>2011-05-16T14:56:00.001+02:00</published><updated>2011-05-16T14:56:03.577+02:00</updated><title type='text'>Conoscere i propri diritti è il primo passo per farli valere</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_trYdmIqzvOU/TdEe3t-1vdI/AAAAAAAAA1c/IW9L8WDMG_M/s1600-h/invito_Convegno%2017.5_Check-up%20diritti%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="invito_Convegno 17.5_Check-up diritti" border="0" alt="invito_Convegno 17.5_Check-up diritti" src="http://lh5.ggpht.com/_trYdmIqzvOU/TdEe4lkFODI/AAAAAAAAA1g/wdjB9i68QFM/invito_Convegno%2017.5_Check-up%20diritti_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="555" height="757" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-3371049192270015794?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/3371049192270015794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=3371049192270015794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3371049192270015794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/3371049192270015794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/05/conoscere-i-propri-diritti-e-il-primo.html' title='Conoscere i propri diritti è il primo passo per farli valere'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_trYdmIqzvOU/TdEe4lkFODI/AAAAAAAAA1g/wdjB9i68QFM/s72-c/invito_Convegno%2017.5_Check-up%20diritti_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-5583722363940722000</id><published>2011-05-04T11:37:00.001+02:00</published><updated>2011-05-04T11:37:26.658+02:00</updated><title type='text'>Telefonia mobile, Wi-Fi, Wi-Max: un pericolo per la salute?</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;font size="3"&gt;Un convegno di A.M.I.C.A. in cui scienziati, legislatori e avvocati faranno il punto &lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;font size="3"&gt;sulla valutazione dei rischi connessi ai dispositivi wireless e sugli aspetti normativi dell’elettrosmog &lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 align="center"&gt;&lt;font size="3"&gt;a dieci anni dalla legge quadro 36/2001.     &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.infoamica.it/articolo.asp?a=5&amp;amp;sa=0&amp;amp;art=766"&gt;&lt;font size="3"&gt;http://www.infoamica.it/articolo.asp?a=5&amp;amp;sa=0&amp;amp;art=766&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;&lt;img style="display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto" src="http://www.infoamica.it/public/AMICA_ITAL_HEADER_Com.JPG" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;Comunicato Stampa - Roma, 27 aprile 2011&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Roma, 27 aprile 2011. L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) presenta il convegno internazionale “Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?” che si terrà a Palazzo Marini Sala delle Conferenze in Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro) il 14 giugno 2011.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Dopo l’apertura da parte dell’On. Pierfelice Zazzera, che di recente ha presentato un’interpellanza sui decreti attuativi della legge quadro 36/2001, che quest’anno compie dieci anni, i lavori saranno divisi in due sessioni: la prima sarà dedicata alle evidenze scientifiche del rischio connesso all’esposizione a campi elettromagnetici emessi dalle tecnologie di comunicazione senza fili, con un servizio di interpretariato inglese-italiano e italiano-inglese; nel pomeriggio esperti legali e politici si confronteranno sugli aspetti normativi della tutela dall’elettrosmog.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;“Visto il recente riconoscimento da parte di un tribunale italiano del nesso causale tra l'uso massiccio del cellulare e l'insorgenza di tumore al trigemino, nonché l’osservazione, da approfondire, di alcuni &lt;i&gt;cluster&lt;/i&gt; di cancro &lt;img style="margin: 10px 20px 0px 0px; display: inline" alt="Elettrosmog" align="left" src="http://www.iltaccoditalia.info/public/elettrosmog.jpg" width="175" height="174" /&gt;tra coloro che abitano vicino ai ripetitori, abbiamo sentito il bisogno di fare il punto della situazione sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici emessi dalla telefonia mobile e dalle reti per Internet senza fili e di mettere anche a confronto i legislatori e gli avvocati che si trovano in prima linea nella difesa del cittadino”, commenta Francesca Romana Orlando, giornalista e Vice Presidente di A.M.I.C.A..&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Al mattino saranno presenti, tra gli altri, il dott. Settimio Grimaldi dell’Inmm-Cnr, Università di Tor Vergata, che illustrerà le basi teoriche e biologiche del danno da esposizione a campi elettromagnetici; la dott.ssa Chiara De Luca, Responsabile del Laboratorio BILARA dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma che relazionerà su “&lt;i&gt;Stress ossidativo e suscettibilità alle radiazioni non ionizzanti”.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Interverranno, inoltre, il dott. Livio Giuliani Dirigente della Ricerca dell’INAIL e il dott. Morando Soffritti dell’Istituto Ramazzini, che hanno coordinato una importante monografia sugli effetti non-termici dei campi elettromagnetici dell’ICEMS, un’organizzazione indipendente di scienziati che da anni promuove un uso più cauto delle tecnologie che emettono radiazioni da radiofrequenza.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il dott. Fiorenzo Marinelli, Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare, Centro Nazionale delle Ricerche di Bologna, analizzerà l’interazione di radar, cellulari e Wi-Fi con la vitalità cellulare attraverso la presentazione di studi in vitro e in ambiente, mentre il dott. Ernesto Burgio, pediatra e Presidente del Comitato Scientifico di ISDE – Medici per l’Ambiente illustrerà i possibili danni genetici ed epigenetici da campi elettromagnetici, &lt;img style="margin: 10px 0px 0px 10px; display: inline" align="right" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ94CXlebnW0SzF_JkfPjZcIliPmlL7E43iJJ4346kNp6Xp8VU&amp;amp;t=1" /&gt;che possono trasmettersi anche da una generazione all’altra.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;“Sempre più persone si rivolgono alla nostra associazione perché riferiscono sintomi di Elettrosensibilità - cioè reazioni come mal di testa, irritazioni cutanee, insonnia, disorientamento spaziale, perdita della memoria, acufeni, ecc - in seguito all’esposizione ai campi elettromagnetici, ma tale fenomeno è largamente sottovalutato dalle agenzie di salute nazionali e internazionali; servono linee guida che tutelino maggiormente le fasce sensibili della popolazione”, spiega Silvia Bigeschi, Vice Presidente di A.M.I.C.A.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;“Talvolta al malato basta allontanarsi per un certo periodo dai campi elettromagnetici per recuperare lo stato di salute, ma in alcuni casi l’Elettrosensibilità diventa una condizione totalmente invalidante che stravolge la vita della persona, costringendola ad una continua fuga dalle radiazioni. Stranamente questa allergia sembra colpire soprattutto persone che già soffrono di Sensibilità Chimica Multipla (MCS), &lt;img style="margin: 10px 20px 0px 0px; display: inline" align="left" src="http://www.luviweb.it/wp-content/uploads/2009/10/MCS.jpg" /&gt;una condizione che comporta l’intolleranza alle sostanze chimiche, probabilmente per comuni meccanismi eziopatogenetici”, conclude Silvia Bigeschi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In mattinata illustrerà il suo protocollo diagnostico e terapeutico per l’Intolleranza ai Campi Elettromagnetici il prof. Dominique Belpomme, oncologo, docente del Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants malades di Parigi e Presidente dell'Associazione per la Ricerca Terapeutica Anti-cancro (ARTAC). &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Un altro esperto a livello internazionale di Elettrosensibilità, il prof. Olle Johansson del Dipartimento di Neurologia Sperimentale, Istituto Karolinska di Stoccolma, parlerà del consenso di scienziati del gruppo Seletun pubblicato lo scorso febbraio. Tale consenso, in analogia a quanto già fatto dagli scienziati del gruppo Bioinititive, di cui pure Johansson faceva parte, promuove un drastico abbassamento dei limiti di esposizione e la promozione di pratiche volte a minimizzare i rischi per la salute, come l’adozione di auricolari per i cellulari e il divieto dell’uso nei più giovani.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nel pomeriggio interverranno il Sen. Felice Casson, che illustrerà la sua proposta di legge sull’elettrosmog, il dott. Lorenzo Lombardi, Responsabile Sezione Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico, della Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e alcuni avvocati impegnati in materia di elettrosmog: l’Avv. Matteo Ceruti Amministrativista di Rovigo, l’Avv. Maria Cristina Tabano del Codacons di Roma, che si concentrerà sulla &lt;i&gt;Class action dei consumatori sui cellulari; l’Avv. &lt;/i&gt;Vittorio Amedeo Marinelli, Presidente di Europeanconsumers e l’Avv. Nicola Bramante, Penalista di Roma.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L’evento ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, di Federsanità ANCI e di numerse associazioni tra cui ISDE – Medici per l’Ambiente, l’International Electro Magnetic Fields Alliance (IEMFA), l’International Commission on Electro Magnetic Safety (ICEMS), Europeanconsumers, Ass. Elettrosmog Volturino. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il programma definitivo sarà pubblicato a breve sul sito di A.M.I.C.A. &lt;u&gt;&lt;a href="http://www.infoamica.it/"&gt;www.infoamica.it&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L’ingresso al convegno è gratuito. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 10 giugno: chiamando il Tel. 0572 767884 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o inviando la scheda di partecipazione per email a &lt;u&gt;&lt;a href="mailto:silvia@infoamica.it"&gt;silvia@infoamica.it&lt;/a&gt;&lt;/u&gt; o per fax. 0572 767884&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In considerazione della presenza all’evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanze chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-5583722363940722000?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/5583722363940722000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=5583722363940722000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5583722363940722000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/5583722363940722000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/05/telefonia-mobile-wi-fi-wi-max-un.html' title='Telefonia mobile, Wi-Fi, Wi-Max: un pericolo per la salute?'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-8790704674268501980</id><published>2011-04-28T11:43:00.001+02:00</published><updated>2011-04-28T11:43:12.901+02:00</updated><title type='text'>La BAYER aumenta ancora la produzione di fosgene</title><content type='html'>&lt;p&gt;Comunicato stampa, 25 aprile 2011   &lt;br /&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;&lt;font size="3"&gt;Gas velenoso usato nella Prima Guerra Mondiale / Incidenti nelle fabbriche in Germania e negli Stati Uniti / Impedita la costruzione di una fabbrica a Taiwan&amp;#160; &lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;La BAYER vuole espandere significativamente la sua produzione di poliuretano. Il fosgene, sviluppato dalla BAYER&lt;img style="margin: 10px 0px 0px 15px; display: inline" align="right" src="http://www.cbgnetwork.org/images/img003230.jpg" width="314" height="216" /&gt; durante la Prima Guerra Mondiale per essere usato come arma chimica, è considerato una delle sostanze più tossiche esistenti e viene usato nella produzione di poliuretano. La &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer&lt;/i&gt;, chiede da tempo alla Compagnia di passare alla produzione di materie plastiche evitando l'uso del fosgene, ma la BAYER insiste coi suoi metodi di produzione ad alto rischio.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nel 1998 l'opposizione della popolazione locale, ha impedito la costruzione di una enorme fabbrica di poliuretano a Taiwan. Le proteste erano dirette principalmente contro il fosgene utilizzato nella produzione. Negli anni seguenti negli impianti della BAYER per la produzione di poliuretano, negli Stati Uniti, si sono verificate varie esplosioni. Le indagini che ne sono conseguite hanno evidenziato grosse negligenze nella gestione.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Adesso la BAYER intende aumentare significativamente la sua produzione di poliuretano. A Brunsbuettel in Germania, saranno prodotte oltre 400.000 tonnellate di schiuma rigida MDI (di-isocianato di difenilmetano), il doppio della capacità attuale. A Dormagen, in Germania, la produzione di schiuma flessibile, TDI, sarà aumentata di sei volte portandola a 300.000 tonnellate. La BASF, concorrente della BAYER ha ricevuto l'approvazione per la produzione di 400.000 tonnellate di MDI a Chongqing, in Cina.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nel corso di queste espansioni, la produzione del letale fosgene, aumenterà di decine di migliaia di tonnellate all'anno. Il fosgene è mortale anche in piccolissime quantità. La sua inalazione causa problemi respiratori, edema polmonare e infine arresto cardiaco. L'utilizzo del fosgene per la produzione di materie plastiche è considerata una delle tecnologie più pericolose esistenti, seconda solo agli impianti nucleari.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La &lt;i&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer &lt;/i&gt;(CBG Germania) chiede da molti anni l'uso di tecnologie senza fosgene per la produzione di materie plastiche. La BAYER e la BASF non hanno mai dichiarato se siano stati studiati dei metodi alternativi o se questi non siano stati sviluppati per motivi di profitto o di mancanza di brevetti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Philipp Mimkes del Direttivo della Coalizione, dice: &amp;quot;I pericoli devono essere ridotti al minimo in partenza. Il disastro di Fukujima dimostra che l'impensabile può accadere. La BAYER e la BASF dovrebbero concentrare i loro sforzi nello sviluppo di processi di produzione per poliuretano e policarbonato, che non utilizzino il fosgene pur rimanendo adatti alla produzione su larga scala. Altrimenti, con una durata prevista in 30/35 anni, questo pericolosissimo metodo di produzione continuerà ad essere una minaccia ancora per decenni&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Secondo l'Associazione tedesca per le Ispezioni Tecniche (TÜV) lo scenario ipotizzato, in caso di grave incidente, vedrebbe la popolazione di un'area di 1,7 chilometri quadrati esposta a una dose di fosgene tale da causare la morte di metà di essa. In un'area densamente popolata questo equivarrebbe a oltre 2.000 morti. Nella risultante &amp;quot;fascia B&amp;quot;, un'area di 6,75 chilometri quadrati, oltre 15.000 persone sarebbero esposte a un livello tale da poter risultare mortale in singoli casi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il caso che i rischi, sia per il personale che per la popolazione locale, non siano di natura teorica, è sostenuto dal grave incidente avvenuto due anni fa nell'impianto della BAYER di Institute negli USA, dove il fosgene viene usato in grandi quantità. L'esplosione si è sentita nel raggio di 10 chilometri. La successiva inchiesta, condotta dal Congresso degli Stati Uniti, è giunta alla conclusione che solo per circostanze fortunate è stato evitato un disastro come quello di Bhopal in India.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nel 2000, a seguito di una perdita in uno scambiatore di calore, ci fu una fuoriuscita di fosgene nell'impianto di Dormagen. L'incidente fu molto serio, con oltre 30 dipendenti costretti a ricorrere alle cure dei medici. Altri gravi incidenti sono avvenuti in impianti per la produzione di poliuretano, per esempio a Dormagen nel 1997 e nell'impianto di Baytown, negli USA, sia nel 2004 che nel 2006. Dopo queste esplosioni, gli ispettori statunitensi hanno verificato la violazione di numerose regole di sicurezza e hanno definito la gestione della BAYER MaterialScience, &amp;quot;grossolanamente negligente&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le conclusioni di Philipp Mimkes sono che: &amp;quot;Considerati i rischi elevati e i frequenti incidenti, è imperativo dismettere gradualmente la produzione di fosgene per prevenire altri potenziali danni alla salute o morti&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Ulteriori informazioni su questi argomenti:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/1638.html"&gt;Dopo un'esplosione, un 'gruppo di pressione' invita la Bayer a produrre plastiche TDI senza l'uso di fosgene&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Institute/US: &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3663.html"&gt;La BAYER cessa la produzione di MIC, il gas di Bhopal&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Polyurethanes: &lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/337.html"&gt;Explosion rocks Bayer plant in Baytown&lt;/a&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/3747.html"&gt;Chiediamo aiuto!&lt;/a&gt; La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer è a serio rischio.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer     &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.cbgnetwork.org/22.html"&gt;www.cbgnetwork.org&lt;/a&gt; (anche in italiano)    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:CBGnetwork@aol.com"&gt;CBGnetwork@aol.com&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;Fax: (+49) 211-333 940&amp;#160;&amp;#160; Tel: (+49) 211-333 911&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mandate un messaggio e-mail se desiderate ricevere la nostra newsletter gratuita in Italiano e/o in Inglese.   &lt;br /&gt;Abbiamo bisogno del vostro aiuto. 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Potete trovare tutti gli aggiornamenti &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.mag2.it/approfondisci/focus/93-mag2-per-il-fotovoltaico.html"&gt;&lt;font size="2"&gt;anche qui&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size="2"&gt;. &lt;/font&gt;&lt;/big&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;big&gt;&lt;font size="2"&gt;Cari soci,        &lt;br /&gt;il recente sciagurato provvedimento del governo ha inopinatamente sospeso l’applicazione del conto energia 2011 fino all’emissione di un nuovo decreto che dovrebbe essere emesso entro fine aprile. Nonostante ciò prosegue lo sforzo di Mag2 rivolto ai propri soci lombardi per costituire, nei territori ove già non esista, un Gruppo di Acquisto Fotovoltaico e mettere a disposizione una proposta non solo finanziaria, ma anche tecnico-economica affidabile, soprattutto per installazioni di impianti familiari fino a 3 kwp.         &lt;br /&gt;Siamo intanto riusciti ad avere da Elettrotek, che installa e fornisce i pannelli solari in convenzione con Mag2, una riduzione del prezzo di fornitura chiavi in mano, che si riduce da 4.350 a 4.150 euro/kwp + IVA 10%, prezzo che riteniamo competitivo se si considera l’uso di prodotti di alta qualità e di filiera italiana. Abbiamo avuto da Elettrotek una autocertificazione di responsabilità sociale di impresa, sulla base di una griglia di parametri etico/sociali che come Mag2 abbiamo elaborato dopo ampia consultazione.         &lt;br /&gt;Sul sito sono disponibili sia l’autocertificazione, che la descrizione dettagliata della fornitura ed il foglio informativo del finanziamento (potete anche cliccare&lt;/font&gt;&lt;/big&gt;&lt;big&gt;&lt;a href="http://www.mag2.it/approfondisci/focus/93-mag2-per-il-fotovoltaico.html"&gt;&lt;font size="2"&gt; qui)&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size="2"&gt;.        &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/big&gt;&lt;big&gt;&lt;font size="2"&gt;Poiché il governo dovrà emettere entro la fine di aprile la nuova articolazione del conto energia, non fatevi trovare impreparati e chiedete subito un incontro informativo ed un preventivo ai nostri referenti: per poter essere subito pronti con l’installazione dall’inizio di maggio 2011, anche per poter sfruttare al meglio la stagione ed i nuovi incentivi.        &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/big&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;big&gt;Contattateci quanto prima! Non perdete l’occasione!&lt;/big&gt;       &lt;br /&gt;Per maggiori informazioni       &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="mailto:peri@mag2.it"&gt;&lt;font size="2"&gt;peri@mag2.it&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size="2"&gt;&amp;#160; –&amp;#160; &lt;/font&gt;&lt;a href="mailto:finanziamenti@mag2.it"&gt;&lt;font size="2"&gt;finanziamenti@mag2.it&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-4704280764847337925?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/4704280764847337925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=4704280764847337925' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4704280764847337925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/4704280764847337925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/04/novita-mag2-gruppo-di-acquisto-per-il.html' title='Novità MAG2: gruppo di acquisto per il fotovoltaico'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_trYdmIqzvOU/TbFJqXXgz_I/AAAAAAAAA1Y/En0yc60X-J0/s72-c/Mag2Finance_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4629231158831335732.post-7975872426558799009</id><published>2011-04-21T10:36:00.001+02:00</published><updated>2011-04-21T10:36:51.652+02:00</updated><title type='text'>Joint Research Centre: Ricerca globale alle porte di casa tua</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_trYdmIqzvOU/Ta_sobhybcI/AAAAAAAAA1I/xvWVcdccWGs/s1600-h/JRC%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="JRC" border="0" alt="JRC" src="http://lh5.ggpht.com/_trYdmIqzvOU/Ta_sosFbYeI/AAAAAAAAA1M/ZH3mUnWp0dk/JRC_thumb.jpg?imgmax=800" width="130" height="59" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;img src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSxFNE7Mf3TEa88cHFbu08xEivO9UPQUCeoqy1fJyhNPmX15-6D" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Giornata Porte Aperte al Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea, sabato 14 maggio 2011 - Ispra (Varese)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Un globo luminoso del nostro pianeta entrerà in orbita a Ispra per mostrare il lavoro svolto al JRC sui disastri causati dalla natura e dall'intervento dell'uomo. Che sia un'alluvione in Namibia o un terremoto in Nuova Zelanda, il Global Disaster Alert and Coordination System (GDA&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;C&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;S) identifica cosa sta succedendo nel mondo e, attraverso un sistema di allerta in tempo reale, permette di organizzare una risposta coordinata a livello internazionale. Presentazioni dinamiche indicheranno dove la biodiversità è maggiormente minacciata e quali sono i luoghi più remoti sulla Terra. La giornata Porte Aperte a&amp;#160; Ispra, il terzo sito più grande della Commissione europea, rappresenta un'occasione unica per scoprire come gli scienziati provenienti da tutta l'Europa lavorino per rendere la nostra vita più sicura, più sana e più sostenibile.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Laboratori unici, dimostrazioni pratiche, attività all'aperto, mostre e conferenze illustreranno la scienza che sta dietro alle politiche europee in una vasta gamma di settori, dalle nanotecnologie alla sicurezza alimentare.   &lt;br /&gt;I visitatori potranno:    &lt;br /&gt;· Saperne di più sul cambiamento climatico in un contesto espositivo nuovo e scoprire cosa fa il JRC per aiutare a raggiungere gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni di CO&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt; per mitigare gli effetti del riscaldamento globale.    &lt;br /&gt;· Produrre idrogeno ed alimentare un'auto non inquinante oppure provare in modo interattivo un'auto ecologica viaggiando con le tecnologie energetiche del futuro.&amp;#160; &lt;br /&gt;· Scrivere il proprio nome su un campo utilizzando le stesse tecnologie - GPS e immagini satellitari - che gli scienziati usano per verificare che gli agricoltori ricevano il giusto compenso per i loro raccolti.    &lt;br /&gt;· Cercare di sfuggire ad un attacco di pirati navigando in mare con un simulatore di navigazione.     &lt;br /&gt;· Ammirare le affascinanti creature che vivono sotto i nostri piedi scoprendo così l'importanza della biodiversità del suolo e comprendendo il ruolo svolto dal permafrost artico.     &lt;br /&gt;· Scoprire come in modo inconsapevole si lascino impronte digitali usando accessi a postazioni Wi-Fi pubbliche o utilizzando apparecchiature dotate di Bluetooth.     &lt;br /&gt;· Scoprire come gli scienziati testino i rischi potenziali di materiali innovativi e sistemi più piccoli di 100 nanometri, cioè 10.000 volte più sottili di un capello umano.     &lt;br /&gt;· Portare il proprio passaporto nuovo per scoprire come il piccolo computer al suo interno possa facilitare i viaggi. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Fare scienza può anche essere divertente: i visitatori più giovani potranno mettersi alla prova in diverse situazioni. Alcuni esempi:    &lt;br /&gt;· nel laboratorio che analizza i materiali a contatto con il cibo si potrà diventare scienziati per un giorno e scoprire se la carta che avvolge il chewing gum è dannosa.     &lt;br /&gt;· imparare i principi della &amp;quot;Genomica ambientale&amp;quot; costruendo una struttura di DNA attraverso i giochi da costruzione    &lt;br /&gt;· diventare Sherlock Holmes interrogando le immagini satellitari. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Un giorno di scoperte per tutti&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;I visitatori non avranno che l'imbarazzo della scelta: l'evento propone quasi 70 attività diverse,&amp;#160; per ogni età e gusto. Basta dare un'occhiata al programma per aver voglia di partecipare.   &lt;br /&gt;I cancelli resteranno aperti dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:00). I visitatori riceveranno una serie di informazioni e una mappa che mostra i vari percorsi di visita possibili, sia a piedi che in bus.    &lt;br /&gt;Ampia possibilità di parcheggio a Barza, Cadrezzate e Ispra con collegamenti regolari di navette tra i parcheggi e l'ingresso principale del JRC.     &lt;br /&gt;Grazie alla partecipazione delle proloco dei comuni limitrofi di Cadrezzate, Comerio, Ispra e Taino ci sarà la possibilità di acquistare cibo e bevande.     &lt;br /&gt;&lt;u&gt;L'iscrizione alla giornata Porte Aperte è obbligatoria&lt;/u&gt; e può essere effettuata attraverso il sito &lt;a href="http://www.jrc.ec.europa.eu/ispra-openday-2011"&gt;www.jrc.ec.europa.eu/ispra-openday-2011&lt;/a&gt; dove è anche disponibile il programma completo della manifestazione. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Informazioni per la stampa:     &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Una visita guidata per la stampa è prevista dalle 10:30 alle 12:30    &lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni e registrazione si prega di contattare:    &lt;br /&gt;Berta Duane, Ufficio stampa, JRC, Tel. (+39) 0332 789743    &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:berta.duane@ec.europa.eu"&gt;berta.duane@ec.europa.eu&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4629231158831335732-7975872426558799009?l=www.acuconsumagiusto.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.acuconsumagiusto.it/feeds/7975872426558799009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4629231158831335732&amp;postID=7975872426558799009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/7975872426558799009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4629231158831335732/posts/default/7975872426558799009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.acuconsumagiusto.it/2011/04/joint-research-centre-ricerca-globale.html' title='Joint Research Centre: Ricerca globale alle porte di casa tua'/><author><name>ACU - Consuma Giusto!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15495963100438922274</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.co
